I giorni del dolore – di Faramir

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Il Papa telefona a Marco Pannella (ANSA – qui e qui)

di Faramir

.

Marco Pannella at Radio Radicale

Marco Pannella è il fondatore del Partito Radicale italiano e poi di quello transnazionale. Fra tutte le altre follie di cui si è reso colpevole negli ultimi 60 anni, vi sono i seguenti delitti:

1) introduzione del divorzio e quindi distruzione della famiglia;

2) introduzione dell’abortismo, con la legge 194 e quindi morte di milioni di innocenti e propagazione della cultura della morte;

3) libera circolazione della droga e antiproibizionismo, e quindi morte di un numero immenso di giovani e fallimento della vita di altri milioni;

4)chiusura dei manicomi, avvenimento che ha messo nelle strade folli disadattati quando non assassini, o li ha rimandati nelle famiglie rovinando la vita ai poveri familiari;

4) propagazione dell’omosessualismo;

5) guerra in ogni modo alla famiglia naturale e alla vita;

6) progetto di legge del partito transnazionale radicale che prevedeva, già una ventina di anni fa, la legalizzazione della pedofilia “non violenta”;

7) cultura dell’indultismo, il cui fine evidente è quello della depenalizzazione della violenza criminale allo scopo della fomentazione del caos e del terrore nella società civile.

In generale, è il più diretto responsabile di tutti i mali civili e morali della nostra società.

Non si è mai pentito di nulla, anzi, ormai più che ottuagenario, continua imperterrito la sua lotta.

Il suo stesso aspetto demoniaco è specchio della sua anima.

Inutile continuare a propalare la barzelletta che Gesù andava dai peccatori e quindi anche il papa fa lo stesso. Quando il Signore andava dai peccatori aveva come unico scopo la loro piena conversione, non il dialogo interculturale e di pace, e tanto meno cedeva o sorvolava sui principi.

Pannella è stato ripreso per tutte le sue orrende colpe? È stato almeno redarguito? Gli è stato almeno detto di tentare di cambiare vita e pentirsi prima della morte e del giudizio di Dio?

No. È stato invitato a curarsi e a lottare ancora per l’ennesimo indulto.

Non vi possono essere parole per descrivere quanto accaduto.

Sono curioso, anzi, ansioso, di vedere i commenti e le giustificazioni che apporteranno vaticanisti veri e vaticanisti aspiranti e sognanti, direttori di agenzie cattoliche, carrieristi e ottimisti, buonisti e papolatri vari. Mi dispiace invece, e profondamente, per tutti quei cattolici che sinceramente amano il papato, ma che purtroppo confondono con leggerezza sentimentale il papato con il papa, l’istituzione con l’uomo, l’amore alla Verità – che è Cristo – con l’amore alla creatura.

Come non vi possono essere parole per meditare sul fatto che un povero giovane è morto sotto il crollo di una Croce dedicata a Giovanni Paolo II e che questo giovane abitava in Via Giovanni XXIII! E che questo è accaduto tre giorni prima della loro canonizzazione!

Il povero giovane è ora nelle mani del Signore: preghiamo per lui e per i suoi poveri familiari. Ma… come non vedere un a dir poco inquietante “coincidenza” in tutto questo?

I tempi si stringono, gli eventi precipitano. Sono i giorni del dolore, ma anche del coraggio e delle scelte vitali. La forza ci proviene dall’unione di carità con Cristo, dalla speranza in Dio, dalla Fede incrollabile nella sua vittoria finale.

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33 commenti su “I giorni del dolore – di Faramir”

  1. Credo che la salutare e salvifica implosione di cui ha parlato Padre Ariel nella risposta del 25-04-2014 alle 16:09 sia sempre più vicina…e che la completa apostasia verrà consumata al “sinodo pastorale”.
    Quello che mi preoccupa è che molti cardinali, vescovi, sacerdoti e fedeli resteranno stritolati nell’implosione…sopravviverà solo un piccolo gregge!
    Ciò che è necessario avere ben chiaro è che l’infallibilità del Papa non gli consente di imporre nuove dottrine ma soltanto di custodire ed esporre il DEPOSITO DELLA FEDE: è l’infallibilità papale (e quindi qualunque altro tipo di Magistero) ad essere subordinata al deposito della fede e non viceversa.
    Neanche ricorrendo al magistero straordinario un Papa, un Concilio o un Sinodo possono andare contro la Scrittura, la Tradizione, le Verità definitive e definitorie e il Magistero Universale Cattolico.
    Il sinodo NON HA IL POTERE di rendere “lecito” un secondo “pseudo-matrimonio” e neppure di concedere ai penitenzieri di dichiarare
    eucaristicamente risanato un divorzio come si augura Kasper.
    Gesù sul matrimonio si è pronunciato in modo definitivo e infallibile ma a Kasper questo non interessa perchè si ritiene più saggio e aggiornato di Lui: chi ha letto il suo libro: “Gesù, il Cristo” si sarà reso conto che il card. Kasper non crede che Gesù sia Figlio di Dio, in senso proprio. Secondo Lui, «questa confessione di Gesù Cristo Figlio di Dio… è un residuo di mentalità mitica, passivamente accettato» (p. 223).
    È più che evidente che il cardinale Kasper non ha più la fede cattolica dicendo che la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo é un’invenzione di San Paolo e di San Giovanni, per cui riporta una affermazione di Smulders (Catechismo olandese): «la dottrina della divinità e dell’umanità di Gesù costituisce uno sviluppo della convinzione originaria della fede che quest’uomo é la nostra salvezza divina».
    Il discorso introduttivo di Kasper è stato lodato da Papa Francesco, inoltre Kasper non è di certo l’unico personaggio “eterodosso” presente a quel sinodo, quindi io mi preparo al peggio…
    Vorrei chiedere ai Sacerdoti che leggono questo sito come si comporterebbero nel caso venisse proposto l’improponibile: chi avrebbe il coraggio di disobbedire ad istruzioni illegittime provenienti dalla legittima Autorità?
    Un’autorità che tentasse di introdurre il “divorzio” può essere ancora considerata legittima?

