La chiesa cattolica  islamica di Borgo San Lorenzo, ovvero la cultura del niente – di Vinicio Catturelli – ha collaborato Leonardo Crescioli

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“In un’intervista di una decina d’anni fa mi fu chiesto con invidiabile candore: ‘Ritiene anche Lei che l’Europa sarà cristiana o non sarà?’ La risposta di allora può aiutare a chiarire il mio pensiero di oggi.

“Io penso – dicevo – che l’Europa o ridiventerà cristiana o diventerà musulmana. Ciò che mi pare senza avvenire è la ‘cultura del niente’, della libertà senza limiti e senza contenuti, dello scetticismo vantato come conquista intellettuale, che sembra essere l’atteggiamento dominante nei popoli europei, più o meno tutti ricchi di mezzi e poveri di verità. Questa ‘cultura del niente’, (sorretta dall’edonismo e dalla insaziabilità libertaria) non sarà in grado di reggere all’assalto ideologico dell’islam che non mancherà: solo la riscoperta dell’ ‘Avvenimento cristiano’ come unica salvezza per l’uomo – e quindi solo una decisa risurrezione dell’antica anima dell’Europa – potrà offrire un esito diverso a questo inevitabile confronto” (Cardinale Giacomo Biffi – Arcivescovo emerito di Bologna)

di Vinicio Catturelli – ha collaborato Leonardo Crescioli

 .

zzdon maur1Queste dichiarazioni del Card. Biffi sono del 2002 e sono profetiche, infatti già l’arcivescovo emerito di Bologna prevedeva “l’assalto ideologico dell’islam” e il fatto che questa nostra “cultura del niente” non sarebbe stata in grado di resistere a detto attacco; ma, certamente, l’illustre Prelato, non prevedeva, che alla sconfitta sul piano ideologico, seguisse, subito dopo, l’immediata invasione islamica del nostro Paese; un’invasione islamica che, in questa società senza valori, fatta di uomini senza patria né bandiera, si farà presto sentire drammaticamente. Infatti dopo aver stravinto il confronto ideologico, il resto viene da sé, forse non fa più nemmeno notizia.

E che  cosa c’era da aspettarsi? In Italia sono state messe a disposizione degli immigrati clandestini le navi della nostra flotta per traghettarli nella nostra penisola, con la sciagurata operazione “Mare Nostrum”, alla quale è seguita l’altra, ancora in corso, non meno deleteria, “Mare sicuro” – nelle località di partenza sono affissi  i cartelli con il prezzo del viaggio e addirittura del cibo e dell’acqua minerale  per cui decine di migliaia di clandestini ci hanno invaso, accolti, a braccia aperte, con un “libera tutti”, dal peggior Ministro della nostra Repubblica, Angiolino Alfano, al quale, nel Burundi, non affiderebbero nemmeno la gestione di un villaggio di undici capanne – ed ora siamo al collasso, con le autorità politiche (?) che chiedono lamentevolmente ai soliti cittadini di “ospitare” i profughi nelle loro case sfitte o di campagna (la proprietà privata si avvia sempre più a diventare  un “furto”) , mentre una miriade di cooperative, enti merenda, associazioni non profit – ma nessun giornalista della “grande stampa” farà un’indagine serie su queste zecche che lucrano sulla pelle nostra e degli stessi immigrati? – alcune anche “cattoliche” ci lucrano sopra. Lo scandalo al Comune di Roma docet. (Clicca qui).

Siamo alla bancarotta, aumentano tasse e balzelli, ora dobbiamo pagare sulla prima casa tasse esose; viviamo facendo la coda agli sportelli per ingrassare Equitalia… e paghiamo a un “clandestino” – che ci disprezza – 135 euro al giorno, mentre molti dei nostri pensionati – i veri eroi silenziosi in questa nostra povera Italia – vanno avanti, facendo davvero miracoli, con sei o settecento euro al mese….

