Dalla Chiesa politicamente corretta, liberaci o Signore! – di Alfonso Indelicato

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Il direttore di Radio Maria scarica Padre Giovanni Cavalcoli che, parlando del terremoto e della situazione di disordine morale, aveva ricordato la dottrina costante della Chiesa

di Alfonso Indelicato  (*)

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zpsllnmIn breve, i  fatti. Lo scorso 26 ottobre, parlando ai microfoni di Radio Maria, il padre domenicano Giovanni Calvalcoli  dichiara tra l’altro, a proposito del  terremoto del 6 ottobre: “Questi disastri sono una conseguenza del peccato originale, queste offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio, le stesse unioni civili”.  Segue la condanna di Mons. Giovanni Angelo Becciu, ricoprente carica di Sostituto  per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, il quale dichiara che le affermazioni del Cavalcoli sono : “datate al periodo precristiano e non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione di Dio offertaci da Cristo” (citazioni  da “Il fatto quotidiano” 4.11 u.s.). Segue, a guisa di rampollo, la dissociazione del direttore di radio Maria, Padre Livio, il quale, ormai avvezzo a tali operazioni, scarica subito il Cavalcoli definendolo un “conduttore esterno” le cui parole non rispecchiano la linea dell’emittente radiofonica.

Premesso che è sempre arduo – a dir poco – penetrare nella mente divina e scoprirne i disegni (viene in mente Fra’ Cristoforo che indica a Renzo Don Rodrigo morente, e lo ammonisce dicendo: “tu vedi: può esser castigo, può esser misericordia”), le reazioni sopra richiamate a quanto affermato da padre Calvalcoli sembrano davvero sopra le righe.

Il  padre domenicano non aveva affermato un legame diretto fra terremoto e unioni civili, come poi hanno rimproverato i facili censori,  piuttosto un legame fra terremoto e quel disordine morale che, originandosi dal peccato originale, investe tutta l’umana vicenda, individuale come sociale. Di questo disordine per il domenicano è parte, ma parte di un tutto, anche l’istituzione delle unioni civili.

Bene, contrariamente a ciò che afferma Mons. Becciu, questo assunto non è “datato al periodo precristiano” ma è dottrina costante della Chiesa, dottrina che ha trovato il suo più autorevole esponente nel Sant’Agostino del “De civitate Dei”.

Che poi la mentalità laicistica rifiuti questo tipo di interpretazione, è ovvio e risaputo, ma mi piacerebbe chiedere a Mons. Becciu che cosa mai dovrebbe rispondere un povero prete o un povero monaco quando gli si chiede un parere su un evento quale il terremoto, un maremoto o simile sciagura. Non dovrà egli inquadrarlo nel piano generale della Provvidenza, sia pure con la dovuta cautela? Oppure ci si aspetta che risponda con gli strumenti della geofisica, dando una spiegazione in termini puramente immanentistici, come lo farebbe uno scienziato interrogato da Piero Angela?

Ciò che meraviglia e addolora, insomma, è il constatare come autorevoli esponenti della Chiesa ormai, nel loro eloquio quotidiano, non usino le parole della Dottrina, ma piuttosto quelle parole che il mondo si aspetta e comanda che dicano.

Quel mondo che ammette solo un cristianesimo edulcorato e buonista, e sacerdoti travestiti da sociologi.

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(*) Consigliere comunale di FdI – AN eletto a Saronno

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87 commenti su “Dalla Chiesa politicamente corretta, liberaci o Signore! – di Alfonso Indelicato”

  1. “Non dovrà egli inquadrarlo nel piano generale della Provvidenza,sia pure con la dovuta cautela?Oppure ci si aspetta che risponda con gli strumenti della geofisica,dando una spiegazione in termini puramente immanentistici,come lo farebbe uno scienziato interrogato da Piero Angela?” Che poi, prova della Potenza di Dio cel’abbiamo;di quanto dicono gli scienziati no dato che fan del revisionismo postdatato tra di loro. La potenza di Dio si riafferma ogni giorno da millenni,la teoria scientifica dell’evoluzionismo(per prenderne una)su cui si basa secondo gli scienziati la venuta dell’uomo sapiens non è durata che cinquant’anni o poco più! I nostri avi per millenni hanno creduto all’onnipotenza di Dio e Dio li ha resi in Grazie;ora ci lamentiamo dello sfascio del nostro pianeta ma non prendiamo esempio dal passato! Molti della protezione civile dicono:molto non si potrà più costruire;io penso che oggi con le tecnologie si può tutto ma francamente per veder ri-tirata su la basilica di Norcia da qualche archistar sodomita piuttosto preferisco veder le rovine della chiesa irta da pii…

    1. Anni fa Padre Livio aveva intervistato i veggenti di Medjugorie ed aveva scritto anche dei libri su questo argomento e sappiamo bene che dal quarto al decimo segreto di Medjugorie si tratta di grossi castighi per l’umanità, quindi padre Livio non escludeva affatto la tesi che Dio possa inviare dei castighi sulla terra,anzi avvallava questa tesi. Ora si è forse rimangiato tutto quanto ha sostenuto per anni?

      1. Bravissimo …. La sua é un’ottima osservazione . Padre Livio si è profuso milioni di volte sui castighi celati nei “segreti” dei “veggenti” megjugoriani..chiedendo con ossessionante curiosità in che cosa consistessero e dando per scontato che fosse un fenomeno plausibilissimo. E’ proprio vero il detto ” il diavolo fa le pentole ma non i coperchi” soprattutto quando si tratta di incensare i potenti di turno.

        1. Stefano Mulliri

          Caro Camerata, sono anch’io d’accordissimo con te e a questo punto mi piacerebbe che il nostro caro p. Livio intervenisse magari in questo giornale e ci aggiornasse sul suo cambio di rotta; personalmente lancio l’invito e sono sicuro che il dottor Deotto gli darebbe persino la possibilità di farlo, cosa che di sicuro non permette di fare lui nei microfoni di Radio Maria. Tuttavia credo che sia una perdita di tempo.

          1. Buone le osservazioni. Ma ci sono ancora Cattolici che credono a Medugorie e a padre Livio che naviga secondo gli umori vaticani e convenienza pecunaria?

