Quegli strani silenzi delle Conferenze episcopali…

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zzzzmdnspzE’ curioso, ma sembra proprio che la solidarietà, in casa cattolica, sia concessa “a corrente alternata”. Un esempio ci giunge dalla Francia, dove nei giorni scorsi la Conferenza episcopale ha diffuso un apposito comunicato-stampa, per condannare «con fermezza» l’incendio doloso appiccato presso la moschea di Auch ed esprimere «pieno sostegno alla comunità musulmana, ancora una volta ferita a causa della sua religione». C’era già stata, sul posto, la visita di mons. Maurice Gardès, Arcivescovo di Auch, per comunicare ai responsabili islamici la vicinanza della Chiesa, ma evidentemente si è ritenuto che tale gesto, benché esplicito, non bastasse. In nome, ovviamente, del dialogo interreligioso.

Vi sono pero alcuni particolari che sfuggono ed alcuni conti che non tornano. Come il fatto che lo stesso Arcivescovo di Auch appartenga a quella parte di episcopato francese, che non ha ritenuto «utile» far suonare le campane della sua Diocesi, lo scorso 15 agosto, in segno di solidarietà con i fratelli cristiani perseguitati e massacrati da gruppi jihadisti islamici ogni giorno in Oriente. Non solo: secondo gli inquirenti, ad appiccare l’incendio nella moschea francese pare proprio che possano essere stati degli estremisti musulmani, come specificato sul quotidiano regionale Sud-Ouest dello scorso 31 agosto.

Ma non è soltanto questo e ben lo ha specificato l’agenzia Riposte catholique, la quale ha notato ed elencato molti, troppi strani silenzi da parte della Conferenza episcopale. Che non ha fiatato di fronte agli atti vandalici ed alle razzie compiuti sul sagrato della chiesa di Limoux ed ai danni della scuola cattolica di La Chapelle-d’Armentières, entrambi lo scorso primo agosto; né ha parlato in occasione dei furti compiuti nella chiesa di Saint-Hymetière il 2 agosto, delle 40 tombe cristiane profanate nel cimitero di Labry il 3 agosto, del saccheggio perpetrato nella chiesa di Sainte-Foy de Bains il 4 agosto, del furto di vasi sacri nella chiesa di Loudes il 5 agosto.

Silenzio dei Vescovi anche il 9 agosto, di fronte ad altre tombe profanate, quelle del cimitero nella chiesa di Plougoulm; il 14 agosto, dinanzi al tentativo di dar fuoco alla cappella Saint-François di Rennes; il 15 agosto, nonostante la statua della Vergine fosse stata profanata al Moulin-L’évêque di Plescop; il 16 agosto, sapendo delle razzie compiute in tre chiese nell’Ain (Gex, Collonges e Bellegarde-sur-Valserine) ed anche delle tombe cristiane profanate nel cimitero di Capdenac; il 18 agosto, di fronte ad un altro tentativo di dare alle fiamme una chiesa, questa volta a Saint-Leu.

Ma l’elenco può e deve continuare: tutti muti, i prelati francesi, quando informati delle tombe profanate presso il cimitero di Charmes-en-L’Angle lo scorso 21 agosto e della statua della Madonna ridotta in briciole, col busto impalato (nella foto), a La Réunion il 23 agosto.

Allora, il problema non è che le Conferenze episcopali, in Francia come altrove, si affrettino ad esprimere mediaticamente la propria solidarietà di fronte ai danni dolosi riportati da una moschea, bensì il fatto che se ne stiano spesso, troppo spesso assolutamente ed inspiegabilmente zitti, quando ad esser colpite siano viceversa le comunità cattoliche. Come se a nessuno importasse, quand’anche umiliate, offese, perseguitate o massacrate. Tanto in Oriente quanto in Occidente. E’ questo a meritar biasimo e reclamar giustizia.

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fonte: NoCristianofobia

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11 commenti su “Quegli strani silenzi delle Conferenze episcopali…”

  1. Piero Vassallo

    i preti conciliari impareranno a loro spese (e noi fedeli laici – purtroppo – con loro) quale è la natura della falsa e feroce religione di Maometto (ammesso e non concesso che Maometto sia l’autore del Corano: proprio in questi giorni alcuni scienziati hanno dimostrato che i testi del corano sono stati scritti prima che nascesse il “profeta”)

  2. La Chiesa Cattolica sembra animata dal desiderio di estinguersi. Da tempo ha rinunciato ai simboli visibili della fede cristiana. A san Giovanni Rotondo la chiesa dedicata a Padre Pio è una mostruosità che allontana i fedeli. Si può approfondire qui: http://www.lacrimae-rerum.it/documents/0-LanuovachiesadedicataaPadrePio.pdf.
    Lo stesso messaggio cristiano viene travisato. Al centurione che chiedeva la guarigione del suo servo, Cristo non disse: prima dimettiti dall’esercito. Mentre ad un aspirante discepolo molto ricco disse: prima vendi i tuoi beni e distribuisci il ricavato ai poveri. Ci fu un discepolo in meno. Difendere la vita degli altri non è un reato. La Chiesa sembra volere la fabbrica dei martiri. Se molti cristiani jn altre epoche non avessero impugnato la spada (San Michele ne è il simbolo) il cristianesimo sarebbe scomparso.

  3. Questi prelati sono pastori che fuggono anche di fronte all’ombra dei lupi ! Figurarsi se difendono il gregge e denunciano i pericoli. Giorgio

  4. Normanno Malaguti

    Ma chi li ha consacrati questi vescovi? La Congregazione Vaticana per i Vescovi, li ha vagliati?
    Sorge il dubbio che siano stati scelti ad hoc, per favorire l’anticristo.

  5. Alcune volte è indispensabile alzare la voce per difendere Verità e Giustizia, per soccorrere i perseguitati. Perché tacere? Si pensa forse di indurre i vandali e/o malvagi alla moderazione? Cos’è, per caso un silenzio “docendi causa”? Accogliere la sofferenza per amore di Gesù è il cuore della nostra Fede in Lui. Non difendere ciò che è giusto e vero, ignorare atti gravissimi come la profanazione degli oggetti o peggio delle Immagini sacre, o dei luoghi consacrati come i Cimiteri, e persino delle Chiese, è viltà e appare agli occhi di chi quegli orrendi atti ha compiuto come complicità. Nostro Signore Gesù ha rovesciato i banchi dei cambiavalute, invitando al rispetto per la Casa del Padre. Riflettano su questo, i Prelati distratti.

  6. Chissà che fine faranno “ora” gli scienziati che hanno dimostrato che il Corano fu scritto prima della nascita di maometto….

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