A Padova, sabato 8 febbraio, presentazione del Comitato “Nel nome dell’Infanzia”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Redazione

 

Su un interessante articolo pubblicato ieri su Corrispondenza Romana leggiamo che a Roma l’ineffabile sindaco Ignazio Marino si preoccupa di educare il popolo alla bellezza delle perversioni, lanciando la campagna “Le cose cambiano”, che, tradotta in italiano, vuol dire: “Le porcate sono belle”. Vista la necessità di “sensibilizzare la popolazione scolastica capitolina delle Scuole secondarie di II grado al rispetto e alla valorizzazione delle differenze, contribuendo cosi a contrastare il bullismo omofobico”, gli studenti riceveranno adeguata istruzione in materia: “l’iniziativa, firmata dall’assessore Alessandra Cattoi, si propone di educare i giovani alla cultura di genere e al rispetto dei diversi orientamenti sessuali e si articolerà su più livelli: sono previsti infatti, la compilazione di un questionario, un ciclo di incontri formativi con personaggi dello spettacolo e rappresentanti delle associazioni LGBT nelle vesti di «testimonals contro l’omofobia», un concorso a premi e, infine, un evento finale il 17 maggio nel giorno della giornata internazionale contro l’omofobia promossa dall’Unione Europea nel quale avverrà la premiazione del concorso e saranno presentati i risultati della ricerca”. Visti i temi trattati, saremmo curiosi di sapere quali siano i premi previsti, però non vogliamo scadere nell’umorismo da caserma…

Inutile dire che le famiglie non sono state interpellate. Del resto, la presenza tra i “formatori”, di rappresentanti delle associazioni di invertiti, lesbiche, viedimezzo e altre piacevolezze, è ovviamente garanzia di serietà educativa. E poi, perché interpellare le famiglie? Anche i giovani inquadrati nella Hitlerjugend “appartenevano” in tutto e per tutto al Fuhrer.

Questo di Roma non è che un esempio, certo il più clamoroso, perché Roma è caput mundi, ma non l’unico. Già da un paio d’anni circola a Milano il libretto-porcata “Piccolo Uovo”, apologia dell’omosessualità, i cui elevati contenuti sono stati anche tradotti in uno spettacolo teatrale per scolari delle elementari.

Insomma, piccoli flash sull’attacco alla gioventù e alle famiglie che prosegue imperterrito, in attesa di un bel programma nazionale in ossequio alle linee guida dell’OMS.

In questa cupa atmosfera di dissolvimento sociale e di satanica rovina della gioventù ci sembra molto importante segnalare l’incontro che si terrà a Padova sabato 8 febbraio, nel corso del quale sarà ufficialmente presentato il Comitato Nel nome dell’Infanzia, le cui finalità sono già state pubblicate su Riscossa Cristiana. Qui di seguito riportiamo il programma della giornata:

.

****************************************

.

 

I programmi “educativi” messi a punto su scala internazionale, e in via di rapido recepimento in Italia, nascosti astutamente sotto la nota formula della “educazione sessuale”, minacciano l’integrità psicofisica dei nostri figli.

Come possiamo difendere l’infanzia da questa nuova violenta aggressione, lesiva della dignità dei bambini e della potestà dei genitori?

Sabato 8 febbraio 2014, alle ore 16

Sala parrocchiale di Sant’Ignazio di Loyola, via Montà 107, Padova

presentazione del Comitato

 logocommed

 

 

Intervengono:

–          Avv. Maria Assunta Opportuno, presidente del Comitato

–          Prof. Matteo D’Amico, docente di storia e filosofia, formatore Aespi

–          Dott. Carlo Manetti, docente di Relazioni Internazionali, editorialista della rivista di bioetica Quaderni del San Raffaele, socio fondatore dell’Associazione culturale John Henry Newman

–          Dott. Alessandro Gnocchi, giornalista e scrittore

Saranno presenti rappresentanti dell’Associazione Giuristi per la Vita.

Dopo gli interventi dei relatori sarà dato ampio spazio alle domande del pubblico.

