“FUORI MODA”. La posta di Alessandro Gnocchi – rubrica del martedì

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La Chiesa si dissolve nel Partito Radicale di Pannella?

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Ogni martedì Alessandro Gnocchi risponde alle lettere degli amici lettori. Tutti potranno partecipare indirizzando le loro lettere a info@riscossacristiana.it , con oggetto: “la posta di Alessandro Gnocchi”. Chiediamo ai nostri amici lettere brevi, su argomenti che naturalmente siano di comune interesse. Ogni martedì sarà scelta una lettera per una risposta per esteso ed eventualmente si daranno ad altre lettere risposte brevi. Si cercherà, nei limiti del possibile, di dare risposte a tutti.

Il successo di questa rubrica è testimoniato dal numero crescente di lettere che arrivano in redazione. A questo proposito preghiamo gli amici lettori di contenere i propri testi entro un massimo di 800 – 1.000 battute. In tal modo sarà più facile rispondere a più lettere nella stessa settimana. Ringraziamo tutti per la gentile attenzione e collaborazione.

PD 

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martedì 11 novembre 2014

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È pervenuta in Redazione:

 .

Caro Alessandro Gnocchi,

ho letto recentemente un interessante articolo di Maurizio Blondet che cerco di riassumere nei suoi punti principali, sul quale mi piacerebbe avere un suo parere.

Blondet fa la seguente sintesi del pontificato di papa  Bergoglio: cordiale amicizia con Scalfari, il quale ha potuto dire (senza essere smentito) che questo Papa “ha abolito il peccato”; affermazione della libertà assoluta della coscienza privata; aperture agli omosessuali e Comunione ai divorziati risposati; assicurazione che Dio non è cattolico; abbraccio ai pentecostali protestanti americani di cui si dichiara “fratello” e che non ritiene necessario convertire alla Presenza Reale; visita al pastore carismatico-luterano di Caserta, a cui ha chiesto scusa per le “persecuzioni” che  i carismatici avrebbero subito durante il fascismo (una balla); dichiarazione contro la pena carceraria dell’ergastolo.

Insomma, questo Papa, sta facendo confluire e dissolvere la Chiesa nel Partito Radicale di Pannella. La sua “teologia” presenta gli stessi elementi dell’ideologia radicale, anticlericalismo compreso e ostile antipatia per la Chiesa istituzione, i dogmi e la tradizione.

Una strategia per conquistare le masse secolarizzate alla Chiesa?  Ma Pannella, quando si presenta ad elezioni, raramente supera il 3% dei voti. Il fallimento elettorale di Pannella significa che la gente vuole le “libertà” e fare i suoi comodi, ma  non che glielo ordini una chiesa.

Dopo che la Chiesa conciliare ha attenuato il senso del peccato e ora dichiara che  tutti gli atti cattivi sono una “forma attenuata di bene”, l’uomo non ha più bisogno di un Dio. Quindi, a chi si dovrebbe chiedere perdono? A maggior ragione, l’uomo non ha bisogno di una Chiesa che  lo metta in contatto con il Salvatore  e lo metta in grazia di Dio coi suoi sacramenti.

D’accordo, dice Blondet, magari è proprio ciò a cui mirano Bergoglio e i modernisti. Ma se è questo l’esito a cui convergere, come mai Papi e cardinali continuano a vestire quei buffi paramenti e a calzare quei ridicoli  cappelli  di cartone a punta, simboli di un’altra religione, felicemente sorpassata  dall’umanità? Soprattutto, a che titolo continuano a percepire l’8 per mille?

Spero di aver riportato fedelmente il pensiero di Blondet. Quale è il suo?

Cordiali saluti

Alberto Galbiati

 .

zrbrpsCaro Galbiati,

riprendo volentieri l’acuta e sconsolante analisi di Maurizio Blondet e comincio a rispondere alla domanda che lei riporta al termine della sua lettera: “Ma se è questo l’esito a cui convergere, come mai Papi e cardinali continuano a vestire quei buffi paramenti e a calzare quei ridicoli cappelli di cartone a punta, simboli di un’altra religione,  felicemente  sorpassata  dall’umanità?”.

