La ragnatela di “Zio Ted” e quelle connessioni inquietanti – di Aldo Maria Valli

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Per gentile concessione dell’autore

La ragnatela di “Zio Ted” e quelle connessioni inquietanti

Il nuovo scandalo per abusi sessuali nella Chiesa cattolica degli Stati Uniti (questa volta tocca alla Pennsylvania: raccapriccianti le descrizioni contenute nel rapporto di un gran giurì su trecento preti, riguardo a casi avvenuti dal 1940 a oggi) sta portando alla luce una serie impressionante di connessioni tra alti prelati.
Nel documento figura ripetutamente il cardinale Donald Wuerl, ora arcivescovo di Washington, considerato uno dei consiglieri più vicini a papa Francesco. L’accusa nei suoi confronti è di aver protetto preti molestatori quando era vescovo a Pittsburgh, dal 1988 al 2006.
Il rapporto riguarda sei delle otto diocesi della Pennsylvania (quelle di Allentown, Erie, Greensburg, Harrisburg, Pittsburgh e Scranton) e si basa sulle testimonianze di più di mille persone vittime di abusi, anche se si ritiene che migliaia di altre non abbiano voluto parlare delle proprie esperienze: è la più grande indagine sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica mai condotta da parte di un ente del governo federale degli Stati Uniti.
Proprio in questi giorni l’arcidiocesi di Washington ha cancellato il sito web TheWuerlRecord.com, progettato per difendere il cardinale e mostrare tutto ciò che ha fatto contro gli abusi.
“Avevamo creato il sito con le migliori intenzioni, perché servisse da risorsa e fosse utile ai media”, spiega Chieko Noguchi, portavoce dell’arcidiocesi di Washington, “tuttavia abbiamo ascoltato le critiche e l’abbiamo ritirato”.
Il sito TheWuerlRecord.com ora reindirizza i visitatori ai comunicati stampa dell’arcidiocesi, con i quali il cardinale si difende in vario modo dalle accuse, affermando che durante il mandato a Pittsburgh, man mano che cresceva la comprensione del fenomeno degli abusi, lavorò per introdurre misure di contrasto più efficaci secondo le indicazioni date dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti e gli obblighi di segnalazione stabiliti dalla Stato della Pennsylvania.
Ma nelle 884 pagine del rapporto del gran giurì Wuerl è citato più di duecento volte e i giurati sostengono che il vescovo, pur sapendo delle accuse nei confronti dei preti, permise loro di continuare a svolgere il ministero attivo.
A Washington nel 2006 Wuerl prese il posto del cardinale Theodore McCarrick, che nel luglio scorso ha presentato la rinuncia da membro del collegio cardinalizio (subito accettata dal papa) dopo essere stato riconosciuto colpevole di ripetuti abusi e molestie sessuali, anche nei confronti di studenti del seminario.
Proprio a proposito di McCarrick (“Zio Ted”, come si firmava nelle lettere alle sue vittime), c’è da segnalare la nascita di un nuovo sito (complicityclergy.com) che ha lo scopo di mappare le relazioni dell’ex cardinale nella Chiesa degli Stati Uniti.
Attraverso una rappresentazione grafica dinamica (http://complicitclergy.com/connections/) è possibile visualizzare le connessioni tra McCarrick e altri esponenti della Chiesa ed eventualmente inviare osservazioni e notizie per rendere il quadro ancora più completo.
La mappa fa impressione perché sembra proprio una tela di ragno. Al centro c’è naturalmente McCarrick e tutt’intorno appaiono le foto e i nomi degli altri esponenti della Chiesa cattolica a lui collegati, da Donald Wuerl a monsignor Edward Hughes (vescovo a Metuchen), dal cardinale Blase Cupich (arcivescovo di Chicago) al cardinale Joseph Tobin (arcivescovo di Newark), dal cardinale Kevin Farrell (attuale prefetto della Congregazione per i laici, la famiglia e la vita dopo essere stato ausiliare di Washington e consacrato vescovo proprio da McCarrick) all’arcivescovo John Myers (emerito di Newark). Né mancano i nomi di istituzioni (università, collegi, seminari) coinvolte nei vari casi.
Un “codice del silenzio” tra vescovi e cardinali ha protetto a lungo McCarrick, dice Michael Hichborn, portavoce del nuovo sito, e i fedeli ne hanno abbastanza, perché non è credibile che tutti sapessero tranne chi doveva sapere.
Il sito vuole essere dunque un primo contributo, da parte di laici cattolici americani, per fare pulizia. Secondo i promotori, proprio ai laici tocca infatti un ruolo importante, visto che dei chierici non ci si può fidare.
Attraverso il sito è anche possibile aggiungere il proprio nome alla lista dei firmatari di una petizione (http://complicitclergy.com/petition/) che chiede a papa Francesco un’azione decisiva. Nel momento stesso in cui si firma, una copia del testo, insieme al proprio messaggio personale, viene inviata per posta elettronica in Vaticano.

