“FUORI MODA”. La posta di Alessandro Gnocchi – rubrica del martedì

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non c’è neppure un vescovo che osi alzare la voce per dire che dal vertice in giù si stanno predicando e praticando una dottrina, una morale e una liturgia che tradiscono il messaggio di Cristo…  I pastori sono i primi ad avere terrore dei lupi… sanno che dentro questa Chiesa non c’è misericordia e chi non si allinea viene sbranato. Non c’è più il senso del martirio perché ormai questa Chiesa, così ben rappresentata dal misericordioso Bergoglio, non è altro che un apparato di potere dove non c’è posto per la vera misericordia.

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Ogni martedì Alessandro Gnocchi risponde alle lettere degli amici lettori. Tutti potranno partecipare indirizzando le loro lettere a info@riscossacristiana.it , con oggetto: “la posta di Alessandro Gnocchi”. Chiediamo ai nostri amici lettere brevi, su argomenti che naturalmente siano di comune interesse. Ogni martedì sarà scelta una lettera per una risposta per esteso ed eventualmente si daranno ad altre lettere risposte brevi. Si cercherà, nei limiti del possibile, di dare risposte a tutti.

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Il successo di questa rubrica è testimoniato dal numero crescente di lettere che arrivano in redazione. A questo proposito preghiamo gli amici lettori di contenere i propri testi entro un massimo di 800 – 1.000 battute. In tal modo sarà più facile rispondere a più lettere nella stessa settimana. Ringraziamo tutti per la gentile attenzione e collaborazione.

PD 

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Martedì 21 luglio 2015

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è pervenuta in Redazione:

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Caro Dott. Gnocchi,

                                     non voglio tornare a parlare delle mille “esternazioni” pazzesche di Bergoglio. L’unica dote che gli riconosco è di non essere prevedibile, perché ogni volta uno pensa “è arrivato al massimo” e invece, ecco che poco dopo ne sentiamo di nuove. L’ultimo scandalo, se vogliamo chiamare le cose col loro nome, è quello dell’avere non solo accettato quella blasfema scultura donata da Evo Morales, ma di averla anche voluta spiegare e giustificare. Piuttosto mi lascia stupito un appiattimento totale del clero, e in particolare dei vescovi. Ormai, questo è chiaro, si stanno facendo passare insegnamenti che vanno a demolire la dottrina. Conosco personalmente più di un prete che è stanco e sconcertato, però ha anche paura di parlare chiaro. Ma soprattutto mi chiedo perché non ci sia uno, almeno uno, tra i vescovi che faccia sentire la sua voce per avvisare i fedeli di tutti i pericoli che sta correndo la fede cattolica. Possibile che siano tutti canne al vento? Lei come valuta questa situazione? Da chi, se non dal vescovo, i fedeli dovrebbero aspettarsi di essere guidati?

La ringrazio. Buon lavoro e tenga duro.

Oliviano Macrelli

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zrbrpsCaro Macrelli,

con questo caldo, mi sarei aspettato un po’ di clemenza e, invece, vedo che lei non si dà per vinto neanche con quaranta gradi all’ombra. D’altra parte, la capisco. Se dovessimo misurare la temperatura infernale che attanaglia ormai da troppo tempo questa nostra povera Chiesa, i quaranta gradi che ci stanno facendo soffocare in queste settimane ci sembrerebbero una frescura settembrina di alta montagna.

Il suo quesito, caro Macrelli, è tremendamente lucido, così penetrante da arrivare al cuore del dramma che stanno vivendo oggi i cattolici che vogliono conservare la fede. Ormai siamo arrivati al punto che un Bergoglio assiso sul soglio di Pietro in presenza di un corpo cattolico fondamentalmente sano ci sembrerebbe un cosetta da ridere, un raffreddore da fieno destinato a passare con la fastidiosa stagione dei pollini.

