Apologia di Pannella. Indovinate chi l’ha pubblicata. Concorso a premi

Redazione

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Apprendiamo dagli organi di informazione che al defunto Marco Pannella è stato conferito alla memoria il premio “L’Abolizionista dell’anno”, che con l’occasione diventa “L’Abolizionista del secolo”, per sottolineare l’impegno ultraventennale del Pannella in favore dell’abolizione della pena di morte.

Il premio è promosso dall’Associazione “Nessuno tocchi Caino”, organizzazione benemerita il cui sottotitolo sarebbe (secondo alcuni incurabili maligni) “e poi fate quel che volete ad Abele…”.

I nostri lettori conoscono bene i meriti di Marco Pannella (dall’aborto, alla diffusione delle droghe, all’eutanasia, alla pederastia, eccetera) e quindi non ci dilunghiamo in materia, passando subito alla lettura dell’articolo con cui si comunica l’importante notizia:

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Vi è piaciuto questo articolo? Molto bene, e ora vi proponiamo di partecipare al concorso che abbiamo indetto:

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SU QUALE GIORNALE E’ STATA PUBBLICATA QUESTA APOLOGIA DI MARCO PANNELLA?

  • Se pensate che l’articolo sia stato pubblicato su Repubblica, cliccate qui
  • Se pensate che l’articolo sia stato pubblicato su La Stampa, cliccate qui
  • Se pensate che l’articolo sia stato pubblicato su Il Corriere della Sera, cliccate qui
  • Volete comunicare a Riscossa Cristiana chi, secondo voi, ha pubblicato l’articolo? Inviateci una mail a info@riscossacristiana.it .

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NON RIUSCITE A INDOVINARE? NON VOGLIAMO FARVI STARE IN ANSIA. CLICCATE QUI E POTRETE LEGGERE L’EDIZIONE ODIERNA DELL’IMPORTANTE QUOTIDIANO CHE HA PUBBLICATO L’ARTICOLO (pag. 2, sulla destra).

A tutti i lettori che troveranno la risposta giusta, invieremo in premio, in formato maxi, la fotografia che potete vedere cliccando qui.

BUON INDOVINELLO A TUTTI !

34 commenti su “Apologia di Pannella. Indovinate chi l’ha pubblicata. Concorso a premi”

  1. Vi faccio anch’io un paio di indovinelli:
    1) “Dai frutti riconoscerete l’albero”. Questi sono i frutti. CHI è l’albero?
    Ora più difficile:
    2) Di COSA l’albero è a sua volta un frutto?

  2. Enzo Ricciardi

    Perbacco! mi sono perso la soddisfazione e il (premio?) per poco……. Avevo pensato ad “AVVENIRE” . Con immenso dolore e tanto affetto. Sia lodato il nome SS. di GESU’ .

    1. Anch’io. Siamo arrivati dunque al punto che qualsiasi porcheria anticattolica venga in primis sospettata di pubblicazione sul quotidiano della CEI! Meno male che invece era solo sull’organo ufficiale degli apostati. Sospiro di sollievo.

  3. Si, nessuno tocchi Caino… ma massacrate Abele! Questo dovrebbe essere il nome completo dell’asdociazione “cattolica” che premia il più grande massacratore di innocenti nel grembo delle loro madri.

  4. Geniale!
    Potrebbe essere un’idea quella di mettere frasi e considerazioni e cercare in multiple choice di beccare il personaggio in questione. Se però mettete qualche frase di omissis mi metterete in grossa difficoltà non sapendolo distinguere da Osama, Renzi o il Dalai LAMA,,

  5. Anche se un minimo di difficoltà la si può riscontrare. Ci sono sempre le Paoline che possono trarre in inganno o aumentare dubbi.

  6. L’Osservatore Romano ?? !! ??
    Pensare che lo scorso anno pubblico’ una pagina intera in ricordo di Mario Palmaro.
    Ahiaiaiaiai..Che caduta di stile..

  7. “E’ stato, in vita, uno sporcaccione schifoso”.
    Solo così si dovrebbe dire di lui. E poi, che cada nell’oblio, per sempre.

