L’attacco laicista ai simboli del Natale. C’è chi parla con buonsenso e chi straparla

Un intervento di Emilio Del Bel Belluz e un’intervista a Graziano Debellini, responsabile di Comunione e Liberazione di Padova.

Redazione

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zzzzprespnpMentre da tante parti d’Italia arrivano notizie di solerti presidi o pubblici amministratori che sono angosciati perché il presepe potrebbe “turbare” le persone che professano religioni diverse da quella cristiana, ragion per cui è d’uopo rimuovere non solo la rappresentazione della nascita di Gesù, ma anche i crocifissi, leggiamo sul Gazzettino un intervento di Emilio Del Bel Belluz, che si chiude con questa significativa frase: “Il vescovo Cipolla diceva che bisognava fare un passo indietro, io invece affermo che si debba fare due passi avanti, un passo di fede e uno di coraggio vero”. E su questa linea di sano buonsenso e di fedeltà ricordiamo anche l’intervento di Ferdinando Camon, pubblicato ieri l’altro.

Per contro, lo scorso mercoledì 2 abbiamo letto su Il Mattino di Padova un’intervista a Graziano Debellini, responsabile di CL di Padova, nel quale per difendere disperatamente le posizioni indifendibili del vescovo Cipolla, l’intervistato gira la frittata e dice anche delle inesattezze. Debellini parte con un’affermazione che è il classico cavolo a merenda: “Il cristianesimo non significa usare Gesù bambino o il presepe come una clava”. E chi mai ha affermato questo? Forse per il responsabile ciellino padovano la difesa della tradizione cristiana equivale a una bastonatura? Poi prosegue, spiegando quello che la Chiesa fa da sempre, ben prima del 13.3.2013, ben prima che nascesse CL: aiutare tutti i bisognosi, senza distinzione. Però Debellini si scorda che la Chiesa è custode della Parola di Cristo e che i cattolici devono, o meglio dovrebbero, essere tutti impegnati anzitutto nell’opera di proselitismo, testimoniando la Fede e portando quante più anime è possibile alla salvezza, ossia a Cristo. Le “opere” altro non sono che testimonianza della Fede e da questa sono vivificate; da sole non valgono. Debellini lo scorda e infatti fa un clamoroso scivolone proprio citando la Beata Madre Teresa di Calcutta, che spese la sua vita a servizio dei più poveri e diseredati. “Dare in cambio di nulla per cercare solo l’amore dell’uomo verso l’uomo”. E l’amore dell’uomo verso Dio e il Suo figlio Unigenito? Non è questo il primissimo dovere? Proprio Madre Teresa ebbe a dire, con la risolutezza che la contraddistingueva, che lei e le sue suore non erano assistenti sociali: tutto ciò che facevano, lo facevano per amore di Cristo.

Ma qui bisognerebbe aprire un altro capitolo: l’ossessione ciellina di essere dalla parte del potere, in questo caso rappresentato da un vescovo che ha perso due volte due splendide occasioni per tacere, in primis con la sua disponibilità a fare “tanti passi indietro”, poi con un goffo tentativo di rettifica, della serie “Xe peso el tacon del buso”. L’ossessione di appoggiare il potere è la stessa che si manifesta nell’idolatria ciellina totale, cieca e assoluta e spesso umoristica a Bergoglio, o che ha generato capolavori di piaggeria ai Meeting di Rimini degli ultimi anni.

E questo ci spingerebbe a trattare un altro argomento molto importante (e che a breve tratteremo): cos’è rimasto in CL dell’appassionata opera di testimonianza e di evangelizzazione di Don Luigi Giussani? Chi, come il sottoscritto, ha avuto la Grazia di conoscerlo, si sente di dire: nulla. Ma su questo, ripeto, ritorneremo.

Per ora, vi proponiamo in lettura i due estratti stampa: due ottimi esempi di come si possa resistere alla sciagura del tempo dei codardi, oppure di come ci si possa, con entusiasmo degno di miglior causa, arruolare nel tranquillizzante conformismo.