Il problema sta nel fatto che il vescovo venuto dalla fine del mondo è stato issato su quel soglio da un consesso di principi della Chiesa i quali rappresentano e governano l’intero gregge di Cristo. Ragion per cui si può dedurre ciò che ormai vado dicendo da molto tempo: questa Chiesa vuole questo Papa. E quelli come lei, come me, caro Macrelli, possono parlare benissimo tra di loro, ma appena mettono il naso fuori casa vengono presi per pazzi da rinchiudere in manicomio, vengono considerati macchine rotte che non si possono più riparare perché il lavoro non varrebbe la spesa ed è meglio prenderne di nuove presso altri rivenditori, eretici, scismatici, diversamente credenti, non credenti e via elencando.

zzzzvscvbllnEcco perché non c’è neppure un vescovo che osi alzare la voce per dire che dal vertice in giù si stanno predicando e praticando una dottrina, una morale e una liturgia che tradiscono il messaggio di Cristo. Se c’è qualche successore degli apostoli che magari storce il naso per qualcosa che non gli torna, lo si vede però allineato e coperto su tutto il resto. E soprattutto, storce il naso in privato, con fidatissimi amici, per poi andare in pubblico, sul pulpito, sui giornali, sui libri ed elogiare l’attuale corso.

C’è anche chi magari fa un passetto in più. Ma vede, caro Macrelli, qui bisognerebbe che un vescovo dicesse che non va bene proprio nulla. Ma come si fa? Ci vorrebbe qualcuno che, formato in piena temperie vaticanosecondista, rigettasse tutta la sua storia per dire che è tutto sbagliato, tutto da rifare. E con quale prospettiva? Quella di passare per scismatico, per eretico, per un nuovo Lefebvre. In poche parole, caro Macrelli, ci vorrebbe qualcuno che avesse chiarezza dottrinale e coraggio, ma non c’è. O, al momento, non si vede.

Vede, ormai ci troviamo in questa tremenda, e non temo a dire diabolica, situazione: più si sale di grado nella gerarchia, e più, anche se si notano errori, storture e soprusi, si giustifica il proprio silenzio dicendo che, data la posizione occupata, non ci si può esporre. Si invita a farlo chi sta più in basso, fino a cadere sulla testa del povero laico che non avrebbe nulla da perdere.

A parte il vizio clericale di un simile ragionamento che non tiene conto della condizione del povero laico, il tratto diabolico di tale modo di pensare e di agire si traduce in questo: più si sale nella scala gerarchica e più ci si sente moralmente vincolati ad accettare e condividere il tradimento della dottrina e della morale, il tradimento di Cristo. Perché, caro Macrelli, i pastori sono i primi ad avere il terrore dei lupi, specialmente di quelli che ormai sono entrati nell’ovile e fanno strazio del gregge. Perché, caro Macrelli, per esperienza, e spesso per essere arrivati a compromesso, sanno che dentro questa Chiesa non c’è misericordia e chi non si allinea viene sbranato. Non c’è più il senso del martirio perché ormai questa Chiesa, così ben rappresentata dal misericordioso Bergoglio, non è altro che un apparato di potere dove non c’è posto per la vera misericordia.

Eppure, caro Macrelli, quanto avremmo bisogno di un vescovo che parlasse, di un vescovo che, in quanto successore degli apostoli, proclamasse pubblicamente la non apostolicità di quanto viene dato in pasto al gregge. Ma evidentemente non lo meritiamo. O forse sono questi vescovi che non ci meritano?

Alessandro Gnocchi

Sia lodato Gesù Cristo

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40 commenti su ““FUORI MODA”. La posta di Alessandro Gnocchi – rubrica del martedì”

  1. Sono tutti, tutti perfettamente allineati, dai vescovi ai preti semplici; parlano usando persino le stesse parole del loro superiore, sicché c’è un’inflazione di tenerezza, di misericordia, di periferie e via discorrendo. E se provi in confessione ad esternare le tue perplessità, vieni redarguito, eccome. Poi qualche volta, ma rarissimamente,avviene il miracolo e finalmente trovi uno che senza mezzi termini, riferendosi al V.d.R. dice testualmente: ” E’ vero,le sta sparando troppo grosse, ma deve stare attento perché potrebbe essere deposto”. Ma è solo una piccola voce isolata che parla in confessionale,piano, perché nessuno possa sentirlo.