Non parliamo poi del buonismo melenso che è il figlio stupido di questi nostri tempi… e non parliamo nemmeno  qui, a Borgo San Lorenzo, nella tana del lupo, dei preti che, se possibile, si comportano ancor peggio dei nostri politici; e sono proprio i preti che avrebbero dovuto spiegare, prima di questa invasione violenta, che : “L’Italia non è una landa deserta o semidisabitata, senza storia, senza tradizioni vive e vitali, senza un’inconfondibile fisionomia culturale e spirituale, da popolare indiscriminatamente, come se non vi fosse un patrimonio tipico di umanesimo e di civiltà che non deve andare perduto (per cui) …occorre che chi intende risiedere stabilmente da noi sia facilitato e concretamente sollecitato a conoscere al meglio le tradizioni e l’identità della peculiare umanità della quale egli chiede di far parte…(i)musulmani hanno…un diverso giorno festivo, una forma di alimentazione diversa (e fin qui poco male), un diritto di famiglia incompatibile con il nostro, una concezione della donna lontanissima dalla nostra (fino ad ammettere o praticare la poligamia) . Soprattutto hanno una visione rigorosamente integralista della vita pubblica, sicché la perfetta immedesimazione tra religione e politica fa parte della loro fede indubitabile e irrinunciabile, anche se di solito a proclamarla e farla valere aspettano prudentemente di essere in maggioranza (Card. Giacomo Biffi)

Lo scorso marzo a Borgo San Lorenzo il pievano don Maurizio Mohamed Tagliaferri inaugurava (clicca qui) con l’imam, una grande moschea e, quel che è ben più grave, una “Madrassa” con annessa scuola coranica,  proprio nel momento in cui, in Pakistan, venivano fatte saltare in aria due chiese cattoliche, mentre era ancora “verde” il ricordo dei trecento cristiani bruciati vivi, sempre dai “nostri fratelli islamici”, in Nigeria. Poche gocce d’acqua in confronto a quel mare formato da centinaia di migliaia di cristiani martirizzati dall’Islam, per il solo fatto di essere cristiani…e qui, in Italia, si aprono le “Madrasse”.

Oltre tutto l’imam di Borgo – che è persona corretta e fa il suo giuoco – ha invitato non solo i ragazzi islamici ma anche i cristiani a frequentare la Scuola Coranica…dove si parla l’arabo, forse per integrarsi meglio. E questo sotto gli occhi, che vorrebbero essere volpini, posti sotto la bassa fronte e sopra la bocca semiaperta di don Mohamed, la cui opera – in tandem con l’imam – ha dato subito i suoi frutti; infatti apprendiamo che i ragazzi delle scuole superiori di Borgo San Lorenzo (centinaia e centinaia di alunni) si sono recati in visita alla moschea, dopo incontri con il mediatore culturale e con la piena approvazione e, naturalmente con l’incoraggiamento (poteva mancare?),  dell’Assessore alla Pubblica Istruzione (Islamica)…non è dato a sapere se don Mohamed abbia accompagnato gli alunni in visita alla Madrassa… così si sarebbe rifatto la bocca vedendo la moschea “piena” e la plebana chiesa – che non è sua, ricordi, ma dei fedeli – desolatamente “vuota”.

In altri tempi, altre persone, altre tempre d’uomo, altri sacerdoti avrebbero almeno fatto una considerazione :  E’ una singolare concezione della democrazia il far coincidere il rispetto delle minoranze con il non rispetto delle maggioranze, così che si arriva di fatto all’eliminazione di ciò che è acquisito e tradizionale in una comunità umana. Si tratta di una ‘intolleranza sostanziale’, per esempio, quando nelle scuole si aboliscono i segni e gli usi cattolici, cari alla stragrande maggioranza, per la presenza di alcuni alunni di altre religioni”

Insomma quello che sta avvenendo nelle scuole di oggi allorché i ragazzi sono portati nelle moschee dagli stessi insegnanti con l’assenso dei genitori (quando a portarceli non sia, in nome della nuova “chiesa dei poveri” , cialtrona e ridanciana,il prete)…del resto c’è posto per tutti: da don Santoro che, alle Piagge, celebra (sic) matrimoni pederastici, a don Marco Zanobini che, a San Gervasio, celebra, nella sua Sinagoga, i “Purim” invece della Santa Messa, da don Bigalli che celebra matrimoni civili in Comune, a don Stinghi che in viale don Minzoni, durante l’elevazione, invoca Allah e Maometto il suo Profeta, da don Jacopuzzi che celebra secondo il rito buddista, a don Mohamed Tagliaferri che…fa le prove generali del “sacerdozio femminile”.

