Firenze. Dal 28 al 30 ottobre si riuniscono i “cristiani” LGBT. Con assistenza di sacerdoti e suore  –  di Cristiano Lugli

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di Cristiano Lugli

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z.xtnfllDal 28 al 30 ottobre si terrà a Firenze un ritiro per giovani “cristiani” LGBT, con un ben chiaro titolo: “Far fruttificare i propri talenti”.

Il progetto è uno sviluppo dell’esperienza svoltasi dal 15 al 17 aprile 2016 ad Albano Laziale, al IV Forum dei cosiddetti “cristiani LGBT” italiani, sostenuto anche dalla più importante associazione italiana del “settore”, “Cammini di speranza“.

Da quel momento i giovani partecipanti (provenienti da ogni parte d’Italia e di età compresa tra i 18 e i 35 anni) incoraggiati da tante associazioni ma soprattutto da tanti membri del clero, hanno fatto rete per continuare a confrontarsi su come cercare di ottenere un cambiamento nella Chiesa, proprio adesso in cui i tempi sembrano propizi per sfondare le ultime e poche barriere rimaste nella visione dei moderni portatori di clergyman.

Questi giovani, molti dei quali appoggiati dai genitori, hanno dato appunto vita al “Progetto Giovani Cristiani Lgbt“, il nuovo organo promotore di questi tre giorni a Firenze.

Così racconta la nascita di questo nuovo panorama giovanile – intriso di ideologie omosessualiste del peggior progressismo – Andrea Rubera, portavoce di “Cammini di Speranza”:

Il bisogno di mettere a frutto lo scambio di idee sull’essere cristiani ed omosessuali, di rispondere concretamente alle loro domande su come vivere le realtà parrocchiali in modo più attivo, è così forte per questi ragazzi che hanno deciso di creare un momento aggregativo.

E’ una presa di coscienza matura da parte di questi giovani di mettersi insieme e attivarsi per un cambiamento reale nella Chiesa, facendo proposte concrete – stimolati da un dibattito aperto con religiosi sensibili al tema delle ‘periferie esistenziali’ e con membri di associazioni cristiane Lgbt – per una nuova pastorale che sia a misura delle loro esigenze. Non stanno lì ad attendere risposte esterne, si muovono, ragionano insieme, fanno proposte affinché un cambiamento possa prodursi sulla scia di questo momento storico in cui si sta aprendo uno spiraglio di dialogo sul tema della fede e l’omosessualità“.

La cosa sconvolgente è che queste decine e decine di giovani che parteciperanno alla tre giorni di Firenze sono pronti ad incontrarsi, a dialogare tra loro per trovare soluzioni… ma non sul come vivere il loro stato con una condotta di vita cristiano-cattolica, quanto piuttosto per spingere la Chiesa a fare i conti con questa realtà, che secondo loro va accettata ed inclusa per quello che è, senza nessun tipo di compromesso. Vogliono arrivare ad una nuova pastorale più inclusiva delle persone omosessuali e transessuali, questa è la verità.

E con l’aiuto di chi? Certo, di tante associazioni già collaudate, pronte a battersi per portare come modello migliorativo l’omosessualità, all’interno della società così come nella Chiesa, come ad esempio il gruppo Kairos di Firenze ( https://kairosfirenze.wordpress.com/  ). Ma non è tutto. Saranno infatti molti sacerdoti e suore a guidare il progetto, a “catechizzare” questi giovani per permetter loro di vivere serenamente ciò che il Catechismo chiama “Peccato impuro contro natura”, che grida vendetta al cospetto di Dio.

Troveranno consacrati disposti ad ascoltare le loro esigenze, ad accettarle e addirittura ad incentivarle, perché d’altronde “è giusto amarsi per ciò che si è”.

I partecipanti al raduno (di età compresa tra i 18 e i 35 anni ) avranno a disposizione diverse figure con cui potranno approfondire i propri problemi e chiarire i propri dubbi. Ci saranno infatti psicologi per aiutare a capire se stessi, sacerdoti e suore testimoni di una nuova pastorale inclusiva già iniziata presso alcune comunità, membri di associazioni cristiane LGBT per raccontare le loro esperienze nell’attivismo sia all’interno della società italiana sia all’interno della Chiesa… ed è tutto un programma.