    1. Potrebbe essere deposto? E da chi? Se nessuno muove un dito… La invidio per aver trovato qualcuno che in confessionale non l’ha redarguita.

  2. Conosco un gesuita che vorrebbe far arrivare in vaticano una voce fuori dal coro ma mi ha detto che bisogna stare molto attenti a non suscitare reazioni pericolose…

    1. .. ma queste reazioni pericolose, quali sarebbero? Quali potrebbero
      essere?
      Vorrei una delucidazione.
      Ringrazio in anticipo.

        1. Però io da sempre sostengo che le battaglie che “sentiamo”
          necessarie, le dobbiamo combattere affidando i risultati a LUI.
          Se la paura ci blocca significa che non abbiamo la fiducia
          necessaria in LUI: ci fidiamo solo di noi…..

  3. Mi sto da tempo chiedendo se partecipare alle Sante Messe in comunione con questa gerarchia apostata, perché è ormai pacifico che lo sia, possa o meno considerarsi sacrilegio! Ma queste sono domande cui non desidero dare risposta, invoco fin d’ora pietà al buon Dio e imploro la Nostra Santissima Madre e Avvocata di placare la giusta ira e trattenere il braccio del suo Divin Figlio!

    1. Caro Ale90, lei sa bene che noi due la pensiamo praticamente allo stesso modo su tutto, ma io ormai spero che il braccio Divino non sia più trattenuto: un castigo è quello che ci vuole per questa umanità traditrice ed empia!
      Dio non punisce INGIUSTAMENTE nessuno, le eventuali sofferenze dei veri cattolici porteranno enormi grazie per tutti e in particolare proprio per quei sofferenti!
      Nostra Signora de La Salette disse: «Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo».
      Nostra Signora di Fatima ripeté un concetto simile: “Se l’umanità non dovesse opporsi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di mio Figlio.
      Se quelli che sono a capo del mondo e della Chiesa non s’opporranno a queste decisioni, sarò Io che lo farò e pregherò Dio Padre di far cadere sugli uomini la sua giustizia.”

      Gesù sa quello che fa, non può sbagliare, d’altra parte l’aborto, la sodomia,…

    2. …,il gender, l’eutanasia, l’ecumenismo, l’apostasia generalizzata (anche fra le massime cariche ecclesiastiche) rendono questa situazione ormai insostenibile e, credo, irreversibile senza un intervento Divino!
      I cattolici sono discriminati e perseguitati, molti sono costretti a rinunciare al lavoro a causa della loro Fede, inutile dirle cosa trasmettono TV, giornali e social network perché lo sa benissimo anche lei!
      Neppure un San Pio X o uno scisma risolverebbero la situazione, al massimo risanerebbero la Chiesa ma il mondo è marcito (ad esempio la spirale da sola provoca 460 milioni di omicidi all’anno fra l’indifferenza di quasi tutti: viviamo circondati da assassini)!
      Credo che un castigo Divino sia quello che ci vuole, per la maggior Gloria di Dio e per il bene delle anime!
      La saluto, rinnovandole la mia stima,
      Diego

    3. Caro Ale90, invece io spero tanto che il braccio di Dio non sia più
      trattenuto, perché altrimenti l’umanità andrà tutta nel baratro!

      1. Mi avete entrambi frainteso! Io, infatti,mi riferivo alla possibilità di partecipare sacrilegamente alle S Messe in comunione con la Gerarchia e chiedevo che il Signore soffochi il suo sdegno nei confronti di coloro che eventualmente Lo offendono(me compreso e, presumo, anche voi)partecipando a tali S. Messe. Che debbo forse fare? Disertare ogni Santa Messa Una Cum Bergoglio? E’ questo il motivo del mio implorare: che il Signore abbia pietà e scusi quanti SUBISCONO gli effetti devastanti di questa tragica situazione. Se il Signore invece vorrà castigare l’umanità, cosa che, a mio avviso, avverrà presto, molto presto, certamente avrà i suoi buoni motivi dato che “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”. Non sarò certo io a chiederGli di ritardare il Suo provvidenziale intervento.