“Posso dirlo ben io caro Prof. Vinicio – interloquisce il mio collaboratore mugellano (di Vaglia), il diciottenne Leonardo Crescioli –  che ho assistito a delle Messe celebrate a Borgo, anche recentemente, allorché, alla Comunione, il prete si mette comodamente a sedere e angeliche fanciulle o stagionate matrone, biancovestite e stolate, fanno la passerella e, con quelle loro mani, con le quali…(beh lasciamo perdere!) danno l’Ostia consacrata (?) in mano ai fedeli…Oh certo, lo so anch’io, che la Comunione, in stato di necessità, la possono dare anche i laici…ma dov’è lo stato di necessità? Forse al prete, al momento di distribuire la Comunione, vengono i crampi? Già, in questo periodo, c’è chi, per non inginocchiarsi davanti al SS. Sacramento accusa i dolori artritici…e d’altra parte quello che Lei chiama don Mohamed Tagliaferri può ben andare a inaugurare le “Madrasse” dal momento che anche lui, come educazione religiosa e guida, proviene da una “Madrassa” anzi – e mi scuso con l’imam islamico – da qualcosa di assai peggio in quanto è stato allievo di quella Parrocchia fiorentina della Regina della Pace, il cui capo don Lelio Cantini (clicca qui e qui) abusava delle bambine e plagiava gli adolescenti, in questo, aiutato dalla “veggente” Rosanna Saveri, alla quale Gesù o la Madonna indicavano – e qui siamo alla blasfemia ciarlatana – quale ragazzo avesse la vocazione e quale bambina…dovesse soggiacere alle voglie del vecchio porco in tonaca…insomma cosa volete sperare da un prete che, con la sua arroganza – propria delle persone poco intelligenti – guarda gli altri dall’alto in basso, inaugura moschee, proclama orgogliosamente, ai quattro venti, la sua crassa ignoranza: “Io non so una parola di latino”, si rifiuta di benedire le salme di persone che hanno, nella loro vita, avuto il torto di essere fedeli alla Tradizione o hanno avuto la “disgrazia” (per lui!) di avere dei parenti tradizionalisti, ossia fedeli alla Chiesa di sempre e che rimpiangono i vecchi pontefici…a cominciare da San Giovanni Paolo II tanto odiato dalla setta gnostica e neomodernista di don Lelio Cantini e della sua “banda”….Prof. Vinicio, parliamoci chiaro, dove deve trovare il coraggio il gregge quando i pastori son fatti di questa pasta? Quando si arriva a far profanare l’Eucarestia dandola a “cani e porci” siamo alla frutta…già…”non dandum est panis canibus”.

C‘è davvero da meditare sulle parole del giovane mugellano : che sa se il Cardinal Biffi non legga le prime pagine dei nostri giornali dove apprendiamo che i terroristi islamici ormai ci hanno invaso o ci stanno invadendo e annegano i cristiani nelle loro acque; la Jihad è sui barconi e arriva, accolta dai nostri politici e dagli uomini della Chiesa che, però, non pensano agli altri…i nostri poveri.

“Li hanno buttati in pasto ai pesci, perché erano cristiani -scrive Fausto Biloslavo su “Il Giornale” di oggi 17 aprile – Dodici disgraziati la cui unica colpa è di credere in Gesù sono morti annegati…La polizia ha fermato 15 migranti musulmani che sarebbero responsabili dell’annegamento dei cristiani …Una persecuzione che segue il filone dei tagliagole dell’ISIS in Siria, Iraq, ma pure Libia…”

Quando domenica, al momento della Comunione, vedremo le “angelone” biancovestite fare quell’indegna e ripugnante passerella, quando il prete dall’ambone ci aggredirà con le sue parole logorroiche, sale insipido, pensiamo a questi nostri fratelli martirizzati e Beati per aver reso testimonianza della loro fede, pensiamo a quel Martirio…a quello che dovrà avvenire al gregge mentre i pastori dormono o sono d’accordo con i lupi…stiamo inginocchiati al nostro posto e non andiamo a prendere la Comunione che, se validamente consacrata, contiene il Corpo e il Sangue di Cristo, profanato vergognosamente da quelle mani dei complici morali dei persecutori.