  2. Sì, addolora sicuramente, ma meraviglierebbe se potessimo continuare a pensare che ci sia un qualche ragionamento logico dietro a queste condanne che arrivano subito, puntualmente ogni qual volta si alzi una voce fuori dal coro del politicamente corretto. Ma non c’è alcuna logica, solo la solita imperante orwelliana ipocrisia a cui ormai continuano ad inchinarsi anche molti ( come il buon padre Livio) che in tempi, che sembrano ormai remoti, parevano esserne esenti.

  3. Dopo la celebrazione della protesta, i cattolici osservanti saranno tacciati di appartenere al paleolitico.
    Non seguo da parecchio Radio Maria, tanto meno padre Livio.
    Meglio allontanarsi da quella emittente cosiddetta cattolica; da quando ha cacciato il grande prof. Palmaro.. Gnocchi… Barra… l’ottimo Padre Domenicano Cavalcoli ne fa le spese…
    Grande affarista, Padre Livio.

    1. Anch’io ho lasciato l’ascolto di Radio Maria dopo la vergognosissima cacciata sui due piedi del grande Mario Palmaro da parte di padre Livio.
      Di quest’ultimo si era già capita la grande aspirazione al monsignorato, anche perchè l’aveva lui stesso manifestata papale papale dai suoi microfoni (= dignità zero).
      Avevo ascritto la cosa alla debolezza umana e a tutta prima c’ero passata sopra.
      Quando però ho visto lui passare sopra – come un panzer – a un collaboratore della statura e della fede di Palmaro (per più totalmente volontario nella sua radio da un decennio e ancor di più perché malato terminale) il senso di nausea mi ha vinto, Ora sono ben felice di ascoltare dell’altro e soprattutto di aver chiuso i cordoni della borsa.

      1. Cara Marisa, ha descritto in modo pressoché letterale la mia personale esperienza di delusione e disgusto.
        Se penso che, negli anni trascorsi in convinto ascolto ed approvazione delle posizioni di padre Livio, ero arrivata ad un passo dal decidermi per un lascito testamentario a favore di Radio Maria, posso con sollievo concludere che non può che essere stato lo Spirito Santo a trattenermi in extremis dal tradurre in atto il mio (s)proposito.

        1. …e ha fatto bene cara signora MG.; a me hanno smesso di inviare bollettini di conto corrente postale, che ogni volta regolarmente cestinavo. Anch’io ero un fervente ascoltatore, e lettore dei libri del Fanzaga, ma dopo le epurazioni ri Gnocchi e Palmaro e degli altri mi sono schifato. Ho telefonato per esprimere il mio disappunto : risponde una suorina, con voce angelica, che dice “che ci vuol fare, non possiamo farci niente, si può solo pregare”; va bene, ho detto, grazie, ma qualcosa ho fatto, oltre pregare per il avvedimento del Fanzaga (che non voglio più etichettare con titoli religiosi), ho smesso di fare offerte.

      2. Sono d’accordo con Marisa anch’io ascoltavo radio maria, adesso non l’ascolto più. Non solo Padre Livio ha rimosso Mario palmaro ha anche rimosso Alessandro Gnocchi, Roberto De Mattei.Credevo che portasse nelle case il vero Vangelo, ma col tempo anche lui. Si è messo a pensarla come i modernisti che sono alla guida di questa chiesa che giorno dopo giorno sta affondando.

  4. Giustissimo, egregio Signor Indelicato. P.Cavalcoli non ha presentato un Dio capriccioso e vendicativo, ma piuttosto un Dio giusto che raddrizza gli uomini anche attraverso vie dolorose che possono coinvolgere persone innocenti. Ricordiamo l’episodio evangelico dei caduti sotto la torre di Siloe? Erano forse più colpevoli di tanti altri? Certo che no, ma così accadde. E se Becciu attacca sostenendo che quelle affermazioni offendono lo stesso nome della Madonna, non conosce la Madonna e ciò che ha detto nelle Sue apparizioni. Nel 1846 a La Salette, in Francia, Maria Santissima apparendo a Massimo Giraud ed a Melania Mathieu, disse: “Se il mio popolo non vuole rimettersi, io sono obbligata a lasciar libera la mano del mio Divin Figlio Gesù. Essa è così forte e così pesante, che non posso più trattenerla..”
    E San Bonaventura afferma: “Maria trattiene in noi le virtù, perché non sfuggano; i meriti, perché non periscano; le grazie, perché non si disperdano. Incatena i demoni, perché non nuocciano; e infine ferma il braccio del Signore, perché non castighi i peccatori quando peccano”.

    1. Tanto per sottolineare ulteriormente il concetto del castigo, così recita la preghiera a Sant’Emidio Vescovo e Martire, patrono di Ascoli Piceno, la cui cattedrale è a lui dedicata:
      Potentissimo mio Sant’Emidio … umilmente vi invoco… e per tutti i vostri trionfi, ricevetemi sotto il vostro patrocinio e liberatemi dai FLAGELLI MERITATI coi miei peccati e specialmente dalla peste, dalle carestie e dai terremoti…ecc.

      Che non sia però una preghiera precristiana?……………….

  5. Fanzaga pur di rimanere attaccato allo tonaca di quello vestito da papa non si è fatto scrupolo a divenire l’EPURATOR dei pochi vwri cattolici rimasti.

  6. condivido l’opinione (fondata) del dr Alfonso Indelicato e dichiaro la mia condivisione delle tesi di padre Giovanni Cavalcoli
    purtroppo nella Chiesa cattolica circolano troppi buonisti e troppi decerebrati

  7. Degli indegni ignoranti, ecco chi sono oggi coloro che pretendono illegittimamente di chiamarsi successori degli Apostoli. Dio provvederà, e se dai frutti si riconosce l’albero, allora è da più di 50 che Dio sta cercando di aprirci gli occhi su questo abominio di falsa chiesa che nulla ha a che vedere con la Una Santa Cattolica e Apostolica istituita da Nostro Signore! Vanno rigettati completamente e pubblicamente, non posseggono alcuna autorità: tertium non datur! Io non sono suddito di questa falsa chiesa anticristica e perciò non mi sottometto a questi squallidi quaquaraquà e al loro padrone infernale!