        1. Caro/cara Ale90, io il suo quesito l’ho risolto da tempo, non vado più a liturgie celebrate da apostati ed eretici. In chiesa ci vado solamente quando quesa è vuota

        2. Avere pietà di chi SUBISCE gli effetti di una situazione? Vogliamo scherzare?
          Chi subisce NON ha colpa se, veramente, SUBISCE (ma Lei ha detto che non desidera dare risposte, quindi ciò che ha scritto può valere al massimo per LEI)!
          Lei come fa a PRESUPPORRE i peccati altrui? Di gente che NEPPURE conosce?
          Io (e sicuramente anche la mia amica Paola) abbiamo riflettuto moltissimo su ciò e ci comportiamo secondo RETTA coscienza, se la coscienza è retta (ovvero basata sul Magistero e sul Depositum Fidei) l’eventuale ignoranza è INCOLPEVOLE e il comportamento che ne consegue NON peccaminoso.
          Ciò che le abbiamo detto io e Paola è stato PIENAMENTE RISPETTOSO nei suoi confronti, senza inutili illazioni, nessuno dei due le ha mai mancato di rispetto neppure in passato, anzi, quando un suo commento ha espresso sofferenza e paura ho cercato di aiutarla: non capisco il motivo di una risposta così aggressiva nei confronti di entrambi!
          Il fraintendimento spesso avviene quando ci si spiega male!

          1. Gentile sig. Diego, quanto alla discussione di ieri, preferisco soprassedere, non avendo alcun motivo per proseguire una discussione che non ho mai nemmeno desiderato iniziare! La invito solamente a rileggere con più serenità le mie parole di ieri con la speranza che si accorga di averle stavolta del tutto fraintese! Sono sinceramente rammaricato per l’equivoco e, nella speranza di averlo risolto, La saluto con affetto. Alessandro

        3. Federico Fontanini

          Caro Ale90, quando la lettura o la frequenza di alcuni siti web ci fan passare la voglia di andare a Messa, o ci scoraggiano e ci disorientano, questo non è buon segno. Vada a Messa e – se non ha la possibilità di assistere al Vetus Ordo – assista con tranquillità alla S. Messa secondo il Novus Ordo. Potrà comunque, se lo cerca, trovare un buon sacerdote. Si confessi regolarmente avendo fede nella validità dei sacramenti. Le critiche al Papa van fatte col cervello. Si ricordi che se Bergoglio sbaglia (e lo vediamo), il Papa al momento giusto dovrà fare quel che vuole il Signore. Gli errori da lui compiuti finora non hanno mai interessato l’insegnamento ex cathedra. Soprattutto stia tranquillo affidandosi sempre a Gesù e Maria. Se lei è giovane (penso sia nato nel 1990) le suggerisco un Santo al quale affidarsi nella cammino cristiano, San Gabriele dell’Addolorata. Vedrà come l’aiuterà a risolvere i suoi dubbi. Federico

  4. Il Sinodo ci farà capire chi sono i pastori degni di questo nome: se anche Vescovi o Cardinali di ottima dottrina che combattono il modernismo e DENTRO il Sinodo si battono per la Verità, a fine Sinodo (se l’esito fosse anche solo minimamente acattolico) non ammoniranno canonicamente Bergoglio (o non lo dichiareranno eretico e quindi decaduto ipso facto) io (e sicuramente non sarò il solo) smetterò di considerarli pastori cattolici: la situazione è TRAGICA e BISOGNA AGIRE: o CON CRISTO o CONTRO DI CRISTO, o CATTOLICI o ACATTOLICI, non esistono vie di mezzo!
    Bisogna smetterla di considerare cattolico chi cattolico non è e membro della Chiesa (a qualunque livello gerarchico) chi membro non è più!
    Basta con la FALSA unità e la FALSA obbedienza: ciò che non è cattolico NON può più essere tollerato, soprattutto da parte di chi ricopre una carica ecclesiastica importante!

