CIMITERO DI DESIO. IL SEPPELLIMENTO DEI BIMBI UCCISI CON L’ABORTO (video) . IL COMUNE DI DESIO TACE. GIORGIO CELSI CI AGGIORNA SULLA SITUAZIONE.

Il disonore, la mancanza di pietà e la vergogna

 

CIMITERO DI DESIO. IL SEPPELLIMENTO DEI BIMBI UCCISI CON L’ABORTO (video) . IL COMUNE DI DESIO TACE. GIORGIO CELSI CI AGGIORNA SULLA SITUAZIONE.

(clicca qui per leggere il precedente articolo)


I nostri amici Giorgio Celsi, presidente dell’Associazione Ora et Labora in Difesa della Vita, e Leonardo Chiesa, presidente dell’Associazione Mai Nati, continuano nella loro azione per dare una dignitosa sepoltura ai bimbi uccisi col crimine dell’aborto, tuttora rinchiusi in sacchetti di plastica portati al cimitero dentro agli scatoloni per “rifiuti ospedalieri”. Naturalmente con Celsi e Chiesa, tutti noi ci battiamo affinché termini finalmente il massacro che ha finora causato l’uccisione di quasi sei milioni di creature innocenti, solo nel nostro Paese, che vanno ad aggiungersi alle centinaia di milioni di uccisi nel resto del mondo. Si tratta del più spaventoso massacro che la Storia umana ricordi, consumato quotidianamente nell’indifferenza, sotto la foglia di fico della “legalità”. Tuttavia, finché non tornerà la ragione, finché l’Italia non tornerà ad essere un Paese civile, era lecito sperare che almeno i poveri resti di innocenti uccisi venissero trattati con rispetto. Non è così, purtroppo, e mentre le benemerite associazioni continuano nella loro opera, non possiamo non sottolineare come l’appannamento delle coscienze stia portando sempre più la nostra civiltà al tramonto più cupo, attraverso una barbarie che sembra non avere fine.

La lotta contro l’aborto non riguarda solo la Chiesa cattolica, ma coinvolge tutti gli uomini di buona volontà che non si sono ancora rassegnati ad assistere inerti alla distruzione della civiltà.

CLICCANDO QUI potrete vedere un filmato sulle modalità di seppellimento al cimitero di Desio. Consigliamo anche la lettura di una RIFLESSIONE SULL’ABORTO di Padre Pio, un Santo che amava parlare con la chiarezza, se necessario anche durissima, che viene solo dalla vera Fede.

L’appuntamento per tutti è domenica 12 maggio, a Roma, per la Terza Marcia Nazionale per la Vita.

PD

 

==================

 

La lettera di Giorgio Celsi

 


Caro Direttore,

dopo oltre 7 mesi le nostre Associazioni e il clero locale non hanno ancora avuto nessuna risposta da parte del Sindaco e dell’Assessore Valeria Vinci alle richieste di:


1) farci sapere le date dei seppellimenti per poter partecipare alle esequie con la benedizione sacerdotale;


2) che la data sia a cadenza fissa;


3) di tumulare i bambini abortiti in decorose cassette di legno e non più nei sacchi dell’immondizia o nei contenitori dei rifiuti speciali. Nel frattempo si continua però a seppellire questi piccoli martiri nel nascondimento, (difatti non ci avvisano più quando questi avvengono) e nella più totale mancanza di dignità, cosa questa non degna di una società civile.


·   Di seguito riporto un colloquio che Padre Pio ebbe con Padre Pellegrino che esprime appieno il nostro pensiero e cioè che quello che facciamo non è finalizzato solo a dare  un dignitoso seppellimento ai bambini abortiti. -cosa peraltro molto importante-  ma anche e soprattutto che questi bambini non vengano soppressi:

·       — ” P. Pellegrino un giorno disse al nostro Santo: «Padre, lei stamattina ha negato l’assoluzione per procurato aborto ad una signora. Perché è stato tanto rigoroso con quella povera disgraziata?».

«L’aborto non è soltanto omicidio, ma pure suicidio. E con coloro che vediamo sull’orlo di commettere con un solo colpo l’uno e l’altro delitto, vogliamo avere il coraggio di mostrare la nostra fede? Vogliamo recuperarli sì o no?!».

«Perché suicidio?» domandò p. Pellegrino. “Assalito da una di quelle, non insolite furie divine, compensate da uno sconfinato entroterra di dolcezza e di bontà”, P. Pio rispose: CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO COMPLETO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Seguici su Spotify e Youtube

Cari amici,
con “Aleksandr Solženicyn: vivere senza menzogna”, primo episodio del podcast “Radio Ricognizioni. Idee per vivere senza menzogna”, il nostro sito potrà essere seguito anche in video e in audio sulle due piattaforme social.

Podcast

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna in alto