I falsi profeti di Scientology, la “chiesa” fondata da Ron Hubbard – di Giampaolo Scquizzato

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… il giudice Paul Breckenridge Jr. della corte suprema della California per la contea di Los Angeles ha definito il fondatore Ron Hubbard “bugiardo patologico in tutto ciò che riguarda la sua storia, il suo passato e le sue imprese”; i documenti processuali ne metterebbero in risalto “l’egoismo, l’avidità, l’avarizia, la smania di potere, l’aggressività e lo spirito di vendetta nei confronti delle persone ritenute da lui sleali o a lui ostili”. Il giudice sostiene inoltre che Hubbard è “uomo carismatico e abilissimo a motivare, a organizzare, a controllare, a ispirare e a manipolare i suoi seguaci”.

 di Giampaolo Scquizzato

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scntlgChi per lavoro, studio o impegni vari, ovvero solamente per il piacere di viaggiare, usufruisce quotidianamente o comunque frequentemente dei treni e dei servizi correlati offerti dalle Ferrovie dello Stato, si sarà sicuramente, almeno una volta, imbattuto in qualche sorta di promoter commerciale, esponente di associazione o movimento politico, adepto di qualche gruppo religioso: insomma, vi sarà sicuramente capitato di essere “molestati” più o meno cordialmente e simpaticamente da qualche proposta cultural-politico-spiritual-religiosa, di aver ricevuto almeno un qualche volantino con la richiesta almeno di leggerne il contenuto e la promessa di “pensarci”.

Dopo anni e anni di frequentazione assidua della stazione ferroviaria di Padova ho avuto modo non solo di notare l’esponenziale aumento dei prezzi del biglietto (se 10 anni fa si pagavano sui 2 euro per la tratta di 20 km ora se ne pagano più del doppio), ma anche, e soprattutto, di riflettere sui vari tipi di proselitismo di cui sono stato fatto oggetto. Un vero pot-pourri di avances che il più delle volte, anche se inconsciamente, ho sapientemente declinato.

Da ultimo è frequente anche assistere agli abbordaggi degli adepti di Scientology: già, non i musulmani (che alla luce del tasso di natalità non hanno bisogno a quanto sembra di far proseliti), né gli ebrei (che, se non sbaglio hanno un religione “ereditaria”), né, tanto meno, noi cristiani che dovremmo essere impegnati nella “nuova evangelizzazione”.

Anche la stazione ferroviaria, quindi, è diventato per Scientology un luogo da scandagliare a fondo per infiltrare la sua dottrina.

Per chi non lo sapesse, a neanche un chilometro di distanza in linea d’aria, la setta fondata da Ron Hubbard, ha inaugurato, nello scorso ottobre del 2012, alla presenza di circa settemila persone, una nuova sede, acquistando e modernizzando la storica settecentesca villa Francesconi-Lanza nel quartiera dell’Arcella, alla presenza, oltre che delle autorità ed esponenti mondiali di spicco del movimento, anche dell’onorevole Maurizio Saia, del dott. Enrico Pavanetto, assessore alle Politiche per la sicurezza, l’immigrazione e le attività di volontariato della Provincia di Padova  e del dott. Luciano Gavin, Sindaco di Grantorto. Nell’occasione l’onorevole Saia ha dichiarato: “Durante i 40 anni che ho trascorso in politica, il mondo non è sempre cambiato come avrei desiderato. Ma vedo qui, di fronte a me, migliaia di persone che continuano attivamente ad alimentare il loro sogno di un mondo migliore. Mi auguro di vedere le porte di questa Chiesa sempre spalancate, così da permettere alle persone di venire e incontrarsi liberamente, di pensare liberamente e di agire liberamente, a prescindere dalle loro credenze religiose.” Il dott. Pavanetto invece ha affermato che “Ho riscontrato che la vostra campagna antidroga è efficace nell’aiutare i giovani a riflettere sul perché è meglio vivere una vita sana. Sono orgoglioso che Padova sia la provincia che promuove il messaggio contro la droga e voglio ringraziarvi con tutto il cuore per la vostra iniziativa”.[1]