Le rispondo copiando Altan, il vignettista dell’Espresso, giusto per essere in sintonia con il vescovo di Roma che ama intrattenersi con Scalfari. In una recente vignetta, Altan tratteggia un vescovo e un cardinalone agghindato di tutto punto: il vescovo sospira “Godiamo di bei privilegi”, e il cardinalone rimanda “Te credo! Sennò mica mi vestivo così”.

In queste battute sono racchiusi tutti i limiti e, insieme, tutte le potenzialità di un’analisi della Chiesa attuale condotta attraverso categorie mondane e politiche. Al Corpo Mistico di Cristo non si possono applicare i criteri della politica, ma è innegabile che la componente umana della compagine ecclesiale vi si assoggetta tanto più volentieri quanto più è decadente. Dunque, quanto più temi e categorie politiche sono applicabili alla vita della Chiesa, tanto più è evidente lo scollamento tra la componente umana e quella soprannaturale.

Penso che il pontificato di Bergoglio rappresenti la fase più avanzata del prevalere della componente umana su quella divina e che, dunque, nelle sue dinamiche sia fruttuoso analizzarlazzaltn anche attraverso categorie politiche. Senza scordare che si sta prendendo in esame un solo aspetto, l’unico, del resto, che sembra interessare all’attuale vertice.

Per questo motivo, l’analisi di Blondet è acuta e sconfortante. Coglie lo stato di avanzata decomposizione della componente umana della Chiesa dopo il volontario scollamento dalla componente divina. Senza più anima, un corpo muore e torna alla terra, senza più anima, la Chiesa muore e torna al mondo. È questa la strada tracciata da papa Francesco ed è questa la strada sulla quale lo segue un mondo cattolico che ormai non crede quasi più in niente e non vuole essere obbligato a una qualsivoglia moralità universale.

È l’esito del radicalismo applicato al corpo ecclesiale. Con qualche decennio di ritardo, anche la Chiesa cattolica si avvia verso il disfacimento attraverso cui è già passato il vecchio corpaccione comunista. È quello che Augusto Del Noce chiamava il suicidio della rivoluzione.

Le avanguardie ecclesiali di questo processo rappresenteranno il 3% di un ipotetico elettorato, come il partitino di Pannella. Ma il loro obiettivo vero è quello di portare a marcescenza il grosso della società. Da veri gnostici è proprio questo il loro disegno: una minoranza pura che conduce all’autodistruzione una maggioranza che merita solo di perire nella sua impurità. Non ha altro senso l’abolizione del peccato che tanto entusiasma Scalfari. E non si può dire che questa sia una bufala inventata dal Fondatore di Repubblica poiché al recente Sinodo sulla famiglia è stato detto per la prima volta nella storia della Chiesa, in perfetto stile gnostico, che il peccato è solo una diversa gradazione di bene.

Sul piano umano, caro Galbiati, la strada è segnata. Ma la Chiesa, continua ad avere una componente divina sulla quale nessun uomo, nemmeno il peggior Papa, ha potere. Il nostro compito è di farcene custodi e di conservarla. Oltre a salvare la nostra fede, questa fedeltà avrà due effetti. Il primo sarà quello di mantenere vivi e saldi i legami umani tra i veri cattolici anche quando saranno chiamati a sperare nonostante il tramonto di ogni speranza umana. Il secondo sarà quello di mantenere viva la Chiesa che ha voluto Nostro Signore in modo che torni a risplendere quando la caricatura che ora gode il plauso del mondo finirà fatalmente per crollare.