    1. Sono certo che Papa Francesco a conclusione del Sinodo confermerà ufficialmente la dottrina di sempre perché Lo Spirito Santto non gli permetterà de proclamare ufficialmente un errore in materia di fede e di morale. Allora è assai probabile che tanti vescovi e sacerdoti e fedeli “progressisti ed aperti ” abbandonino la vera Chiesa ed il Papa provocando un scisma conclamato. Si farà finalmente chiarezza fra chi è con Cristo è che è contro Cristo senza più ipocrisie e mezze misure.

      1. Ottimista!!! Daranno un colpo al cerchio e uno alla botte, ufficialmente la dottrina non sarà mutata, lo sarà la “pastorale”

  5. patrizia fermani

    Alla Messa funebre per Giacomo Biffi il cardinale Caffarra , davanti ad un cospicuo numero di vescovi e cardinali, ha incentrato tutta l’omelia sulla (in)fedeltà della Sposa. Ma suonava come la voce che grida nel deserto. o come un canto del cigno. Non per nulla c’è una canea che auspica, dopo Biffi e Caffarra, un cambio della musica a Bologna, e non per nulla Caffarra al Sinodo di ottobre non ci sarà…….

  6. Il signor Macrelli si meraviglia in quanto “(…) soprattutto mi chiedo perché non ci sia uno, almeno uno, tra i vescovi che faccia sentire la sua voce per avvisare i fedeli di tutti i pericoli che sta correndo la fede cattolica. Possibile che siano tutti canne al vento?”… una risposta plaususibile, e credo la più accettabile, potrebbe essere che quasi tutti i vescovi che dissentono dal vescovo di Roma (non scomodiamo il termine “papa”) hanno paura di esporsi con aperte critiche per timore di essere defenestrati dal sommo capo.
    Bergoglio misericordioso? è tuttaltro che misericordioso….

    1. Dante Pastorelli

      “hanno paura di esporsi con aperte critiche per timore di essere defenestrati ”
      Questa paura sarebbe comprensibile se dalla loro cattedra formassero fedeli secondo scienza e coscienza. Ma tacendo lo fanno? Non sono già in tal modo defenestrati di fatto? Defenestrati, intendo, come pastori, non come buorocrati stipendiati.
      Diverse decine di vescovi e cardinali fedeli alla sana dottrina ci sono. Dovrebbero formare un “coetus” e parlare come vescovi, chiaro e tondo. Dopo il sinodo, ed esaminati i suoi esiti, si parrà la loro nobilitate.

      1. Ovviamente mi riferivo solo ai quei pochi (ma non pochissimi) vescovi in disaccordo con le posizioni bergogliane… è innegabile che hanno paura e non si vogliono esporre, ed è risaputo; mettiamoci al loro posto invece di criticare. Lo stesso discorso è applicabile ai non pochissimi parroci in disaccordo con il vescovo romano. Il Bergoglio è un po’ vendicativo, certamente non misericordioso con chi rispetta il Vangelo… vedi il caso FFII.

  7. D’accordo con un commento precedente: è dopo il sinodo che ci sarà una visione più chiara. Di fronte al lucido piano di distruggere la Fede e Dottrina cattolica svuotandole di ogni significato, vedremo chi si adeguerà e chi no! ci vorrà molto coraggio da parte dei vescovi e pastori e molti questo coraggio non l’avranno. Ma sono sicura che Dio susciterà pochi e coraggiosi (e quindi santi) ministri che di fronte al palese abominio diranno: “Ora basta!” e non potranno più, in alcun modo, tollerare lo scempio della Casa di Dio. Forse i signori al potere credono che siano tutti come loro? che a nessuno più ormai interessi la Verità e che siano tutti disposti al silenzio-assenso pur di avere un posto al sole e un piatto di lenticchie?! Bè, si sbagliano di grosso!!! fortunatamente il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!! W Cristo Re!!!

  8. Da un lato il problema è solo il gesuita piemontese (come il card. Martini, non mi stanco di ripeterlo) Bergoglio, come afferma Domenico Mimì. Due anni e qualche mese fa la Chiesa era praticamente nelle stesse condizioni, ma c’era il Papa a lavorare e soffrire per Cristo. Quindiisi poteva dire a ragione “Sono eretici e scismatici” (la maggioranza dei Vescovi tedesco/austriaco/svizzeri , ad esempio).
    Adesso chi NON è eretico e scismatico viene commissariato e cestinato (card. Burke, ad esempio).