L’alloggio sarà messo a disposizione da una foresteria di suore; non si sa ancora quali.

Ma, a proposito di programma, è interessante osservare l’iter già predisposto per i tre giorni di “Far fruttificare i propri talenti – Progetto Giovani Cristiani Lgbt”:

Durante la prima serata di convegno, fissata in data 28 ottobre, verrà preparato un “laboratorio biblico” e una “preghiera” specifica, proprio sul “far fruttificare i propri frutti”.

Il mattino seguente avrà invece luogo un laboratorio sul “come essere cristiani Lgbt in pienezza (strategie di liberazione)”, a cura della psicologa Dott.ssa Arianna Petilli.
Nel pomeriggio invece largo spazio al “laboratorio esperienziale” ( immancabilmente presso una parrocchia fiorentina ) sull’essere giovani cristiani Lgbt impegnati e propositivi nelle diocesi.

Insomma, non solo c’è chi, da dietro le quinte, si occupa di invertire la società dagli schemi naturali e preternaturali su cui da quando mondo è mondo si fonda, ma ci sono tante altre forze ben collaudate pronte a scagliarsi contro la Chiesa, come veri e propri tarli che corrodono dall’interno, proprio perché dall’interno provengono le suddette forze anti-cristiche.

Aspettiamoci il peggio, certi però che prima o poi i nodi verranno al pettine. E allora sarà pianto e stridor di denti e si vedrà in modo limpido la fine che faranno certuni “talenti”.

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32 commenti su “Firenze. Dal 28 al 30 ottobre si riuniscono i “cristiani” LGBT. Con assistenza di sacerdoti e suore  –  di Cristiano Lugli”

  1. Elisabetta Frezza

    Ma che bello.
    Del resto nei famosi opuscoli di educazione sessuale del pontificio consiglio per la famiglia si parla anche lì di talenti, e guardacaso, come esempio di talento naturale è piazzata là specchiatissima figura di Elton John. Quel sant’uomo.
    E dietro la naturalità del talento canoro, passa la naturalità del talento sodomitico.
    Oramai questa chiesa l’hanno espugnata. È cosa loro.
    Bravo Cristiano.

    1. jb Mirabile-caruso

      Elisabetta Frezza: “Oramai questa chiesa l’hanno espugnata. È cosa loro”………………………………………………………

      Oramai questa Chiesa, d.ssa Frezza, è stata trascinata giù nel RIDICOLO! Vorrei tuttavia chiamare all’attenzione degli artefici di questa diabolica prodezza – dai pupari giudaici ai pupazzi omosessuali militanti – che questa stessa Chiesa-barzelletta RINASCE e RISORGE, sotto i nostri veri occhi, con la Fraternità San Pio Decimo per ritornare ad essere la LUCE del mondo per quanti vogliano liberarsi dalle tenebre da cui sono oppressi. I nostri cosiddetti Fratelli-maggiori, quindi, – unitamente ai loro assoldati omosessuali-orgogliosi – hanno ancora la possibilità di scegliere tra la Verità di Dio e la menzogna di satana. A tutti loro giunga il mio augurio sinceramente fraterno di una scelta FELICE!!!

  2. Dante Pastorelli

    Provo pena per questi giovani che, invece di trovar punti di riferimento sicuro nella dottrina e nei sacerdoti che rettamente la professano, si lasciano ingannare dalle lusinghe di preti, suore e psicologi che voglion portare e già da tempo portan la sovversione d’ogni dettame morale nella Chiesa. Già s’intuiscono i chierici e le suore screditati che spalancheranno le porte al peccato che, pensan loro, merita accoglienza, mentre la Chiesa deve accogliere non il peccato ma il peccatore e guidarlo sulla strada della salvezza, a costo di dolorose rinunce. Meglio in Paradiso guidati con dolce fermezza dalla Chiesa che all’inferno insieme i mielosi traditori della fede.