 

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28 commenti su “La ragnatela di “Zio Ted” e quelle connessioni inquietanti – di Aldo Maria Valli”

  1. “Secondo il Talmud, i bambini possono sempre essere utilizzati come soggetti per la sodomia da parte di uomini adulti . Il sotterfugio farisaico è che fino a quando un bambino o una bambina non hanno raggiunto la maturità e non sono in grado di avere un rapporto sessuale, non vengono classificati come persone, e quindi le leggi bibliche contro la sodomia (la pederastia) non hanno alcun valore.” ( l’immoralità talmudica , in ‘centrosangiorgio.com’).

    A quando un gran giurì che porti luce sulla pedofilia Koher? (cfr. ‘I Pedofili Kosher’ in Effedieffe.com)

    Non che mi interessi la reputazione della moderna chiesa cattolica, anzi ben gli sta, a questi che stravedono per i “fratelli maggiori”, ma costoro, i Kosher, vogliono solo attaccare il nome cistiano cattolico in quanto tale. In questo d’accordo e in sintonia con l’opera di devastazione dei moderni pastori della nuova chiesa.

    1. Hector Hammond

      “A quando un gran giurì che porti luce sulla pedofilia Koher? (cfr. ‘I Pedofili Kosher’ in Effedieffe.com)”.
      Purtroppo mai ,temo.Ci sono cose che nessuno vuole toccare, perché sarebbe superare una linea che nessuno vuole veramente passare.

    2. le parole censurate sono la prova migliore dei rischi che si corrono quando si vanno a toccare le piaghe di certa gente……

      1. Hector Hammond

        Gente che ha ottenuto un grande potere grazie anche alla grande compassione dei cattolici, che con un comportamento spesso autolesionistico , ha sempre provato verso essa.
        Quando il ministro Fontana parlava di abolire la Mancino , il mondo cattolico avrebbe dovuto supportarlo ed invece niente.
        Similmente è quello che sta accadendo alla giornalista Marina Nalesso, rea secondo la sinistra di portare il Crocifisso , mentre conduce il TG1.A difenderla si è schierato il laico Capezzone. Mondo cattolico?Non pervenuto.

    3. Il Male si è alleato con la sinagoga quando satana traviò il popolo ebraico. Essi rifiutarono Gesù, mettendolo a morte. Come Lui stesso aveva predetto, la sua gente non Lo riconobbe. La Nuova Alleanza sostituì la vecchia, e da allora l’ex popolo eletto restò senza Dio; nel Tempio abitò l’abominio della desolazione. Così, secondo i disegni divini, da duemila anni essi cospirano contro il vero cristianesimo cattolico, campioni di ogni falsità, sotterfugio, corruzione morale e materiale. Dopo il 1945 hanno ottenuto la condizione di intoccabilità e oggi, che probabilmente siamo verso la fine dei tempi, sembrano vincere su tutto e su tutti. Detentori della ricchezza finanziaria, della cultura, dei media e financo della Chiesa Cattolica ufficiale, a loro volta sono schiavi efficienti del loro padrone, il padrone del mondo. L’Italia di oggi, che timidamente rialza la testa, non è che una pedina e sarà facilmente schiacciata dal serpente antico. Non vedo possibilità, se non mediante una (improbabile) massiccia riconversione alla vera religione e un vero Papa.