Come riporta il sito di Scientology[2]Quella della Chiesa di Scientology di Padova è l’ultima di una serie di inaugurazioni avvenute nel 2012. Fra queste, il nuovo centro di Scientology a Jaffa (Tel Aviv) il 21 agosto; la Chiesa di Scientology di Los Gatos in California (28 luglio); Buffalo, nello stato di New York (30 giugno); Phoenix, nell’Arizona (23 giugno); Denver, in Colorado (16 giugno); Stevens Creek di San Jose, in California (9 giugno); Orange County, in California (2 giugno); Cincinnati, nell’Ohio (25 febbraio); Sacramento, in California (28 gennaio); Amburgo, in Germania (21 gennaio).” E ancora “Altre nuove sedi inaugurate negli anni scorsi sono: Londra, Mosca, Bruxelles, Berlino, Madrid e Roma in Europa; Melbourne in Australia; Johannesburg in Sudafrica; New York; Washington; Los Angeles, Inglewood, Pasadena e San Francisco in California; Tampa in Florida; Nashville in Tennessee; Seattle nello stato di Washington; Dallas in Texas; Quebec City in Canada; e Città del Messico in Messico.

Nel novembre scorso, è stata inaugurata la nuova super cattedrale a Clearwater in Florida, il quartier generale di scientology, un mega centro del costo di circa 107 milioni, alla presenza dei divi-adepti John Travolta e Tom Cruise[3].

Ma le parole pronunciate dagli onorevoli politici a Padova corrispondono alla verità? Non si direbbe.

Scientology è infatti famosa per le varie accuse di schiavitù, nelle quali è stata indagato anche Tom Cruise: mercato di esseri umani, plagio e riduzione in schiavitù, lavoro sottopagato, “full—time”, costrizione ad abortire per alcuni membri della setta[4]. Molte denunce di ex-adepte hanno denunciato di essere state spinte ad abortire per non perdere il posto nella Sea Organization di Scientology, come Laura De Crescenzo o Astra Woodcraft, fondatrice dell’associazione “ex scientology kid”, rimasta incinta a 16 anni e che, ha lasciato la setta perché non ha voluto abortire; o Tera Hattaway, costretta ad abortire a 22 anni perché il suo bambino sarebbe stato di ostacolo alla sua missione di “ripulire il pianeta” che l’organizzazione si proponeva[5].

I vertici e i legali dell’organizzazione, naturalmente, hanno negato tutto.

Per dare un breve sguardo alla “dottrina[6]”, il nome “Scientology” trae origine dal latino scio (conoscere) e dal greco logos (la parola o forma esteriore con cui il pensiero interiore viene espresso e fatto riconoscere): Scientology perciò significherebbe “sapere come conoscere”. Scientology rientra in quei gruppi che si propongono lo sviluppo del potenziale umano aggredendo con violenza la struttura interiore e i meccanismi difensivi della persona, destrutturandone l’identità e deprivandola affettivamente dalle persone care. Si basa sui testi di Lafayette Ronald Hubbard (1911-1986) in particolare il libro Dianetics e tra i suo assiomi indiscutibili ci sono: le capacità umane sono illimitate; l’esperienza umana copre un arco di tempo di gran lunga superiore a quello di una vita. All’inizio esisterebbero degli spiriti denominati “thetan”, al di fuori del tempo e dello spazio, immortali, potenti e onniscienti. Essi sono sostanzialmente degli dei e, avvalendosi di energia pura, avrebbero creato l’universo fisico che è retto dalle relazioni tra materia, energia, spazio e tempo. Il thetan sopravvive alla morte del corpo umano e si reincarna in un altro corpo. Scopo di Scientology è fare in modo che gli uomini, composti di thetan, corpo e mente, si liberino da tutto ciò che ha offuscato la primitiva consapevolezza del loro vero essere e tornino a quel loro stato divino e spirituale.