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21 commenti su “La chiesa cattolica  islamica di Borgo San Lorenzo, ovvero la cultura del niente – di Vinicio Catturelli – ha collaborato Leonardo Crescioli”

  1. È evidente che diversi fra gli arrivati con protervia (e comunque eseguendo puntualmente gli ordini massonici, che sono quelli di sradicarsi in ogni caso dalle proprie usanze per ritrovarsi in un volo ipnotico intorno alle “Villes Lumière”, come falene notturne) sono tagliagole.
    Ma ciò che è ancor più grave, e che riguarda TUTTI gli Islamici trapiantati in terre cristiane, è che per essi il mettere piede in casa degli Infedeli significa sempre costituire una testa di ponte per la sommersione delle nuove zone sotto l’ondata islamica. Paradossalm., un modello più sano ha retto fino a ieri in senso inverso: i Cristiani sopravvissuti in terre islamizzate (da secoli o da più ancora) sono stati considerati “tipi strani, ma sopportabili”. I Turchi erano peggio di Attila sulle nostre coste, ma trovavano normale avere moltissimi Criistiani dalle loro parti.
    Commento satanico oggi in TV: “Sui barconi, anche l’orrore delle GUERRE DI RELIGIONE”. Se mi uccidono, sono un protagonista di una GUERRA tra Fanatici – ognuno pronto a massacrare l’altro per la propria folle superstizione.

    1. Articolo perfetto.
      Profetico come sempre il mio amatissimo Cardinale Biffi.
      Eccellente il suo commento, gentile Raffaele.
      Buonissimi anche gli altri commenti..
      Conclusione?
      ORRORE ORRORE ORRORE!!!!!!
      Che sta sempre più dilagando….

      1. La ringrazio, cara signora.
        La storia delle “guerre di religione sui barconi” mi ha riportato immediatamente alla condanna delle Crociate come “guerre di religione” strombazzata nel mio Liceo. La condanna veniva martellata da un professore espressamente comunista, che mostrava con ciò la totale compartecipazione del Partito alla propaganda massonica.

        Quando iniziarono i massacri dei nostri mirabili fratelli (in Cristo, non “in umanità”) nigeriani, qualche anno fa, per un po’ i media usarono la velina marxistica dello “scontro tra pastori per il controllo dei pascoli”; poi passarono al “fanatismo”. Nessun cenno al fatto che “Boko Haram” significa “L’Occidente è male ! “. Il secondo concetto -non contenuto nello slogan- è “La vera Africa è solo musulmana ! “.
        Se non parlassimo di sangue, ci sarebbe da morire dal ridere: l’Africa ha visto per secoli e secoli i propri figli deportati, torturati e venduti dai Musulmani. Vedi Santa Guseppina Bakhita (1869-1947)

  2. piero vassallo

    giusti son due e non vi sono intesi
    superbia, invidia e avarizia sono
    le tre faville c’hanno i cuori accesi

    splendido articolo, complimenti all’autore – quanta tristezza, tuttavia…

  3. Vergogna, vergogna, vergogna grido’ il papa a Lampedusa. Vergogna di cosa? E dov’e’ adesso quel grido, ora che cominciano ad ammazzare cristiani prima ancora di sbarcare?

  4. Va rivisto, mi spiace dirlo, il meccanismo dell’otto per mille, ora obbligatorio. Io non voglio avere a che fare con questi preti, e se il vescovo non interviene ne e’ complice. Meglio uno scisma che questa agonia, purtroppo ora, che di fronte all’Islam il Cristianesimo dovrebbe trovare una coesione di sforzi e unita’ di intenti. E invece non resta che il nulla e la Chiesa appare il luogo, che in nome di una fratellanza universale, predica e diffonde “le liberta’ senza limiti e senza contenuti”. Vergogna don Maurizio, lasci l’abito, di cui non e’ degno; fara’ del bene a se stesso oltre che ai suoi parrocchiani.

    1. Non è obbligatorio. E l’ oTTO per mille, non ha un rapporto diretto con soldi del singolo, ma è un “parere” che ci viene chiesto su cosa fare dell’otto per mille TOTALE delle tasse che lo Stato già ha incassato. Pertanto, come ho sempre fatto, si può benissimo non esprimere parere. Ne consegue che l’otto per mille totale, sarà ripartito secondo le preferenze espresse, in modo proporzionale ad esse, fra tutti i soggetti abilitati ad accedervi.