  2. jb Mirabile-caruso

    Aldo M. Valli: “Secondo i promotori, proprio ai laici tocca infatti
    ………………..un ruolo importante, visto che dei chierici non ci si
    ………………..può fidare”.

    Una situazione identica a questa ce l’abbiamo in ambito politico: politici di lungo corso tutti corrotti che si perpetuano al potere fino alla morte in quanto tutti vicendevolmente ricattabili.

    È immensamente triste riconoscerlo, ma davvero la potenziale salvezza della Chiesa per mani umane è nei laici, se mai questi trovano qualche chierico d’alto rango disponibile a cooperare!

    Altrimenti, tutto deve essere lasciato nelle mani di Dio.

    1. Concordo pienamente, ma temo, purtroppo, che chierici d’altro rango non se ne troveranno, nemmeno uno; i pochi dissenzienti da questa linea massonica satanica impressa alla “chiesa” ormai da 60 anni sono stati fatti fuori (non solo metaforidamenmte, purtroppo…). Che Dio ci aiuti e la Madonna venga presto in nostro aiuto. Amen. Laudetur Jesus Christus !

  3. Si può dire che i primi commenti odorano d’antisemitismo? Spero di non offendere ma…ai fatti: i nostri preti sono stati colti in numero rilevante con le mani nel sacco – e nel sacco più sconcio degli abusi sessuali – ma il primo pensiero dei nostri benpensanti corre subito agli ebrei, meglio: ai talmudici. Cosa c’entrano? Ma si sa: i preti pedofili sono degli attenti studiosi del Talmud ed è lì che hanno appreso le loro porcherie. Perché non far valere un altro e più ovvio argomento: se i nostri preti con tanto di santissimo vangelo scivolano tanto in basso, quanto più saranno “giustificati” questi poveri ebrei che seguono un testo tanto pervertito? Già: perché? E’ l’antisemitismo bellezza. Però se lo dici, immagino già il putiferio.

    1. E perchè sentire immancabilmente odore di antisemitismo dove si chiede parità di trattamento?
      Dai link suggeriti si evince che un muro invalicable si è eretto per coprire e nascondere le infamie analoghe che succedono all’interno di altri spazi, con la pratica dell’omertà e della minaccia e di peggio ancora……
      Ci sono categorie di persone inviolabili insospettabili e intoccabili?
      Se ognuno guardasse alle sue colpe e non se ne risentisse se vengono scoperte e denunciate, non sarebbe questo un comportamento secondo giustizia onesta? Un giustizia di parte è obbrobriosa come l’oggetto delle sua condanne.
      A differenza dei due mondi presi in considerazione ( ce ne sono anche altri, eccome), analoghi tra loro perla natura religiosa, dobbiamo ben dire onestamente che per i comportamenti in oggetto, nei testi sacri di uno di essi – quello cristiano – non c’ è nessun sostegno a giustificarli, ma solo chiare e ripetute e inquivocabili condanne, che arrivano fino a suggerire come cosa migliore per chi ne fosse responsabile, di appendersi macina al collo e buttarsi in mare…

  4. E perchè sentire immancabilmente odore di antisemitismo dove si chiede parità di trattamento?
    Dai link suggeriti si evince che un muro invalicable si è eretto per coprire e nascondere le infamie analoghe che succedono all’interno di altri spazi, con la pratica dell’omertà e della minaccia e di peggio ancora……
    Ci sono categorie di persone inviolabili insospettabili e intoccabili?
    Se ognuno guardasse alle sue colpe e non se ne risentisse se vengono scoperte e denunciate, non sarebbe questo un comportamento secondo giustizia onesta? Un giustizia di parte è obbrobriosa come l’oggetto delle sua condanne.
    A differenza dei due mondi presi in considerazione ( ce ne sono anche altri, eccome), analoghi tra loro perla natura religiosa, dobbiamo ben dire onestamente che per i comportamenti in oggetto, nei testi sacri di uno di essi – quello cristiano – non c’ è nessun sostegno a giustificarli, ma solo chiare e ripetute e inquivocabili condanne, che arrivano fino a suggerire come cosa migliore per chi ne fosse responsabile, di appendersi macina al collo e buttarsi in mare…