  8. cattolico triste

    IL PREMIO “L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2015”

    Dal sito http://www.nessunotocchicaino.it
    Il Premio “L’Abolizionista dell’Anno 2015”, promosso da Nessuno tocchi Caino quale riconoscimento alla personalità che più di ogni altra si è impegnata sul fronte dell’abolizione, è conferito quest’anno a Papa Francesco.
    Papa Bergoglio, il cui Pontificato è stato inaugurato dall’abolizione dell’ergastolo e dall’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento dello Stato del Vaticano, si è pronunciato in modo forte e chiaro non solo contro la pena di morte, ma anche contro la pena fino alla morte.
    Concordiamo con l’attribuzione a due eminenti personalità del mondo del Premio 2015 e 2016, entrambi hanno cercato in ogni modo di “ABOLIRE” la Fede in Cristo e nella Tradizione Cristiana ma hanno scordato che sta scritto “Portae inferi non praevalebunt” (Mt 16,18)

  9. Stefano Mulliri

    Il premio è molto bello , e anche il giornale non scherza , ma mi chiedo a quando l’indizione del processo canonico per la causa di beatificazione di Moana Pozzi, sa direttore ci tengo tanto .

  10. Confesso che avevo pensato ad Avvenire. Va be’, non ci sono andato molto lontano. (Peccato però che non mi sia guadagnato la foto, questo sì che mi dispiace.)
    Ridiamoci un po’ su, ma il tutto lascia parecchia amarezza e preoccupazione. Apparentemente l’Osservatore Romano riporta solo una notizia (capirai di quale importanza), ma lo fa con un sottinteso compiacimento che mi pare fuori luogo, visto il soggetto, per un giornale teoricamente cattolico. Per non dire che “cattolico” si dichiara anche il presidente della repubblica, altro “fan” di Pannella. In altri tempi i modelli per i cattolici erano un po’ diversi.

  11. luciano pranzetti

    Osservatore Romano? no: GUARDONE ROMANO, il quotidiano della Santa Sede che, solidale e sodale col Pannella, può ben dire: Unicuique suum”. A ciascuno il suo . . .corrispondente.

  12. Sinceramente avevo pensato ad Avvenire, dove, in un secondo articolo, padre Lombardi ci spiegava in che consiste l’eredità umana e spirituale che ci ha lasciato. Comunque rinuncio volentieri al premio.
    Sia lodato Gesù Cristo

  13. Osservatore? di cosa? del marciume di cui si macchia ogni volta che pubblica articoli come questo sul demoniaco pannella…
    VERGOGNAAAAAAAA VERGOGNAAAAAAAA
    Con questi “tipi” altro che parlarci con educazione, saprei io cosa combinargli….

  14. Marco Manfredini

    Tranquilli cari Enzo e Alberto, c’è anche su Avvenire un bel trafiletto elogiativo del nostro uomo a cui è stato conferito il premio di “Sterminazionista…” pardon, “Abolizionista del Secolo”.

    1. Che sollievo, temevo che Avvenire non avesse fatto la sua parte di elogio.
      E, a parte l’ironia, che tristezza e preoccupazione rilevare che i vertici della neochiesa pseudo-cattolica si sono uniti e allineati al mondo (nel senso peggiore del termine) nel panegirico pre e post-mortem di uno dei personaggi più diabolicamente anticristiani recentemente esistiti. A partire dai fervidi auguri di Omissis per il compleanno, fino a questi sperticati elogi del “valore dell’uomo”. Non sarebbe stato meglio un dignitoso silenzio, caso mai di preghiera se proprio si fosse voluto rendere omaggio a qualche recondita qualità dell'”uomo”? Ma no, meglio l’applauso del mondo.
      Dimmi chi elogi e ti dirò chi sei.

  15. Essendoci un inevitabile lato comico, di un’associazione che conferisce il suo massimo riconoscimento a chi l’ha fondata (un po’ come se Nobel si conferisse il Premio Nobel per aver istituito il Premio Nobel), forse l’Osservatore ha pubblicato la notizia come barzelletta.