  8. Al Padre Cavalcoli esprimo la mia solidarieta per la Croce e l’insulto che sta condividendo col Suo Signore. Cominciamo a capire chi sono i veri pastori ministri di Dio che tutto puo’ in cielo in terra e sotto terra poichè è Lui che ha creato il mondo e ne conosce le leggi che puo’ usare per amore verso l’uomo per rimetterlo sulla buona via. Chiederei al mons Becciu nelle apparizioni di La salette, di Fatima di Ruwanda etc etc,la Signora parlava un liguaggio pre cristiano? E lo stesso Gesu cosa mai andava dicendo ingaggiando lotte col diavolo, parlando di apocalissi e domandandosi se alla fine dei tempi al Suo ritorno avrebbe trovato la fede sulla terra.? Sappiano che da questo momento credero come veri Pastori coloro che vengono avviati al martirio morale e sulle loro spalle viene caricata la Croce . Basta di questi piccoli infatuati teologi e di questi monsignori ideologgizzati che non si piegano se non per farsa dinanzia al Santissimo Sacramento. Basta veramente ! basta! il Signore è indignato e offeso dai nostri peccati e quelli degli uomini di chiesa

  9. Premessa la mia pochezza intellettuale e spirituale, mi viene in mente la risposta di Gesù a chi lo interrogava su tematiche simili a catastrofi ed eventi “casuali”. Virgolette d’obbligo perchè credo che in una prospettiva cristiana la parola “casuale” abbia poco senso. Ebbene, cito da Lc 13,1-9: “… O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo… “. Mi sembra di poter arguire che l’intervento di P. Cavalcoli sia in linea con le Parole del Divino Maestro. Saluti.

  10. Attenzione ad elogiare Padre Cavalcoli, che si è schierato contro l’immutabile dottrina cattolica attaccano duramente Mons. Antonio Livi ( che difendeva e difende l’impossibilità di dare la Comunione agli adulteri) e difendendo la blasfema Amoris leatitia.
    Padre Cavalcoli è PRO-CVII: lo considera non solo infallibile ma pure vincolante ad ha attaccato la maggior parte dei critici ad esso.
    E’ un conservatore, non un tradizionalista.
    Questa volta aveva ragione e per la neo-chiesa della misericordina che elogia Lutero anche un conservatore è troppo cattolico e va bastonato.
    Dopo i tradizionalisti è il turno dei conservatori…nella neo-chiesa sono graditi soltanto modernisti e neo-modernisti.

    Caliamo un velo pietoso sulle parole di Becciu, che dimostrano lo sfacelo teologico (e quindi morale) dei prelati della neo-chiesa della casa comune e delle misericordina caso per caso!

    1. Caro Diego,
      non condivido molte cose dette da Padre Cavalcoli (lei cita, ad esempio, l’aver difeso l’indifendibile Amoris Laetitia: concordo). Ma ora Padre Cavalcoli ha subito un abuso e l’ha subito perchè ha ricordato la dottrina della Chiesa. Quindi ritengo giusto e doveroso essere con lui solidali.
      Un caro saluto
      Paolo Deotto

      1. Caro Dott. Deotto,
        il mio commento non voleva essere una critica né alla redazione né all’estensore di questo articolo.
        Esso era una risposta ad alcuni commenti (di Anna Maria Pacchiotti “l’ottimo Padre Domenicano Cavalcoli ne fa le spese” e di Joannes “10,100,1000 Padre Cavalcoli!!!”).
        Devo comunque specificare che ho sempre apprezzato i commenti di Joannes, che considero un ottimo cattolico e che concordo con la restante parte del commento di Anna Maria Pacchiotti.
        Un caro saluto anche a lei,
        Diego

        1. Concordo con Lei caro Diego, ribadisco che il silenzio di Cavalcoli è un fatto positivo, semmai il suo silenziamento arriva tardivo ed accomunare il coraggio di gente come Palmaro e Gnocchi coi trasformismi cerchiobottisti di Cavalcoli è veramente ingeneroso e sbagliato.

          Di Cavalcoli silenti non ce n’è mai abbastanza.

      2. Concordo con la Redazione.
        Ricordo e cerco di ricordarmi che non siamo noi a dover dividere in persone buone e persone cattive. Non esiste chi ha tutte opinioni giuste e chi ha tutte opinioni sbagliate…sarebbe bello e sarebbe più facile sicuramente.
        La difficoltà sta proprio nel discernere, in ciò che viene detto, quel che è giusto da quel che è sbagliato secondo il Magistero della Chiesa, indipendentemente da chi l’abbia detto. Dobbiamo ricordarci di stare NEL MERITO delle cose dette, non nel giudizio di chi lo dice, perché quella tal volta ha detto o non ha detto questo o quello…
        Il comportamento “poco coraggioso” degli ultimi anni di Padre Livio per esempio, non mi fanno ad esempio dimenticare di aver sentito da lui delle catechesi fantastiche (dove lui stesso era oltretutto il primo a parlar di castighi, a partir da quelli nominati e previsti dalla sua tanto amata Madonna di Medjugorie).
        Purtroppo sono sempre molte,troppe, le persone che fanno affidamento o “diffidamento” aprioristico verso persone/preti/politici

      3. Caro Direttore, io non concordo con Lei.

        Cavalcoli ha detto alcune cose giuste e per quelle cose è stato cacciato da Radio Fanzaga (usare il nome della Vergine Immacolata per l’emittente in questione mi ripugna). Ma è anche vero che Cavalcoli non ha subito alcun abuso particolare, datosi che ha subito lo stesso trattamento riservato a molti altri che avevano ricordato la sana dottrina. E’ stato trattato come prevede la linea editoriale del Fanzaga e se la cacciata arriva tardiva è solo perchè il Cavalcoli da tempo perora tesi teologiche a dir poco strampalate. Lo stesso Mons. Livi quando ha abbandonato la collaborazione con Cavalcoli ha scritto che gli articoli di Cavalcoli non rispettano i criteri di rogore teologico e responsabilità pastorale nei confronti dei lettori.

        Se una tantum Cavalcoli ha fatto una affermzaione corretta (che gli è valsa l’epurazione ) questo non fa di Lui un baluardo da difendere, (persino Lutero
        ha scritto qualcosa di giusto tra tante eresie).

