Con le valigie pronte… – di Massimo Viglione

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Domani si scontrano due protagonisti, nel bene o nel male, non un  protagonista e una comparsa. Domani i signori del mondo potrebbero trovare un ostacolo ai loro ormai incontenibili piani. Per questo io dubito che le elezioni saranno libere e democratiche. Si è già stabilito chi deve vincere.

di Massimo Viglione

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zcnfrntCome i papi non sono tutti uguali e ugualmente buoni, così, a livello più basso e mutatis mutandis, neanche i re e, a livello immensamente più basso e con le dovute proporzioni, nemmeno i presidenti USA.

Solo per restare a quelli di cui ho personale memoria, Nixon (ero un fanciullino alle elementari, eppur ricordo qualcosa) fu un idiota nel cadere nella trappola, ma non era un idiota come uomo politico e in quegli anni immediati del Sessantotto rappresentava un ostacolo all’evolversi di quella rivoluzione: e infatti venne eliminato. Poi, a parte il nulla assoluto di Ford, arrivò l’idiota per antonomasia, Jimmy Carter, ovvero il nulla al potere, e con lui ebbe inizio in Iran la riscossa dell’Islam, di cui oggi viviamo gli esiti in diretta.

Ero invece al liceo quando iniziò l’era Reagan. Per lui “mi battei” a scuola con caloroso ardore: a 16 anni non potevo capire il mondialismo, l’alta finanza massonica e sinarchica, ecc.: capivo solo l’URSS e quindi ero per Reagan. E, in effetti, al di là delle barzellette apologetiche, fu lo scudo spaziale – solo paventato peraltro – di Reagan a dare lo scossone che portò a Gorbaciov e agli incontri di Rejkiavick (chi se li ricorda?) fra i due presidenti e le gentili consorti (Nancy e Raissa) e quindi al crollo del comunismo nel 1989-1991, quando ormai però Reagan non c’era più. Ma c’era un’America differente da dieci anni prima: Reagan, anche con la sua battaglia contro l’aborto, la droga e la corruzione morale, aveva bloccato il Sessantotto e creato un ostacolo alla rivoluzione dissolutrice come si presentava in quegli anni Ottanta. E con il suo deprecabile quanto si vuole liberismo economico aveva però messo i soldi nelle tasche degli occidentali.

Il suo posto fu preso da un altro repubblicano, ma questi in realtà era radicalmente differente da Reagan. Esponente dell’altissima finanza massonica e sinarchica, petroliere padrone di mezzo mondo, alleato con i signori del mondo, ateo e gnostico, anziché continuare la linea reaganiana portò la guerra in Iraq, dando inizio alla sovversione degli assetti del Medio-Oriente e gettando le basi per la distruzione anche del benessere economico creato da Reagan. Con Bush padre tutto questo inizia a finire ed è lui che dà il primo calcio alla valanga che tutto avrebbe dovuto travolgere.

Giustamente, gli americani, dovendo scegliere nel 1992 tra una brutta copia di democratico sovversivo e un bel democratico sovversivo, scelsero il secondo, e arrivò lui, Clinton il farfallone, e fu la sovversione dei Balcani e il trionfo dell’europeismo finanziario con il progetto della BCE, dell’euro e di Nizza.

Dopo otto anni di Clinton e di avventure varie, gli americani tornarono ai repubblicani con il figlio di Bush. Questo cominciamo a ricordarlo tutti, vero? 11 settembre. Al Qaeda. Sovversione dell’Afghanistan talebano (e fino a qui…), ma poi anche dell’Iraq laico e nemico di Al Qaeda, che questa volta nulla aveva fatto di male, anzi. È con G.W.Bush che sfonda la politica della sovversione del Medio Oriente al fine di iniziare concretamente l’attuazione definitiva del piano Kalergy di sostituzione razziale e culturale degli europei. Anche se va detto – a onore della verità fattuale che mai deve essere smentita – che almeno dal punto di vista della politica morale riprese le linee di Reagan in difesa della vita e del matrimonio naturale, contrariamente anche alla visione laicista e massonica del padre. Detto ciò, però non si può dimenticare che è lui che fa saltare in aria il Medio Oriente, lasciando per altro i cristiani in balia degli islamici e quindi abbandonandoli allo sterminio.

Infine, l’ultimo. Un’altra nullità assoluta, come Carter. Solo, peggiore per la sua politica abortista, omosessualista, dissolutiva al massimo, attuata con il sostegno della sua partner femmina, la quale si preoccupata, dopo che il marito aveva creato Al Qaeda, di creare l’Isis al fine di sovvertire anche l’Egitto, la Libia e la Siria, come ben sappiamo, ovvero quelle entità tutte mediterranee che erano di blocco all’invasione dell’Europa e quindi al piano Kalergy.