  3. E’ tutto parte di un assoggettamento dell’uomo. Il prossimo passo sarà il collare al collo. Si porteranno al parco per fare i bisogni ed una fornicatina spicciola, con chi capita capita, poi a casa alla catena. Una bella ciotola di croccantini ed acqua fresca a parte. Sia mai! Poi quando non saranno più tonici una punturina misericordina e voilà, un altro esemplare, ma di un’altra razza questa volta!

  4. Stefano Mulliri

    Ma se tutto questo è vero , chi di dovere a Roma è meglio che chiarisca tutto e subito, perchè la deriva fognaria di questa vicenda non vada ad inquinare anche il tessuto rimasto sano della chiesa , ora non riccordo chi è il responsabile della congregazione che si occupa, di queste cose mah sono pronto a sottoscrivere una lettera da indirizzare , al suddetto responsabile e pure al Papa.

    1. Caro Stefano, secondo lei Mr “chi sono io per giudicare un gay”, colui che ha scritto (o approvato) le eretiche e blasfema Amoris laetitia e Laudato sì, colui che ha detto che Emma Bonino è una dei grandi d’Italia, colui che elogia Lutero e la falsa religione di Maometto, colui che elogia ebraismo e buddismo, colui che ha perseguitato e distrutto il cattolicissimo ordine dei Francescani dell’Immacolata e che ha assolto l’ordine delle blasfeme “suore” americane pro-contraccezione e pro-aborto, colui che ha detto che bisogna spingere ciascuno a seguire la propria coscienza e la propria visione del bene e del male, colui che insulta spessissimo i cattolici fedeli alle IMMUTABILI leggi di Dio, può scandalizzarsi o essere dispiaciuto da ciò che accadrà a firenze?
      La risposta di Matteo di Benedetto (delle 22:08) è perfetta per descrivere la situazione!

    2. Caro Stefano, possiamo fare tutte le lettere, le suppliche, le proteste che vogliamo, ma stia sicuro che non ci daranno ascolto; loro prendono ordini soltanto dalla massoneria, Lo sapeva bene già Mons. Léfèbvre (basta leggere il suo libro “Lo hanno detronizzato” in cui dimostra come il cattolicesimo liberale fosse agli ordini dei massoni). Di noi tradizionalisti se ne impippano, scusi il termine, veda cosa hanno fatto ai FF I, al card. Burke, a don Pusceddu, e la lista potrebbe continuare all’infinito (don Villa,, lo stesso Léfèbvre, ecc.).

      1. Diego, Catholicus, scusatemi: ma allora che rimane da fare? Io sono d’accordo con voi che dei cattotradizionalisti se ne fregano, ma non possiamo – almeno noi – tacere di fronte all’ignominia. Innanzitutto finché saremo “a piede libero” questa gente saprà che non potrà permettersi tutto (Pinocchio e’ tentato di ammazzare il Grillo ma per il momento questo parla ancora). E poi: anche ammettendo che sia tutto inutile, ora il silenzio e’ complicità. In qualche modo dobbiamo reagire, perché solo parlando saremo vivi.

      2. Stefano Mulliri

        Ho la netta impressione che sia proprio così, come dite voi Catholicus e Diego, però credo che lorsignori dovrebbero sapere quello che pensiamo di tutto ciò, e che pensiamo di loro ,poi se vogliono ascoltare avremmo guadagnato dei fratelli, se invece perseverano nella loro strada, beh allora sono problemi loro. certo anche io vedo e capisco che nella chiesa della “junta sudamaericana” ci sia un reggime di terrore con purghe e plottoni di esecuzione con chi non si piega ai diktat! ma credo anche che oltre a pregare dobbiamo gridarglielo in faccia il nostro sdegno.