    D’ altro lato bisogna ricordarsi che la voglia di suicidio (di tavoli ecumenici, di cattedre dei Non-credenti, di sostituzione della popolazione con la massa islamica, di Vangelo “riletto” dagli esegeti, di Arcobaleno della Pace e del MultiAmore…) riguarda solo i Paesi dell’ “Occidente” (cioè del Nord-Atlantico e sottoposti) – non il resto del mondo

  9. Il Papa rimane tale anche quando non ci piace. Quindi invece di gridare solo al lupo al lupo sarebbe meglio pregare per questa nostra chiesa una santa cattolica e apostolica e di questo spesso lo dimentichiamo. Sia San Francesco il nostro esempio per riparare la nostra chiesa e non invece il giudicare con pregiudizio

    1. Giudicare con pregiudizio? Anche Sant’Atanasio giudicò con pregiudizio?
      La dottrina della Chiesa è chiara e irreformabile: chi vuole cambiarla NON è cattolico, questo non è “pregiudizio”!

      1. Ben detto, non c’è papa che tenga; infatti è proprio con il trucco dell’obbedienza ad un falso pastore, un infiltrato, che satana sta tentando di distruggere la Chiesa e l’umanità intera, e ciò data dal 26 ottobre 1958 ad oggi. Questo tanto per essere chiari con l’amico Gian Luca, che forse non sa quanto i modernisti odiavano e disprezzavano San Pio X, insultandolo apertamente nei loro scritti, quanto Roncalli odiava anch’egli papa Sarto (c’è un articolo di Indro Montanelli che lo rivela), quanto Montini odiasse papa Pio XII (dichiarò che lui ed i suoi pregavano insistentemente Dio che lo facesse morire). Quindi niente papolatria, ma chiaro senso della realtà, chiaro discernimento degli spiriti (incluso quello del VdR).

        1. “Non so se sia vero”, ma quando bergoglio fu scelto come vescovo
          di roma, ne fui contenta, perché scrissero che nel suo paese era
          uno molto duro su questi temi:
          – Le unioni gay sono diaboliche!!!
          – Gli aborti sono omicidi!!!
          Rimasi però un po’ delusa e sconcertata dal suo “Buonasera”….
          —-
          Ma ora, gentile Gian Luca, lo ha sentito dire qualcosa sulle unioni gay
          che vuole la UE?
          Lo ha sentito dire qualcosa sulla demoniaca educazione GENDER
          DELL’INFANZIA che vogliono introdurre nelle scuole? Già da qualche
          anno? Ed è per merito dell’avvocato Amato dei Giuristi Cattolici che negli
          anni scorsi è stato proibito questo insegnamento! Ma la battaglia di satana
          é ancora in corso e sempre più agguerrita!!!
          E lo ha sentito dire niente dell’eutanasia legalmente introdotta in Belgio,
          e allargata ai bambini malati?
          Sono stati già assassinati dei bambini…
          Ecc.

          Ma da bergoglio è venuto solo il consueto ASSORDANTE SILENZIO!!!

          Quindi non mi sembra si possa parlare di pregiudizi….i

          1. Pregare, si, digiunare, anche, fare rinunce etc ma non sono pregiudizi questi, purtroppo sono conclusioni tirare a partire da troppi evidentissimi fatti

  10. Anch’io sono convinto che il sinodo costituirà un momento di chiarezza, ma intanto non sarebbe semplicemente possibile definire uno schema che ci faccia capire chi è effettivamente cattolico e chi invece si fregia abusivamente di questo titolo?