Alessandro Gnocchi

Sia lodato Gesù Cristo

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25 commenti su ““FUORI MODA”. La posta di Alessandro Gnocchi – rubrica del martedì”

  1. Azzardo un commento un po’ OT: ma come mai un laico come Gnocchi ci tiene a salutare con “Sia lodato Gesù Cristo”, ed il Papa, dopo l’Angelus, dice semplicemente “Buon Pranzo”? O_O

  2. Grazie Dr. Gnocchi, soprattutto per l’illuminata visione profetica finale, che condivido pienamente e in conseguenza della quale bisogna trovare modi di unità e sostegno reciproco per i tempi che verranno e che cominciano già ad essere sotto i nostri occhi (un piccolo segnale emblematico dei tempi che stiamo vivendo : mi è stato riferito che il programma di commento ai vari TG trasmesso ogni giorno alle ore 20.30 da TV SAT2000 – nota emittente cattolica – vedrà come ospite assiduo in qualità di opinionista Vladimir Luxuria…….!!). Intanto, restiamo uniti nella preghiera.

    1. Cara Signora Maria, per ora – ripeto, per ora – la partecipazione del sig. Vladimiro Guadagno, affetto da patologia chiamata travestitismo, è stata “rimandata”. Rimandata, non annullata. Veda su http://www.ilgiornale.it/news/politica/rinviato-intervento-luxuria-tv2000-doveva-intervenire-1066855.html .
      Comunque già il fatto che tale nefasta presenza fosse stata programmata indica un osceno degrado dei cervelli. Una televisione cattolica progetta di ospitare un noto propagandista di perversioni! Preghiamo per questa Chiesa e per chiedere perdono per le offese che quotidianamente vengono fatte a Nostro Signore.

      cordialmente

      Paolo Deotto

      1. E’ la stessa “Chiesa” che ha comunicato il “propagandista di perversioni” in occasione del funerale di un “prete” filoabortista che cantava e faceva cantare “Bella Ciao” officiando una “Messa”…

      2. Grazie dell’aggiornamento, condivido le Sue valutazioni sulla incoerenza che permane nella manifestazione di intenti da parte di un’emittente che leggo essere addirittura di proprietà della CEI (Repubblica di ieri).
        Cordialità.
        Maria L.

  3. Anche se sul piano umano, ” la strada sembra segnata oramai da alcuni anni”, la Chiesa appartiene a Dio, non sarà mai sola.
    Alcuni, diversi uomini della chiesa di oggi hanno smarrito la via, sono divenuti cattivi pastori ed il loro gregge belante sembrerebbe già essere quello più numeroso, così almeno vogliono farci credere!
    Altri pastori invece ancora resistono indomiti alla guida di un gregge minoritario, più silenzioso: i cattolici veri, fedeli che lotteranno fino alla fine, invitti difensori della verità.
    Accadrà pure che di questi alcuni altri cederanno alle lusinghe del mondo e si aggregheranno ai primi. Pochi altri, pentiti, torneranno indietro.
    Crediamo, preghiamo, intercediamo, comportiamoci da cristiani cattolici apostolici con pensieri, parole ed opere: siamo convinti che ” prima del tramonto di ogni speranza umana, la Chiesa che ha voluto Nostro Signore, tornerà a risplendere”.

  4. Dopo due millenni ed una storia che è la più Grande Storia di tutta l’Umanità (da che mondo è mondo) eccoci giunti finalmente a questo terribile epilogo (ovviamente solo del primo tempo della piece teatrale voluta dal Creatore), inevitabile quanto necessario.
    Tutti i “regni di questo mondo” offerti in dono dal Nemico con false lusinghe, ma rigettati con sdegno dal Signore, sono stati infine bene accolti dalla gran parte dei cristiani nostri contemporanei, tanto orgogliosamente abbagliati dal loro ingannevole aspetto quanto stolidamente ciechi di fronte al principio corruttivo che ne è l’elemento costitutivo profondo. (…)

    1. (…) Nè hanno accolto i moniti di Chi, con amore materno, da sempre ci sta mettendo in guardia.
      Ora si chiuderà il “primo atto” ma, prima che si riapra di nuovo il sipario sulla prossima scena, come si sa ci sarà il vuoto, un buio catartico e necessario per ri-orientare la nostra bussola esistenziale e spirituale, senza la quale l’uomo è davvero una manciata, pur grandiosa, di casuali eventi chimico/fisici in uno sconfinato universo privo di senso.

