“FUORI MODA” – la posta di Alessandro Gnocchi

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Un festival esoterico con il patrocinio del Comune.. chi cerca il consenso del mondo, anche a fin di bene, finisce per non avere altro orizzonte che il mondo e a trovare nel mondo, e non Altrove, ciò a cui rendere gloria e tributare il culto. Ma di tutto questo non si può dare la colpa al mondo. La responsabilità è di una Chiesa che ha scelto di abbracciarlo e farsi convertire invece che fargli guerra e convertirlo.

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Ogni settimana Alessandro Gnocchi risponde alle lettere degli amici lettori. Tutti possono scrivere, indirizzando le loro lettere a info@riscossacristiana.it , con oggetto: “la posta di Alessandro Gnocchi”. Chiediamo ai nostri amici lettere brevi, su argomenti che naturalmente siano di comune interesse. Ogni settimana sarà scelta una lettera per una risposta per esteso ed eventualmente si daranno ad altre lettere risposte brevi. Si cercherà, nei limiti del possibile, di dare risposte a tutti.

 PD

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Giovedì 1° settembre 2016

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È pervenuta in Redazione:

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Caro dottor Gnocchi,

A proposito di progressiva familiarizzazione col satanismo, somministrata a tutti in via omeopatica e in salsa benefica, apprendo con non poco sconcerto di una iniziativa in programma sulle colline bolognesi. Vicinissimo a un luogo a me particolarmente caro, per la devozione ai martiri bambini Rolando Rivi e Josè del Rio, cui è stata dedicata la Piana di Monte Venere. Ebbene, a un tiro di schioppo da questi posti intrisi di fede eroica, sabato 3 settembre viene organizzato, patrocinato dalle istituzioni locali, un festival di magia, denominato “Arwen Festival”, zeppo di esoterismo mascherato (ma nemmeno tanto), il cui ricavato – si annuncia – sarà devoluto alle popolazioni terremotate! (Vedi volantino http://www.energiearmoniche.it/arwen-festival/). Mi chiedo, e le chiedo: ormai ovunque ci sia un germe di fede si cerca di propagare un antidoto. Si spargono dosi massicce di male mascherato, e lo si fa addirittura strumentalizzando l’ondata emotiva provocata da drammi immani. Sarebbe da sentire cosa pensa di ciò monsignor d’Ercole, il vescovo di Ascoli che scava tra le macerie dei paesi martoriati e con le sue parole si è speso per ricondurre la tragedia del terremoto a una prospettiva di fede cristiana e di cristiana speranza, aliena dai sociologismi che abitualmente ci affliggono e non consolano nessuno. Come possiamo proteggerci da tutti questi attacchi?

La ringrazio per l’attenzione,

Cristina Gilberti

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zrbrpsCara Cristina,

quando ho ricevuto la sua lettera, per prima cosa ho controllato il programma di questo, come si usa dire oggi, “evento”. A beneficio dei lettori, e della sua giustificata indignazione, riassumo brevemente quel che ho trovato:

“Benvenuto magico e saluto rituale”, “Trattamenti olistici e corner magici”(lettura dell’aura, chakra, massaggio tibetano, cristalli), “Yoga Class Lesson”, “Bagno di gong e strumenti ancestrali”, “Introduzione alle tecniche base della Wicca” (alias religione della natura), “Rito della fate”, “In cerca dell’Anello” e poi tante altre opportunità per scoprire le parte più nascoste della propria personalità, vuoi quella da strega, vuoi quella da fata, vuoi quella da gnomo, vuoi quella da folletto… Vuoi quella del demonio, che, quando lo si chiama tramite modalità particolarmente gradite, arriva sempre di gran carriera a farsi scorpacciate di anime e, visto che è onnivoro, anche di corpi.

Naturalmente l’ “Arwen Festival” denominato “Primo wellness and magic festival” si fregia del patrocinio del Comune, che in questo caso è Monzuno, in provincia di Bologna. A conti fatti, cara Cristina, manca solo il telegramma di benedizione di Papa Francesco con annesso bancale dell’enciclica Laudato si’ da piazzare ai graditi ospiti. In ogni caso, qualcuno troverà modo di cantare un salmo vegano al profeta della Nuova Religione della Casa Comune.

