CAMPAGNA ELETTORALE. SCRIVI A MAGDI CRISTIANO ALLAM. DOMENICA 9 DICEMBRE 2012. LE LETTERE PERVENUTE E LE RISPOSTE DI MAGDI CRISTIANO ALLAM.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

CAMPAGNA ELETTORALE


lia

 

Gli amici e i lettori di Riscossa Cristiana potranno scrivere a Magdi Cristiano Allam, CLICCANDO QUI. Le lettere che perverranno in redazione saranno quotidianamente trasmesse a Magdi Cristiano Allam.

Ogni domenica pubblicheremo le lettere pervenute e le risposte.

A tutti chiediamo di essere chiari e concisi e di specificare se desiderano che sia pubblicato il loro nome e cognome.

 

mc

 

Pubblichiamo oggi alcune domande e risposte tra i nostri lettori e Magdi Cristiano Allam, invitando a proseguire questo dialogo, che di sicuro potrà essere di grande utilità nel drammatico momento storico che stiamo vivendo, in cui siamo chiamati a decidere per la libertà e la dignità della nostra Patria. Per leggere le domande e risposte di domenica 2 dicembre, clicca qui


 

Carissimo Presidente, condivido in tutto e per tutto il suo programma.

Desidero comunque di sottolineare quali sono gli argomenti che a me stanno più a cuore:

• giustizia più giusta, più celere, con l’obbligo di far rispettare le sentenze da parte degli organi preposti, cosa che oggi non accade (causa civile da 8 anni con ben due sentenze a  favore che nessuno fa rispettare ….)

• un salario più equo  alle forze dell’ordine, rapportato al rischio

• più presenza delle forze dell’ordine sul territorio

• legge sull’omicidio stradale

• costruzione di nuove carceri. Abolizioni di condoni per sovraffollamento, premi per buona condotta e altre amenità

• amministrazioni comunali attente alle richieste fondate del cittadino quali soprattutto la tutela della quiete e il diritto al riposo  e non latitanti quando questa  difesa  potrebbe danneggiare qualcuno appartenente alle proprie ideologie politiche !!!

• nuove leggi  che diano più voce ai bambini soprattutto se figli di separati

• costruzione di nuovi asili e  case di riposo

• più fondi alla scuola pubblica con corsi di specializzazione per i giovani

• più fondi  al sistema sanitario nazionale

• aumento delle possibilità di detrazioni dalla dichiarazione dei  redditi di spese riguardanti  la quotidianità, solo così si potrà combattere l’evasione fiscale

• pensione con max 40 anni di contribuzione: per una questione fisiologica sappiamo che oltre una certa età il rendimento  non può  reggere il passo

• intervenire su tutti quelli che hanno usufruito sinora delle scandalose pensioni baby

• porre un tetto alle pensioni d’oro dei nostri politicanti togliendo tutti i benefit che risultano come un pugno allo stomaco alla gente per bene

Molte cordialità –  Manuela Z.

 

Carissima Manuela, i punti che proponi coincidono con il Programma politico di Io amo l’Italia e corrispondono alla traduzione operativa delle proposte concernenti la Giustizia, lo Stato sociale, la Sicurezza, l’Istruzione e la Sanità. Li terrò in debita considerazione. Se vorrai potrai tu stessa concorrere ad emendare il Programma di Io amo l’Italia inserendo le tue riflessioni nel riquadro “Partecipa all’elaborazione del Programma” presente tra i banner scorrevoli all’interno del sito www.ioamolitalia.it. ti abbraccio fraternamente e ti auguro di cuore di condividere il successo della comune missione di dare un’anima all’Italia.

Magdi Cristiano


 

Caro Magdi Cristiano,

qual è la sua posizione riguardo alll’iniziativa del comitato “no194” (www.no194.org), per l’abrogazione della legge 194/78 (la legge che consente e regolamenta l’aborto procurato), per via referendaria?

Appoggia questa iniziativa o la ritiene non giusta, o non efficace?

