Macché rottamatore! Renzi è un garante, è il continuatore… – di Marcello Foa

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… Se non è una fotocopia del governo Letta che era l’interprete in versione democristiana della linea Monti… Qualcuno crede ancora davvero alla favoletta di Renzi rottamatore? L’ho già scritto e insisto: questo è un continuatore. E’ un garante. Ora c’è la prova.

di Marcello Foa

 .

rnzpdnScusate, ma dov’è la novità del Governo Renzi? Vi prego, guardate la lista dei ministri: ci sono diverse giovani comparse (ininfluenti), molti volti notissimi provenienti dal governo uscente (ben nove tra cui Franceschini, Alfano…urca, che rinnovamento!) ed esponenti dell’establishment nazionale (al Lavoro il presidente della Lega Cooperative Giuliano Poletti! niente male per un premier di dichiarata origine democristiana…) e soprattutto di quello europeista. Se non è una fotocopia del governo Letta che era l’interprete in versione democristiana della linea Monti… Qualcuno crede ancora davvero alla favoletta di Renzi rottamatore? L’ho già scritto e insisto: questo è un continuatore. E’ un garante. Ora c’è la prova.

Tra tutte, la nomina che più conta è quella di ministro dell’economia. Pier Carlo Padoan è un economista che ha lavorato per la Banca mondiale, la Commissione europea e la Bce. E’ stato rappresentante del Fmi, poi è sbarcato all’Ocse, dove ricopre l’incarico di economista capo. Serve altro per capire chi sia Padoan e soprattutto quale modello economico intenda perseguire? Il nuovo superministro dell’economia è da sempre un dogmatico, un teorico del rigore, probabilmente della patrimoniale, al punto che persino il Premio Nobel Krugman lo ha definito il “cheerleader” dell’austerità.

Se avete gradito Monti e la cura che ha riservato all’Italia, apprezzerete senz’altro Padoan. Da notare che Renzi nemmeno lo conosceva; in queste ore, secondo quanto riporta il Messaggero, gli ha parlato solo al telefono, ma ne é rimasto folgorato; come peraltro gradivano – e lo hanno fatto sapere – Napolitano e la Commissione europea, il Fondo Monetario, naturalmente la Bce di Mario Draghi. Padoan è uno dei loro. E sono rassicurati dalla sua nomina, anzi entusiasti. Gli italiani non so.

Si, gli italiani sono disorientati, sconcertati, in gran parte già delusi da Renzi per il modo in cui ha conquistato il potere. Nessuno ha spiegato quali siano le vere ragioni che hanno costretto alle dimissioni Letta, senza nemmeno il pretesto di una crisi o di un voto di sfiducia. E non che gli italiani lo amassero particolarmente, ma almeno una ragione plausibile, magari democratica… invece nulla.

Si è capito invece benissimo chi ha gradito questo perentorio cambio in corsa: l’establishment europeista di cui i mercati sanno interpretare gli interessi.

Letta ne faceva parte, ma la sua appartenenza non è bastato a salvarlo. C’era urgenza. Ma per fare cosa? Qui c’è la chiave della crisi e della folgorante ma ingiustificata ascesa di Matteo Renzi.

fonte: Il Giornale

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5 commenti su “Macché rottamatore! Renzi è un garante, è il continuatore… – di Marcello Foa”

  1. E gli ha subito telefonato anche Obama.
    Speriamo che non si allinei al “di costui” pensiero in merito ai valori NN e al gender-pensiero … ma mi sa che è solo una speranza vana ….

  2. ci prendono tutti in giro. Lo sannoche ci prendono in giro. Lo sanno che noi lo sappiamo. Ma sanno anche che noi non ci possiamo fare nulla
    Solo con un mitragliatore potremmo infine dire le nostre ragioni? Verra’ l’ora della esasperazione

  3. Cesaremaria Glori

    Ho l’impressione che Renzi sia come il personaggio dell’Elisir di Donizetti, Dulcamara. Sarà il simpatico imbonitore dell’ultima beffa alle spalle degli italiani. La presenza di Poletti (Legacoop, peraltro legata a doppio filo con la CDO di CL) sembra voluta per trasformare le imprese decise a mollare in cooperative che gestiscano, almeno provvisoriamente, la produzione. La strada per arrivare al collettivismo non era obbligatoriamente quella sovietica. L’Italia lo sta dimostrando. Una miriade di capannoni chiusi e migliaia e migliaia di piccole imprese costrette a combattere per la sopravvivenza, mentre i grandi gruppi si eclissano o stanno in attesa guardinghi e pronti alla fuga. Se Padoan proverà a tassare – ma che cosa e chi? ormai quel che poteva essere tassato è cosa fatta e non resta che l’esproprio. – la gente sarà costretta a vendere per pagare le nuove imposte , ma vendere a chi e qual prezzo? Si va incontro ad una deflazione paurosa, in confronto alla quale quella del 1929 sarà un pallido ricordo. Attenzione, però! Le masse prese in giro e beffate possono divenire estremamente pericolose e seguire chi si farà giustiziere. L’Italia è nata con l’inganno e con le trame centocinquantaquattro anni fa. Potrebbe finire in tragedia o in farsa..

  4. Grazie a Marcello Foa per gli ottimi articoli che condivido in tutto e grazie alla redazione di Riscossa Cristiana che mi sembra uno dei pochissimi organi di informazione cattolica veramente di qualità e obiettivi, sempre i grado di parlare “sì sì, no no”!
    Continuate così! 🙂
    (quando ce vò, ce vò!)

  5. In effetti Renzi ha sempre solennemente assicurato che non mirava ad impadronirsi del governo, assicurando Letta che poteva continuare tranquillamente nel governo del Paese. Poi improvvisamente qualcuno o qualcosa lo ha spinto a rimangiarsi le parole (facendo una figura di….); questo è il grande mistero dei nostri giorni.

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