Cara Cristina, lei, giustamente, si indigna e si chiede come ci si possa difendere da una simile deriva. Ma deve anche convincersi che un “evento” come questo non è che la prefigurazione del mondo in cui vivremo domani, un domani così imminente da essere praticamente un oggi. Un mondo nel quale troppi poveretti, in buona o in cattiva fede, stanno entrando in processione guidati dai ministri di Cristo che reggono gli stendardi dell’anticristo. Un mondo invertito, e non uso questo termine a caso, dove il divino viene occultato sotto terra mentre in cielo garriscono i simboli e i sacramenti corrotti degli inferi.

Ciò che mi ha colpito di più, in tutto quel coacervo infernale, è l’utilizzo, abusivo fino all’inversione, della simbologia tolkieniana. Non è questo il luogo per entrare nel merito, ma associare la figura di Arwen al wellness e alla magia è un’operazione spericolata fino al limite del ridicolo. E sarebbe da archiviare sotto questa voce, se non venisse associata alla madre malefica di tutte le inversioni che si svela nella “cerca dell’Anello”. A beneficio di chi non conosce l’opera di Tolkien, va detto che Il Signore degli Anelli racconta l’epica religiosa di coloro che hanno il compito di distruggere il malefico Anello del potere forgiato dal signore del male. E qui, invece, quello stesso Anello si invita a cercarlo e, di conseguenza, ad usarlo. Eppure, cara Cristina, vedrà quanti appassionati tolkieniani ci andranno, magari portando i loro bambini.

Lei stigmatizza il sostegno delle istituzioni locali, e quindi il patrocinio del Comune. Lo stesso Comune, spiega, che ha sostenuto l’iniziativa della Piana di Monte Venere dedicata ai martiri bambini Rolando Rivi e Josè del Rio. Ha ragione, cara Cristina, ma si metta nei panni del sindaco, che non conosco e non so se sia di destra o di sinistra, cattolico o non cattolico, ateo o diversamente credente. Se per il prossimo mandato ha bisogno di voti, mi spiega perché dovrebbe spendersi solo per le iniziative gradite a una parte della popolazione? Poi, come vince le elezioni?

z.dnzfllLei mi dirà che i princìpi sono i princìpi e che c’è un limite oltre il quale non si può andare. È vero, ma è un limite che riconosce e rispetta chi è veramente e integralmente cristiano e non ha ceduto alle sirene della secolarizzazione, di cui quelle politiche sono un caso di scuola che non ha lasciato integro nessuno. Io non dubito che il sindaco di Monzuno abbia sinceramente sostenuto l’iniziativa dedicata a Rolando Rivi e Josè del Rio. Così come non dubito che, altrettanto sinceramente, sostenga l’ “Arwen Festival”. Il secolarismo, che è una malattia del cristianesimo e non del mondo, è fatto così, cara Cristina. Chi è preso da questo morbo può accettare senza problemi l’idea di Dio, può rivestire di religiosità il suo vivere secolarizzato, può entusiasmarsi per iniziative sanamente religiose: ma tutto questo non intacca il suo rifiuto che qualsiasi cosa esistente nel creato abbia in Altro la causa della sua esistenza, sia manifestazione di questo Altro e sia chiamata in ogni momento della sua esistenza e in ogni fibra del suo essere a tributare culto e gloria a questo Altro.

In poche parole, chi cerca il consenso del mondo, anche a fin di bene, finisce per non avere altro orizzonte che il mondo e a trovare nel mondo, e non Altrove, ciò a cui rendere gloria e tributare il culto. Ma di tutto questo, cara Cristina, non si può dare la colpa al mondo. La responsabilità è di una Chiesa che ha scelto di abbracciarlo e farsi convertire invece che fargli guerra e convertirlo.

Ora, lei non si dà pace pensando a quanta gente abboccherà agli ami esoterici gettati nello stagno dell’”Arwen Festival” e ne ha tutte le ragioni. Preghi in riparazione e perché i danni siano i minori possibili. Ma, in tutta sincerità, mi dica che cosa questa gente trova di meglio nelle parrocchie, negli oratori, nelle associazioni, nei movimenti cattolici: l’Alleluia delle lampadine? I balletti allo scambio del segno di pace? I campi estivi dedicati a tutto tranne che alla preghiera? La cultura del dubbio e i non credenti messi in cattedra? Gli scandali sessuali? Gli scandali economici? Gli scandali di una gerarchia traditrice della fede fino al suo vertice? Insomma, mi dica cosa c’è di peggio in questo “Arwen Festival” rispetto al culto dei microrganismi che Bergoglio celebra nella Laudato si’. Poi capiremo come possiamo difenderci.

