Cresce la “bisessualitàˮ tra gli adolescenti – di Lupo Glori

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

di Lupo Glori

.

zzzzgvnttL’ideologia del gender e il processo di “normalizzazione” della “fluidità sessuale” sembrano iniziare a dare i loro frutti tra le nuove generazioni. La triste e inquietante conferma si è potuta vedere in prima serata, lo scorso 16 marzo sul canale televisivo La7, all’interno del programma Tagadà dove è andato in onda un servizio dedicato al crescente fenomeno della bisessualità tra gli adolescenti. Secondo le statistiche fornite dalla trasmissione, la “bisessualità” sarebbe praticata da ben il «60% degli adolescenti maschi» e dal«35% delle donne». Alla domanda del giornalista, «Le statistiche dicono che oggi la bisessualità è praticata molto di più rispetto a prima nella fase dell’adolescenza, ti risulta questo fenomeno?», i giovani intervistati all’uscita delle scuole hanno dato risposte diverse, trattando però l’argomento come qualcosa di assolutamente ordinario e normale.

Tra questi, un giovanissimo ragazzo ha risposto che la “bisessualità” oramai è un fatto accettato tra i suoi coetanei, dichiarando: «Rispetto a prima si sta più accettando questo fatto della bisessualità». Un’altra ragazza interpellata sul medesimo argomento ha replicato così: «Si ultimamente devo dire che la bisessualità è un fenomeno frequente anche a scuola nostra». Sulla stessa linea anche un’altra adolescente che ha candidamente espresso così il suo pensiero sulla bisessualità:

«Per le ragazze penso che sia molto più accettata come esperienza. Ho conosciuto una ragazza con cui sono stata insieme un pò di tempo a 15 anni. Poi sono stata pure con qualche ragazzo. (…) Io mi sento bisessuale, o almeno così la società mi etichetta».

Tra le giovanissime generazioni la classica distinzione fra “etero” e “gay” appartiene dunque al passato. La “modernità sessuale” impone l’abbattimento di qualsiasi “etichetta sessuale” e il superamento del concetto stesso di categoria in nome di una falsa ed ideologica “libertà di espressione sessuale”. Tutto ciò rappresenta il logico e coerente approdo di un lungo processo rivoluzionario che ha come esito finale la dissoluzione stessa della sessualità. In questa prospettiva, non stupisce che la nuova frontiera degli adolescenti di oggi sia la “bisessualità” che, detta in altre parole, non è nient’altro che la “fluidità sessuale”, ossia la tendenza a fluttuare indistintamente secondo le “onde emotive”, da un sesso all’altro, rifiutando qualsiasi limite o norma che possa in qualche modo contenere tale mutevole e incessante flusso.

.

fonte: Corrispondenza Romana

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

2 commenti su “Cresce la “bisessualitàˮ tra gli adolescenti – di Lupo Glori”

  1. Secondo le statistiche fornite dalla trasmissione, la “bisessualità” sarebbe praticata da ben il «60% degli adolescenti maschi» e dal«35% delle donne».
    La perversione della società è arrivata alle stelle ma quelle statistiche sono FASULLE (come sempre, quando si vuole far avanzare la perversione usando la finestra di Overton): il 60% degli adolescenti maschi praticherebbero la bisessualità? E’ come dire che il 95 % degli adolescenti maschi che non vivono in castità praticano la bisessualità: ASSURDO! O casti o bisex?
    Un conto è far diventare SOCIALMENTE ACCETTATA una perversione, ma ben altra cosa è riuscire a cambiare i gusti sessuali di un’intera generazione: sarebbe impossibile anche con DECENNI di insegnamento gender nelle scuole!
    E’ ovvio che si vuol far passare il concetto che gli etero non esistono o quasi, che dipende tutto solamente dai condizionamenti sociali e per fare ciò si arriva a mentire spudoratamente!!!

  2. Non solo hanno avuto dei cattivi maestri laici questi poveri giovani, ma per la desistenza di quelli che avrebbero dovuto essere buoni in virtù del loro stato un tempo ritenuto sacro, neanche quel sano indirizzo hanno potuto avere. Dunque tutto è diventato possibile perché tutto è così indifferenziato e così nebuloso che né bene né male, né giusto né ingiusto sono ormai distinguibili. Lo stiamo vedendo: persino il peccato da peccato è diventato virtù, visto che col discernimento si può riconoscere che in una situazione particolare non c’è colpa grave. In questa scandalosa indeterminatezza nulla si salva e gode satana e si compiace perché ogni bene si sta perdendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su