        Il silenzio di Cavalcoli è…

    2. Concordo in pieno con Lei! Aggiungo di ritenere i “conservatori conciliari” ancora più deleteri dei modernisti, perché offrono la foglia di fico per celare le vergogne di questi ultimi. Mi pento di avere per anni appartenuto alle loro file

      1. Caro Sestolese, concordo al 100% con lei: i modernisti all’Inferno non ci credono neppure, i conservatori si permettono di dire che ciò che dice Bergoglio è sempre e comunque vincolante (eresie comprese) e che a rifiutarlo si rischia la dannazione eterna…minacciano l’Inferno a chi ha l’unica “colpa” di voler restare sempre e comunque fedele all’IMMUTABILE dottrina cattolica.

  11. La Chiesa docente si sta inchinando al mondo e le conseguenze saranno sempre peggiori. Io conservo come l’oracolo una versione della Bibbia “datata”, se dovessi ricomprarla in futuro chissà ritroverei scritto, per esempio, che Sodoma è stata distrutta dal fuoco o graziata ad ogni costo.

  12. Ricordiamoci cosa avvenne con il grande Mario Palmaro ( per me gia’ Venerabile ) e pure Gnocchi e de Mattei…
    Devono cambiare nome : non piu’ Radio Maria,ma Radio Massoneria

      1. Caro Leonardo Lei coglie nel segno, ha previsto il futuro: al momento è ancora solo Radio Fanzaga, ma sarà definitivamente Radio Massoneria.
        Come è accaduto all’Osservatore Massone (un tempo Osservatore Romano).
        Presto anche il Fanzaga subirà le sorti dei suoi epurati e sarà estromesso, è solo questione di tempo, e come per Cavalcoli ci sarà
        poco da strapparsi le vesti… anzi…. i grembiulini sono già pronti.

  13. La chiesa dovrebbe spendere meno tempo a occuparsi di aborto e matrimonio omosessuale che sono questioni divisive. Barack H Obama 18/5/2016. C’e’ altro da aggiungere alle nuove direttive della chiesa attuale?

  14. Solidarietà a padre Cavalcoli; solo un “piccolo rimprovero” per non aver menzionato, tra le varie cause, l’obbiettivo di indottrinamento, partendo nella scuola, dell’ideologia gender e l’astensione nella votazione della risoluzione dell’ Unesco per quanto riguarda il riconoscimento di luoghi sacri di Gerusalemme ad ebrei.
    Maràna tha.

    1. Stefano Mulliri

      Caro Antonio G., credo che equiparare il peccato di aver ammesso certe leggi contro natura, e soppratutto contro Dio con quello che è stato il voto dell’ u.n.e.s.c.o., sia un pò fuori luogo, anche perchè la stessa tesi è quella di un ministro “Israliano”, il quale sostiene che il peccatto consista di impedire ad Israele di continuare a ripulire la Palestina dai suoi leggitimi abitanti, peccatto che fà il mazzo, con il riconoscere Nostro Signore Gesù Cristo come messìa e figlio di DIO, e quindi come vedi sono due piani complettamente diversi. Credo che se c’è una cosa che contraddistingue questo periodo, è proprio la confusione che regna sovrana. Ti suggerisco l’articolo dell’ottimo Maurizio Blondet ……….

      http://www.maurizioblondet.it/si-terremoto-punizione-divina/

  15. cattolico triste

    Vile tu uccidi un uomo morto
    Arrivò la “misericor-odiosa telefonatina vaticana” e P. Livio, suo malgrado ?, fu costretto a far pulizia a Radio Maria esonerando il duo Gnocchi&Palmaro. Mario Palmaro, ormai prossimo al ritorno alla Casa del Padre, profetizzò al “buon” P. Livio:” Si ricordi che prima o poi anche Lei non potrà continuare a tenere i piedi su due staffe ma dovrà scegliere o con Cristo o con l’Anticristo.” Qui ci soccorrono i celebri versi del Poeta: “Poscia, più che il dolor, poté il digiuno.” Infatti tra il dolore di perdere i collaboratori e il digiuno del “vile denaro” su questo si avventa “ ..con li occhi torti/ riprese ‘l teschio misero co’ denti, /che furo a l’osso, come d’un can, forti » (Inferno, canto XXXIII). D’altronde P. Livio si è prontamente allineato al modus operandi di El Supremo: “Auctoritas, non veritas, facit legem” (Thomas Hobbes)

  16. Stefano Mulliri

    Questi signori e monsignori, hanno già licenziato San Giovanni Battista, i proffetti ,Ezechiele, Isaia, Geremìa, Zaccaria…et cetera et cetera…e così va la vita, solo banderuole al vento.

  17. Preghiamo per padre Cavalcoli che è stato abbandonato da tutti, come un pericoloso criminale.Preghiamo per noi e per tutti i cristiani, perché non abbiamo paura di testimoniare la Verità. E ringraziamo Maria, che ci protegge sempre e ci sprona a seguire suo figlio
    Gesù.

    1. Chi tradisce i suoi principi perde l’affetto degli amici e il rispetto dei nemici.

      Cavalcoli è stato ripagato come il padrone che si è scelto ha ritenuto opportuno, ora faccia i suoi conti.

      Io preferisco pregare Palmaro che di paura non ne ha avuta mai, neppure in punto di morte.

  18. Non avendo MAI DETTO Padre Cavalcoli che il Castigo era dovuto alle unioni civili ma al peccato originale ed alle ferite inferte al matrimonio, la cosa ha una SOLA SPIEGAZIONE :questi hanno la coscienza sporca. Seconda cosa. Mi ricordo benissimo che qualche anno fa Padre Livio disse le STESSE COSE in occasione del terremoto dell’Aquila e venne investito da un putiferio ancora maggiore…..Fate ricerche su internet che coserva tutto e vedrete se non è così.

