“Fino ad un certo punto!”… quale? – di Irma Trombetta Marzuoli

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di Irma Trombetta Marzuoli 

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zzzzprcpz“E nooo!”, si dolgono i nostri connazionali di fronte all’acquisto di bambini, di uteri, di ovuli, di spermatozoi su catalogo. “Questo no! La libertà è cosa bellissima, ma ci vogliono dei limiti, ognuno fa quel che vuole, però… fino ad un certo punto!”.

Ecco la lamentela più frequente di questi giorni e la richiesta più pressante … il limite!

L’indottrinamento massonico, accolto con allegra premura per il gusto di fare i propri comodi, più o meno porci, vi ha indotti, cari connazionali, ad accettare come normale – di più … come diritto! – lo sterminio di 100.000 bambini in utero all’anno. Vi siete lasciati condurre in un vicolo scuro e per di più maleodorante. Ciechi pure voi, col naso turato prima, durante e dopo il voto, non vi siete accorti che il vicolo è un labirinto… e senza uscita. Vi sentite, e in verità siete, irrimediabilmente in trappola, perché quei limiti che vorreste porre e che non avete invocato per i piccoli scannati nel ventre delle loro madri, quel “certo punto” al quale disperatamente ora desiderereste ancorare la deriva, nella logica del pensiero che avete accettato e condiviso, non esistono e in alcun modo potrebbero esistere! Sfrattato Dio dalla vita pubblica, e sovente da quella privata, avete dimenticato di indicarci quali sarebbero i confini di cui andate cianciando e chi li dovrebbe porre!

Morto Dio, scrive Sartre, “non è scritto da nessuna parte che il bene esista, che non si debba mentire, che bisogna essere onesti”… e, da aggiungere oggi, che i figli non si comprano, che gli ovuli non si vendono, che le donne non si affittano!

Se tutto è rimesso alla libertà individuale, se non esiste alcuna “coscienza infinita e perfetta per determinare Bene e Male”, chi, secondo voi, può imporre confini all’agire? E quali confini? Non può farlo il Dio che avete rinnegato… potrebbe un uomo? E con quale autorità? Avvertiva l’ateo, ma lucidissimo Sartre che “un Bene a priori” non può esserci se non vi è “nessuna coscienza infinita e perfetta” per idearlo!

“Ma essere liberi non significa mica essere senza scrupoli!”, ribadiscono gli italiani moderati, stretti tra Vendola e Lo Giudice.

Capisco che la scomodità della posizione impedisca il corretto ragionamento, ma chi lo dice che gli scrupoli debbano essere banditi? La vostra coscienza? Quella di Vendola dice ben altro! E chi può affermare che, tra voi e Vendola, siate voi ad aver ragione? Chi può stabilirlo? Invocando quale principio?

Scrive Forlenza nel suo bel testo su Dostoevskij: ”Ciò che è giusto è giusto perché Dio esiste”… ma quando Dio non c’è perché defenestrato, negato, estromesso?

Chi conosce Dostoevskij ha imparato che l’uomo senza Dio pone se stesso sul trono dell’Altissimo e che quel trono diventa il seggiolone di un bambino egoista e capriccioso, il cui metro morale, la cui misura etica è unicamente il desiderio.

Ora, per un intuito prodigiosamente preservato, milioni italiani sembrano incamminati sulla strada del Bene o almeno del buon senso e sentono e riconoscono che è matto o delinquente chi pretende che il padre non esista e che la madre sia un concetto antropologico.

Spero che non lascino cadere nel nulla la Grazia immeritata e miracolosa di una simile ispirazione! Spero che l’indignazione li apra alla pietà, anche per i bambini uccisi, non solo per gli orfani programmati! Spero che la smettano presto di ripetere il mantra della libertà senza Dio e se davvero ci tengono a tenere la bocca aperta, che dicano un’Ave Maria! Conquisteranno il mondo!