Domani gli americani devono scegliere tra la femmina Cerbera (tradotto: abortismo di massa, omosessualismo imposto, ultime estremistiche conseguenze di ogni deviazione sessuale, e, soprattutto, guerra totale nel Mediterraneo per gli scopi suddetti, anche a costo dello scontro definitivo con il nemico risorto, la Russia, questa volta non più comunista ma messa di traverso ai piani dei padroni dei Clinton) e il Berlusconi elevato alla massima potenza per ricchezza, soldi e pure intelligenza, Trump (il quale, a differenza di Berlusconi, difende pure i valori tradizionali e la famiglia naturale, almeno a voce).

Domani è una di quelle elezioni epocali. E quindi io sono pessimista, a differenza di altri amici. Perché, nel mondo moderno le elezioni sono democratiche solo quando i candidati in gioco sono più o meno controllabili e dicono sostanzialmente la stessa cosa su alcune questioni vitali. Ma non è questo il caso. Domani è un momento di svolta, tipo Kennedy-Nixon nel 1960 o Carter-Reagan nel 1980. Domani si scontrano due protagonisti, nel bene o nel male, non un  protagonista e una comparsa. Domani i signori del mondo potrebbero trovare un ostacolo ai loro ormai incontenibili piani. Per questo io dubito che le elezioni saranno libere e democratiche. Si è già stabilito chi deve vincere. E ciò è dimostrato incontrovertibilmente dal fatto che non solo tutto il mondo politico, non solo tutto il mondo dello spettacolo e della cultura, ma perfino gli stessi repubblicani, dai Bush in giù, sono con Cerbera!

Trump potrà vincere solo se quantitativamente avrà un successo incontrollabile, ma mi sembra difficile.

Sono pessimista, anche perché, se pure vincesse Trump e dovesse veramente mantenere ciò che ha detto, temo una nuova Dallas…

Noi aspettiamo l’esito della storia e del futuro di tutti noi, abbandonati alla Divina Provvidenza. E con le valigie pronte…

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35 commenti su “Con le valigie pronte… – di Massimo Viglione”

  1. Si, se Trump, come spero, dovesse vincere, alla facciaccia di tutte le carte false ed i brogli che tentera’ Sauron & Co, dovrà guardarsi le spalle, non esporsi mai allo scoperto, stare attento a quello che beve… Il “sessista” Donald è un po’ grezzo, delicato come una motosega ma, almeno a suo dire, difende ancora qualche “valore”; semptr da preferire alla cloaca morale e sociale della Mrs. Clinton- triple-face!

  2. “Sono pessimista, anche perché, se pure vincesse Trump e dovesse veramente mantenere ciò che ha detto, temo una nuova Dallas…”
    Mi ha tolto le parole di bocca.
    In ogni caso vincerà la Gorgone e tutto l’occidente se ne andrà incontro al suo inesorabile destino. Ahimè.

  3. Quando ci fu la breve -per il motivo che conosciamo- presidenza Kennedy, caro professore, circolava il motto : “Hail Mary, full of Grace / and the Masons second place”. Cioè “Ave Maria, piena di Grazia / e ai Massoni il secondo posto”.

    Questo significa:
    1- che era evidente anche allora (in una situazione estremamente meno sfacciata) che l’America era gestita dalla Massoneria.
    2- che la Presidenza di un Non-massone (probabilmente l’unica nella storia) , OVVIAMENTE non-affiliato perché cattolico, metteva l’Apparato massonico al “secondo posto”, togliendogli il primo.
    3- che la “cifra di riconoscimento” dei Cattolici era il culto mariano – aborrito e disprezzato dai WASP.

    Proprio in quegli anni partì l’ondata di occupazione della Santa Sede che oggi celebra i suoi trionfi: “Additiamo al mondo il Papa di pochi anni fa come criminale nazifascista; facciamo capire al Papa attuale, prima con le buone poi con le cattive, che DEVE stare al nostro gioco; facciamo eleggere uno “che ragioni”, cestinando la Romanitas e l’alleanza tra Fede e Ragione, tra Antico e Nuovo Testamento”.