  5. bbruno, le rispondo con le sue stesse parole: “Se ognuno guardasse alle sue colpe e non se ne risentisse se vengono scoperte e denunciate, non sarebbe questo un comportamento secondo giustizia onesta? ” Appunto. Badiamo alle porcherie nostre, basta e avanza. Il di più … lo sa bene da chi viene. Gino

  6. Bbruno, le rispondo con le sue stesse parole: “Se ognuno guardasse alle sue colpe e non se ne risentisse se vengono scoperte e denunciate, non sarebbe questo un comportamento secondo giustizia onesta?” Appunto. Badiamo alle porcherie di casa nostra, bastano e avanzano. Il di più … lo sa bene da chi viene. Quanto all’antisemitismo, proprio perché so bene che in fatto di pedofilia acclesiastica ci battono tutti, anglicani, luterani, presbiteriani, islamici etc etc e chi più ne ha più ne metta, non può non colpire il riflesso automatico negativo che privilegia gli ebrei. Questo è l’antisemitismo. Gino

    1. Gino, lei stesso è una vittima culturale e morale dei “fratelli maggiori”. E fa parte di quella nutrita schiera di autolesionisti di cui fa menzione Hector Hammond. Legga il mio commento sopra.

    2. e allora, Gino, basta coi processi in un’unica direzione. Gran giurì per tutti. Non per il principio tutti colpevoli nessun colpevole, ma per quello che nessun colpevole deve farla franca. ( e questo mica per difendere il pretume attuale e la sua rete di ragno immonda, sia chiaro… Chiaro?)

  7. Guardi che è lei che non ha letto bene il mio commento. Non ho messo in questione la teologia della sostituzione, ma il suo riflesso antisemita, per giunta inopportuno in questa sede. Una cosa è la teologia della sostituzione un’altra la sua coniugazione col più imbarazzante e ridicolo complottismo antisemita. Una semplificazione speculare allo sprovveduto irenismo postconciliare. L’articolo del Valli parlava di questo? No. Ce l’avete tirato dentro voi contro ogni nesso logico, obbedendo ad un evidente riflesso maniacale.

  8. ho letto bene, non si preoccupi. Quanto a mania, io la vedo ben riflessa in quelli che vedono il male solo nella parte che fa loro comodo.
    L’ esistenza del potere omosessuale nella chiesa di oggi è innegabile e coinvolge gli stessi che dicono di combatterlo, a cominciare dal vertice, ma sempre e solo insistere su questa parte, fa alla fine LOGICAMENTE pensare al partito preso, quindi al COMPLOTTO, pIaccia o non piaccia. L’obiettivo di questi ‘monocoli-vedenti’, l’abbiamo capita, non è tanto colpire il clericume cattolico attuale (per tanti versi loro affine), ma l’onore stesso del nome cristiano, quando poi nessuno, nel suddetto clericume, osa far ricorso ai Testi per giustificare il loro comportamento immondo…DIFFERENZA SOSTANZIALE, come già detto , e, a quanto pare, non letto.

    Per capire di più sulla questione, rivolgersi all’avvocato Michael Dowd di New York o al rabbino Nuchem Rosenberg…. Trasparenza chiedesi per tutti. Altro che chiedere e ottenere “rispetto per la ‘propria’ ‘sensibilità’ religiosa “! Ma al diavolo…

  9. ” so bene che in fatto di pedofilia ecclesiastica ci battono tutti, anglicani, luterani, presbiteriani, islamici etc etc e chi più ne ha più ne metta” : questo secondo lei è andare in un’unica direzione e vedere il male solo nella parte che fa comodo? Sbaglio o siete voi che vedete solo ebrei dietro ogni problema? A questo punto non mi resta che concordare con lei: al diavolo…

