Francescani dell’Immacolata. Chi è Mario Castellano?

di Emmanuele Barbieri

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zzMario-Castellano-468x263A un anno di distanza dall’inizio del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, la sorte dell’Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi, il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi, dal padre Alfonso Bruno, il Francescano “parricida”, e da un eccentrico personaggio fino ad oggi in ombra, ma più che mai attivo come consulente dell’operazione poliziesca: il “professor” Mario Castellano. Chi è dunque costui?

Mario Castellano nasce a Imperia, nel 1949, da una famiglia benestante. Il padre Adolfo, ex rappresentante di commercio della riso Scotti, fu partigiano bianco e consigliere comunale DC; lo zio è stato l’arcivescovo di Siena Ismaele Mario Castellano. Il giovane Castellano dopo essersi laureato in Giurisprudenza ha preso il titolo di avvocato, professione che non esercita. Le sue simpatie politiche sono sempre state di sinistra. Più precisamente proviene dalla sinistra Dc, e ad Imperia è noto come un cattocomunista. Si dice anche che, fin dagli anni Novanta, Castellano sia affiliato al Grande Oriente di Sanremo. Ci attendiamo che l’interessato smentisca questa notizia.

Pur non essendo mai stato professore, ha insegnato diritto all’università di Managua subito dopo la presa del potere dei sandinisti (fu per motivi ideologici che il nostro per un certo periodo si trasferì in Nicaragua, sposandosi ivi con una nicaraguense dalla quale si separò qualche anno dopo). Ha collaborato a vari siti e blog, di orientamento esoterico e pro-islamico, prima di divenire il “braccio destro” o, secondo alcuni “la mente sinistra” di padre Alfonso Bruno, che ha raggiunto nella casa di Boccea e ha seguito talvolta nelle ispezioni nelle case “ribelli”.

Fin dal 2005 Castellano scrive entusiasta: in difesa dei diritti dei musulmani in Italia; in favore della multiculturalità; sull’adeguamento del nostro sistema giuridico ai diritti dei musulmani; sulla casa comune di tutti (credenti e non credenti, e credenti di tutte le Fedi) (cfr. I Musulmani e lo Stato, in http://www.ildialogo.org/islam/castellano19082005.htm).

Nel 2008 si dichiara a favore della rimozione dal Messale “tridentino” di tutto ciò che può offendere la sensibilità ebraica. L’Autore, inoltre, presenta in chiave positiva, benefica, l’esoterismo come uno dei tre motivi per cui noi cattolici non siamo «condannati in eterno» a combattere contro musulmani ed ebrei (cfr. Fratelli maggiori o “perfidos iudeos”, in http://www.ildialogo.org/Ratzinger/EnciclicheBXVI_1227792181.htm). Su Islam-online.it nel 2010 definisce le moschee islamiche «fattore di stabilità e sicurezza» (cfr. http://www.islam-online.it/2010/03/ben-vengano-le-moschee-fattore-di-stabilita-e-sicurezza/).

L’8 aprile 2011, in un evento del Lions Club di Sanremo, pro-Risorgimento italiano, Mario Castellano ha tenuto la conferenza Attualità di Cavour (http://sanremobuongiorno.blogspot.it/2011/04/al-palafiori-la-mostra-itinerante.html). È nota la simpatia del Castellano per lo statista italiano, noto anticlericale in odore di massoneria all’inglese.

Il 12 giugno 2012  www.mediatrice.net posta l’articolo anonimo, ma di Castellanno, L’Europa verso la federazione? (http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=article&sid=4858). L’autore dell’articolo si rivela entusiasta ammiratore della Rivoluzione Francese e del Superstato Europeo, paragonando la crisi che oggi attraversa l’Europa a quella che subì la Francia alla vigilia della Rivoluzione. Allora la crisi ebbe il suo sbocco in un atto rivoluzionario con cui gli Stati Generali, proclamandosi Assemblea Costituente, diedero inizio alla Rivoluzione. Oggi l’assunzione diretta da parte dell’Unione europea del debito pubblico di alcuni Stati e di quello privato di alcune banche è considerata come una decisione rivoluzionaria che apre la strada a una Federazione di Stati Europei. Nel corso della Rivoluzione francese poi il clero si divise tra i preti “giurati” che aderirono alla scismatica Costituzione civile del Clero e i “refrattari”, fedeli alla Chiesa di Roma.

La simpatia di Castellano va ai preti scismatici, come si evince da questo passaggio: «Quando Napoleone, nel 1801, stipulerà il Concordato con Pio VII, a venire perdonato e riammesso all’esercizio del ministero sarà il “clero refrattario”, mentre sarà riconosciuta e sanata dal punto di vista canonico l’opera svolta nel decennio trascorso dal “clero giurato”.
Aveva dunque agito giustamente, dal punto di vista dello Stato, come anche dal punto di vista della Chiesa di Francia, chi aveva scelto di restare fedele alla Nazione
» (http://www.mediatrice.net/ modules.php?name=News&file=article&sid=4369). 