  4. Silvia Elena Masetti

    Chi vive negli Stati Uniti, vive male, ha la vita ipotecata da una mafia che vuole più, più e più. La gente è un albero secco, non vede l’ora di prendere il fucile se dovesse vincere la ” strega.” La società è a pezzi, rotta, fratturata. Nessuno sa chi è Trump, in verità, sanno che le tasse sono alle stelle, sono anni che non investono, non producono, c’è incertezza da panico, Clinton è DEBITO, 20 TRILIONI! Gli USA sono i più grandi debitori della storia moderna. Il filo si spezza nel punto più sottile, i nordamericani impoveriti sono milioni, però non sono tonti, sono tutti professionisti e sanno benissimo che la rivoluzione inizierà contro il sistema bancario, piovra schifosa che è vissuta sulle disgrazie altrui per anni ed anni. Se toccano le banche saltano gli USA.

  5. Silvia Elena Masetti

    La gente già stà togliendo i soldi dalle banche, forse l’11 novembre, chiuderanno…a meno che i pro-Trump smettano di lavorare, di produrre, i camionisti di consegnare prodotti, le fabbriche si paralizzeranno, e poi chiusura totale Stati Uniti= Mogadiscio= Anarchia. I ricchi arroganti e i loro camerieri pubblici al governo pensano di rubare le elezioni per Hillary, ma i “piccoli” finiranno con una democrazia che scambia voti per favori, ritireranno i soldi, le azioni, i buoni dalle banche , resteranno a casa per settimane, mesi, i presuntuosi che fanno quello che gli pare, capiranno chi comanda in USA…la gente che lavora. Smell like Victory sentenziava il Colonnello di Apocalyps Now mentre la selva vietnamita ardeva sotto il napalm

  6. Ho letto su Internet(non ricordo però dove)in un articolo molto bene documentato che il vero piano di Julian Assange è quello di “fare fuori”politicamente la Clinton una volta eletta Presidente. Tirerebbe fuori “solo allora”le e-mail ricevute dalla Clinton dai suoi amici sauditi . Pagamenti alla Fondazione Clinton per circa 800 milioni di dollari. Mica bau bau micio micio. Corruzione da parte dei sauditi che come sanno bene gli americani ed il resto del mondo sono tra i principali finanziatori dell’Isis. Attendo fiducioso…….

  7. Cara Tonietta, chiedi “con le valigie pronte” per andare dove? In paradiso cara Tonietta, in paradiso. Se verrà eletta, la strega andrá quasi certamente alla resa dei conti con l’ultimo baluardo che si oppone alla realizzazione del governo unico mondiale. In poche parole guerra atomica. E allora.. Valigie pronte con il Rosario in mano

    1. Nel centenario della Sua apparizione la Vergine Santissima ci soccorrerà. E nella giornata di oggi moltiplichiamo le nostre preghiere e fortifichiamo la nostra speranza.

  8. Gentile Dott Viglione e Gentile Redazione,
    vi chiederei,se fosse possibile, un articolo(magari a puntate visto che è una lunga storia) del tristemente famoso Kalergy (che Lei ha citato in questo articolo) e dell’altrettanto famoso suo piano e del suo sviluppo e nello scorso secolo e in questo. Articolo che sarebbe utilissimo a tanti non lettori di Riscossa Cristiana che non sono a conoscenza di questo criminale e del suo famigerato piano. Grazie per l’attenzione e l’eventuale articolo in merito.

  9. Caro Prof, non è detto che ci sarà un’altra Dallas e poi, con ha ricordato lei, Trump è molto più astuto di Silvio Berlusconi. Chi ci dice che una volta al potere, se ci riesce, non farà una feroce pulizia,aiutato da quella frangia trasversale potente che sta giocando brutti scherzi alla Clinton?

  10. temo ahimè che la spunterà l’abortista clinton , cmq mi rasserena il pensiero che di tutto quello che farà… (il suo programma è un inno a Satana) dovrà in ogni caso rendere conto a Dio.

  11. Anch’io tifo e prego per Trump ma temo che vincerà la donna satanica, poichè le grandi profezie del passato predicono una terza guerra mondiale nucleare contro la Russia e questa accadrà solo se vince Hillary.

  12. Se i sacerdoti e vescovi maledicessero in coro le opere di questi padroni del mondo…..potrebbero farlo….ne hanno il potere. Chissà se qualcuno lo usa, penso sia ora di combattere con ogni arma, soprattutto con quelle spirituali, perchè i nemici sono scaltri, non dormono, lavorano come cinesi e i cattolici che fanno?