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fonte: Ordine Futuro

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12 commenti su ““Fino ad un certo punto!”… quale? – di Irma Trombetta Marzuoli”

  1. È impressionante che tanti politici sedicenti cattolici non abbiano dimostrato coerenza e chiarezza circa i tantissimi tentativi di distruggere gli insegnamenti della chiesa

  2. – L’uccisione di tantissimi bambini, anche a motivo dell’EUGENETICA di Hitler…
    – Le atrocità sugli embrioni…
    – L’eutanasia, orribile per sé stessa, ma a copertura anche di tanti omicidi…

    E’ bella e colma di speranza la conclusione del suo articolo, ma purtroppo io
    sono molto pessimista.
    Non credo cioè che umanamente ci siano rimedi: tutto il bene che ancora
    c’è nel mondo può solo attenuare il castigo di Dio, perché tutto ciò che di
    demoniaco sta dilagando nell’umanità è sempre più nascosto da un FINTO
    BENE, come l’aborto eugenetico, l’eutanasia…

    1. “…milioni italiani sembrano incamminati sulla strada del Bene o almeno del buon senso…”: magari! Purtroppo anch’io sono pessimista. Mi pare invece che milioni di italiani, dopo essersi strafogati come porci al banchetto dell’immoralità, prendano il “caffè” senza zucchero “perchè sennò ingrassano”!

  3. Le cose stanno precipitando con una velocità allarmante è quello che vedo è una totale freddezza, noncuranza e accettazione da parte degli italiani (ed europei). La propaganda, ovviamente, gioca il suo ruolo sporco. L’abbiamo vista nel corso dell’ultimo, inutile Festival di San Remo, la vediamo nelle trasmissioni Rai, Mediaset e La 7, con i giornalisti sempre in prima linea a dare il proprio contributo alla modernità pervertita. La propaganda là si vede con Crozza, il quale ridendo e facendo lo spiritoso, dá per scontato certe cose che gli italiani devono accettare. Cacciari (l’amico dei preti), Augias, professori, professoresse, tutti rispondono al richiamo del pervertito e pervertitore. I politici italiani cattolici o ci sono o ci fanno, tranne quando non si mostrano fuori luogo, quasi in imbarazzo. Solo Alessandra Mussolini, e neanche con fare ‘ducesco’, ha avuto il coraggio di dire pane al pane e vino al vino, senza sofismi e ragionamenti sottili. Presto ci sarà il disastro e tutti piangeranno.

  4. Comunque anche una società laica ed atea al cento per cento, qualche limite, qualche paletto, lo mette lo stesso:ad esempio non verrà mai legalizzato l’omicidio volontario (a parte l’aborto o l’eutanasia) non verrà mai legalizzato il furto o la rapina….vediamo che perfino il pinocchietto fiorentino ha fatto la legge che punisce più severamente l’omicidio stradale, mentre stanno levando la legittima difesa; se uno uccide un ladro di notte in casa propria rischia di finire dentro! Non verrà mai legalizzato lo stupro. Nella Russia sovietica, che era una società di ateismo dichiarato,si punivano severamente i reati contro la società ed il bene pubblico…i criminali comuni finivano anche nei gulag siberiani. Quindi anche la società senza Dio non andrà mai oltre certi limiti, pena la sua stessa distruzione.

  5. Piero Vassallo

    le statistiche sulla nazionalità dei carcerati (in larga maggioranza immigrati) dimostrano che la gongolante Italia neo umanistica sta importando delinquenti di varia umanità – possiamo dunque definire umanesimo masochistico l’ideologia oggi al potere (pensiero obbediente alla convinzione che è delizioso e altamente & piamente democratico subire ferite ecumeniche al corpo e danni – sottrazioni – al patrimonio) – è la democrazia buonista, ragazzi…

  6. La disperata ricerca del compromesso, ipocritamente invocato per la salvaguardia del male minore,ha portato alle attuali orripilanti nefandezze morali.Un particolare ringraziamento ai cattolici adulti che confondendo i desideri perversi con i diritti,complice l’inerzia di una parte consistente della chiesa, hanno contribuito generosamente all,attuale deriva morale. Sarebbe il caso che qualcuno spiegasse a questi signori che la frase, Io non lo farei mai perché lo ritengo immorale , ma gli altri hanno il diritto di farlo,è stupida ed iniqua.

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