      1. Il Talmud, Marisa, è un’opera sterminata. Ho letto solo alcuni trattati (e ho impiegato anni). Una cosa ho capito, che non può essere trattato come noi tratteremmo le nostre opere teologiche classiche. E’ una raccolta di tradizioni, spesso contrastanti, o meglio: una raccolta di discussioni. La sua mentalità non è dogmatica ma compilativa, dentro c’è tutto e il suo contrario. A chi si diverte a spulciare il peggio vorrei però ricordare che eminenti rabbini si sono convertiti al cattolicesimo proprio partendo dal talmud: un nome per tutti, il rabbino Eugenio Zolli. Per noi può essere una lettura senz’altro rischiosa, da affrontare solo con un’attrezzatura culturale adeguata, ma se disponiamo di essa, quanto illumina il vangelo! Ci sono purtroppo cose molto negative per un cristiano, ma non hanno carattere dogmantico, è importante ribadire questo. Se poi vogliamo parlare agli ebrei di Gesù, non possiamo non conoscerlo. Il Talmud è una mentalità, non una teologia. e sono tantissimi gli ebrei che sono arrivati a Gesù attraverso questa mentalità.

        1. Lei dice del Talmud esattamente la stessa cosa che gli islamici (doppiogiochisti) e gli occidentali “polcor” dicono del Corano: nonostante i terroristi se ne servano per seminare morte e distruzione, le sure da loro citate sono “estrapolate dal contesto”, “vanno lette storicamente”, “la maggioranza degli islamici è moderata”, “l’Islam è una religione di pace” [certo, ma solo per Dār al-Islām], ecc.
          Il Talmud contiene molte cose, anche contraddittorie tra loro; è vero, come è vero per il Corano (ma non per il Vangelo!). Eppure, è proprio dalla mentalità talmudica che scaturisce la recente legge sulla superiorità ebraica in Israele – legge che sarebbe stata condannata dal mondo, se non fosse stata promulgata dagli ebrei: https://vociglobali.it/2018/08/06/israele-la-patria-degli-ebrei-che-scatena-nuove-tensioni/ .
          Su Talmud e Cristianesimo, si veda ad esempio http://www.crisinellachiesa.it/articoli/giudaismo/cristo_e_i_cristiani_nel_talmud/cristo_e_i_cristiani_nel_talmud_2.htm .
          Grazie per l’attenzione.

          1. Guardi Alessandro, proprio non ci siamo, la mentalità talmudica non ha niente da spartire con quella islamica. Il doppiogiochismo islamico è altra cosa dalla libera discussione talmudica. se invece di fermarvi al giornalismo critico, conosceste un pò d’ebrei in carne ed ossa, probabilmente relativerebbe tante asserzioni così categoriche. Quanto alla recente legge sull’ebraicità di Israele emerge la sua lettura antisemita: Israele è nato come stato per gli ebrei come popolo, perché gli ebrei sono anche un popolo non solo una religione, e quindi Israele è per gli ebrei come l’Italia per gli italiani. In Israele le minoranze sono ipertutelate (gli arabi israeliani siedono in parlamento e arabo è uno dei tre giudici della corte costituzionale). Israele è l’unico paese del Mediooriente in cui i cristiani crescono. Molto altro ancora sarebbe da dire, ma capisco che per chi si è appiattito sulla narrativa palestinese – e purtroppo il mondo della tradizione è tutto così schierato- non ci sono argomenti. Lei ha selezionato gli ebrei “cattivi”, e ne ha fatto un paradigma in cui…