Alessandro Gnocchi

Sia lodato Gesù Cristo

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33 commenti su ““FUORI MODA” – la posta di Alessandro Gnocchi”

  1. Possiamo difenderci solo pregando, ché imperando la falsità e il suo principe, altro non ci resta che questa arma potente, se usata devotamente e col cuore rivolto al bene.
    Tanto meno fidiamoci ciecamente delle varie associazioni “a favore dei terremotati” che stanno sorgendo come funghi in questi terribili giorni.
    Per i non timorati di Dio ogni occasione è buona per far soldi.

  2. Pregare è la prima cosa ma mi pare sovente una scusa per delegare le legioni celesti ad agire per noi.
    Anche su questa martoriata Terra qualcosa di pratico bisogna fare sennò facciamoci tutti monaci trappisti.
    Scusate ma parole gaudiose come preghiera e misericordia stanno assumendo oramai toni inflazionistici per farci dormire beatamente mentre il mondo crolla e la vera Fede si estingue!

    1. Caro/a Rue de Bac, chi ha le capacità di agire efficacemente affinché qualcosa cambi, è bene che si metta in movimento, ma chi di queste capacità non ne ha a sufficenza (come la sottoscritta), cosa potrebbe fare per tentare di arginare il male che avanza, se non pregare- indegnissimamente- soprattutto la Madonna perché il mondo rinsavisca e ritorni sulla retta via e perché il Padreterno trattenga la Sua ira per tutte le offese, le blasfemie, gli oltraggi che Gli vengono rivolti? E chi potremmo delegare in quest’opera così difficile per noi che siamo così peccatori, se non anche tutti gli angeli e i santi che infiorano il paradiso?
      “Prega senza intermittenza”, consiglia lo starets al pellegrino russo e anzi, gli suggerisce di ripetere la stessa preghiera seimila volte al giorno: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!” Noi non ne saremmo capaci, ma per una virtù particolare di cui insieme a tante altre era ricolmo P.Pio, anch’egli sgranava rosari dall’alba all’alba successiva. Ne conosciamo i frutti. Certo, siamo infinitamente piccoli di fronte a un gigante simile, ma come il colibrì che cerca di spegnere l’incendio prelevando gocce dall’oceano, anche noi, se abbiamo fede, possiamo muovere la misericordia divina (non quella inflazionata cui lei accenna, ma quella vera, quella che ci hanno insegnato a conoscere i sacerdoti che ancora erano tali).

      1. Grazie Sig. Alessandro Gnocchi, concordo pienamente con Tonietta, non ci resta che pregare per riparare l’Ira della Divina Giustizia in questa neo-chiesa e anche il mondo come questo evento mascherato per chi non conosce la new age satanica, la gravita’ e’ talmente immensa contro Nostro Signore Gesu’ Cristo ed anche L’Eucarestia, che solo la preghiera che sostiene il mondo vestititi interiormente di sacco puo’ operare e mitigare. Il problema e’ che tanti vorrebbero aiutare anche materialmente con donazioni i terremotati, ma gli scandali e la corruzione ci impediscono questo. Ora al lavoro i sindacati hanno mandato un annuncio di dare un’ora di lavoro per i terremotati sempre in nome della solidarieta’ e non della Carita’. Come fare per mandare aiuti di Carita’ Cristiana, che non si mangino i corrotti Sig. Gnocchi? Grazie Oremus

        1. Lo ripeteva ossessivamente Mike Bongiorno negli Anni ’80-’90: “Non si dice carità, si dice solidarietà” (testuali parole).
          Cioè “La Massoneria Globale – e USA in particolare- che vi ha occupato nel 1945 non tollera più che doniate “gratis et amore Dei”, che diate in questo “cristiano” modo voi stessi e i vostri averi, liberamente. DOVETE dare una parte di ciiò che avete all’Umanitarismo: una parte dell’Umanità nutre un’altra parte”. E non un euro al culto! (Valdesi)

