Domenica 17, giornata mondiale del migrante. Prepariamoci…

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Redazione

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Un articolo di Giampaolo Rossi e un video dalla Siria, per capire meglio la realtà dell’immigrazione

Domenica 17 gennaio si celebrerà la Giornata mondiale del migrante. In attesa che a qualcuno venga in mente di istituire la Giornata mondiale della persona qualsiasi-che non ce la  fa più-ed è vessata dallo stato-e invasa dagli immigrati, in attesa di questa giornata che non vedremo mai, proponiamo, per utile riflessione sulle ricchezze dell’immigrazione  incontrollata, un articolo di Giampaolo Rossi e un video girato nella città siriana di Homs, già in mano ai terroristi e da poco liberata dalle truppe governative.

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Germanistan: l’islamizzazione nel cuore dell’Europa

di Giampaolo Rossi

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zzzzgrmnstnQUESTA NON È LA MIA VITA
Questo video, girato nel centro di Hannover nell’Ottobre scorso, mostra un corteo (pacifico!) di centinaia di mussulmani con bandiere nere e donne velate camminare sotto il ritmo ossessivo della voce di un Imam.
Ascoltate i commenti fuori campo delle due donne tedesche che riprendono la scena:
“Pensavo di essere l’unica a preoccuparmi di questo”.
“No, perché nessuno di noi vuole tutto ciò. Abbiamo paura”.
“Come sarà tra 100 anni?”.
“Questa non è la mia vita. Ora ne arriveranno un altro milione e mezzo”.
“Ormai quando cammino per strada vedo solo stranieri, ce ne sono cinquanta per ogni faccia europea”.
“Guarda le donne! Sono tutte velate”, “Questo è il nostro futuro”.

Il video racconta meglio di mille parole il lento sopraggiungere di Germanistan e la  paura che alberga nel cuore dei tedeschi. Ciò che è successo a Colonia pochi mesi dopo è solo la punta di un iceberg della islamizzazione a cui è soggetta la Germania (come molti altri paesi europei).

L’ALLARME DEGLI 007
Due mesi fa, il BND, il servizio d’intelligence tedesco, ha lanciato un grido di allarme: la Germania si sta islamizzando con gravissimi rischi per la sicurezza nazionale e per la tenuta dei valori della Costituzione. In un documento riservato,
ma reso pubblico in alcune sue parti da Die Welt, gli esperti tedeschi hanno spiegato che“l’elevato afflusso di persone provenienti dai paesi islamici, porterà ad instabilità nel Paese” e che con la politica di accoglienza indiscriminata, la Germania“sta importando estremismo islamico, antisemitismo arabo, conflitti nazionali ed etnici di altri popoli, come pure una diversa concezione della società e del diritto”. Il rapporto rivela anche che le autorità e i servizi d’intelligence non sono in grado “di affrontare questi problemi di sicurezza importati e le conseguenti reazioni da parte della popolazione tedesca”.
Quindi il livello di rischio è doppio: da una parte l’islamizzazione della Germania che metterà in crisi lo Stato di diritto e la democrazia, dall’altra la radicalizzazione della società tradizionale tedesca che tenderà a non accettare gli effetti devastanti di questa migrazione “imposta dall’élite politica”.
Il documento è una vero atto d’accusa alla politica irresposnabile della Merkel.

Non è la prima volta che l’intelligence di un paese europeo denuncia, inascoltata, il rischio dell’immigrazione aperta ed islamica per la tenuta della società e per l’insorgere del terrorismo; ne abbiamo parlato qui nel caso del Belgio.

TU CHIAMALA SE VUOI: INVASIONE
Secondo un documento riservato, ma pubblicato dal quotidiano Bild, i profughi giunti in Germania nel 2015 sono molti di più del milione previsto: arriverebbero a 1,5 milioni (quasi il 2% dell’intera popolazione tedesca) e, con la politica dei ricongiungimenti familiari, il numero potrebbe raggiungere in breve la cifra di 6-7 milioni.

SPACCIO, FURTI E STUPRI
Søren Kern, analista e studioso del Gatestone Institute, pubblica periodicamente attente ricerche sul fenomeno della migrazione in Europa. In diversi articoli ha elencato i dati relativi all’aumento della violenza e dell’illegalità a causa l’arrivo dei nuovi immigrati. Dresda, Stoccarda e Amburgo sono diventate centrali della criminalità legata ai furti e allo spaccio di droga da parte immigrati molti di questi reclutati, nell’ultimo anno, proprio tra i nuovi arrivati.

Molti rapporti della polizia documentano comportamenti violenti contro ogni forma di autorità che gli immigrati, ovviamente non riconoscono; un aumento delle aggressioni alle forze dell’ordine e, sopratutto, il sorgere di “no-go zones” in molte città tedesche: quartieri di immigrati dove è vietato entrare persino alla polizia.

