La Shoah ha sfrattato il crocefisso – di Marcello Veneziani

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Auschwitz prende il posto del Golgota e il 27 gennaio sostituisce il Venerdì Santo

Perché un evento tragico di settant’anni fa, unico tra gli orrori, tiene banco in maniera così prolungata, unanime e pervasiva nei media e nelle rievocazioni? Perché col passare degli anni anziché sopirsi, si acuisce la memoria della Shoah, oggi più di trent’anni fa? Non intendo aprire polemiche, si tratta di domande vere.

di Marcello Veneziani

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rtcltProvo a rispondere senza fare alcuna valutazione. La Shoah sta prendendo il posto della crocifissione di Gesù Cristo. Ovvero è l’Evento Cruciale che segna il Lutto Incancellabile per l’Umanità, lo Spartiacque Unico dei tempi e l’avvento del Male Assoluto, con la Redenzione seguente.

Stavolta non è il Figlio di Dio a finire in Croce e sacrificarsi per noi, ma è un popolo a essere immolato, eletto o maledetto secondo le due versioni classiche, e a redimere l’uomo dal Male. Benché Assoluto, il Male stavolta è storico e non satanico. E prelude non alla Resurrezione ma alla Liberazione. Non l’ascesa dei risorti in cielo ma la liberazione degli insorti in terra. Non riesco a trovare altra spiegazione all’Enfasi Assoluta, Indiscutibile, Indelebile sulla Shoah.

Questo forse spiega il tacito, inesprimibile fastidio che sfiora quanti pure non c’entrano nulla coi negazionisti e coi razzisti né denunciano campagne di speculazione sull’olocausto: Cristo ieri messo in croce oggi messo tra parentesi. Con Lui si relativizza la fede, la civiltà cristiana. Al Suo posto c’è la Shoah, religione dell’umanità, Auschwitz prende il posto del Golgota e il 27 gennaio sostituisce il Venerdì Santo.

fonte: Il Giornale

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5 commenti su “La Shoah ha sfrattato il crocefisso – di Marcello Veneziani”

    1. E aggiungo…

      Oggi come oggi, dopo che il pastorale vaticano II, ha ampiamente dimostrato con fatti atti e gesta parole e catechesi, che tutte le religioni sono di per se buone…. che bisogno c’è di riconoscere l’ Unico Figlio di Dio?

      Vedasi, ecumenismo, libertà religiosa e documenti come la nostra aetate…..

  1. “Auschwitz prende il posto del Golgota e il 27 gennaio sostituisce il Venerdì Santo.” Nello stesso modo che molte altre feste laiche hanno sostituito (o affiancano) le feste cattoliche. Colpa dei fedeli distratti o del Vaticano compiacente?

  2. Ma quanti altri crimini dell’umanità bisognerebbe ricordare e commemorare al pari della Shoah?
    Dai gulag stalinisti dove trovarono la morte intere popolazioni,alle foibe,dalla strage dei Ceceni agli orrori che anche ai nostri giorni vengono perpetrati in Africa ed in altre parti del mondo.
    Perchè allora solo l’olocausto degli Ebrei? Credo sia una specifica e ben determinata volontà da parte di ambienti che tutti possiamo immaginare……

  3. Cara Riscossa,
    Tutto ciò che sta sotto ciò che viene fatto contro la Fede, passa soto silenzio o quasi.
    La Shoà, e la Mezza Luna, e la campagna a favore dei gender e dell’omosessualismo intronizzato a sacro mostro intoccabile? e i “decreti” dell’OMS che insidiano il più geloso bene di una società civile: i bimbi?
    quale macina al collo dei contemporanei ripugnanti seminatori di scandali?
    Silenzio!
    Santa Caterina da Siena scrivendo al Papa da poco tornato a Roma una Roma corrotta, con una corte papale corrotta, scrisse:
    “Parli Santità, parli! il silenzio imputridisce tutto!

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