  3. luciano pranzetti

    Circa 6 anni fa, i salesiani organizzarono un campo-scuola estivo sul tema “Harry Potter” mescolando magìa, fantasìa e buonismo sincretista. Alla mia dura protesta, articolata ed argomentata, il generale mi rispose di stare tranquillo dal momento che l’ordine aveva decenni di esperienza pedagogica. In pratica, non rispose alle mie accuse. Povero San Giovanni Bosco! Il veleno, come si vede, continua a fluire nel sistema circolatorio della società (ex)cristiana.

    1. Non sono solo loro, caro professore, ad essere caduti tra le braccia di belzebù; purtroppo ho dovuto constatare anch’io la caduta di un intero ordine religioso, un tempo fiorente, i cui componenti erano chiamati, per volontà del loro fondatore, Missionari Apostolici. Convertivano i protestanti, battezzavano di nascosto i neonati musulmani in pericolo di vita, per non farli finire nel nimbo. Non le dico cosa sono diventati: ammiratori sfegatati dei lueterani (con i quali concelebrano la cena protestante), fanatici vaticansecondisti , sfacciatamente di sinistra (hanno trasformato un famoso monastero in una Università del bene comune”, in cui ricevono di prefeenza quelli di Taizé). Non riesco più a frequentarli, sinceramente, mi piange il cuore a sentirli parlare.

    2. Harry Potter è il minore dei mali… molto meglio di tante prediche eretiche che ho sentito.
      Il libro si prende per quel che è: una storia inventata. La predica?

  4. A.M.
    Grazie caro Alessandro per quanto hai commentato , con chiarezza essa esaustiva (…come sempre ! )
    E un grazie di cuore anche a Cristina che ha saputo cogliere la “progressiva familiarizzazione col satanismo, somministrato a tutti in via omeopatica e in salsa benefica”, perché appare chiaro che satana non si muove mai in modo aperto,ma sempre – ed unicamente ! – in modo di “sottocoperta” subdola, ma efficace, soprattutto per i templi e i …meno attenti.

    Credo che in conclusione concordo anch’io quanto sia necessario utilizzare la preghiera:inscena anche alla gentile Antonietta formano un piccolo gruppo…valido !

    Una cara espressione di saluto ad ognuno di voi.

    Carlo D. Agosto

  5. Il grande male non è questa o quella forma di eresia, di paganesimo, di apostasia, no. Il grande male è questa fornicazione continua del pensiero e del cuore con tutto ciò che si incontra.Una spruzzatina di questo, una spruzzatina di quello, alla fine si perde il senso del gusto ed i sapori devono essere sempre più forti per essere gustosi. Ma ancora non siamo al massimo del male e del disgusto. Il massimo arriva quando corriamo in Chiesa per metterci in salvo dalla nausea. E lì troviamo la stessa fornicazione globale agita davanti al Tabernacolo. Non si sa dove scappare. Un nodo sale alla gola, per Lui, per te, per tutti coloro che sono stati traditi, irrisi, turlupinati. E’ questo lo sputo in faccia della feccia umana al Santo che sale il Calvario. E allora, Grazie Signore!

    1. In questo momento, cara Irina, il segno che indica l’occhiuta presenza della Cupola (o meglio: Piramide) Vaticana nelle comuni chiese è lo sgorbio preparato come simbolo del “Giubileo”, e piazzato dappertutto.
      Voglio dire che la situazione media delle chiese italiane e del Clero, pur seriamente compromessa, non è assolutamente al livello di “produzione di un’eresia al giorno” come lo è “Santa Marta” (il Palazzo Apoztolico e la Residenza di Castel Gandolfo sono stati abbandonati). Ebbene, il Regime vigila, e dice ai fedeli e al Clero “Se anche celebrate e pensate rettamente, sappiate che vi vediamo… Non pensate di poter sfuggire”.
      E noi -ripeto- infischiamocene.
      Non è giusto, anzitutto verso Dio, vivere nell’angoscia. Angoscia che si giustificherebbe solo se il Regime avesse “torto e ragione insieme”