  5. Tante volte mi sono chiesto quale sia il motivo per cui nel calendario civile sussistono ancora tante feste cristiane. È sempre maggiore il numero di coloro che non vogliono più saperne di simboli cristiani, che offenderebbero sia la sensibilità degli atei che quella di credenti di altre religioni. Perché allora il riposo della domenica, le vacanze natalizie e pasquali e altre feste ancora? Chi darà una risposta plausibile a questa domanda, la darà anche a quella di Blondet. Purtroppo credo che non servano quattro lauree per riuscirci.

  6. Articolo eccellente!
    Gli gnostici/modernisti al potere non vinceranno, per il semplice motivo che tutte le loro decisioni che si discostano dal Depositum Fidei e dal Magistero Perenne sono invalide, nulle, non vincolanti per nessuno (comprese eventuali scomuniche per cercare di spegnere la controrivoluzione) e quindi non potranno mai sconfiggerci se non saremo noi a “consegnarci spontaneamente a loro”.
    Noi avremo sempre il diritto e il dovere di proclamare e professare la Fede di sempre, poco importa se ciò indispettirà le gerarchie che si sono vendute al mondo, sarà anzi il segno che stiamo facendo il nostro dovere!
    Ricordiamoci tutti che la maggior parte dei credenti rischiano di essere devastati dall’attuale situazione e che è nostro compito cercare di salvare quante più anime possibile.
    Ritengo molto importante l’esortazione a mantenere vivi e saldi i legami fra i veri cattolici, siamo rimasti in pochi ed è meglio restare uniti: le persecuzioni saranno durissime!

    1. Ricordati che il Signore non ha mai lasciato sola la sua Chiesa e non lo fara’ neanche nel suo momento piu’ nero! Chi confida in Lui ha gia’ vinto e noi che abbiamo questa grazia non dobbiamo far altro che pregare che tutto passi in fretta e che il TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA avvenga quanto prima. quando tutto sembrera’ perduto continuiamo a confidare in Lui perché sara’ proprio in quel momento che Lui ci soccorrera’.

  7. Vorrei collegarmi a quanto detto, per sapere da qualcuno se Wladimir Luxuria dopo essere stato invitato ad una trasmissione di TV 2000 (Cei), potrà eventualmente assumere qualche incarico ufficiale dal Vaticano, come Enzo Bianchi, e magari essere nominato cardinale essendo nato uomo.

    1. Per il momento parrebbe di no. Ma di recente è stato nominato consigliere del Pontificio Consiglio della Cultura un sacerdote spagnolo, anche scrittore, che si definiosce “scrittore mistico,erotico e comico”, il quale pensa che i tempi siano maturi per il matrimonio dei preti, è favorevole al sacerdozio femminile ed esprime altre amenità in perfetto stile cattolico progressista. Tutta roba di alta cultura.

  8. Siate benedetti carissimi Gnocchi, Blondet, Deotto e Piero, maria, Ettore, Luigi, Giovanni e Diego!
    Mi consolo molto leggendo voi, perché il fatto della presenza di Luxuria a TV 2000 (è solo rimandato)
    è un SEGNO incontrovertibile della sempre più invadente e attiva presenza del padrone del mondo.
    Ma Gesù ci dice che lui non prevarrà.
    E noi siamo uniti nella certezza del SUO divino intervento.
    GRAZIE!

  9. Carissimo dott. Gnocchi l’apprezzamento condiviso non solo per i suoi articoli e splendide risposte, ma anche per il saluto Sia lodato Gesù Cristo, lascia la certezza e la gioia che le portae inferi non praevalebunt adversus eam, ma è anche segno della drammatica realtà che la Chiesa sta vivendo.
    Sia lodato Gesù Cristo.