La tecnica utilizzata da Scientology è quella di creare una sorta di ponte tra l’uomo e questa eternità divina e spirituale attraverso successivi passaggi fatti di studio (che porterebbe a una maggiore consapevolezza di sé) e il costoso auditing[7], con prezzi esorbitanti che aumentano progressivamente per ogni “ascolto” e per arrivare a raggiungere i vari livelli OT. Il livello OT1 consisterebbe, ad esempio, nel “pulire l’area attorno a sé”, cioè cercare eventuali problemi e tensioni con i familiari e gli amici: pronunci la parola “mamma” e vedi come reagisce l’ago dell’e-meter[8]; poi pronunci “problemi” ed inizi a pensare quali problemi potrebbero esistere tra te e tua madre: il tutto lo si fa in maniera ripetitiva, “audendosi” da soli, in una stanza, senza l’aiuto di guide-auditor; successivamente, il livello OT2 che propone il “Percorso delle dicotomie” in cui ti viene consegnato un interminabile elenco di implant che tu leggi ad alta voce tenendo delle lattine in mano: l’implant, secondo Ron Hubbard, sarebbe un “mezzo doloroso e di forza per sopraffare un essere con scopi artificiali o falsi concetti nel tentativo di sopprimerlo”, e cioè sarebbe una sorta di episodio strano ed aberrante della tua vita da individuare fino a quando l’e-meter (l’ago) non si muove più. Ma il livello più famoso è senza dubbio l’OT3, il Muro del fuoco: stando a quanto scrive Hubbard, l’origine del nostro stato attuale sarebbe dovuta ad una punizione inflitta alla nostra umanità 75 milioni di anni fa. Xenu, il malvagio governatore della galassia, ordina ai suoi ufficiali di rapire tutti gli abitanti dei pianeti, di ibernarli dentro blocchi di ghiaccio, trasportandoli sul pianeta Terra. Le loro anime, chiamate come detto, thetans verrebbero sottoposte poi a 36 giorni di ipnosi con immagini di sesso e di Gesù Cristo per dimenticare Xenu che nel frattempo verrebbe sconfitto. I thetans, liberi ma senza un corpo, si sarebbero attaccati a migliaia al corpo degli esseri umani diventando body thetans singolarmente, o clusters se riuniti a grappoli. Il livello OT3 serve proprio per eliminare il body thetans. L’indottrinamento e il proselitismo di Scientology ha come obiettivo il controllo del comportamento dell’adepto, il suo controllo emotivo e il controllo della sua formazione-informazione anche attraverso un sovraccarico di informazioni, impegnando la persona in sedute che a volte arrivano a durare anche dalle 8,30 di mattina alle 10,30 di sera, rendendo la persona incapace di pensare autonomamente e criticamente.

Nel 1954 è stata creata la prima “chiesa” di Scientology, mentre in Italia la prima è stata fondata nel 1978.

Nel caso giudiziario “Chiesa di Scientology della California contro Gerald Amstrong”, il giudice Paul Breckenridge Jr. della corte suprema della California per la contea di Los Angeles ha definito il fondatore Ron Hubbard “bugiardo patologico in tutto ciò che riguarda la sua storia, il suo passato e le sue imprese”; i documenti processuali ne metterebbero in risalto “l’egoismo, l’avidità, l’avarizia, la smania di potere, l’aggressività e lo spirito di vendetta nei confronti delle persone ritenute da lui sleali o a lui ostili”. Il giudice sostiene inoltre che Hubbard è “uomo carismatico e abilissimo a motivare, a organizzare, a controllare, a ispirare e a manipolare i suoi seguaci”.

Ancor più eloquente è la testimonianza, piuttosto conosciuta, di Maria Pia Gardini, morta il 23 settembre 2012, e che nel 2007 aveva dato alle stampe un libro[9] che svela molte dinamiche adottate dalla setta di Hubbard.