  5. Questo pagliaccio mascherato e’ un ministro della Chiesa cattolica o un clown del circo Togni ? Non si potrebbero pubblicare anche le foto delle angelone che profanano l’Eucarestia con le loro mani luride?

  6. Mi dispiace per questa persona che alla sua età non più infantile e nonostante l’ordinazione sacerdotale (improvvida?) ancora non ha capito, o perlomeno ha le idee confuse su cosa significhi essere cristiani e su come bisogna difendere e propagare la propria fede.

  7. giorgio rapanelli

    Meravigliarsi? E di che? Peggio verrà. Questi preti qui, con i loro vescovi e cardinali, che hanno l’applauso della Sinistra, sono solo accoliti di Satana. Purtroppo, pur venendo da esperienze precedenti di materialismo storico e di Scientology, dove non si parla di Satana, proprio in questo ultimo mese ho cominciato a capire, con la storia del Gender e della legge liberticida Scalfarotto, promossa da PD, Sel e M5S (viva la democrazia!), che probabilmente questo Satana (o, meglio, Arimane, in coppia con Lucifero) esiste davvero e opera influenzando “da sopra” la gente. Non si spiega come mai l’indottrinamento all’omosessualità e derivati abbia una strategia mondiale. Altri che ideologia politica: qui c’è del marcio oscuro dietro. Quindi la Chiesa cattolica, se non vuole soccombere, smetta di porgere l’altra guancia e diventi militante e pronta a rispondere al fuoco (magari figurato). Che effetto può fare al cattolico comune, della strada, che non arriva a fine mese, vedere lo sperpero di soldi per…

  8. giorgio rapanelli

    … salvare i clandestini che fuggono da terre ricchissime in mano ad bande di ladri e criminali, messi al potere dalle potenze mondiali dell’Ovest e dell’Est. Non era meglio il colonialismo, proprio nell’interesse di quelle popolazioni che più del tribalismo non sanno concepire? Il Papa stia accorto con i suoi gesti “umanitari”. I fedeli cattolici cominciano a non capirlo più, visto come viene strumentalizzato dagli accoliti di Satana e preso a pesci in faccia da un ottomano come Erdogan. La prossima volta che dovrà stringere la mano ad un Mugabe, smetta di fare il capo di un statarello come il Vaticano e faccia l’emulo di Gesù Cristo, che cacciò dal tempio i faccendieri. Mentre le religioni prive di Eucaristia stanno andando in malora dietro ai satanisti, e la Chiesa cattolica è in piena confusione, la Chiesa Greco Ortodossa, la “Chiesa del Silenzio, che da Mosca scende fino ad Atene, ha le idee chiare e tiene duro.

  9. Dante Pastorelli

    Ho, a suo tempo, denunciato pubblicamente per iscritto gli scandali ecclesiali fiorentini (Santoro, Stinghi ecc.), ma, purtroppo invano.
    Don Zanobini? Mentre è da rettificare la parrocchia di cui è pastore, si fa per dire, che non è S. Gervasio, ma I Santi Fiorentini di via Centostelle da S. Gervasio non lontana, con molta serenità ricordo che ho dovuto occuparmi anche di lui, delle autentiche eresie o scempiaggini scritte e verbali, di cui sono stato lettore e testimone e di cui misi doverosamente a conoscenza l’allora Arcivescovo fiorentino, card. Piovanelli. Essendo I Santi Fiorentini la mia parrocchia, dopo la morte dell’anziano don Onorio, ho cercato di frequentarla almeno nei giorni feriali, ma i peccati che commettevo erano tali e tanti che non vi ho più messo piede salvo che per un paio di funerali.

    1. Vinicio Catturelli

      Purtroppo non ho trovato il pezzo di Dante Pastorelli su don Zanobini e saremmo oltremodo lieti se il Professore, eroico Provveditore della Compagnia di San Francesco Poverino in Firenze dove ogni domenica alle 10 si celebra la S. Messa nel rito romano antico,volesse inviarcelo o indicarci dove trovarlo. I suoi scritti sono sempre a noi graditi: documentatissimi e teologicamente ineccepibili. Grazie ancora per quanto vorrà fare. V.C.