Anche l’aumento dei reati sessuali in Germania, un dato registrato con imbarazzo dalla autorità tedesche, sarebbe strettamente legato all’aumento della presenza islamica nel Paese.
Kern parla, senza mezze misure, di una “epidemia di stupri” in Germania ad opera dei migranti. Non solo quelli contro donne tedesche ma sopratutto quelli all’interno dei campi profughi ai danni di ragazze islamiche, cristiane o yazide. Le violenze, denunciate da molte organizzazioni di volontariato e di diritti delle donne, sono spesso nascoste dalle autorità.

Nel giugno scorso, ha destato scalpore la lettera del preside di una scuola di Passau, nella Bassa Baviera, nelle cui vicinanza stava per essere allestito un campo profughi islamici; nella lettera il dirigente invitava i genitori tedeschi a non mandare le loro figlie a scuola con abiti succinti perché “camicette scollate, pantaloncini corti o minigonne potrebbero portare a malintesi”.

LA DIFFUSIONE DELLA SHARIA
L’islamizzazione della Germania è evidente anche dal processo di radicalizzazione delle comunità islamiche già presenti. Nel 2011, Joachim Wagner, giornalista d’inchiesta, ha pubblicato un libro dal titolo: “Giudici senza legge”, in cui spiega la diffusione dei tribunali della Sharia in Germania a cui si rivolgono gli immigrati islamici per risolvere questioni di diritto civile (e a volte persino penale) senza interessare i tribunali tedeschi. Il giornalista ha evidenziato decine di casi giustizia praticata nelle moschee, nei salotti di casa degli Imam trasformati in tribunali, senza alcuna garanzia per testimoni o soggetti coinvolti, fondata sull’applicazione del Corano; una giustizia che mina le fondamenta dello Stato di diritto e che genera un meccanismo di comunità parallele, impermeabili alla società tedesca, separate culturalmente. Il fenomeno (già ampiamente diffuso in Gran Bretagna) sta diventando capillare anche in Germania e pone un problema che le anime belle del multiculturalismo non avevano immaginato: è impossibile integrare chi rifiuta l’integrazione.

CONCLUSIONE 
Quello che avviene in Germania sta avvenendo in molti altri paesi, soprattutto del nord Europa. Non si comprende come i tecnocrati europei e i leader politici non si accorgano di cosa stanno generando con il dogma dell’accoglienza ad ogni costo: viene il sospetto che tutto questo sia voluto. Eurabia sta prendendo  forma ad una velocità persino superiore a quella immaginata da Oriana Fallaci.
Ma la difesa del nostro modo di vivere non è un accessorio residuale della storia: è la base della nostra libertà. La distruzione dell’identità dei popoli europei dovrebbe essere considerato un crimine contro l’umanità.

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fonte: Il Giornale

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IL VIDEO GIRATO NELLA CITTA’ SIRIANA DI HOMS, DA POCHI GIORNI LIBERATA DALLE TRUPPE GOVERNATIVE

cliccate sull’immagine

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12 commenti su “Domenica 17, giornata mondiale del migrante. Prepariamoci…”

    1. Sono possibili rimedi umani:

      1- forte reazione della popolazione (manifestazioni di protesta ecc.)
      2- cambio di segno politico in tutte le elezioni europee, potere a partiti di destra e/o antieuropei / anti immigrazione
      3- conseguente cambio delle leggi, con inasprimento delle pene detentive per i rei ed espulsioni forzate di massa per i clandestini
      4- costringere con la forza le enclave mussulmane ad aderire a leggi e valori (es. rispetto delle donne) occidentali; in caso contrario, espulsione
      5- campagna di recupero dei valori tradizionali cristiani (famiglia, decenza sessuale) e nazionali (patriottismo, conoscenza della storia e civiltà italiana).

      Tuttavia, la reale fattibilità attuale dei 5 punti mi vede pessimista. Dovremo passare attraverso molti traumi personali e pubblici prima di svegliarci e reagire come sopra.

      1. Sarebbe bello, ma credo siano solo pie illusioni. Abbiamo oltrepassato il punto di non ritorno. Come diceva sopra Paola, da soli non ne veniamo fuori! Speriamo e preghiamo che il Signore intervenga il più presto possibile, ma probabilmente aspetta che arriviamo proprio in fondo…

  1. Questa situazione mi lascia molto perplessa. Non capisco da dove vengano questi immigrati. Io sono stata in Siria tanti anni fa, era il 1989 e c’era il vecchio presidente Assad, e ho avuto l’impressione di una società ben integrata nei suoi componenti e molto rispettosa delle leggi. Leggi laiche.
    Ricordo che mi sentivo veramente sicura al punto di fare anche qualche piccola passeggiata serale senza problemi di nessun genere. Mi sentivo veramente al sicuro. È possibile che la gente sia così profondamente cambiata?

