Fatima e il miracolo della Russia cristiana  –  di Piero Vassallo

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La timidezza e la desistenza clericali… non impedirono la miracolosa affermazione del cristianesimo in Russia. Sostiene don Innocenti: “La Russia oggi si può considerare l’ultimo bastione della cristianità di contro a un Occidente fortemente secolarizzato se non addirittura anticristiano”.

di Piero Vassallo

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zzftmslLe apparizioni e le esortazioni della Santissima Madre di Dio a Fatima, oltre i segni delle certificate guarigioni miracolose, ricevettero un cospicuo, straordinario supplemento di credibilità dalla prodigiosa e terrificante discesa del sole verso la terra, un fenomeno osservato da migliaia di persone, fra le quali  funzionari di governo e giornalisti noti per la loro aperta professione di ateismo.

La verità delle profezie e la straordinaria potenza del segno del soprannaturale allontanano il qualunque sospetto sull’attendibilità dei fanciulli  veggenti ed elevano la rivelazione di Fatima alla dignità di una rivelazione che esige qualcosa di più del canonico rispetto: il riconoscimento dei fedeli e l’obbedienza del Papa regnante alle richieste della Madonna.

Purtroppo la tragicità del secolo sterminato, la cautela cui la diplomazia vaticana suggeriva di sottostare e, sopra tutto, la fragile fede della frazione della gerarchia, nella cui mente agiva nascostamente il tarlo modernista, ostacolarono o meglio decolorarono l’obbedienza del papato al comando di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria Santissima, richiesta indirizzata al Papa per il tramite dei pastorelli di Fatima.

Pio XII, che credeva nella rivelazione sull’esistenza dei pericoli incombenti sulla Fede, nel 1942 e nel 1952 consacrò i popoli della Russia ma (forse trattenuto dalle ragioni delle diplomazia in tempo di guerra e di guerra fredda) non secondo le modalità volute dal Cielo.

La resistenza alle richieste della Madonna di Fatima, che in una prima fase fu animata dal soffio della miscredenza modernista, dopo l’incubazione nelle conventicole si trasformò nel vento contrario in impetuosa uscita dalle larghe fessure aperte dal Concilio Vaticano II.

Scrive al proposito l’autorevole teologo don Ennio Innocenti in Mosca, Fatima, Roma, Sacra Fraternitas Aurigarum, Roma 2015: “La Madonna ha messo i bambini [di Fatima] davanti alla realtà estrema: gran parte dell’umanità va verso il baratro più atroce. Questa pedagogia estremista non piace a molti preti postconciliari i quali non parlano mai dell’Inferno, facendo perfino venire l’idea che essi non vi credano affatto oppure facciano credere che esso è umoristicamente vuoto. E succede che preti di questo tipo vengano perfino premiati con cappello cardinalizio!” [1]

Nel 1989 rammentava al proposito don Innocenti: “Sono i popoli della Russia da consacrare, popoli in gran parte ancora cristiani, anche se gementi. Sono popoli religiosamente silenziosi, fino ad oggi quasi senza voce. Chi darà loro una voce religiosa, autenticamente cristiana, garantita dal Cielo e non dagli uomini, per confortarli nello slancio devoto e così salvarli sicché diventino strumenti di salvezza anche per gli altri popoli, invece che strumenti di perdizione, come qualcuno ha preteso e ancora vorrebbe?” 

La timidezza e la desistenza clericali, tuttavia, non impedirono la miracolosa affermazione del cristianesimo in Russia. Sostiene don Innocenti: “La Russia oggi si può considerare l’ultimo bastione della cristianità di contro a un Occidente fortemente secolarizzato se non addirittura anticristiano”.

E’ lecito pensare che la miracolosa conversione della Russia sia avvenuta nonostante le esitazioni della gerarchia cattolica?