Riporto dall’introduzione:

“Quella di Maria Pia Gardini è la storia allucinante di una donna proveniente da una ricchissima famiglia ravennate (è cugina di Raoul Gardini) che un giorno decise di frequentare un corso di Scientology, la “chiesa” fondata da Ron Hubbard. Sua figlia, tossicodipendente, entrata in una comunità Narconon, le propose di partecipare a un ciclo di saune purificatrici organizzate dallo stesso movimento. E così comincia l’inferno. Quasi senza accorgersene Maria Pia si fa risucchiare dal vorticoso meccanismo dell’Organizzazione, fatto di gradini d’ascesi raggiungibili solo con l’acquisto di corsi sempre più costosi (fino a decine di milioni di lire) da effettuarsi in italia, in Danimarca e negli Usa. Prima dell’uscita dal movimento, avvenuta nel 1994 dopo tre anni di tentativi, Puccy, donna colta che parla correntemente tre lingue, ha scalato i massimi livelli della tecnica scientologica (ha raggiunto il livello OT8), divenendo un alto funzionario del movimento in seno alla Sea Org e uno dei più brillanti e apprezzati auditor (confessore), a tal punto da ottenere nel 1988 e nel 1990 il riconoscimento di miglior auditor del pianeta. In questo libro-confessione Maria Pia Gardini racconta al giornalista Alberto Laggia cos’ha subito nel periodo in cui è rimasta nella chiesa dei divi di Hollywood, i retroscena dell’Organizzazione e la lotta giudiziaria per riavere i suoi denari. Una cronaca che sembra un film”.

La signora Gardini è stata, all’interno dell’organizzazione di Scientology, auditor di classe 9 presso Flag la Mecca fino al 1993, e in tutta la sua vicenda ha “speso” quasi 2 milioni di dollari.

Scrive nel suo racconto, verso la conclusione, a mo’ di riassunto dell’intera vicenda: “quanto distanti mi sembrano adesso quei difficili momenti nel 1983 quando venni a sapere dell’esistenza di una comunità di recupero che si chiamava Narconon. Quella è stata la mia porta al movimento. Per altri invece sono state le duecento domande dell’OCA test (Oxford capacity test) che qualcuno all’angolo della strada ti invita a fare nella sede cittadina di Scientology. Un accattivante questionario al quale segue un corso che si chiama Anatomia della mente umana: suona pure bene, e costa poco, all’inizio. E sei già dentro, senza accorgertene. Ho sentito qualche adepto chiedersi sgomento, dopo anni di cammino verso la perfezione: ma come ci sono entrato qui? Io ci sono entrata per paura. E, ammetto, per debolezza e rimorso materno. E’ stato troppo forte in me il timore di perdere mia figlia. E angosciata dalla paura di non vederla più, ho provato a seguirla. […] All’inizio mi sembrò, invece, un’esperienza interessante. […] Così mi sono trovata dentro fino al collo, senza accorgermene. Solo negli Stati Uniti ho cominciato ad avere i primi forti dubbi, ho iniziato a capire. Da Copenaghen mi avevano riacchiappata all’aeroporto. Volevo vedere, perché, ti dicevano sempre, vedrai il prossimo livello, ti si aprirà tutto. E così, man mano che passava il tempo, tutti gli altri interessi evaporavano di fronte a questa nuova occupazione. E i soldi? Li spendevo allegramente, li buttavo, perché potevo permettermelo e loro lo sapevano. Il meccanismo è semplice: mi sentivo in colpa; mia figlia aveva iniziato a drogarsi, e io lo trascuravo dedicandomi anima e corpo al cinema. E’ stato questo bilancio in rosso della mia vita che mi ha portato a convincermi che dovevo fare qualcosa per poterle stare più vicino. Si fosse fatta buddista, mi sarei fatta buddista con lei. Anche dopo la morte di Federica, l’allucinazione continuò: al cimitero stavo ore seduta nella cappella sotto la sua tomba. Il mio senso di colpa era troppo grande. E a Flag trovai per la prima volta un ambiente ostile. Quasi come fossi stata io a uccidere mia figlia. Ma il devi lavorare, devi produrre, mi teneva la mente occupata, mi distraeva dal pensiero fisso. E non mi accorsi a lungo dei soprusi, dei condizionamenti, degli odiosi ricatti cui ero sottoposta. Qualche buon motivo per entrare in Scientology ci sarà sempre, ma saranno comunque pochi rispetto a quelli che ho trovato per uscire.”

