Cinisello Balsamo: l’Arcigay tra i banchi di scuola  –  di Rodolfo de Mattei

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di Rodolfo de Mattei

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Una nostra lettrice ci segnala l’attivazione, presso l’istituto “Giulio Casiraghi” di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, di un progetto dal titolo “percorso contro l’omofobia”, rivolto ai ragazzi del terzo anno, che avrà come corpo docente niente meno che l’ “Arcigay”. Il corso, come si può leggere sul sito web dell’Istituto, rientra nell’ambito del programma “Educazione alla cittadinanza” ed è stato reso noto attraverso la circolare scolastica n. 235 pubblicata lo scorso 29 gennaio 2016.

La comunicazione, che ha come oggetto “educazione alla cittadinanza, percorso contro l’omofobia”, informa i docenti, gli studenti e le famiglie, riguardo l’avvio di un ciclo di 3 incontri di 2 ore ciascuno, che si svolgeranno il 6, l’11 e il 20 febbraio, coinvolgendo tutte le sezioni del liceo classico, linguistico e scientifico del terzo anno. Leggiamo infatti nella circolare:

“si comunica che, nell’ambito del progetto di educazione alla cittadinanza, per le classi terze verrà effettuato l’incontro con Arcigay scuola, in merito alla sensibilizzazione e alla lotta contro l’omofobia”.

L’istituto “Giulio Casiraghi” sembra aver preso veramente a cuore l’insegnamento del gender per i propri alunni, dal momento che, accanto a tale corso contro l’omofobia, è previsto anche un altro ciclo di lezioni, già attivato lo scorso anno, intitolato Educazione alla salute classi terze, percorso di educazione alla relazione affettiva.

Il progetto è stato reso noto anch’esso attraverso una circolare interna (n. 211) , datata 19 gennaio 2016, nella quale viene dichiarato come

“all’interno del progetto di educazione alla salute, anche quest’anno verrà attivato un percorso di educazione alla relazione affettiva e sessuale rivolto a tutte le classi terze. Il corso prevederà 2 incontri di 2 ore ciascuno, secondo il calendario allegato. Gli incontri si svolgeranno nelle singole classi e saranno tenuti da operatrici del Consultorio “La famiglia” di Milano”.

Tali progetti, che rappresentano dei veri e propri corsi di indottrinamento alla nuova morale pubblica imposta prepotentemente dallo Stato, rivelano incontestabilmente, ancora una volta, come la teoria del gender all’interno delle scuole italiane, lungi dall’essere qualcosa di fantomatico ed insistente, sia già una drammatica realtà promossa attraverso circolari scolastiche con tanto di intestazione del MIUR.

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fonte: Famiglia Domani

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8 commenti su “Cinisello Balsamo: l’Arcigay tra i banchi di scuola  –  di Rodolfo de Mattei”

  1. Siamo letteralmente accerchiati e non c’è speranza di salvezza. Incontri di questo tipo nelle scuole sono ormai all’ordine del giorno e i genitori NORMALI non sanno più come regolarsi: se non mandare i figli a scuola o se protestare vivamente. E’ uno scandalo che cresce di giorno in giorno, un’indecenza insopportabile, una situazione fino a qualche anno fa inimmaginabile. Anche la nostra povera Italia con la prossima quasi certa approvazione della proposta “Cirinnà” cadrà preda ufficialmente dei poteri luciferini che stanno impadronendosi del mondo. E intanto silenzio assoluto da parte di chi dovrebbe predicare e non predica. Che Dio abbia pietà di noi e trattenga la sua ira. Ma fino a quando?

    1. Cara Tonietta, io sono arrivata al punto di chiedere sì a Dio di avere pietà di noi, ma non Gli chiedo di trattenere la Sua ira. Non so se faccio bene, lascio fare a Lui; io mi limito a pregare tanto.

    2. cara Tonietta
      mi associo alla preghiera, ma per annullare la tua. Noi non potremo mai fermarli. Potremo sottrarre i nostri figli e nipoti, con molta attenzione e se NON TEMEREMO le reazioni, ma non riusciremo a salvare tanti altri innocenti che, a loro insaputa, saranno plagiati verso un “bene isitutuzionale” che in realtà è il MALE SATANICO. Preghiamo dunque perchè solo DIO può fermarli. Che intervenga al più presto. Con la Sua Mano POTENTE A SPAZZARE QUESTO MONDO perchè, chi resterà dopo, possa vivere nel Suo Amore nella terra purificata. Se temiamo più il braccio di Dio che questa ingerenza satanica, ne dovremo rendere conto a Lui….

      1. Si Fausto, concocrdo con lei, chi osa traviare i bambini innocenti ne risponderà a Cristo Giudice, e tremendo sarà il castigo in cui incorrerà. Bisogna pregare insistentemente, affinhé il Signore accorci il tempo dela tribolazione, specialmente per questi poveri innocenti. Bisognerebbe che, per grazia divina, fosse concesso ai folli pervertitori di avere la visione dell’inferno che li attende, del lago di guoco e zolfo in cui andranno a finire, sicuraente molti is tirerebbero indietro, ma probabilmente il diavolo non lo consente, li considera già “cosa sua”.

  2. Cari amici , concordo anche Io, che , il Signore intervenga presto per liberarci da questo putridume satanico, che ormai è diventato, asfissiante.

  3. claudia, concordo in pieno con te..un santo sacerdote mi ha suggerito di dire spesso “Venga il Tu Regno Signore”..in tal modo, mi ha spiegato, affrettiamo la Venuta del Regno di Dio, che altro non è che la Divina Volontà.

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