    1. “È possibile che la gente sia così profondamente cambiata?” : purtroppo sì, cara Lia, in questi ultimi anni la campagna acquisti del diavolo ha fatto passi da gigante nel mondo, sia con la scristianizzazione dell’Occidente (ormai preda della massoneria, che impone le perversioni sessuali, distrugge la famiglia, mette sul lastrico intere nazioni e fa invadere l’Europa dall’Islam), sia con la destabilizzazione del medio oriente e del nord Africa, strumentale ai suoi piani di caos globale. Credo che questa sia proprio “la battaglia finale del diavolo”, come scriveva anni fa il Rev. Paul Kramer, studioso delle apparizioni e dei messaggi d Fatima

    2. Può anche essere che ci stiano mandando tutti gli avanzi di galera, come hanno fatto i Paesi est europei dopo il 1989 ed il nordafrica da sempre.

  2. la giornata del migrante? verranno ricordati i passeri e gli storni che migrano? Il migrante è colui che va, non che rimane qui a succhiare le nostre risorse e a invadere i nostri spazi, non è colui che riuba il lavoro agli italiani, per il quale si fanno corsi gratuiti per inserimento sicuro al lavoro, mentre ai nostri figli nessun corso e nessun lavoro. Il migrante migra, mentre l’immigrato rimane. perciò parliamo come mamma ci ha insegnato. Se sono migranti migrino e liberino le case popolari, gli asili e le mense scolastiche. In realtà però sono immigrati e dunque ci invadono e non c’è più pace ad andare al supermercato e nemmeno in chiesa, perchè ormai è tutto un accattonaggio. Facile fare i misericordiosi sulle spalle nostre, farli entrare tutti e poi lasciarli ad accattonare per le strade.
    La giornata della stupidità a quando?

  3. Eccome se è voluta questa invasione dell’Europa! E’ voluta dai poteri forti della massoneria mondiale che in questo modo vogliono distruggere l’identità cristiana ed europea del nostro continente trasformandolo in un continente multietnico ed islamizzato. La massoneria ha come obiettivo finale la distruzione del cattolicesimo poichè questo è il desiderio di satana e l’instaurazione di un unico governo mondiale e di un’unica religione mondiale umanista. Si sono prefissi di raggiungere questi obiettivi entro il 2020 e Bergoglio è un loro attivo esponente, ma nel 2017, col trionfo del Cuore Immacolato di Maria, i loro piani andranno a catafascio.

  4. massimo trevia

    evidentemente era apparenza.quanto ai tedeschi,io ho da sempre una particolare affezione verso la germania.solo che da dopo la guerra li hanno così tanto considerati dei mostri che credo essi stessi sentano sempre l’obbligo di “fare i buoni”.ora,a parte il fatto che anche in germania ci fu una opposizione ad hitler,non solo condiscendenza,io non ho mai accettato che un popolo che ha dato a noi tutti tanto bene,basti pensare a bach,beethoven ecc. ,venga considerato solo per una fase storica!e se qualche amico tedesco mi legge,faccio a loro i più cari auguri ,da italiano,perché ritrovino la forza e la convinzione per cacciare chi offende la loro terra e,insieme,anche noi tutti! forza,cara germania,ritrova il tuo spirito e reagisci!lo meriti tu e noi :continua a darci quel che di buono ci hai sempre dato!e questo,ovviamente,vale per noi e per tutti i popoli europei!!!!!!

  5. Nel 2017 la Madre Celeste schiaccerà definitivamente il serpente…c’è rimasto poco, ecco perchè sta tutto così orribilmente accelerando..nei prossimi mesi, chi può, eviti di andare a Roma…

  6. Il maggiore responsabile di questa invasione è stato tutto ciò che è uscito dal conciliabolo vat2 e Woityla!!! Addirittura costui pensò di istituirne più d’una di queste “giornate”.
    Troppo lungo e nefasto il suo ponticato e ha preparato la strada a Bergoglio, il quale, a sua volta e senza alcun ritegno, andò a Lampedusa lanciando chiari messaggi agli invasori. La dottrina millenaria della Chiesa NON HA MAI PERMESSO l’invasione di maomettani e altri nemici della cristianità, così come la loro accoglienza indiscriminata sulle spalle delle nazioni. Il piano diabolico di kalergi ha potuto essere messo in pratica GRAZIE a questi papi postconciliari a partire da Roncalli fino a Bergoglio. Se non ci fossero stati costoro oggi non saremmo a questo punto. I politici corrotti e criminali poco avrebbero potuto fare.

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