PD

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28 commenti su “L’attacco laicista ai simboli del Natale. C’è chi parla con buonsenso e chi straparla”

  1. Hanno buttato alle ortiche le tuniche, hanno dismesso l’abito dei vari ordini religiosi, infine hanno eliminato i crocifissi dal loro clergyman. Hanno fatto tutto loro e stiamo qui a lamentarci per certe uscite dei nostri pastori?, ci lamentiamo se i presidi, gli insegnanti, i politici stanno di fatto abolendo il Natale? ma chi è che ha dato l’assenso ai politici di allora, quando venivano eliminate le ricorrenze religiose infrasettimanali?.
    Perché stupirci, se ogni religione vale un’altra. Se esiste un unico Dio. Se si prega (ma ha chi si prega) nelle moschee, profanando il primo comandamento?
    Emanuele

    1. Alcuni hanno addirittura eliminato l’abito talare, e vestono come dei borghesi qualunque. E non sono nomi da poco. In prima quelli che io chiamo “preti televisivi”, sempre in prima fila nei talk-show. Tanto per non fare nomi, Don Ciotti, del quale non rammento quando è stata l’ultima volta che l’ho visto vestito (o travestito?) da prete. Lo stesso posso dire del Direttore di quel settimanale edito dai Paolini. Mai visto vestito secondo il suo stato. Innumerevoli volte, scrivendo alla redazione del settimanale stesso, ho chiesto una spiegazione del fatto, tenuto conto che, se non mi sbaglio, c’è una raccomandazione di un Papa (non rammento chi) che impone l’abito talare ai sacerdoti, che sia tonaca o clergy,man non importa, ed afferma che la sola crocetta al bavero non è sufficiente. Ma questi non si scompongono, e neppure della crocetta vi è traccia. Naturalmente, è superfluo dirlo, non ho mai ricevuto un cenno di risposta.

  2. L’intervista si commenta da sé.
    La parte che più mi stordisce è “cercare solo l’amore dell’uomo verso l’uomo”. Posso solo sperare che non siano le parole esatte dell’intervistato, che il giornalista (capita) abbia tralasciato qualcosina, un piccolo particolare secondario e insignificante, una pietruzza scartata dai costruttori della nuova umanità, loro sì tanto buoni e umani…

  3. per fare un passo avanti è necessario avere un cervello capace di comandare ai piedi
    purtroppo noi udiamo prelati dotati di piedi capaci di comandare al cervello
    complimenti a Paolo, autore quasi ogni giorno di scritti magistrali

  4. E’ una piaga dilagante e vergognosa : il rifiuto di Gesù Cristo, il suo SS.Nome ( non si sente più dire : ” SIA LODATO GESU’ CRISTO”,.ma ..”BUON GIORNO ,…BUONA SERA “,non viene nominato GESU’ ma l’uomo, LA DIGNITA’ DELL’UOMO – è al centro di ogni Omelia,.dibattito o discorso ), le sue Parole ( vengono distorte ed interpretate alla luce dei…nuovi tempi moderni-declinate con sociologismo e misericordismo – la Giustizia Divina è ignorata..), i simboli del Cristianesimo :nascosti per non “urtare la sensibiltià di altre religioni ” ?!Comportamenti mostrati dagli stessi nostri Pastori, purtroppo e suffragati anche ..con codarda interpretazione ecumenica ?! Questo per me si chiama TRADIMENTO, è essere dei GIUDA,..questa è un’ ALTRA CHIESA dove non mi riconosco.

    1. Brava Sivia, nemmeno io mi ci riconosco in questa falsa chiesa (c minucola voluta), imbrogliona, ingannatrice e traditrice. A tutti loro dico il mio forte e deciso NO ! NO al modernismo cattocomunista, floprotestante, ecumenista e massonico ! un NO per sempre, mia cara Silvia, e che vadano tutti all’inferno, se proprio gi piace così tanto ! L’ultima: Bergolgio avrebbe detto che è anche grazie alla Riforma Protestante se c’è stato il CV II : non ho difficoltà a crederlo, visto il carattere diabolico di entrambi quegli avvenimenti. A Lutero e alla Chiesa vaticansecondista, pertanto, è diretto il mio NO! (mutuo questo linguagio dal grande Jean Madran, un erore della Resistenza Cattolica Antimodernista francese del secolo scorso).

  5. Non solo è una piaga dilagante e vergognosa, cara Silvia, per me è anche molto
    molto paurosa: spalanchiamo le porte al Nemico….

  6. Grazie direttore, articolo bellissimo!
    E, a proposito di Madre Teresa di Calcutta , che è stata nominata, ricordiamo anche quando ha detto (lei che di poveri se ne intende!!!) : “Il povero più povero di tutti è il bambino non ancora nato”. Ma qui si aprirebbe un altro discorso : quello di chi si sbraccia a difendere i poveri , ‘tutti i poveri’, dimenticando di difendere i bambini non ancora nati e denunciare chi li uccide.