    1. Anche col terremoto in Emilia ricordo che disse le stesse cose di padre Cavalcoli, aggiungendo che in Emilia sono tutti atei, non pregano, vivono nel peccato e per questo sono stati colpiti

      1. Mi permetto di ricordare che in queste cose ci vuole un certo equilibrio. Io vivo in Emilia. Probabilmentre, come tutti, ho bisogno di conversione, ma francamente non vedo perché i miei concittadini debbano essere puniti alla cieca. Se rimproveriamo giustamente ai protestanti il vilipendio della ragione, non dobbiamo poi cadere nello stesso errore e giustificare commenti di questo genere. Lo stesso Cavalcoli certamente voleva dire una cosa diversa, anche se nelle successive interviste, forse per brevità, ha finito per ribadire l’interpretazione più corriva.

        1. Dobbiamo chiederci allora come dovrebbe essere la punizione per i peccati sociali: Dio dovrebbe
          far ammalare solo i cattivi e lasciare in salute i buoni? O dovrebbe far scatenare terremoti solo sotto le case dei peccatori?

          La differenza sta nel come accettiamo i castighi divini (che magari non sono a nostra punizione, ma a nostro merito ed altrui soddisfazione).

          Cristo non è forse morto in croce per i nostri peccati, lui che nulla di male ha mai fatto? Che significa che Dio Padre è cattivo?
          Poteva perdonarci e basta no?

          Cavalcoli per una volta ha detto quello che deve dire un vero cattolico e per questo lo hanno massacrato. L’equilibrismo politicamente corretto, a Cristo non è mai appartenuto.

  19. Sono assolutamente solidale con Padre Cavalcoli.
    La stessa Madre di Dio Maria Santissima ,mi pare a La Salette,abbia detto che le patate marcivano e il grano si riempiva di vermi perché la gente bestemmiava lavorava la domenica e non la santificata. Parole riportate dallo stesso padre Livio Fanzaga nelle sue catechesi sulle apparizioni mariane tra cui appunto quella di Là Salette. E adesso? Si rimangia tutto? Anche le parole della Madonna? Incredible!

    1. Se p. Livio fosse come don Camillo, ecco cosa gli direbbe il suo Crocifisso: ” P. Livio, cosa fai? Mi stai rinnegando per un piatto di lenticchie e mandi fuori strada tutta questa povera gente che ti ho affidato! Prepara la valigia, ti manderò a riflettere in montagna.”

  20. Mi correggo. Errata Corrige.Padre Livio parlò di Castigo in occasione dello tsunami in Asia. Castigo dovuto alla pedofilia dei turisti pedofili occidentali che andavano da quelle parti per “turismo sessuale” Ma allora non successe niente. Per il terremoto dell’Aquila parlò della partecipazione delle popolazioni locali alla Passione del Signore. Successe il finimondo ma nulla più perché allora c’èra Ratzinger. …..Ma adesso c’è il “nuovo corso” ed allora tutto cambia….ci si può permette il linciaggio mediatico….

    1. Si può, per essere precisi, “tirare la sottana” dalla Casa-Madre della Massoneria (“L’Epresso”) alla filiale in Vaticano (okkupanti bergogliani) per dire: “Ma dormite? Non vi accorgete che il Tizio non è dell tutto normalizzato? Date un’oliatina alla ghigliottina! “

    2. Secondo lei qual è il motivo di tale cambiamento da parte di don Livio? Vuole piacere al mondo e ha paura di non ricevere più donazioni dai fedeli che la pensano in un”certo modo ” e sono la maggioranza? Anche a me sembra strana questa epurazione verso padre Cavalcoli, io non ascolto radio Maria da tanto, ma mi ricordo che la linea di don Livio è sempre stata quella “dura” rispetto al peccato quindi vicinissima a quella di Cavalcoli. Come si cambia….

  21. Vorrei ricordare a Mons. Becciu l’atto di dolore che noi cristiani ancora oggi recitiamo:
    “Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei PECCATI, perché peccando ho meritato i Vostri CASTIGHI …”
    ma forse il monsignore è dal periodo precristiano che non lo recita più ?!?!
    … riporto anche il pensiero di un vescovo e dottore della Chiesa, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori:
    “Dio detesta la speranza di chi si ostina al PECCATO poiché la loro speranza è abominio.
    Una tale speranza provoca Dio al CASTIGO, meritato da chi, abusando della sua bontà, lo ha offeso in tutti i modi.”

  22. Antonella Lignani

    Più che di castigo il padre Cavalcoli ha parlato di un forte ammonimento morale. Il che è in linea col concetto stesso di Provvidenza. Certo, la Bibbia parla di castigo. Che poi gli sventurati colpiti dal terremoto non avessero sicuramente responsabilità sulle politiche del governo e del parlamento e soprattutto gli innocenti bambini, è evidente, ma questo il padre Cavalcoli non l’ha proprio detto. Molta della colpa della triste vicenda va comunque ai mass -media, che sintetizzano le notizie in maniera abborracciata e non documentata, tesi solo a conquistare il pubblico con frasi approssimative e falsate.

  23. Padre Livio ha tradito quella stessa Maria Santissima di cui dice di essere tanto devoto. Preghiamo per lui, perchè si ravveda.

  24. Qualcuno mi sa suggerire una buona radio cattolica, a livello nazionale o almeno macro-regionale (nord-ovest)? Grazie.

  25. Luca Checcucci

    Se riflettessimo sul senso vero di questa nostra vita, forse ci scandalizzaremo meno, di fronte a certe affermazioni di uomini di fede. Questa vita, per noi cristiani è solo uno strumento per uniformarci all’amore di Dio, è una scuola ed una prova. Se Dio, che può tutto, decide di bacchettarci perché abbiamo fatto male i nostri compiti, lo fa per il nostro bene, per rimetterci sulla buona strada che porta a lui, ed alla vera Vita. Questa per noi è uno strumento ed una prova. Per i modernisti invece, questa è la sola vita, evidentemente non credono nell’altra. Non si ricordano che Gesù ha detto:”Chi vuole salvare la propria vita la perderà “. Il problema di fondo, a mio modo di vedere, è solo questo: non credere alla vita eterna, e pensare che Dio si debba adoperare per farci godere questa. Preghiamo per non cadere in questa tentazione.