Osserva don Innocenti: “La Chiesa russa ortodossa gode di ottima salute: i 2/3 abbondanti dei russi si dicono cristiani ortodossi. … E’ paradossale che proprio la nazione che aveva diffuso l’ateismo nel mondo sia ora il più radicato nei valori cristiani. … Possiamo vedere come i Paesi euro-atlantici stanno ripudiando le loro radici, persino le radici cristiane che costituiscono la base della civiltà occidentale. Esse rinnegano i principi morali e tutte le identità tradizionali. … Stanno applicando direttive che parificano le famiglie a convivenze di persone dello stesso sesso, la fede in dio con la credenza in Satana. La political correctness ha raggiunto tali eccessi che ci sono persone che discutono seriamente di registrare partiti politici che promuovono la pedofilia”.

Un contributo alla soluzione dell’enigma Fatima è offerto dal presidente Vladimir Putin, il quale si è più volte proclamato cristiano, “appartenenza non solo espressa a parole ma anche a gesti. Putin, il 25 novembre 2013, ha incontrato Papa Francesco e gli ha donato una preziosa icona russa raffigurante la Madonna di Vladimir, una delle più venerate del mondo ortodosso. Dopo essersi segnato con segno della croce ha baciato l’icona e l’ha consegnata al Papa”.  

Da Fatima sembra giungere ai cattolici un’indicazione sulla opportunità di considerare l’integrazione con la Russia di Putin quale correzione di un europeismo ormai appiattito sulla nefasta ideologia liberale e sull’obbedienza cieca all’America.

Si tratta di un’occasione che potrebbe far uscire dal punto morto dell’occidentalismo la ragione politica dei cristiani europei ancora in possesso della loro identità spirituale e del loro senso storico.

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[1]  Il saggio di don Ennio Innocenti può essere richiesto alla Sacra Fraternitas Fraternitas Aurigarum Urbis, Via Capitan Bavastro 136, 00154 Roma, tel. 06.5755119

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fonte: blog dell’Autore 

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10 commenti su “Fatima e il miracolo della Russia cristiana  –  di Piero Vassallo”

  1. Solo un commento ma molto emblematico e indicativo: in Russia, tra l’altro, non è permessa nessuna pagliaccita tipo gay pride, mentre a Roma l’indegno sindaco Marino ha stretto la mano a papa Francesco in occasione del consueto omaggio alla Vergine nella ricorrenza del dogma delI’immacolata concezione; lui che pochi mesi prima aveva sfilato in testa al gay pride (nella città centro della religione cattolica!) ed ha vuto l’ardire di affermare che :”L’omofobia è una patologia”! Già, siamo noi eterosessuali, che seguiamo la legge di Dio e la naturale inclinazione ad essere malati! E papa Francesco? Non gli ha detto nulla?

  2. Non dire volutamente e per lungo tempo una cosa che si sarebbe tenuti a dire equivale a non credere alla cosa stessa , a negarla . Il 30 % delle parole dette complessivamente da Cristo nei Vangeli riguardano l’ Inferno . L’unica altra cosa che viene sostenuta da Gesu’ con altrettanta forza e’ la propria Divinita’ . Se pero’ nel mondo occidentale un sacerdote solo ‘ osa ‘ dedicare un’ omelia all’ argomento ecco comparire un delatore – giusto per chiamare le cose con il loro nome – che scrive o telefona al vescovo della diocesi . Ad avere poi la peggio non e’ praticamente mai l’ ignorante (in)fedele , come logica vorrebbe , ma il povero prete , a cui viene subito ‘ricordato’ che nella diocesi ci sono molte altre parrocchie , e che dovere dei sacerdoti e’ non turbare chi va a Messa con frasi ed immagini troppo violente….Personalmente , nella mia vita non ho mai sentito un’ omelia dedicata ai Novissimi , e sono nato ben prima del ‘ concilio’ ! Non credo piu’ che sia solo ‘ un caso ‘.