    1. Basterebbe (e probabilmente avanzerebbe…) la Non-Cooperazione al Male.
      Un esempio “nostro”: il 90% della DC passò “serenamente” nel partito della Sinistra al momento dell’autoscioglimento del partito (1993). Sarebbe bastato che NESSUNO della DC andasse da quella parte,ricordando che “il Comunismo è intrinsecamente perverso”, e la situazione italiana e mondiale sarebbe oggi completamente diversa.
      A livello di Clero: basterebbe ripetere la sana dottrina, vestire in talare, consacrarsi alla Madonna, come fa ad esempio don Leonardo di Latina, per non diventare eretici e ridicoli.

      La grande lotta che oggi non si combatte è quella che consiste nello stare al proprio posto – nel lavorare secondo ciò che si è

  13. Marina Alberghini

    Basta pensare che la Clinton è foraggiata dalla maggiore associazione abortista che ha già fatto 15 milioni di aborti e ha una legge per intervenire anche vicino al parto.non dico altro!

    1. Le nostre preghiere sono state ascoltate, cara Tonietta e cari amici di RC. Stamane per prima cosa sono andato a dire un’Ave Maria e ad accendere una candela di ringraziamento. Poi sarà quel che sarà, ma forse questo è il primo segno che il 2017 davvero sarà un anno di svolta, e che di tutte le ricorrenze previste festeggeremo solo quelle belle. In primis Fatima.

  14. Trump ha vinto, ora vedremo che fa, speriamo veramente sia il guastafeste anti mondialista che speriamo. Condivido l’opinione di Raffaele sul fatto che ognuno deve stare al proprio posto e fare il proprio dovere, ma visto che spesso si ha che fare anche con potenze non umane, qualche maledizioncina contro l’opera iniqua non guasterebbe, anche se so certamente che una S.Messa (intendo quella di sempre) vale più di tutto.

  15. Ha vinto Trump.Avvisate,se la vedete,la sig.ra Botteri,il sig.Renzi,il sig.Gentiloni,il sig.Gramellini,il sig.Saviano,il TG1,il TG2,ecc.ecc.Ah!L’ultima volta che li ho visti stavano,gesticolando,piantati in un campo seminato.Niente da fare.Nemmeno i corvi li hanno notati.

    1. Ora Gentiloni correrà ad adulare Trump come ha recentemente fatto (comunque ignorato!) con la satanica-madama-Hillary?
      …e pinocchio-Renzi cercherà disperatamente di farsi invitare a pranzo, dopo il suo “amicone” Obama, da Donald?
      Me l’aspetto, perché abbiamo politici lecchini opportunisti senza pudore!
      Nel frattempo mi godo la batosta che si sono presi i biechi burocrati mondialisti dell’UE.
      Alla facciaccia di…bronzo (eufemismo) della “elite” dei giornalisti di tv e carta stampata, spudorati falsificatori schierati con la Clinton e con i “poteri forti” che, come dice Blondet, ANDREBBERO PROCESSATI PER TRADIMENTO DELLA VERITA’!

  16. Silvia Elena Masetti

    Non stapperò lo champagne, la battaglia inizia ora. Ho seguito solo in internet tratti della campagna, e già avevo capito la netta vittoria di Trump. L’ho scritto qui, due settimane prima. La prima conseguenza di questa Vittoria è la fine di un’era : giornalisti, mezzi di comunicazione di massa, QN, TV, Basta! La comunicazione proprietà dei banchieri, il dogma che mostrava con i loro sacerdoti e sacerdotesse la via del Bene e del Male, è finita. Oggi 8 novembre 2016 ricorre la firma della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti dai poteri che hanno imposto la Realtà dell’emissione della Moneta. La ripercussione è Mondiale , perchè si verificherà in tutte le FILIALI , visto che se ne sono impossessati lungo il Pianeta. Le filiali non sono altro che i partiti politici, TUTTI , destra e sinistra, possiedono la creazione della REALTA. Trump li ha screditati. Ha dimostrato che:

  17. Silvia Elena Masetti

    _ Il terrorismo lo creano gli stati
    _La NATO è una organizzazione terrorista
    _Il gender, le femministe, gli omosessuali, e faune varie è terrorismo famigliare di paranoici collettivi
    ( Cirinnà prepari le masserizzie)
    _Le Banche Centrali sono le promotrici di tutte le guerre
    ( Salvini prepari le valigie) I profughi scappano dalle guerre promosse dalla BCE, che vi finanzia per dire bugie
    _Questa è la Realtà, che adesso è dalla nostra parte, di cattolici e brava gente
    Internet ha vinto, tv, QN, hanno fatto la parte più ridicola della storia umana, inchieste false, statistiche false, terrorismo, hanno demonizzato Trump

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