Ocasio-Cortez, “Generazione verde” o “Strage verde”? – di Massimo Magliaro

Ricordiamoci questo nome: Alexandria Ocasio-Cortez. Trent’anni appena, portoricana, erede di Bernie Sanders alla guida della sinistra democratica americana, appena eletta deputato nelle elezioni di Midterm, questa trentenne brillante, simpatica, spregiudicata, diventerà la prossima star dei giornalisti italiani che lavorano negli Usa. Ce la racconteranno in tutte le salse e a tutte le ore. Ci diranno che è bella e che è brava, anzi la più bella e la più brava; che vuole abbattere i muri di Trump; che vuole la assicurazione medica per tutti coloro che, anche senza esserne autorizzati, si trovano sul suolo yankee; che parla con tutti, soprattutto con coloro che vanno al lavoro in metro; e che prima o poi si meriterà l’appoggio disinteressato di Bergoglio.

La Ocasio-Cortez è una combattiva seguace della “generazione verde”, quella che fa dei presunti cambiamenti climatici la missione della propria vita. Uno dei sui slogan è infatti “Green new deal”, l’alba di un nuovo giorno predicato da tutti coloro che, in nome della sicurezza, sono contro il nucleare senza dire però che sono, per questo, a favore del petrolio (il quale, però, inquina e parecchio). Poco importa chiedersi cosa proponga la Ocasio-Cortez per ridurre a zero le emissioni di carbone nel suo Paese da qui a 10 anni. Non ne ha mai parlato perché non lo sa neanche lei.

Ci diranno queste cose e altre ancora, i suoi corifei. Ma taceranno altro di cui invece c’è da sapere e da dire. Il 25 febbraio la suddetta neodeputato democratica ha lanciato una geniale idea. Lo ha fatto su Instagram.

Dobbiamo salvare il pianeta e il suo clima minacciato? si è chiesta con caritatevole ardore. Basta non fare figli! ha risposto. Sulla Terra ci sono troppi esseri umani, ha precisato. La nostra vita sta diventando sempre più difficile. Evitiamo di far soffrire i nostri successori. Perciò figli, nipoti, pronipoti, nuove generazioni scordatevi di venire al mondo.

Gli sforzi mondiali fatti con le stragi abortiste non bastano più. Dobbiamo tutti, tutti insieme e prima che sia troppo tardi chiudere, tutti ma proprio tutti, il rubinetto della fecondità, cioè della trasmissione al futuro della nostra specie, della nostra civiltà, dei nostri valori, delle nostre radici. Un’idea geniale. Ci aspettiamo di leggere su Repubblica che si tratta di una idea salvatrice, da applicare con urgenza, addirittura un’idea provvidenziale.

Insomma la Ocasio-Cortez non è soltanto una socialista alla Sanders. È anche una malthusiana, seguace di questo prete anglicano che alla fine del XVIII secolo aveva teorizzato il fatto che l’eccesso di nascite degli strati più poveri della società di quel tempo necessitava di interventi radicali perché minacciava la qualità della vita. In ogni epoca c’è sempre stata qualche “anima pia” che si è preoccupata della qualità della vita e magari mai della vita in sé.

Un’altra picconata demolitrice della nostra storia e della nostra identità condotta in questi anni, con ferocia e determinazione, da tutti i gruppi mondialisti apologeti, per dirlo con Renaud Camus, della Grande Sostituzione.

Dalla Grande Sostituzione ormai siamo arrivati al Grande Annientamento. Secondo la nuova star delle sinistre europee (ieri era Macron, domani sarà la Ocasio-Cortez) l’umanità ha insomma una sola cosa da fare per salvare il pianeta e il suo clima pericolante: suicidarsi. Fare della nostra Terra un grande, grandissimo cimitero. Un immenso deserto senza suoni, senza colori, senza gli occhi e i sorrisi dei bimbi. Un deserto dove nessuno avrà costruito tombe (perché? per chi?). E nessuno porterà mai un fiore.

Dalla luce abbagliante del Sol dell’avvenire promesso dalla trinità del male (Marx-Lenin-Stalin), per dirla con Vladimir Volkoff, si è passati all’ecatombe planetaria degli ultimi becchini. Tutti socialisti.

Bergoglio hai nulla da dire?

 

6 commenti su “Ocasio-Cortez, “Generazione verde” o “Strage verde”? – di Massimo Magliaro”

  1. “Se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei Cieli” . Ne è una tenerissima e profondissima dimostrazione il commento di un bimbo di nemmeno quattro anni all’annuncio della nascita di un nuovo fratellino: “Sono contento del fratellino che sta nella pancia di mamma più di quando… più di quando…vedo l’arcobaleno!”.
    E allora domandiamoci: come farebbe a sopravvivere il mondo senza la presenza di un bimbo innocente che ancora sa parlare il linguaggio di Dio?

  2. Bergoglio aveva già detto di non fare figli “come i conigli”…
    Parafrasando Humphrey Bogart: “È la NWO, bellezza! La NWO! E tu non ci puoi far niente! Niente!»

  3. Oswald Penguin Cobblepot

    Innanzitutto, a prima vista Alexandria Ocasio-Cortez parte avvantaggiata, perché è esponente di una minoranza, ed oltretutto che ha molto da chiedere e pretendere: portoricana. Ma c’è di peggio. Il malthusianesimo è una malattia che colpisce gli intellettualoidi dell’upper class ma che uccide i figli delle classi inferiori. Infatti l’idea fondamentale non è fare meno figli, ma fare sì che ne facciano di meno “gli strati più poveri della società” (i quali diventano intercambiabili grazie alle tecniche transumane, di cui beneficeranno i figli della nuova razza padrona). Un bel futuro allegro. LJC da Gotham, il Pinguino.

  4. Una previsione che è una certezza: stiamo pronti a ritrovarcela ovunque e in ogni salsa (televisiva, giornalistica), questa Ocasio-Cortez. Già si sente nell’aria che è il nuovo Verbo, la nuova politica, la nuova America, la nuova sinistra, il nuovo tutto.

  5. ma non sarà questa povera untorella, seppure brava e bella, a salvare il pianeta via stop generazione figli degli uomini: ci penserà sicuramente il cumolo delle nostre idiozie criminali, le nostre “aberrazioni” morali, quali l’aborto l’ omo-amor il gender il libertinaggio assoluto, morale e religioso … a distruggere il nostro pianeta e con esso, noi tutti: per una nuova umanità e una nuova terra.. “ Maledetti voi che dite che il bene è male e il male è bene …maledetti voi che vi fate saggi secondo i vostri criteri… Per tutto questo divamperà il furore del Signore contro di noi; le montagne stesse ne saranno scosse, e i cadaveri giaceranno come lordure sui pubblici spazi …”

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