  7. Marina Alberghini

    Giustamente la Chiesa non è il Socialismo e il Comunismo come troppo clero sembra credere.Inoltre ,a parte che se i musulmani si “turbano” se ne tornino a casa loro, per l’Islam Cristo è un venerabile profeta e nessuno ne ha mai parlato male.Semmai poterebbero protestare gli ebrei perseguitati per secoli in Suo nome, e non solo non l’hanno mai fatto ma nessuno qua si è posto il problema come si sta facendo con l’Islam.E allora?Allora, la paura fa 90 senza sapere che per questo fare passi indietro susciteremo solo il disprezzo degli islamici.

  8. Christian Nomenomen

    Oggi, durante la Santa Comunione, ho chiesto a Gesù cosa devo fare: tutto crolla intorno a me, e l’unica cosa che mi tiene ancora in piedi è la Fede. Lui mi ha risposto”Prega, Resisti, Ama e non avere Paura”! Prego il Signore di non vedere, quando Lui verrà, gli occhi terrorizzati di coloro che Lo hanno tradito, e prego di non essere fra coloro che si sono fatti ingannare dai figli delle tenebre. Per chi ancora pensa che i veri cristiani siano perseguitati solo da chi non lo è, dovrà ricredersi. Oh Dio vieni a salvarci, Signore vieni presto in nostro aiuto.

  9. …Cipolla!!….Nomen Omen…..Ma questi lo hanno letto il Vangelo? Non dico studiato, ma solo letto.
    Ve lo immaginate Gesù di fronte a Pilato?
    – Che cosa è la verità?
    – Mah! Lei come la vede?
    Oppure di fronte a Caifa?
    -Sei tu il figlio del Dio vivente?
    -Mah…. se lei crede….per il ben della pace….potrei fare qualche passo indietro!
    Questi sono ridicoli, ancor prima che pericolosi…..E…. Mi perdoni cara Silvia, ma sono loro che non si riconocono nella NOSTRA Chiesa. Coraggio e perseveriamo. L’avremo vinta noi (O meglio vincerà Gesù Cristo ) prima o poi. Ma io credo prima che poi. E se qualcuno deve andarsene; che siano loro.

    1. Bravo Ivano, convengo con lei al 100% che gli occupanti abusivi della Chiesa di Crtisto sono questi modernisti, che la stanno disatruggendo sin dall’ormai lontano 1958; prima c’erano veri cattolici che li tenevano a bada, questi folli rivoluzionari (vedasi Pio XII, il card. Ottaviani, ecc.). Poi, purtroppo, sono riusciti a prendere il potere (grazie all’astuto Montini ed alla massoneria), ad occuparne tutti i posti disponibili…e dopo, da rivoluzionari sono diventati dittatori inflessibili e spietati (come in tutte le dittature rivoluzionarie, del resto, vedasi la rivoluzione francese, quella bolscevica, ecc.). Altro che misericordia, di cui si riempiono la bocca!

  10. Non ho mai avuto soverchia stima per CL. 40 anni fa, quando studiavo all’Università, vedevo i suoi aderenti proni ai dogmi dell'”antifascismo militante”, mentre Jaca Book pubblicava libri sulla costruzione del socialismo nella Mongolia Esterna. Ciò peraltro non impediva ai “compagni” di trattarli da provocatori e agenti della CIA e chi più ne ha più ne metta. Sulle ultime esternazioni rimando il giudizio alla Scrittura: “Poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca” (Ap, 3, 16)

  11. Antonella LIgnani

    L’altro giorno all’oratorio dove faccio volontariato una ragazzina di origine straniera mi ha detto di chiamarsi Miriam. Le ho chiesto se sapesse il significato del suo nome, ed ha risposto: Maria, la mamma di Gesù. Anche noi la abbiamo! Speriamo in Lei, anche i mussulmani la venerano!

    1. Attenzione, però: per i musulmani Maria (tra l’altro confusa con l’omonima sorella di Mosè) non è che la madre del penultimo profeta, non certo la Madre del Figlio di Dio!

  12. Grazie alla redazione per essere un puntello alla verità, uno dei pochi rimasti. Ho frequentato assiduamente CL per anni e anch’io constato lo stesso: di ciò che ha fatto don Giussani non è rimasto niente

    1. Guardi, caro Ozzy, che la stessa cosa è successa in altri ordini religiosi: ad esempio nella Congregazione Sacre Stimate (cd Padri Stimatini) sono tutti fanatici fans di Lutero, concelebrano con i luterani, sono ecumenisti al 100% (dicono che inginocchiarsi dinanzi a Sacro Cuore o all dea Kalì fa lo steso, produce gli stessi effetti!), stravedono per il CV II. Il diavolo ha fatto proprio un’ampia campagna acquisti tra i preti, non c’è che dire.