      1. Allora non sono l’unico ad essere inquietato dal simbolo di questo giubileo da strapazzo! “Strano” il giubileo, tutto incentrato sul Papa e non su NSGC, e “strano” questo volto di Gesù che si mescola con quello dell’uomo, a dire secondo me non già che Lui è nel povero e nel derelitto (spiegazione ufficiale), ma che chiunque può essere Dio.
        Altrove ho letto queste riflessioni, che condivido: “qual è il significato occulto del logo Giubileo? Perché gli occhi dei due personaggi si compenetrano in quel modo? Perché il ‘salvatore’ assume quella posa irreale? Chi è il ‘salvato’ che gli assomiglia in modo sorprendente? C’è un’allusione massonica a San Giovanni? Perché assume le pose di un agnello sacrificale?”
        L’autore, gesuita (che caso eh?) sloveno, lascia perplessi i critici. Si legga ad esempio: http://fidesetforma.blogspot.it/2009/07/sullarte-di-padre-rupnik.html dove il ritorno all’icona bizantina rielaborata non è visto di buon occhio.

        1. Sì, Colafemmina, con la sua autentica sensibilità e competenza, bollò padre Rupnik come pittore e mosaicista da quattro soldi molti anni fa.
          Non voglio inoltrarmi nella possibile chiave di lettura massonica, anche per non entrare nel tunnel dell’angoscia autoinflitta. Mi limito a ripetere che ciò che vediamo piazzato contro gli occhi, la mente e lo stomaco dei fedeli è:
          1- uno sgorbio. Un dilettante avrebbe fatto meglio… e si sarebbe posto in atmosfera cattolica, e non propagandistica
          2- una “presa di possesso del territorio” (specialmente delle chiese e dei Santuari più importanti) da parte del
          Supremo Vertice
          3- una “firma” sul fatto che “oggi inizia la Nuova Chiesa”.
          Nessun Giubileo recente è stato funestato in modo analogo.

          La Nuova Chiesa “parte” ? Buon viaggio !!

          1. Hai ragione Raffaele! Sono diretti all’inferno a raggiungere il grande architetto col suo terzo occhio del simbolo del giubileo. Inutile negare il significato di quello sgorbio che il mio parroco ha osato portarmi in casa nel periodo di Pasqua. Il novello santino della neo chiesa. Buon viaggio, visto che il male voluto non è mai troppo.

        2. Anche a me non è mai piaciuto il logo del giubileo, lo trovo orribile. Però a pensarci non è così strano: la bellezza, l’amore per essa nascono in un contesto bello, dove c’è armonia, ordine, rispetto per Dio, preghiera; dove Dio, il Dio di NSGC, regna. Li trovate questi elementi in questa chiesa?

          1. L’ Italia è “bella” per definizione, e fa sognare e sospirare le persone in tutto il mondo, perché è “cattolica” per deifinizione.
            Fra l’altro, bisogna sempre ricordare che questo nostro territorio, così allungato, così difforme da zona a zona, così mediterraneo per una parte e così non-marittimo per un’altra, non sarebbe “uno” se non ci fosse stata la Chiesa e il Papato.
            Inoltre saremmo stati islamizzati da secoli (Italia marittima) o protestantizzati da tempo (Italia prealpina)

          2. commento perfetto, cara Claudia; io aggiungerei : e le orrende e blasfeme chiese edificate dopo il Concilio, di cosa sono espressione se non di una totale mancanza di fede, di amore per il bello, il sacro, l’ascesi ? oppure, come ho letto in un altro blog cattolico, di un desiderio di vendetta verso la Chiesa preconciliare, le sue belle chiese, i suoi santuari, la bellezza dell’arte sacra preconciliare. In entrambi i casi siamo di fronte a prelati totalmente inaffidabili e pericolosi, da osteggiare e denunciare pubblicamente al popolo di Dio come nemici di Cristo e della Sua vera Chiesa, infiltrati mascherati per distruggerla.

  6. L’alleluia delle lampadine è roba da… fulminati!
    Quanto alle storielle di Harry Potter, ricordiamoci sempre la Messa in guardia del card. Ratzinger.