 

via Cascina Barocco 22/a – 20152 Milano

Posta elettronica: nelnomedellinfanzia@email.it

.

per scaricare il programma in pdf, CLICCA QUI 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

5 commenti su “A Padova, sabato 8 febbraio, presentazione del Comitato “Nel nome dell’Infanzia””

  1. Si potrebbe trovare un modo per contrastare il bullismo omofobico evitando di invitare nelle classi rappresentanti delle associazioni LGBT?

  2. E’ proprio un’atmosfera da “cupio dissolvi”. Povera Roma, davvero si meritava un sindaco più degno.
    Sarà meglio invocare già fin d’ora la protezione della Vergine su questo importantissimo incontro, perchè, anche considerando l’aria che tira nella città ospitante, c’è da aspettarsi il “benvenuto” dei soliti paladini del diritto e della democrazia…

    Maria, assisti questi tuoi figli, preoccupati di difendere i loro piccoli cari dagli artigli del Nemico, sempre più subdolo e torbido campione di menzogna, che sta osando l’inosabile, fino a profanare la santa innocenza dei fanciulli, con l’intento di recidere quanto prima la parentela dell’uomo con l’Eterno.
    Sono uomini e donne coraggiosi e degni di ogni onore, ma senza il tuo aiuto a poco varrà l’impresa…
    Tu, o Madre di Dio, che vedi quanto è terribile l’ora, veglia su di noi, ora come allora, quando l’insidiato era il bambino Gesù.
    San Michele Arcangelo, condottiero delle schiere celesti, difendici.

  3. Si respira un’atmosfera di morte. E’ la morte dell’umana dignità e di chi ancora crede nella Verità Assoluta, la morte della vera libertà. Dovremo temere, se ancora possediamo il ben dell’intelletto, di mandare i nostri figli e i nostri nipoti a scuola dove essi verranno pervertiti e corrotti e privati della loro innocenza. Mi associo alla preghiera del signor Luigi che ritengo bellissima e ribadisco: “Tu, o Madre di Dio, che vedi quanto è terribile l’ora, veglia su di noi, ora come allora, quando l’insidiato era il bambino Gesù.San Michele Arcangelo, condottiero delle schiere celesti, difendici!”

  4. Giorgio Rapanelli

    Stanno forzando sui diritti dei gay e sulla pornografia educativa, poiché sanno di non avere più molto tempo. Qualcosa dall’Alto interverrà, come ai tempi di Atlantide e di Sodoma e Gomorra. Ma, non si può attendere che il frutto marcio cada dall’alto. Occorre scuotere l’albero e farlo cadere. Quindi, agire!
    Tutte le manifestazione in atto, ogni dove, vanno bene. Ma c’è che occorre dare una risposta politica nelle istituzioni ai lupi camuffati da agnelli con un gruppo di agnelli con le unghie. Occorre una Riscossa Cristiana con gente onorata e dedicata in ogni istituzione. I vecchi cattolici in politica hanno fallito, si sono omologati alla poltrona. Per chi dovremo votare alle prossime scadenze elettorali? Denunciare dall’esterno non serve a nulla, poiché alle promesse non sono seguiti i fatti. Occorre entrare in politica ed ottenere il potere in un nuovo schieramento che non sia di Sinistra, né di Centro, né di Destra, ma solo Cattolico vero.

  5. La menzione del pretesto libertario è falsa, perché i tirafili e fila della propaganda, a livello di vertice, sanno già l’obbiettivo finale quale sia; sanno già da ora che imporranno la repressione demoniaca ai danni della famiglia, persecuzione che avverrà nel nome dei diritti e dell’uguaglanza. I “rettiliani” a capo delle direttive anelano ad una cessazione in totto dell’istituzione familiare quale Iddio, Cristo ed i profeti conoscono ed i nostri ormai bisnonni conobbero. La famiglia con il padre che lavora e la madre che cucina la pappa per i bimbi verrà osteggiata ferocemente; questa è la loro finalità ultima, coperta da tante ipocrisie pseudolibertarie ma che, con i media dalla loro, convinceranno masse di qualunquisti poveri di onestà morale e di carattere genuino.

Rispondi a Tonietta Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su