  5. franco valentini

    Si vede che è passata la mozione di mons. Forte al Sinodo del 2014, allora prontamente ritirata perchè fece scandalo. Se ben si ricorda era indirizzata all’accoglimento di certe istanze omosessuali. Probabilmente è la stessa tattica dell’Amoris Laetitia dove mons. Forte ebbe a riferire ad un suo confidente le parole di Bergoglio prima della pubblicazione dell’A.L.: “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita. Forte allora, quasi sicuramente daccordo con Bergoglio, avanzò questi temi ed oggi i fruitori passano all’incasso.
    Queste purtroppo sono le conseguenze per aver aperto le porte dei seminari agli omosessuali. Oggi, dopo cinquant’anni dal Concilio, hanno formato una potente lobby all’interno del Vaticano. Questa è la triste…

    1. concordo pienamente con voi e specie con @Franco Valentini e @Catholicus. Possiamo solo pregare, ma loro hanno il piano e vanno avanti senza curarsi della parola di Dio, altro che: guai a chi aggiunge o toglie uno jota alla Sacra Scrittura. E’ la devastazione spirituale della Chiesa e chi osa difendere il Vangelo e l’Unico Signore Gesu’ Cristo viene messo a tacere. E’ peggio di una dittatura. Uno sporco ricatto menzognero religioso di falsa misericordia per andare contro il Signore. E i due articoli pubblicati dai Fratelli qui, sono chiari e tondi, eppure c’e’ chi non vuole capire, molto piu’ comodo. Sia Lodato Gesu’ Cristo

  6. Il “marcio” dentro la chiesa ormai sfrontato non si nasconde e anzi proclama la sua parola e insegnamento in antitesi a quello del Salvatore!Certo che non salvano nè se stessi nè chi li segue! Poveri loro quando renderanno conto a Dio dell’operato!Questo è il pericolo che tutti corrono traditori di Cristo e asserviti al mondo! Il posto che occupano di qualunque importanza :sacerdote, .vescovo,suora sarà ridotto in ignominia e l’anima in perdizione se non si convertono alla svelta!Sia Lodato Gesù Cristo!

    1. “sacerdote, .vescovo,suora ” : cara Ignazia, ci metta però anche cardinale e papa, tanto sono tutti impostori, cioè non meritevoli del posto che occupano, quindi occupanti abusivi, ai quali non va dato nessun ascolto, né prestata alcuna obbedienza. A Cristo ed alla Sua SS.ma Madre (e Madre nostra), solo a Loro oggi noi possiamo obbedire, solo Loro possiamo seguire (oltre che, ovviamente, il santo magistero della Chiesa e dei papi preconciliari, de santi e martiri ante 1958). Da quando i massoni si sono impossessati del ponte di comando della barca di Pietro, chiamando un’orda di eretici a costruire una falsa Chiesa 2.0 con cd il concilio vaticano II, in netta antitesi a quella preconciliare (alla faccia dell’ermeneutica della continuità) non ci si può più fidare di nessuno, siano essi frati, suore, preti, a qualsiasi livello gerarchico.

  7. Riguardo alle “strategie di liberazione” mi piacerebbe un po’ più di chiarezza. E siccome a pensar bene forse è più difficile che a pensar male, che non fossero interventi per liberare queste persone dal loro stato tristemente innaturale?

    1. Cristiano Luglu

      Cara signora Tonietta, il suo ottimismo è lodevole, tuttavia la invito a pensar male piuttosto che bene, almeno in questo caso. La invito a farsi un giro sui siti di “Gruppo Emmanuele” di Padovs e “La Parola” di Vicenza, ambedue collegati a questo splendido ritrovo di omosessuali a Firenze. Constaterà che costoro non andrebbero mai a farsi “purificare” dal loro stato innaturale. Del resto poi mi creda, ci sono tanti “preti” e “suore” che non stanno più nella pelle, disponibilissimi per votarsi alla sovversione e alle aperture della neo chiesa. Si veda la segnalazione fatta nei commenti poco sopra circa il prete di Palermo che “benedice” le lesbiche.

  8. Intanto occorre dire che la sigla LGBT è cosa superata dai fatti.
    Da Wikipedia:

    L’acronimo LGBT ha come scopo di enfatizzare la diversità delle culture basate su sessualità e identità di genere e a volte è utilizzato per riferirsi a chiunque sia non-eterosessuale e non-cisgender invece di persone che sono esclusivamente lesbiche, gay, bisessuali o transgender.[3][5] Per riconoscere questa inclusione, una popolare variante aggiunge la lettera Q per chi si identifica come queer o sta interrogando la propria identità come LGBTQ, registrata fin dal 1996.[6] Alcune persone intersessuali che vogliono essere incluse in gruppi LGBT suggeriscono un acronimo esteso LGBTI[7][8]. Alcune persone combinano i due acronimi e usano il termine LGBTQI.[9].