  26. Per 11 anni ho ascoltato padre Livio, per me era una luce grande e per anni lui ha martellato sui castighi divini causati dai peccati..da 2 anni non riesco più a starlo a sentire,così allineato..lui forse non ha ancora capito che quando dal vaticano daranno la stretta su medjugorie, allora si che ne vedremo delle belle!
    Di padre Cavalcoli posso dire che ha recuperato qualche “punto” perchè dopo le sue prese di posizione circa amorisetcetc, mi era calato parecchio.
    Riguardo il becciu…gli ricorderei quel piccolissimo problema del diluvio universale e l’altro piccolissimo problemuccio occorso a sodoma e gomorra..ma si sa, basta un galantino ed ecco che nulla è più come prima…sono molto amareggiata. Proprio oggi, un santo frate a Messa ci ha detto di chiedere con forza al Signore ciò che era scritto nella seconda frase del Salmo Responsoriale “Signore tieni saldi i miei piedi sulle tue vie”..perchè ci ha detto di prepararci alla confusione che sta arrivando nella chiesa

  27. Solidarietà a Padre Cavalcoli. In effetti il dotto Padre, che ha avuto il raro coraggio di contestare il divo Rahner in un documentatissimo libro, ha sempre difeso a spada tratta il Papa. Chiunque fosse. Compreso l’attuale. Anche quando ha fatto affermazioni o approvato documenti o adottato decisioni del tutto indifendibili e, probabilmente, eretici e o quasi (lascio la valutazione a chi ne sa più di me e soprattutto a Dio). Tutto ciò però non gli ha risparmiato gli strali vaticani. Tanto più ingiustificati e inammissibili perché oltre che infondati nel merito, sono stati basati su notizie distorte dei mass media laicisti e senza alcun contraddittorio con l’interessato! Un teologo come Cavalcoli condannato dal sostituto della Segreteria di Stato con un processo “inaudita altera parte” che manco Stalin ….. ! Alla faccia della misericordia, che spetta solo a eretici, atei, satanisti, idolatri d’ogni specie. Povero Padre ! Giorgio

  28. tommaso chierico

    E’ chiaro a tutti il motivo di siffatta codardia di Padre Livio, questa volta a scapito di un teologo dello spessore e del calibro di Padre Cavalcoli: dopo l’ormai apodittico ” chi sono io per giudicare i gay… “, il vile ” io non m’immischio”, lo sconcertante “la Chiesa deve chiedere perdono ai gay” , l’allucinante ” certi cattolici devono prendere esempio da Martin Lutero” ecc. ecc.,professati dal pontefice pro-tempore, il cosiddetto “piccolo gregge” si assottiglia sempre più.

    Mi conforta sempre,tuttavia, il consolante “non praevalebunt” promesso da GESU’ CRISTO in persona, nonostante gli apostati, eretici,rinnegati, secolaristi,relativisti,sincretisti che purtroppo affollano all’interno la Chiesa.

    Preghiamo,quindi, ancora più intensamente affinchè il Buon Dio voglia far rifiorire la Fede, soprattutto tra i consacrati.

    Tommaso Chierico

  29. Come ricordato da altri l’unico “errore” di Padre Cavalcoli è di, pur non vendo nominato le unioni civili, di aver fatto invece riferimento al diritto naturale…al che le code di paglia si sono ben rizzate per aver subito sottinteso un attentato alla legge Cirinnà.
    Se avesse invece parlato di terremoto come castigo per aver generalmente offeso Dio nessuno avrebbe detto nulla!

  30. Mi sembra che in questo caso non sia in discussione il “misericordismo”, cioè la misericordia senza pentimento. E’ in discussione soltanto la giustizia di DIo. Non è in discussione neppure il fatto che la giustizia esiga la punizione. Il problema è se è corretto teologicamnete attribuire alla giustizia di Dio una catastrofe naturale che colpisce indiscriminatamente peccatori e giusti, “zizzania” e “grano” buono (per utilizzare la parabola di Gesù), pensare che il Dio della nostra fede sia una divinità che punisce a casaccio, peccatori incalliti, peccatori convertiti, bambini innocenti. La dottrina del peccato originale richiede che la via della salvezza, resa possibile dal secondo Adamo, Gesù Cristo, non sia percorribile, per vie ordinarie, fuori del sacramento del Battesimo e dell’azione sacramentale della Chiesa. Il fatto che siamo tutti coinvolti nel peccato non esclude la responsabilità personale. Non sostituiamoci al giudizio di DIo. Che senso avrebbe ricordare, come si fa giustamente, la necessità del pentimento?

  31. Veramente io ho collegato il terremoto nelle zone in cui abito con l’approvazione della legge sulle unioni civili. Infatti quando a maggio fu approvata questa legge vergognosa io mi dissi “Ora attireremo i castighi di Dio sull’Italia”. Lo scrissi via sms ad unaradio locale a diffusione regionale e per risposta il conduttore disse che era ridicolo e l’altro conduttore si scagliò con veemenza perché diceva che non era la concezione del Dio cristiano semmai era di quello musulmano questa concezione del castigo legato al peccato. In tal senso si è facili profeti perché il Signore non lascia impunito il peccato impenitente che grida vendetta al Suo cospetto vista anche la fine di Sodoma e Gomorra. Pertanto io realmente lego queste recenti calamità naturali con la legge sulle unioni civili. D’altronde questi sciagurati parlamentari sono stati eletti dal popolo italiano. Diciamo che questa legge è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e il Signore ha detto il Suo Basta! Purtroppo molti non hanno capito la lezione e l’Italia rischia qualcosa di più grosso.

    1. I quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio

      1-Omicidio volontario
      2-Peccato impuro contro natura
      3-Oppressione dei poveri
      4-Defraudare la giusta mercede a chi lavora

      -dal Catechismo Maggiore:

      966. Quali sono i peccati che si dicono gridare vendetta nel cospetto di Dio?

      I peccati che diconsi gridar vendetta nel cospetto di Dio sono quattro:

      omicidio volontario;
      peccato impuro contro l’ordine della natura;
      oppressione dei poveri;
      fraudare la mercede agli operai.

      967. Perché si dice che questi peccati gridano vendetta al cospetto di Dio?

      Questi peccati diconsi gridare vendetta al cospetto di Dio, perché lo dice lo Spirito Santo e perché la loro iniquità è così grave e manifesta che provoca Dio a punirli con più severi castighi.