  10. certo il timore di avere un papa che invece di avere l’odore delle pecore ha quello maleodorante dell’eretico è un pensiero che spaventa non poco.
    Il guaio poi è quello che tanti cardinali e pastori della Chiesa inquinano il buon terreno con idee tossiche e relativiste pseudo protestanti.
    Soltanto le preghiere dei santi possono salvare questa terribile deriva satanico-massonica. Ecco così che tutto torna: i Francescani dell’Immacolata erano troppo antimassonici e troppo fedeli a S.M.Kolbe, questo era il loro peccato!

  11. La Beata Vergine Maria, nell’apparizione alla veggente Viska dello scorso 9 novembre a Corridonia ha detto:”Aprite i vostri cuori e pregate per la Chiesa. La Chiesa è tanto bisognosa delle vostre preghiere”. Mi pare che non ci sia bisogno di aggiungere altro. E’ il periodo più drammatico per la Barca di Pietro in 2000 anni. Confidiamo nel Figlio Unigemito del Padre e nella Sua Diletta Madre!

  12. Sia lodato Gesù Cristo. Saluto lei, caro Gnocchi, così, e i lettori-commentatori di questo blog. E invito d’oramin poi a usarlo sempre questo saluto, visto che qualcuno ha voluto estrometterlo dai saluti nobili della Santa Chiesa. E la ringrazio perché lei invece lo ripropone come umile atto di amore a Cristo e a quella Chiesa che ce lo ha insegnato e che ora, nei suoi rappresentanti più alti, orgogliosamente lo ripudia.

  13. La Fede non richiede grandi sforzi o un grande bagaglio di conoscenza della Bibbia, ma a mio modesto parere (forse sbaglio?) è sufficiente conoscere ed accettare i dieci comandamenti, credere nell’Uomo-Dio Gesù Cristo, nel suo messaggio e nelle sue opere e infine credere nelle verità enunciate nel Credo. Questi sono i pilastri della Chiesa e finchè esisteranno Cristiani fedeli e attenti la Chiesa non potrà crollare anche se tutto il Vaticano si convertisse a Satana così come pare stia avvenendo. Non dimentichiamo che con la Cresima siamo diventati soldati di Cristo e quindi combattiamo con la preghiera e con la parola per difendere la Fede nel Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo..

  14. Non abbiate paura, così diceva Giovanni Paolo, se è ineluttabile che la Chiesa abbia ad attraversare momenti così tragici, affidandoci a Maria Santissima, seguiamo e rimaniamo attaccati ai Santi Sacerdoti rimasti e se sono reticenti, svegliamoli.Un effetto questi eventi lo hanno raggiunto: hanno risvegliato molte coscienze. È tempo di purificazione, non stiamo combattendo una battaglia politica, ma la battaglia per la salvezza. PS: consiglio di seguire le Catechesi di Don Leonardo Maria Pompei, grande e umile Sacerdote, guida straordinaria. Patrizia.

  15. Normanno Malaguti

    Ho letto il bellissimo articolo di Maurizio Blondet integralmente apparso su ‘Corsia dei Servi’. L’ho trovato ineccepibile. Scava senza rispetto umano nelle voragini che ad opera di apostati e disertori si stanno aprendo nel corpo ecclesiastico.
    La cattolicità é in terribile travaglio, i migliori sotto torchio.
    “Non prevalebunt” confermato negli ultimi secoli dalla B.V. Maria.
    Intanto, chi si mantiene fedele deve accompagnare con la preghiera costante Gesù che, nuovamente, sale l’impervio Calvario. in attesa del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
    Giovedì scorso ho incontrato un Prelato, per il quale nutro un’altissima stima.
    Mi é apprso affranto. Dopo aver trattato brevemente il motivo che mi aveva determinato a chiedergli udienza, non ho potuto fare a meno di manifestargli la mia angoscia per la situazione della compagine del corpo ecclesiastico che é ormai sotto gli occhi di tutti.
    Ha sollevato appena la testa. rispondendo con due sole parole accorate: “E’ un disastro!” Tale il…

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