          2. Lei – e tanti come lei – ha selezionato gli ebrei “cattivi”, ne ha fatto un paradigma in cui incasellare tutti gli altri.Immagini se si facesse così con gli italiani o coi cattolici. Se per i primi valesse il paradigma mafioso o per i secondi quello bergogliano. La realtà ebraica è vasta e complessa. O la si studia per bene e con umiltà o è meglio lasciarla stare. Nessuno dice che gli ebrei siano perfetti e che lo sia Israele ma le vostre semplificazioni ideologiche diffondono solo odio. Ciò che non è propriamente cristiano. Quando vedo preferire, come fa certo mondo della tradizione, stati totalitari come l’ lIran e l’Iraq – cito solo a mo di esempio – ad israele e alla sua libertà, credo che proprio abbiamo perso il senso della realtà. Grazie a lei e scusi la schiettezza

          3. Caro Gino, sono d’accordo con lei che le semplificazioni e le generalizzazioni sono da evitare. Ma non si può negare che il comportamento politico di Israele (e degli USA suo braccio armato) in M.O. dal 1948 ad oggi sia stato fomite di problemi a non finire, così come per onestà intellettuale non si può tacere che il pensiero religioso e sociale degli ebrei sia stato punteggiato nella storia da tanti complessi di superiorità e razzismi veri e propri, oggi taciuti in nome di un malinteso senso di colpa per la Shoah. Che ci stanno facendo pagare in eterno come se tutto l’Occidente ne fosse per sempre colpevole.. Ed è questo il vero elefante nella stanza. Il mio miglior professore e mentore era ebreo: mi dava ragione su questo punto.
            Per il resto, lungi da me qualsiasi adesione o ammirazione per qualsivoglia Stato islamico esistente o potenziale (Palestina). Non siamo, carissimo, tradizionalisti bigotti e antisemiti: crediamo in Nostro Signore e nella Sua Chiesa (quando non Lo tradisce); amiamo e rispettiamo tutti; pretendiamo da tutti lo stesso rispetto, se non l’amore.

  10. e allora fuori coi processi anche a tutti a tutti costoro, “anglicani, luterani, presbiteriani, islamici “ e perché no, anche agli ebrei, qui curiosamente non nominati, e non so se compresi tra gli eccetera… eccetera… eccetera…., e che sono i primi coi loro avvocati a promuovere le cause contro ( quella che appare ed è vista come ) la chiesa cattolica, e contro i quali invece è impossibile allestire qualsivoglia processo sul tema, come ben sanno l’avvocato Michael Dowd, a New York, e, udite, perfino un rabbino, Nuchem Rosenberg.. .E allora perchè non mandarli al diavolo, loro e chi li vuol tenere al riparo??? perchè l’uomo è peccatore, si sa, ma giustificare il peccato è da diavoli. Et de hoc satis.

  11. Ad Alessandro 2. Mi dispiace, ma non sono assolutamente d’accordo. Né sul fatto che Israele sia all’origine dei problemi del MO (questa è la narrazione palestinista ma basterebbe un’onesta storia dello Yishuv e delle guerre arabo-israeliane a smentila), né sulla pretesa mentalità razzista ebraica (e credo d’aver studiato bene la faccenda, chi sostiene questo strumentalizza testi religiosi che vogliono dire tutt’altro). Che in molti ambienti ci sia un’istintiva diffidenza per i goym non significa nulla: ogni gruppo etnico la coltiva verso di diversi; idem per ogni gruppo religioso. Diciamo anzi che gli ebrei al riguardo sono i più aperti (anche perché i religiosi sono una minoranza) e la maggior parte è assimilata, con matrimoni misti. Quanto al professore ebreo che le sosteneva queste opinioni lo consideri per quello che è: una manifestazione della libertà di pensiero ebraica, come si suol dire: dove ci sono due ebrei ci sono almeno tre opinioni.. Come noi abbiamo i cattoprogressisti che disprezzano la tradizione, così loro hanno i lor “odiatori di sè”.

    1. Ecco, bravo: a quanto pare anche dove ci sono due cattolici ci sono (almeno) due opinioni diverse. Io però continuo a concordare più col mio vecchio professore… Poi si sa, sarà il tempo – sempre galantuomo e sempre buon medico – a mostrarci chi aveva ragione, e magari con l’aiuto di Dio a guarire le ferite di quella tribolata regione. E le ferite, ben più profonde perché anzitutto spirituali, della Chiesa cattolica.

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