    Negli Stati Uniti però anche questo è superato e la sigla include una sesta lettera, non ricordo quale.

    Quanto all’ospitalità che verrà fornita da non meglio precisate suore, come verranno alloggiati i ‘convegnisti’ per la notte?

  9. Mi viene in mente il caso dei ‘femminielli’ di Napoli, travestiti (pardon, transgender) di professione prostituti, che ogni anno nel giorno dell’Assunzione di Maria fanno una processione fino a un santuario dedicato a Maria Santissima sulle colline attorno alla città.

    E il giorno dopo riprendono il loro ‘mestiere’ come sempre.

    Il loro caso, che sembrava scandaloso o sfrontato per l’incoerenza della cosa, a questo punto e con questi chiari di luna nella Chiesa, diventa quasi un caso esemplare: quello di persone che non si arrogano alcun diritto di essere riconosciuti portatori di diritti (malati) ma vanno a chiedere perdono, pur senza il proposito di cambiare vita.

    1. che pugnalata, fatto apposta quindi meditato non sapevo questo abominio fanno addirittura la processione contro la Madonna Assunta invece di Venerarla e pregare? Questo e’ un SACRILEGIO. E la firma sappiamo di chi e’ perché presto gli schiaccera’ la testa. A Milano ed organizzano in altri posti d’Italia l’Associazione NO 194 da anni fuori dalla mangiagalli altro grande ospedale a testimoniare, volantini e pregare il Rosario e gente che porta la Croce, fanno anche manifestazioni protetti dalla celere. Possibile che i napoletani tanti cosi’ devoti non fanno una contro PROCESSIONE TUONANDO CON AMORE IL ROSARIO E PORTANDO LA CROCE? A parte che sono 2 anni che omissis ha abolito la Messa in Vaticano dell’Assunta (non ci potevo credere dal calendario ed ho chiamato S. Marta e mi hanno confermato l’anno scorso ed ho detto al centralinista facciamoci il segno di Croce e preghiamo e’ iniziata l’apocalisse. Anche quest’anno abolita la Messa non era un errore, ma volonta’ di distruggere

      1. la Pasqua di Maria Assunta in Cielo Anima e Corpo festa importantissima l’Assunzione. Napoletani, invece di fare sceneggiate, armatevi di fede Rosari e Croci fate processioni vicino a chi insulta la Nostra Celeste Madre, riparazione. L’Assunzione di quest’anno come saprete oltre non avere la Messa in Vaticano, ha avuto messa nera in Oclaoma City contro Cristo e la Vergine Santa fatto apposta pure con il permesso dello stato. Meno male che il Card. Burke ha fatto un tam tam di preghiere Messe Adorazioni di riparazione. Combattimento spirituale, il Monfort parla chiaro come la Sacra Scrittura e tutto cio’ e’ inaccettabile. Grazie per averci fatto sapere che a napoli fanno queste cose nefaste per riparare. La coppa della Divina Giustizia non regge piu’ non sono nessuno, ma basta osservare mai si sono visti e sentite cose del genere il Cuore di Dio e di Maria sono squarciati. Oremus

  10. Non mi sembra giusto prendersela con papa Francesco. E’ stato frainteso e su questo fraintendimento, banchettano gli avvoltoi. Purtroppo questi gruppi di omosessuali, hanno trovato terreno fertile anche nei mezzi di comunicazione della chiesa.
    saluti Glauco