    2. Gentile Petrus, lo sa cosa ho detto e dico in questi giorni di terremoto nella nostra terra? “Siamo troppo cattivi”. E non noi marchigiani o abitanti di queste parti, ma noi uomini in generale; è per questo che ci attiriamo le punizioni. Poi che il terremoto avvenga qui o altrove non importa; come quando nel 2004 avvenne lo tsunami in 14 Paesi dell’oceano Indiano e morirono 230 mila persone.Verso Dio quella povera gente era forse più colpevole di tanti altri? Tutto ciò che viene dall’infinita giustizia e sapienza di Dio per noi uomini è imperscrutabile ed è inutile scandalizzarsi per le parole di P.Cavalcoli. Piuttosto scandalizziamoci della nostra cecità, della nostra impenitenza e dell’ostinazione a voler peccare rifiutando i Comandamenti e il Vangelo di Gesù; il quale Vangelo sembra dover valere e diventare riferimento solo quando parla di misericordia, mai quando parla di peccato e di inosservanza della legge divina. Cristo stesso disse: “Non sono venuto ad abolire la legge, ma a perfezionarla”; e dunque, ciò che è narrato nell’ A.T. perché non dovrebbe più valere ora? Checché ne dica Galantino che evidentemente non ha studiato, Sodoma e Gomorra furono distrutte per i loro peccati; noi, che siamo più moderni, gli stessi peccati li legalizziamo. E per giunta pretendiamo di restare impuniti.

  32. All’amica Moira vorre dire: ho l’impressione che anche i veggenti di Medjugorje si allieeranno al “nuovo corso” inaugurato dal “tanguero”.
    Stanno troppo zitti, penso che avrebbero già dovuto dire qualcosa, ma se così facessero, creerebbero lo scandalo, arriverebbero meno pellegrini, girerebbero meno soldi …
    Signore, rendeci sempre degni dello “scandalo della croce”.
    Penso che Maria Santissima stia cercando apostoli coraggiosi che abbiano il coraggio di parlare.

  33. Cristiano doc

    Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato I TUOI CASTIGHI, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

    Ma l atto di dolore verrà modificato?

    1. Caro Cristiano doc, non vedo perché l’atto di dolore dovrebbe essere modificato. Quello che è in discussione in questo caso non è il castigo come tale, ma il castigo indiscriminato, non connesso con la responsabilità personale, l’interpretare una catastrofe naturale come un castigo che colpisce indiscriminatamente peccatori incalliti, peccatori pentiti, bambini innocenti, “zizzania” e “grano” buono, per usare le parole di Gesù.

      1. Premesso che il tema resta misterioso, caro Mario -e che io scrissi al momento della tragedia di Amatrice che quelle popolazioni sono fra le MENO corrotte d’Italia, esprimendo il parere che si trattasse di un “semplice fenomeno naturale”-, qui il tema è proprio il castigo in quanto tale.

        Gli sgherri vaticani (ridotti a “bravi” di don Eugenio Scalfari) hanno ghigliottinato padre Cavalcoli semplicemente dicendo che “la Miseicordia impedisce a Dio di punire”. Ed è vero: la “loro” Misericordia ESCLUDE, CESTINA, ROTTAMA la Giustizia; la “loro” fede rottama la ragione; il “loro” Gesù rottama Dio dell’Antico Testamento (Marcionismo).
        Ecco perché sono luterani

  34. Se l’opinione della chiesa attuale è quella di padre Becciu, allora dovrebbe essere modificato anche l’Atto di dolore”: “Mio Dio mi pento e mi dolgo dei miei peccati perchè ho meritato i tuoi CASTIGHI…”

    1. Voi siete quelli che sono felici, voi che rimanete DENTRO LA CHIESA PER LA VOSTRA FEDE, CHE MANTENETE SALDA NEI FONDAMENTI COME SONO GIUNTI FINO A VOI DALLA TRADIZIONE APOSTOLICA, E SE QUALCHE ESECRABILE GELOSAMENTE CERCA DI SCUOTERLA IN VARIE OCCASIONI, NON HA SUCCESSO. ESSI SONO QUELLI CHE SI SONO STACCATI DA ESSA NELLA CRISI ATTUALE. Nessuno, mai, prevarrà contro la vostra fede, amati fratelli, e noi crediamo che Dio ci farà restituire un giorno le nostre chiese. … ESSI SOSTENGONO CHE RAPPRESENTANO LA CHIESA, MA IN REALTÀ SONO QUELLI CHE SONO A LORO VOLTA ESPULSI DA ESSA E VANNO FUORI STRADA. ANCHE SE I CATTOLICI FEDELI ALLA TRADIZIONE SONO RIDOTTI A UNA MANCIATA, SONO LORO CHE SONO LA VERA CHIESA DI GESÙ CRISTO.” (Sant’Atanasio, Coll. Selecta SS. Eccl. Patrum. Caillu e Guillou, vol. 32, pp 411-412)

  35. Fanzaga ha toccato il fondo da parecchio!!!
    Eppure, mi ricordo che una volta non era così…
    Prima ascoltavo volentieri R. Maria, ma da quando il Fan. segue Omissis cioè “il mondo” l’ho messo nella black list!!!!
    Un voltaggabbana sbragato e senza dignità( le poche volte che l’ho visto sempre con una camicia 3 volte la sua tg portata sopra i pantaloni, aperta sul petto e rosso in volto come se avesse appena bevuto!) ditemi se questo è un prete!!!!!!!!!!!

  36. M. G. e Raffaele, ascolto sempre (quando sono a NA) Radio del Buon Consiglio, l’ho sostituita volentieri a R. Maria,perchè è gestita dalla suorine dell’Immacolata ed è fedele alla Parola di Dio…
    Il suo fondatore è stato Padre Mannelli, figlio spirituale di S.P io da Pietrelcina

  37. Scusate, forse nei tanti commenti lo avete già detto ma, ciliegina sulla “torta”, hanno cancellato dal sito di Radio Maria la trascrizione e la registrazione dell’intervento che
    c’era almeno fino a sabato matttina. (si trova in rete comunque, vedi NBQ)
    Il diavolo fa le pentole ecc.. infatti se si cerca “Cavalcoli” nel sito, c’è ancora il riferimento ma è sparito l’articolo (sic!)…………
    Sono sempre molto attento nell’evitare di tirare l’evangelica prima pietra (e anche la seconda, la terza,ecc), con tutti i peccati che commetto dovrei essere lapidato io per primo…..
    Epperò questa vicenda è veramente sconfortante.