Mario Castellano si è sempre distinto inoltre per i suoi furibondi attacchi ai cattolici senza compromessi, amanti della Tradizione. Forse per questo è amato a sua volta dal commissario Volpi e dalla Congregazione dei Religiosi, che fanno tesoro dei suoi consigli.

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fonte: Corrispondenza Romana

22 commenti su “Francescani dell’Immacolata. Chi è Mario Castellano?”

  1. Un altro personaggio eretico e che non ha capito niente del Cattolicesimo…in questo periodo spuntano fuori come i funghi, quindi non mi meraviglio più di tanto ma mi dispiace molto per i Francescani dell’Immacolata, sapere che la loro sorte dipenderà anche da lui è deprimente e grottesco!

  2. È perfettamente consequenziale: mentre il laicato si impegna strenuamente per non veder sparire dei veri Frati e delle vere Suore, dotti, profondi e limpidi, la cupola clericale coopta un laico cavouriano.
    Roma, patria del Diritto e Città Sacra, ha da oltre 100 anni Piazza Cavour, accanto a Castel Sant’Angelo e perciò nei pressi del Vaticano (con il Papa recluso, a quel tempo): comprende il Palazzo della Cassazione (“Il Diritto siamo noi massoni”); il monumento a Cavour (“A lui si deve la calata a Roma della Rivoluzione Liberale” – cosa vera); la chiesa valdese, recentemente pavesata di Arcobaleno per il Gay Pride

  3. Per questa finora sconosciuta e inquietante presenza non ci sono parole. E’ proprio vero che il male agisce sempre di nascosto.

    1. Con Papa benedetto XVI non sarebbe successo. Ma …”hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” GV, 15,20. Hanno percosso il Pastore per disperdere il gregge.

  4. Tristo personaggio parificato al pensiero debole e miserabile del mondo sincretista , una povera persona, che pensa di piegare Dio alle proprie scombinate idee . Mi meraviglio moltissimo dei vari Bruno, e compagnia non bella se hanno fatto del signore laico ( non un sacerdote , ma laico ) in questione il loro ” consigliori ” . Ma se non sbaglio, una delle accuse, rivolte a Padre Stefano e alle ( malefiche ) suore , non era quella di essere plagiati da un ben definito ” personaggio criptolefebvriano, pelagiano etc. etc . e chi più ne ha più ne metta . e anche fatte minacce di quasi scomunica ai laici se questi avessero difeso l ‘ ordine Santo dei Padri Stefano e Gabriele ? Non era stato detto che i laici non doveveno mettere il naso nell’ ordine, e che il loro agire creava solo confusione e divisioni ? Come mai invece questo signore, gira per i conventi come consulente ? Forse sotto sotto, questo bel signore, diventerà il nuovo Generale del nuovo ordine FFI ?. E cari signori frati , stiamo sempre aspettando le motivazioni dell’ impugnazione dell ‘ ordine da parte del Volpe . Non affermazioni generiche, ma ben motivate. Fino adesso avete colpito con una mano e avete nascosto l’ altra dietro la schiena , dite la verità se ne avete il coraggio .

    1. La verità è lampante, cara signora: la “Chiesa che ha imparato la lezione di Cavour e la teologia di Rahner” non vuole che esista la “Chiesa del Sillabo, del Catechismo, della Filosofia Perenne”.

      Le “due Chiese” non hanno lo stesso modo di setire. Verissimo!

      1. Ma come Lei ben sa, caro Raffaele, esiste SOLO la “Chiesa del Sillabo, del Catechismo, della Filosofia Perenne” e così sarà fino alla fine dei tempi: la Chiesa può diventare più piccola ma la Sua Dottrina non può mutare (anche se qualcuno dovesse farlo sarebbe un mutamento apparente, voluto dal principe di questo mondo, e quindi da respingere)!

        1. Certamente, caro Diego: esiste come Chiesa solo quella.
          Poi esistono numerosi infiltrati eretici e semieretici, a generale impostazione ariana.

          In sintesi, il dramma è cominciato con la rinuncia a giudicare e condannare gli errori. La famosa distinzione fra “errore” ed “errante”, fatta da San Giovanni XXIII, era ed è ovvia. Ma ciò che accadde, dall’abolizione dell’Indice in poi, fu l’esplosione in ambito clericale dell’idea “Tutto ciò che è stampato è Scrittura – se non sacra, comunque pregevole”.
          Non fu più il “mondo” a temere i fulmini della Chiesa, ma la Chiesa a intossicarsi con la martellante propaganda anticristica del “mondo”. Fino al punto odierno: nei Paesi “occidentali”, un prete che condanni un giornale o un film è più raro di una mosca bianca

  5. Preferisco ricordare un altro Mario Castellano, la, recentemente scomparsa, “spalla” di Totò, in tanti bei films, compreso quel “Totò sceicco” che si dice (spero sia una bufala) la RAI ha, motu proprio, e senza che alcuno lo chiedesse, deciso di non trasmettere più, nel timore che possa essere giudicato offensivo dagli islamici.