    1. Caro Giuseppe, c’è il Magistero Perenne, ovvero ciò che la Chiesa ha sempre insegnato, compresi i vari dogmi: chi li contraddice NON è cattolico!
      Chi vuole farci credere che la sodomia non è (più) un peccato NON è cattolico.
      Chi vuole dare la SACRILEGA comunione ai divorziati adulteri NON è cattolico.
      Chi vuole aprire alla contraccezione (e magari addirittura alla contraccezione abortiva) NON è cattolico.
      Chi nega l’esistenza dell’Inferno o chi dice che ci si salverà sempre e comunque indipendentemente da ciò che si fa NON è cattolico.
      Chi dice che tutte le religioni sono uguali o che ci può essere salvezza anche in altre religioni o persino nell’ateismo NON è cattolico.
      Chi nega i Dogmi Mariani e/o la verginità di Maria e/o i miracoli di Gesù NON è cattolico.
      I comunisti e i massoni NON sono cattolici.
      Si potrebbe continuare, Le ho fatto solo alcuni esempi che ci riguardano da vicino.

  11. sia lodato G. C.

    “Perché, caro Macrelli, per esperienza, e spesso per essere arrivati a compromesso, sanno che dentro questa Chiesa non c’è misericordia e chi non si allinea viene sbranato.”
    Caro dott Gnocchi lei é di una lucidità spaventosamente reale.
    Solo satana può aver diffuso nella Chiesa il bi-pensiero nella forma di “misericordia-violenta”.
    Quello che preoccupa è la cecità dei cattolici, una situazione che ricorda la reale e drammatica fine della “Rosa bianca”, rappresentata magnificamente nel film omonimo , quando Sophie Scholl spiega a Mohr, ufficiale della Gestapo, quanto i nazisti e il popolo tedesco siano ciechi. Un film che i ciellini sponsorizzavano negli anni di Benedetto XVI, prima di diventare volutamente ciechi sotto Bergoglio. Sic!

  12. Il problema è il rimbecillimento generale che, anche qui in Italia, porta molti sedicenti cattolici a votare formazioni come il Partito Dispotico dello squallido dittatorello fiorentino senza tener conto che il background culturale in cui getta le radici quella pessima pianta è dato da: materialismo, abortismo, indifferentismo religioso, buonismo da due soldi, paciafondaismo becero ed imbelle ecc. Ora c’è la grande opportunità di ribellarsi firmando per chiedere un referendum abrogativo della “pessima scuola”. Spero che i cattolici non siano tanto ciechi da farsi ingannare da 2 euro dati alle scuole private con cui viene venduta la formazione di tutti e si introduce l’abominevole dottrina del gender nella scuola! SInceramente non importa chi raccoglie le firme: il referendum è abrogativo di una pessima riforma introdotta con sistemi dittatoriali per ottenere il controllo dei cervelli. Una buona riforma la si potrà discutere poi, ma andiamo a firmare nei Comuni e poi votiamo contro il despota…

  13. Devo solo aggiungere una cosa: ovviamente, tappiamoci le orecchie ai deliri di mons. Galantino, vero cavallo di troia all’interno della CEI, le cui uscite sono veramente sconcertanti (e non dico oltre solo per decenza)

  14. Gent.mo Dott. Gnocchi e carissimi amici, sottoscrivo la tesi del dott.Gnocchi e le argomenazioni di molti di voi, sapete dobbiamo fare proprio mente locale e chiarezza, renderci veramente conto che stiamo vivendo “gli ultimi tempi”,questa grandissima tenebra, confusione, rinnegamento della Fede cristiana, abominio,desolazione apostasia dentro la Chiesa Cattolica, la Madonna l’ha già profetizzato a Fatina, alla Salette,e.alla Roccia di Belpasso(Catania),apparizioni già riconosciute,durate :maggio 1986-maggio 1988, al giovane veggente Rosario Toscano.Nei suoi messaggi la Madonna,tante volte dice a Rosario” devi parlare e dire a tutti che è imminente il ritorno di Gesù “,si presenta come ” Regina della Pace , ripropone la pratica dei Primi 5 sabati del mese, di pregare le Sante Piaghe di Gesù, di confessarsi spesso, la S.Messa anche durante la settimana, il S.Rosario, poi.di amare e perdonare. Basta, non c’è tanto da fare, otre che essere noi fermi e convinti,valorosi militi di Cristo Gesù…

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