Nel caso in cui l’appoggi, ha in programma qualche passo concreto per sostenerla (e.g. invitare i suoi sostenitori a collaborare con il comitato no194, a partecipare alla raccolta delle firme, a votare l’eventuale referendum)?

La ringrazio per la sua attenzione e la saluto cordialmente,

Mario M.


Carissimo Mario, da cattolico credo nella sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale come il primo dei valori non negoziabili che, da un lato, sono un fondamento della fede cristiana e, dall’altro, sono un bene che sostanzia l’essenza della nostra comune umanità. Nel Programma politico di Io amo l’Italia, che si presenterà autonomamente alle Elezioni nazionali del 2013, consideriamo la promozione della cultura della vita come un’istanza prioritaria valorizzando la centralità della famiglia naturale nella costruzione sociale, sostenendo concretamente la maternità corrispondendo uno stipendio alle madri che scelgono di dedicarsi a tempo pieno alla famiglia, ai figli e alla casa, al fine di incentivare la natalità degli italiani. Dichiariamo che siamo esplicitamente e assolutamente contro tutto ciò che nega la cultura della vita, dall’aborto all’eugenetica, dall’eutanasia al matrimonio omosessuale. Noi di Io amo l’Italia siamo impegnati attivamente e concretamente per convincere la maggioranza degli italiani a sostenere la cultura della vita evidenziando in modo propositivo e realistico il vantaggio per la crescita sana della società e per la stabilità della famiglia. Quanto alla vostra iniziativa di referendum popolare contro la Legge 194 che di fatto legittima l’aborto non può che trovarmi d’accordo. Ritengo preferibile ed opportuno essere propositivi, evidenziando la positività dell’essere a favore della vita, anziché rischiare di apparire come chi è contro una legge dello Stato che io condanno nel modo più assoluto.

Magdi Cristiano


 

sono un ammiratore di Magdi, del suo coraggio riguardo alla conversione.

Mi pongo due interrogativi:

1) come si può pensare che sia attuabile il ritorno alla lira ? Io credo che i potentati economici sono in grado di impoverire il nostro Paese come e quando vogliono . O no ?

2) Per quanto riguarda i rapporti con i musulmani, io sono più propenso per il dialogo e l’evangelizzazione, trattandosi pur sempre di creature umane bisognose di verità .

che ne pensa Magdi ?

Grazie.  Massimo C.

 

Carissimo Massimo, l’Italia per oltre 100 anni ha emesso direttamente la propria valuta nazionale. La moneta è un semplice strumento che valuta il valore della ricchezza, beni posseduti o servizi prodotti. Noi, come Stato italiano, aderendo al Trattato di Maastricht abbiamo attribuito la prerogativa di emettere la moneta alla Banca Centrale Europea che è una società per azioni i cui titolari sono dei banchieri privati. Loro “vendono” la moneta alle banche commerciali al tasso dell’1%. Lo Stato italiano per disporre della moneta è costretto a emettere dei titoli di debito che, mediamente, sono gravati da un interesse del 4% che per noi cittadini si traducono in nuove tasse e in nuovi sacrifici. Questo è il signoraggio bancario della moneta. Solo riattribuendo allo Stato la prerogativa di emettere direttamente moneta a credito, lo Stato potrà ripianare i propri debiti a cominciare dai 100 miliardi di euro che deve alle imprese. Si tratta di una legittima scelta nazionale finalizzata a salvaguardare l’interesse primario degli italiani. L’Italia ha tutti i requisiti per garantire la credibilità della propria valuta nazionale che, dal 1971, non è più vincolata al cambio con l’oro.

Io distinguo tra le persone e le religioni. Accolgo fraternamente tutti, a prescindere dalla loro fede, perché tutte le persone sono depositarie di pari dignità e libertà. Ma le religioni non sono tutte uguali, anzi sono intrinsecamente diverse. L’islam e il cristianesimo non sono la stessa cosa. Da cristiano amo i musulmani come persone, ma condanno l’islam come religione.

Magdi Cristiano

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su