    Preghiamo lo Spirito Santo, che continui a guidare la Sua Chiesa, preghiamo Maria, madre della Chiesa, che la proteggerla, preghiamo per tutti noi, per non cedere a Satana che
    ci vuole divisi per indebolirci e (auto)distruggerci.
    Carità nella Verità.

    Un abbraccio in Cristo.

  38. Riflettendo sull’atteggiamento di P.Livio, sulla sua palesissimma incoerenza, sulle sue contraddizioni e dichiarazioni irrazionali ed in aperto contrasto cono la “linea” da lui professata per anni, mi sembra ovvio che, se all’inizio del papato di Francesco ciò potrebbe essere avvenuto a causa di un maliteso senso di fedeltà al papa in quanto tale (fedeltà rivendicata e proclamata spesso dai microfoni della radio), ora invece (e già da un bel po’) prevalga la preoccupazione (non peregrina) per la sussistenza della radio stessa. Ciò, a mio avviso, denota una reale carenza di Fede in p. Livio, sostituendosi lui e la sua radio, servi inutili come noi tutti, alla divina Sapienza e Provvidenza nel condurre le anime a Cristo.

  39. Volete sapere l ultima? Stamattina, in quella trasmissione allineata al regime (mattino5) hanno messo alla gogna padre Cavalcoli. Il conduttore ci ha tenuto tanto a prenderlo per i fondelli, palesando la sua totale stupidità oltre che ignoranza teologica, dicendo: “30 anni di teologia per venirci a dire che i terremoti non sono eventi naturali”. Uno degli ospiti era un sacerdote cattolico (almeno dall’ abito) di cui non ricordo il nome. Questo sedicente sacerdote ha affermato che “Dio è misericordioso quindi non castiga o meglio, castiga con il peccato”. Quindi il peccato secondo questo pseudosacerdote viene da Dio. Io non ho parole. Sono disgustata.

    1. È Luteranesimo puro: “Dio” (un Qualcosa di Inconoscibile, Totalmente Altro rispetto al mondo) non Si rivela né può rivelarSi. Non dialoga, non punisce, non benefica gli uomini.
      Invece “crea” una sorta di Anti-Dio Negarivo, che sarebbe il Mondo stesso, concepito come un blocco compatto.

      Poi dice alle formichine del Mondo -che siamo noi- “Siete in peccato: semplicemente perché siete estranee a Me”.

      Mi scuso di aver espresso questi concetti satanici, ma purtroppo si tratta di questo. Il Buonismo è Satanismo

    2. Che schifo di preti ci ritroviamo, Stefania, è meglio starne alla larga il più possibile e, se ci contattato loro,a farli correre. Pace e bene.

      1. Rovesciare la verità è diventato il loro sport preferito. Un esempio udito con le mie orecchie: “I defunti non hanno bisogno delle nostre preghiere e non devono essere accolti da Dio, ma sono loro che devono ‘accogliere’ Dio il quale, da parte sua li accoglie tutti e ci accoglie tutti perché tutti siamo suoi figli”. Non mi soffermo più di tanto su questo fatto dell’accogliere Dio che volutamente ho messo fra virgolette e che già di per sé è una evidente contorsione, ma dico che ho sempre saputo, e così ci dice la nostra religione, che le anime del purgatorio hanno bisogno dei nostri suffragi per abbreviare la loro permanenza in quel luogo, dato che ormai per loro stessi non possono fare più niente. “Pregare Dio per i vivi e per i morti” è una delle opere di misericordia spirituale,ma è anche un’opera che torna a nostro vantaggio poiché le anime sante pregano poi per noi. Ma questo non si usa più dirlo, tanto meno nelle lezioni di catechismo dove i Novissimi sono quasi diventati dei tabù.

        1. Se tutti sono accolti da Dio perchè avremmo bisogno di questi prete e questa nuova religione? Giustamente come dice Catholicus meglio starne alla larga il più possibile. Non capisico i cattolici che contiuano a partecipare alle loro “messe” eretiche. Dalla seconda lettera di Giovanni Cap. 1, 7-11: “Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! Fate attenzione a voi stessi, perché non abbiate a perdere quello che avete conseguito, ma possiate ricevere una ricompensa piena.Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse. (Giovanni 2 – Cap. 1, 7-11)

        2. Il post-Modernismo si mette in mostra come Buonismo (“il Peccato non esiste” – che è il dogma centrale della Massoneria) ed è Satanismo, cara signora. “Dio è in debito con noi, ce l’ha combinata grossa. Riusciremo a perdonarLo, andando a vivere a casa Sua dopo tutto quello che ci ha fatto? Mah!…”

  40. luciano pranzetti

    E’ naturale che padre Livio Fanzaga corra in soccorso del vincitore (per il momento), il despota vaticano che fa comunella con la laicità. Radio Maria – e qui non c’entra la Santa Vergine – nel 2011 ha ricevuto un contributo dallo stato italiano per 779.000 euri; nel 2012 altri 730.000; ancora 581.000 per l’anno 2013. Un totale di due milioni e 90 mila euri. E’ chiaro che debba rispondere alla voce del padrone. Non è Renzi, colui che detto: “Io ho giurato sulla costituzione e non sul Vangelo” correlato all’altro, Omissis, che dice: “Io non mi immischio nella politica ?”.E poi celebra i movimenti popolari ricevendoli con un laico “BUON POMERIGGIO” e un discorso tutto politico da Teologìa della Liberazione . Perciò Bergoglio ordina, Fanzaga esegue.

  41. Per Alessandro2. Ti consiglio non una radio ma Un Sacerdote Santo e secondo il Vangelo. É Don Leonardo Maria Pompei le cui prediche su tutta la Dottrina Cattolica,la Parola di Dio, il Vangelo ed in un certo senso Direzione Spirituale, le puoi trovare su Youtube e Gloria tv in video ed invece (tutte quante) sul sito della sua Parrocchia (sito meraviglioso) in file audio mp3. Provare per credere. Mi ringrazierai.

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