    1. Il Papa e’ Colui che Rappresenata Cristo in terra e fa la Volonta’ del Padre (scoperta dell’acqua calda)
      omissis, mai si e’ dichiarato Papa volutamente, ma con i fatti ha commissariato i Francescani dell’Immacolata ed innumerevoli cose anti-Cristo non secondo il vangelo e ricordo che domani 8 Settembre festa della Madonna e’ un anno che siccome e’ cosi’ “MISERICORDIOSO” ha fatto il divorzio-cattolico “alla Socci” cambiando quanto ha detto il Signore. Questi sono fatti e non si possono non vedere. Catechismo S. Pio X (facciamone scorta prima che li sequestrino e anche bibbie meglio pre-conciliari altro che jota hanno cambiato) siamo stati creati per conoscere amare Dio su questa terra e goderlo nella vita eterna. Si ma ci mettiamo a STUDIARE LA SACRA SCRITTURA PREGARE, IL CATECHISMO DI SAN PIO X, MAGISTERO (ovviamente antecedente ad omissis dove l’eresia dilaga)? Quando saremo al Cospetto di Dio nel Giudizio LA VERITA’ CI FARA’ UNA LUCE TALE DOVE CI GIUDICHEREMO DA NOI STESSI. E cosa diremo al Signore? Ma io ho fatto obbedenza al “Papa” ai Sacerdoti, si ma Cristo potrebbe dire, io avevo detto il contrario e tu chi hai seguito, hai usato i talenti ossia l’intelletto, la sapienza e studiato Mi hai amato sopra di tutto e tutti per seguirmi? Qui possiamo farci intortare volutamente quanto vogliamo con tanti passaporti per il peccato e dannazione, ma ALLA DIVINA PRESENZA non si potranno dire bugie. Meglio pensarci prima che dannarsi. Sia Lodato Gesu’ Cristo

    2. Bergoglio è stato frainteso ? ma allora tutto quello che ha fatto di male alla Chiesa in questi 3 anni e mezzo è tutto frutto di fraintendimenti, di volontaria distorsione mediatica ? Caro Glauco, usiamo il dono del discernimento degli spiriti, dono dello Spirito Santo, Allora capiremo subito di che pasta è fatto quell’uomo, e coloro di cui si circonda, cooptandoli a posti di comando, da cui scaccia i non allineati, e disponendo poi vere e prorpie purghe staliniane (vedi don Pusceddu, don Ferrara, ecc., i FF I, ecc.). Certo che i mali della Chiesa non nascono con lui, ma con i “carbonari” che misero su Roncalli e poi Montini e col loro nefasto CV II. Speriamo solo che il tempo di Satana stia per finire.

  11. Silvia Elena Masetti

    Non mi meraviglia dunque che il legame matrimoniale sia una pura modalità di stare insieme, destinato a non legare, ma a consumarsi in poco tempo. Tutto è pura decorazione di un incontro tra persone, non finalizzato a proiettarsi in future generazioni! Ma è il matrimonio che deve protrarsi nel tempo per poter educare i figli, insegnare loro a vivere in un mondo così difficile e cangiante. E proprio per la sua stabilità non può fondarsi in queste follie dell’amore, in amori passionali, nelle favole, nelle canzoni…
    Già! Ai figli ci pensano loro…

  12. Io non so più cosa pensare, quello che fino all’altro ieri era considerato PECCATO, oggi non lo è più. La lettura della Liturgia di ieri di San Paolo è molto chiara :” Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né depravati, né SODOMITI, né ladri, ne avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori EREDITERANNO IL REGNO DI DIO.” Forse San Paolo si sbagliava, o peggio, era fondamentalista? Quest’ultima parola riempie la bocca di tanti, purtroppo, non resta altro che pregare e molto siete d’accordo ?

    1. D’accordissimo Anna, Dio parla chiaro e tondo, la confusione la creano i massoni anti-Cristo. Basta non seguirli e tagliare completamente ponti e seguire Dio a qualsiasi costo. L’unico che non mente e possiamo fidarci e’ Gesu’ Verita’. La Parola di Dio tutta e questa qui sopra e’ degna di ogni fiducia. Non capisco l’indifferenza di tanti cattolici, aspettano, cosa aspettate piu’ di questo? Quel Prete che ha benedetto in Chiesa i gay va scomunicato subito ripreso e anche per dare esempio. Non lo fanno (con Don Pusceddu invece subito l’hanno trasferito in una settimana con i cerotti in bocca in Vaticano per non offendere i gay invece di pensare alla salvezza, finalmente un Sacerdote che Predica il Vangelo). Il pesce puzza dalla testa ecco perché non intervengono speriamo in un miracolo.

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