      1. Dante Pastorelli

        Eroico? No, suvvìa. E poi, non mi declassate: sono il Governatore della Confraternita… il che significa che i miei impegni van dalla pulizia del gabinetto a quella dell’Oratorio, ai rapporti con Curia, Sovrintendenza, impresa edile, restauratori, uffici finanziari ecc. alla traduzione di prediche dal francese e dall’inglese, all’apertura quotidiana della chiesa. Solo volontariato, l’eroismo è d’altri che mai si vedon alla S. Messa o alla preghiera del venerdì come da adesione alla Lega di riparazione al Cuore di Gesù.
        Di Zanobini scrissi non in un articolo a sé stante ma all’interno del colloquio coi lettori nel mio bollettino “Una Voce dicentes” del gennaio-maggio 2003 e, successivamente, in un breve commento su Chiesa e post-concilio.
        Non so se il prete continui ad addobbar la chiesa con lunghe lenzuola o pon accanto all’altare un enorme orologio. Nel 2003 non volli farne il nome perché di ritorno dal Tibet stava per perder la vista. Chi voleva capire capì. In privato posso inviar il mio scritto

  10. Preti mentecatti ed apostati purtroppo sono sempre esistiti, quindi la cosa non mi causa nessuna sorpresa. Piuttosto la domanda da farsi ė: ma i parrocchiani sono tutti d’accordo con l’andazzo? E il Vescovo, pure lui non ha nulla da dire in proposito?

  11. L’ora della persecuzione si avvicina e sta accelerando il passo. Finora da noi, salvo il dopoguerra, era psicologica, incruenta, fatta di scherno, disprezzo, esclusione …
    La tempesta che arriverà farà cadere le molte foglie gialle che coprono gli alberi scheletriti delle nostre antiche e spesso rinnegate comunità.
    Ma il poco che resterà sarà fatto di anime davvero vivificate dallo Spirito Santo. Saranno i semi forti, da cui tutto può ricominciare. Rileggiamo Benson. Quanto sta succedendo era prevedibile già più di un secolo fa. Si cominciava a parlare di modernismo …

  12. la persecuzione si avvicina, ci sara’ la terza guerra mondiale, la Madonna l’ ha annunciata nel terzo segreto di Fatima, quando e’ apparsa a Suor Lucia, lasciandogli detto che un grande castigo cadra’ sul genere umano, la seconda meta’ del XX secolo, gia’ lo aveva rivelato hai pastorelli Melania, e Massimino alla “Salette” e oggi lo ripete a Suor Lucia, da nessuna parte del mondo c’e’ ordine, gli uomini hanno peccati gravissimi e non si vogliono correggere, guerre da tutte le parti, satana ha preso il mondo, disordine, confusione, sbarchi di clandestini, morti da tutte le parti, anche nella chiesa non c’e’ piu’ fede, lucifero ha presto l’ alto clero, alla fine rimarranno poche creature umane, dove torneranno a predicare il Vangelo, l’ unico a dare la Pace e la Salvezza
    SIA LODATO GESU’ CRISTO

    1. Dante Pastorelli

      I Padri della Chiesa vedevano l’ora dell’Anticristo vicinissima o l’Anticristo già operante. C’è una interessante ricerca dell’amico p. Fausto Sbaffoni, del convento – pressoché vuoto – di S. Marco a Firenze. Non ricordo la casa editrice perché il libro l’ho regalato come tanti altri. Non sapremo mai né l’ora né il giorno, prima dell’evento. Lasciamo che sia Nostro Signore ad attuare i suoi progetti.

  13. Una cosa un po’ insolita, sono diversi mesi che ci sono 4 militari con i mitra alla mano, 2 sono davanti al’ entrata si San Giovanni al Laterano a Roma, e 2 dietro alla basilica, poi come se non bastasse, sono 2 giorni che ne hanno messi altri 2 davanti alla Scala Santa, armati di fucili da guerriglia, non e’ una bella cosa da vedere, davanti alla casa del Signore, ma sopratutto nella Basilica di tutte le chiese del mondo, che dovrebbe essere la casa della salvezza di ogni anima, e della pace, cambiare e trasformarsi in una casa di una aspettata guerra e persecuzione
    PACE E BENE

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