  6. Solo a guardarlo, vengono i brividi, figuariamoci quando apre la fornace.

    Ecco chi sta all’ombra di certi personaggi che portano l’abito e che hanno prodotto l’ abominio della desolazione che stiamo vivendo. Ma poi avete letto no? è un ecumenista e questo mi basta. Da questa eresia nasce tutto il resto.

    E il ‘caro’ nonnino avrebbe la pretesa di eliminare il Messale Tridentino, la Tradizione chi la difende da sempre senza compromessi, e ora i FFI. Bene bene…… ora sappiamo chi sono i burattinai che hanno mosso certi che portano l’abito…. si può dunque dire che il cv2 ha prodotto una falsa copia della Vera Chiesa Cattolica? CERTO che si può, anzi di DEVE, e non mi si continui a raccontare la favola della mala interpretazione dei documenti.

  7. Tutta questa vicenda è vergognosa per tutti ,indistintamente per tutti e grida vendetta al cospetto di Dio . Ma se questo è il prezzo che i FFII devono pagare per la loro santificazione e per la santificazione delle anime a noi non rimane altro che pregare per loro. Guai a chi ha prestato e presta il fianco a simili nefandezze soprattutto i confratelli del Santo Sacerdote Padre Pio. Come ci si puo’ prestare ad accuse e maldicenze etc..etc.. di tal sorta? Ma non lo sanno che la maggior parte dei fedeli è stanca di assiste alla Messa domenicale cosi monotona , senza anima con quei canti che ti portano veramente lontano dal Sacro Luogo del Santo Sacrificio e si è sempre piu’ distratti e poco attenti a quelle omelie pesanti e noiose, salvo qualche rara eccesione.
    Lo sanno bene !ma arrivera il giorno in cui la Divina Provvidenza restaurera ogno cosa come l’aveva voluto S Gregorio Magno, S Pio V e il Concilio di Trento e che nessuno aveva avuto il coraggio di smantellare prima del 1960…..Invochiamo lo Spirito Santo che ci dia oggi santi Teologi santi Vescovi e santi Sacerdoti

  8. Normanno Malaguti

    Difficile da commentare, controllando il linguaggo per mantenerlo nei limiti della decenza.
    Se il Vescovo di Roma lo sa?
    Certo che Egli lo sa!
    Se potevano susstire dubbi prima della singolare udienza ai ‘docili e, pare ignari, FF.II. che vi furono condotti, ora mi sembra impossibile avere dubbi in proposito, e contemporaneamente, che sia scandaloso ai limiti dell’incredibile!

  9. Esoterismo, massoneria e satanismo…voi capite bene ora un altro motivo del commmissariamento dell’ordine dei francescani dell’Immacolata se pensate che a Firenze (dove ora si assiste alla pagliacciate di Dicette e Facette, e degli altri figli di Giuda), p.Lanzetta e p. Siano parlarono pubblicamente, di fronte a 400 persone,dell’attacco massonico alla Chiesa. …se qualcuno aveva dei dubbi!

    1. L’attacco della Massoneria alla Chiesa -che è in realtà la sua stessa ragione di esistere: il “negare” la realtà vivente del Corpo Mistico- era anni fa qualcosa di conosciuto e di riconosciuto come evidente.
      Papa Pio XII, eletto nel marzo 1939, si rivolgeva nell’aprile ai ” figli dilettissimi della Cattolica Spagna”, celebrando “Con inmenso gozo” (“con immensa gioia”) la vittoria donata da Dio sul “materialismo” e sul “laicismo”, cioè sul Comunismo e sulla Massoneria.

      Oggi, il discorso circostanziato fatto dai FI suona come intollerabile. Certamente esso mostra la natura della “predicazione” cavuriana: “Libera Chiesa in Libero Stato” vuol dire “Chiesa di anarchici dediti all’autodivinizzazione, inquadrata dallo Stato massonico come proprio Organismo per il Culto”

  10. padre Alfonso Bruno, il Francescano “parricida”..parente con Giordano Bruno?
    Scusate la battuta, ma almeno una volta la Chiesa combatteva gli eretici.

    1. Gentilissima, purtroppo non è così semplice, soprattutto per i Padri. La Chiesa ( la Congregazione per i Religiosi o addirittura la Santa Sede) potrebbe non permettere l’esclaustrazione di chi ha emesso Voti Perpetui. Bisognerebbe chiedere a qualcuno esperto di Diritto Canonico…… ma credo che potrebbero essere obbligati a rimanere nell’Ordine “riformato”. Devo dire che non riesco nemmeno a pensarci senza rabbrividire di orrore.
      Preghiamo!

  11. Una domanda legittima! Ma questo padre Bruno non poteva lasciare i Francescani dell’Immacolata e formare un istituto tutto suo?

    1. Manolo da Montecatini

      E con chi l’avrebbe fondato p. Bruno un altro Ordine? Al massimo con gli altri tre frati ribelli, tre o quattro venduti, il cane e il gatto…forse le galline di Bosco ai frati. I rivoluzionari sanno distruggere non costruire.

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