  7. luciano pranzetti

    il quale ex B XVI, durante un suo viaggio “apostolico” – 2009 – non si peritò dal farsi “cresimare”, con fanghiglia bianca, da uno sciamano Maori neozelandese con successiva imposizioni delle mani sulla sua testa allo scopo di ricevere lo spirito degli antenati. Mi sembra che la messa in guardia sia stata soltanto un’uscita per entusiasmare i “tradizionisti” visto che fatto diversamente! Siamo chiari: l’afflato verso il sincretismo – vedi Assisi 1986/2011 – ha sempre spinto i papi conciliari a fare il ganascino alle mode correnti. D’altra parte, dice Bergoglio, il proselitismo è una grande sciocchezza!

    1. E c’è ancora chi non vede in Bergoglio una prosecuzione (certamente ancora più modernista e, soprattutto, progressista) di B XVI!

  8. sia lodato G. C.

    Carissimo dott. Gnocchi manca una festa nell’elenco che stila delle parrocchie: la ricorrenza di Halloween, che ingenuamente si festeggia anche nelle scuole cattoliche!

    1. Se volete saperne un’altra, ecco cosa appare nel programma di una certa parrocchia che sta per festeggiare la Santa Patrona: “Domenica giornata multietnica:
      Ascolto della preghiera della sera della comunità musulmana presente nel nostro territorio”…………..ecc.ecc.ecc.

      1. “Multietnicità sì – multireligiosità no” … de Mattei.
        Gli Arabi Cristiani sono meraviglosi, e non “ascoltano la prehiera della sera dei Musulmani” se non pensando alle vittime fatte dai Musulmani, e (a volte) pregando Dio che tocchi il cuore di qualcuno di loro

    2. Non si preoccupi: Bergoglio festeggerà il prossimo 31 ottobre contemporaneamente Lutero e Halloween assestando pure un colpo al SS. Sacramento. Una tripletta degna del miglior Gigi Riva.

  9. andreina del carlo

    spero tanto che il sindaco di Monzuno non sia responsabile e sia stato raggirato in qualche modo perchè avendolo conosciuto
    tramite la mia amica Alba Chiara di Modena, avevo molto apprezzato il suo entusiasmo e la sua positiva collaborazione alla
    realizzazione del progetto dei PICCOLI MARTIRI alla piana di Montevenere.
    Mi sembra molto strano un cambio di rotta di questo genere.
    Preghiamo

    1. Andreina, è infatti molto strano, considerando che Alba Chiara è un tramite più che affidabile, dato il suo impegno autenticamente cattolico.

  10. …manca una festa nell’elenco che stila delle parrocchie: la ricorrenza di Halloween, che ingenuamente si festeggia anche nelle scuole cattoliche!

    INGENUAMENTE? Scusi,chi è il vero ingenuo?

  11. Luca Checcucci

    Grazie Dr. Alessandro e ricordarci che il principe di questo mondo è il diavolo. Gesù dice che chi vuol salvare questa vita la perderà, ed io aggiungo, insieme a chi vuol salvare questa casa comune che ne è la sede.

    1. L’unica “casa comune” che non può né deve essere salvata è il “Tempio dell’Uomo” costruito dai Massoni. Anche Gorbaciov (poi editorialista del “La Stampa”, per anni… moralmente sotto la Mole) parlava di “casa comune europea”.
      Invece il Creato come abitazione preparata per l’uomo da Dio è da amare e rispettare. Non da “salvare” (“Save the Earth”, “Save the Planet”… “Salviamo il Panda”…), termine tipicamente massonico, che significa “Tutto (IL Tutto) è splendido; l’uomo è orrendo””

  12. Mi scusi se vado fuori tema non so come proporle un nuovo interrogativo che mi assilla ogni volta che osservo l’onnipresente logo del cosiddetto giubileo della cosiddetta misericordia; logo certamente pensato in chiave eretica: ha notato le due facce con tre occhi? Una volta la rappresentazione della Trinità erano tre facce con quattro occhi (poi Urbano VIII proibì questa iconografia). Cosa vuole “insegnarci” Bergoglio, la “Binità”? Non ci sarebbe da stupirsi… Lei cosa ne pensa?

    1. Non avevo letto gli altri commenti, vedo che l’argomento è già stato trattato. Tuttavia un’ autorevole opinione del dott. Gnocchi non guasterebbe. Grazie

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