  3. Se la Russia sarà un bastione della cristianità, lo si deve anche ai numerosi martiri della chiesa russa del secolo scorso.
    In merito alle richieste della Madonna di consacrare la Russia, se non erro la cosa fu fatta solo parecchio più tardi, da p. Giovanni Paolo II in unione con (quasi) tutti i vescovi.
    Il dubbio che rimane è che a volte le persone consacrate a Dio sono quelle che più hanno difficoltà a riconoscere il soprannaturale.
    Vedasi ad esempio quanto successo alle apparizioni alle Ghiaie di Bonate nel 1944.
    Dopo 70 anni tutto ancora tace, nonostante la Madonna avesse predetto la crisi delle famiglie.
    Evidentemente la Chiesa ha altro a cui pensare.

    1. Ivan, la Russia non è stata ancora consacrata, hanno consacrato il mondo non la Russia, la Madonna ha chiesto la Russia, Giovanni Paolo II lo voleva fare, ma gli consigliarono di non farlo, Giovanni XXIII, Paolo VI non ci pensavano per niente, Giovanni Paolo II fu “costretto” a non farla, Benedetto XVI, probabilmente non ha fatto in tempo, per papa Bergoglio Fatima è una favola, non gli passa neanche per l’anticamera della testa, troppo progressista, dunque, ci tocca aspettare.

      Alla fine il papa la farà, speriamo non su di un cumulo di rovine.

  4. In Russia sono illegali le “dimostrazioni gay” e quindi ancor più le nozze gay, c’è una ben strutturata
    assistenza agli anziani e ai malati (lo lessi in Riscossa Cristiana diverso tempo fa), e quanto scrive
    don Innocenti conferma la conversione avvenuta in quel popolo.
    Anche se forse, come qualcuno dice, il segreto di Fatima non è stato tutto rivelato, è da tenere presente
    che sono state le uniche rivelazioni comunicate ufficialmente e verbalmente dal Vaticano tramite la
    TV collegata con tutto il mondo.
    Quindi sono rivelazioni da tenere sempre ben presenti.

  5. A proposito dell’incredibile scena dell’icona donata da Putin al Papa, ricordo che quest’ultimo quasi non la degnò di uno sguardo o un cenno di venerazione, vedendosi poi costretto da Putin stesso a tornare sui suoi passi e baciare l’effigie. Si veda anche l’ironico ma verace intervento di Buttafuoco su Il Foglio: http://www.ilfoglio.it/articoli/vr/29783/rubriche/index.htm .
    Forza Vladimir, ché la Santa Madre Chiesa ci sta abbandonando e ci tocca affidarci alla Santa Madre Russia 🙂

  6. Quando sul Cremlino sventolava la bandiera rossa comunista – che ha causato genocidi, miseria, lager, razzismo e crimini di ogni risma – per certa intellighentia nostrana l’URSS era un modello di stato al servizio del progresso e del popolo lavoratore; oggi che la Russia rappresenta «l’ultimo bastione della cristianità» contro un occidente anticristiano, per certuni intellettuali dalla intramontabile materia rossa, la Russia è un regime dispotico dove vengono calpestati i diritti umani.
    Complimenti al magistrale Prof. Vassallo.

  7. A Medjugorie il 30 ottobre 1981 la Madonna in un messaggio ha detto : il popolo russo e’ il popolo nel quale Dio sara’ maggiormente glorificato. Allora l’Unione Sovietica era al massimo della sua potenza e questa profezia sembrava inverosimile. Invece trent’anni dopo incominciamo ad intravvedere la sua realizzazione. Nulla e’ impossibile a Dio.

  8. Una richiesta alla redazione: indicare una bibliografia per informarsi ed eventualmente approfondire le conoscenze sulle apparizioni, sui segreti di Fatima e di tutta la storia successiva del comportamento dei Pontefici e della Chiesa inerente questo argomento da allora sino ai giorni nostri. Grazie di cuore!

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