      1. sì sì ma infatti dobbiamo dormire lo stesso: sappiamo che la Chiesa sopravviverà a cl, agli stimatini e a tanti vescovi di svariate città

  13. Raffaele Vargetto

    Coloro che nella Chiesa, chierici e non, argomentano di non usare come una clava Gesù Bambino o il Crocifisso, hanno già abbandonato Gesù nel loro spirito e si sono conformati allo spirito falso dei nuovi tempi diffuso come una peste dalla massoneria. L’ideologia sessantottina che ha sostituito di fatto nella Chiesa, da cinquant’anni a questa parte, il vero spirito di fede secolarizzando la vita interna della comunità ecclesiale, è il nemico da combattere. E’ questa ideologia che spinge nelle scuole insegnanti e presidi a muovere guerra ai simboli cristiani e alle feste cristiane, prendendo come pretesto la presenza di islamici. La stessa ideologia ha dato un enorme contributo negativo allo sconquasso postconciliare, da cui la Chiesa non si è più riavuta.

  14. Ho fatto oggi un bonifico online, convinto che la valuta beneficiario dovesse essere il 9 dicembre. E’ risultata invece l’otto dicembre.
    A livello bancario l’Immacolata Concezione non è considerata festività. E’ il preludio per il disconoscimento anche in ambito cattolico?

  15. Qualcuno invita : “rinunciamo …”, l’altro risponde : “non usiamo il Presepe come una clava …. andiamo al fondo della Fede …”. Ma cos’è il dialogo? Il porsi in posizione di sudditanza nei confronti dell’interlocutore, è questa la Fede in Cristo Gesù? La cancellazione di ogni segno di appartenenza, ogni traccia della Storia e della Tradizione ? E’ scritto questo nel Vangelo? Forse no. Il confronto presuppone la piena consapevolezza della propria identità culturale e religiosa; l’ascolto e il rispetto di chi ha conosciuto in pienezza la Verità e prega l’Unico Dio affinché di questa Grazia siano resi partecipi i fratelli. Non è abbandono, non è cedimento, non è indifferentismo. Occorre avere spina dorsale per avviare un dialogo. Non è per tutti. Se il vero intento è quello dichiarato, di voler andare “al fondo della Fede” e non semplicemente di “toccare il fondo”. Questo ci è stato chiesto, questo dobbiamo a Gesù.

    1. Ma Cipolla e Bergoglio si ricordano per caso l’incarico lasciato ANCHE A LORO da Cristo Redentore all’atto della Sua Ascesa al Cielo? ”
      “Andate e annunciate il Vangelo fino ai confini del mondo, battezzando tutte le genti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, cui segue “Chi crederà e si farà battezzare, sarà salvato”. Se lo ricordano questo, quei signori ? Non c’è bisogno di altre parole, per individuare chi vuol essere e rimanere cristiano (e cattolico), cioè seguace di Cristo, e chi si tira indietro, voltandoGli le spalle, per piacere al mondo (ed al sua losco principe)

  16. CL: troppi soldi, troppa politica, troppo potere, poca lucidità mentale. Come i Blues Brothers credono di essere in missione “per conto di Dio”, per cui tutto dovrebbe essere loro permesso. E così finiscono in gattabuia…
    E poi, alzi la mano chi riesce a districarsi nella giungla lessicale criptoschizoide dei ciellini: incontro? stupore? Ma cosa vuol dire? Ricordano una setta i cui membri sono teleguidati (e manipolati) dai guru di turno.

  17. Il fatto è che il Presepe , il Crocifisso non disturbano i musulmani, che se ne strafregano, ma disturbano proprio coloro i quali si stanno sbracciando per farli togliere!Usano i non cristiani, facendosi scudo e falsi ipocriti paladini delle idee religiose altrui!!
    Venga il Tuo Regno Mio Signore!

  18. io sono iscritto alla fraternità di CL e ci sono cresciuto dentro dal 1978.debellini,ti ricordo solo ciò che papa ratzinger diceva essere il compito di un vescovo,anche prima di diventare papa:difendere la fede dei semplici,cioè del popolo cristiano che capisce,grazie a te e a cipolla sempre meno di cosa sia il cristianesimo,anche perché i pastori da vigliacchi difendono spesso coloro che non sono loro affidati!!!!
    massimo trevia.comunità di alassio(sv).

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