  16. Ma fin da poche ore’ dopo la morte di Pannella il gesuita Lombardi da portavoce della Santa Sede e direttore della sala stampa vaticana ebbe a dichiarare enfaticamente:

    “Marco Pannella è una persona con cui ci siamo trovati in passato spesso su posizioni discordanti, MA DI CUI NON SI POTEVA NON APPREZZARE L’IMPEGNO TOTALE E DISINTERESSATO PER NOBILI CAUSE

    (nota mia: ma di tutte le “nobili cause” poi ne citava solo una, quella per i carcerati, oltre a quella assai generica riguardanti i più deboli e con diritti violati, ma di certo il gesuita Lombardi non poteva riferirsi ai bambini abortiti che evidentemente non rientrano, dal suo punto di vista, tra le categorie dei più deboli e bisognosi di cui farsi carico)

    E poi affermò pure:

    “LO RICORDO QUINDI CON STIMA E SIMPATIA, pensando che CI LASCIA UNA EREDITA’ UMANA E SPIRITUALE IMPORTANTE ”

    http://www.riscossacristiana.it/la-morte-di-pannella-e-le-intollerabili-scandalose-dichiarazioni-di-padre-federico-lombardi-di-paolo-deotto/

  17. Un abortista assassino della prima ora, pederasta e sodomita, un ignobile spregiatore di Cristo, uno squallido politicante senza dio che ha gozzovigliato tutta la vita quale
    parassita degli italiani democratizzati.

    Ovviamente la masnada modernista lo apprezza e loda, ergo: un caro amico del sig. Omissis, ché tra “caini” ben si intendono.

    Ma gli amici dei nemici di Cristo non sono amici miei.

    Phua !!!!

  18. Restando in “territorio” radicale et similia, c’è anche da ricordare cosa disse BERGOGLIO mesi fa:

    “Tra i GRANDI DELL’ITALIA DI OGGI CI SONO NAPOLITANO E EMMA BONINO”

    Mentre NAPOLITANO avrebbe dato “esempio di EROICITA’ PATRIOTTICA” accettando un secondo mandato alla Presidenza della Repubblica, secondo Bergoglio EMMA BONINO avrebbe “offerto il miglior servizio all’Italia nella conoscenza dell’Africa”.

    Fra l’altro, aggiungo io, tale “conoscenza” aumenta per noi italiani di ora in ora da molti mesi, accogliendo CENTINAIA DI MIGLIAIA di persone da quel continente, di cui solo una esigua minoranza profughi e per la quasi totalità clandestini cui diamo gratis – senza esigere di conoscerne neanche l’identità e la provenienza precisa – vitto alloggio Wi-Fi e altre cosette).

    Dopo aver detto questo lo stesso BERGOGLIO asseri’ a proposito sempre della BONINO:

    “..e pazienza se non la pensa come la Chiesa, bisogna guardare alle persone, a CIÒ CHE FANNO”

    Appunto, a ciò…

    1. E’ rimasta ultima mia frase a metà con cui volevo chiudere così:

      “Appunto, PROPRIO a ciò che fanno… “

  19. Ma infatti pure a Don Pusceddu erano girate giustamente le scatole e lo aveva detto dal pulpito. La settimana prima dell’altra omelia sulle unioni civili.
    http://www.riscossacristiana.it/la-morte-di-pannella-le-parole-scandalose-di-padre-lombardi-e-uninteressante-omelia/

    Poi è sparito dalla circolazione grazie al simpaticone del vescovo di Cagliari.

    Va beh, va, almeno mi avete fatto ridere con il premio della foto. Non ci resta che piangere.. o ridere. O entrambi. O nessuno dei due.

  20. Gia’ il titolo APLOGIA DI PANNELLA e’ tutto un programma, non ho veramente parole per commentare, mi viene voglia di telefonare all’Osservatore Romano e dire MA CI FAI O CI SEI? (non so se comprendete a Milano si usa ossia ma prendi in giro o sei veramente cosi’ fuori da pensare queste cose palesemente incoerenti in questo caso?). Cervelloni di giornalisti che non si vergognano di scrivere tale cose, ne di ribellarsi, sotto dittatura, un elogio sincero a Riscossa Cristiana che e’ veramente fuori dalle righe e dal mondo, un complimento secondo Cristo voi siete nel mondo ma non siete del mondo. Ma come dopo le lotte di una vita conosciute da tutti, lui che con la bonino si sono sfiancati per l’aborto CHE E’ OMICIDIO ora osa lottare contro la pena di morte? Ma non sembra una FALSA MISERICORDIA, per NEGARE LA DIVINA GIUSTIZIA E QUINDI LA PAROLA DI DIO? Ovvio che sono contro la pena di morte ma il carcere si e prego pure per i carcerati. Lasciamo al Signore la DIVINA GIUSTIZIA che sta vedendo bene…

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