Credo che a queste parole non serva aggiungere tanto. Resta da precisare che, probabilmente, il senatore Saia e il dott. Pavanetto non hanno letto il libro della Gardini, né si sono informati sulle numerose testimonianze di ex-adepti di Scientology.

Sembra, altresì, che alcuni Stati siano sordi alle molte allucinanti testimonianze di ex-adepti. Di recente[10], infatti, la Corte suprema inglese ha riconosciuto Scientology come nuova religione, autorizzando la celebrazione di un matrimonio in una delle sue “chiese”. I giudici hanno dato una definizione di religione che potrebbe dare la stura al riconoscimento di ogni altra sistema di pensiero anche solo minimamente religioso: ”la religione può essere descritta come un sistema di credenze che va al di là della percezione sensoriale o dei dati scientifici; un sistema che è condiviso da un gruppo di fedeli e che spiega quale sia il ruolo del genere umano nell’universo, insegnando loro come vivere in conformità con tale sistema di credenze”.

In una congiuntura storica in cui a “fare proselitismo” ci pensano tutti fuorchè i cattolici, sembrano lontani gli anni in cui il ministro degli esteri tedesco Kanther e i suo colleghi dei länder avevano deciso di porre Scientology sotto l’ufficio per la salvaguardia della costituzione, decisione presa ai primi di giugno del 1997[11], a causa della psicologia selvaggia nei confronti dei suoi adepti, considerata come minaccia contro la democrazia. Nel relativismo imperante, molti Stati si stanno adeguando a concedere un ufficiale riconoscimento: in molti paesi d’Europa e del mondo Scientology è già riconosciuta come religione e con essa e prima di essa le religioni e i culti orientali. In Italia, all’incirca un anno fa, lo Stato si è accordato[12] con l’Unione buddhista italiana e con l’Unione induista italiana, concedendo i vari diritti e naturalmente l’8 per mille. Tra poco, visti gli investimenti e i proselitismi, sarà il turno anche di Scientology.

Ma, se ancora un po’ di lucidità ci resta, non servirebbe neanche scomodare la Bibbia per capire come, alla luce dei metodi, delle dinamiche e dei contenuti proposti, Scientology non è per nulla una nuova religione, ma una setta di falsi profeti.

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[6] Cfr. GRILLO R., Attenti al lupo. Movimenti religiosi alternativi e sette sataniche, ed. Ares, Milano, 2006, pp. 144-152.

[7] AUDITING: è la consulenza di Scientology, deriva dal latino audire cioè ascoltare, consiste in sedute in cui l’adepto sta di fronte all’auditor che funge da consulente e durante il quale si utilizza l’e-meter.

[8] Nel 1951 Hubbard introduce il cosiddetto elettro-psicometro o e-meter, strumento con il quale si potrebbe misurare i campi di energia più carichi nelle aree della mente, per guidare le persone a riconoscere eventi del passato che condizionano la loro vita presente, fino a liberarle da ogni trauma e portarle ad uno stato “clear”.

[9] MARIA PIA GARDINI, I miei anni in Scientology. Colloquio con Alberto Laggia, ed. Paoline, Milano, 2007.

[11] Ne ha dato notizia Avvenire nell’edizione del 7.6.1997.

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2 commenti su “I falsi profeti di Scientology, la “chiesa” fondata da Ron Hubbard – di Giampaolo Scquizzato”

  1. Non sapevo che la Signora Gardini fosse morta. L’ho conosciuta: mi aveva regalato il suo libro “i miei anni in Scientology” con una dedica affettuosa e l’augurio di buon lavoro. Ha combattutto per svelare il vero volto di questa setta che sta facendo tante vittime. Requiescat in pace.

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