  2. Voglio precisare cosa intendevo dire con la parola “improponibile”:
    1)Comunicare divorziati che hanno una stabile convivenza fonte di continuo adulterio.
    2)Benedire le “nuove unioni” auspicate da Kasper.
    3)Predicare a favore della contraccezione.
    4)Celebrare il Sacramento del Matrimonio fra due persone di cui almeno una delle due divorziata e con il leggittimo coniuge ancora vivente.
    Concludo consigliando di leggere l’ottimo articolo “La gerarchia del male. Una utile bussola nelle tenebre odierne – di Massimo Viglione” pubblicato da Riscossa Cristiana.

  3. Federico Fontanini

    Questa mattina, dopo aver pregato e prima di andare al lavoro apprendo quest’ultima sconcertante notizia! E’ perchè vogliamo bene a papa Francesco che dobbiamo rilevare tutto ciò che egli incautamete compie arrecando – involontariamente – dolore a tanti cattolici. Caro Bergoglio, perchè non cessi di essere Simone e non diventi il Papa? Non dico altro, è tutto detto nell’articolo. Di quel giovane disabile, un bel ragazzo (l’ho visto con commozione ieri nelle foto) sono certo che è in Paradiso, lo è per tanti di noi cocciuti, increduli, superbi, che non vogliamo ascoltare Gesù – me compreso (e non lo dico per falsa umiltà). Mi permetto però di notare come l’evento sia collegato alla stupidità di una certa arte moderna, che non riesce più a creare opere belle e normali (come Cristo comanda!). C’è sempre da ricercare qualche stranezza, e quella croce così curva non va bene, Cristo è stato innalzato, non ripiegato verso la terra, ma offerto in sacrificio di soave odore al Padre per tutti noi. Vi è infine la responsabilità umana di avere costruito una struttura instabile in luogo frequentato, questo fatto davvero perseguibile e punibile legalmente!!

    1. Giustissimo. Lo squallore e la poca funzionalità dell’arte sacra contemporanea sono la prova del 9 della decadenza dei valori cristiani. Certamente è bello che il Papa dialoghi con chi è lontano dalla fede, ma non dovrebbe incoraggiarne l’ipocrisia. Avete notato il fare untuoso, particolarmente velenoso, di Eugenio Scalfari dopo i contatti con Papa Bergoglio? Chi può veramente credere a una conversione? Il guaio è che una religione così soft come quella propostaci dal Papa attuale apparentemente mette tutti d’accordo, ma favorisce la confusione dottrinale. Va bene che il Papa si preoccupi degli ultimi: ma non è giusto relegare fra gli esclusi anche coloro che propriamente poveri non sono, e magari nemmeno incolti, e che vivono nel benessere occidentale invece che nelle favelas. Anche quelli sono pecore del suo gregge!

  4. Ieri sera,mentre cenavo,la notizia data dal giornalista del Tg della sera mi ha “raggelata” e la mia indignazione si è tramutata in silenziose lacrime che hanno raggiunto il pezzo di pane che avevo tra le mani mentre pensavo ai milioni di BAMBINI INNOCENTI abortiti anche per la seconda “follia” della persona contattata dal Papa!
    CHE DIO PADRE ABBIA MISERICORDIA!!!
    Maria Teresa

  5. A quando una telefonata a Padre Stefano Maria Pio Manelli fondatore dei Francescani dell’Immacolata. Forse una volta che l’ordine sarà completamente disperso e il Carisma disperso?
    Chi dovrà rispondere delle anime che si sarebbero potute salvare e ciò non avverrà perché è stato distrutto un Ordine così sovrabbondante di beni?
    Il Signore insegna che con il demonio non si dialoga.
    Si combatte.
    Altrimenti si vuole trasformare la Chiesa in una onlus.
    Ma allora non sarà più la Chiesa di Dio.

  6. Ma va tutto benissimo , il trionfalismo è vietato ai cristiani se annunciano la fede , ma è cosa buona e giusta se si tratta di celebrare in maniera autoreferenziale i pontificati buoni e distinguerli da quelli cattivi. Poco importa se mancano persino i miracoli e viene giù tutto , l’importante è che Pannella stia bene.

  7. normanno malaguti

    Che il Papa si chini sugli ultimi e faccia sentire al Sua voce per confortarLI é edificante.
    Molto meno che non abbia fatto ciò che era vermente indispensabile stante l’occasione: porgere il richiamo al ‘memento mori’ e al Giudizio che tutti ci attende. qualunque potesse essere la reazione da parte del tristo infermo.
    Né noi né il Papa possiamo sapere cosa sarebbe passato nella mente e nel cuore dell’infausto personaggio, ma Il Papa non si é comportato da apostolo tacendo, con ciò mancando ad un elementare dovere cui ogni cristiano deve adempiere quando si presenti l’occasione, tanto più un sacerdote, tanto più un vescovo, tanto il Sommo Pontefice.
    Nessuno ci esime di pregare per i peccatori, anche i ipiù incalliti, anche i più sciagurati e fautori di universali sciagure, ma, soprattutto, Dio ci guardi dal rispetto umano, che é un’anti testimonianza che, in questo caso, é un’omissione di particolare rilevanza, tanto più che il contatto diretto offriva l’opportunità preziosa di proclamare le supreme ragioni della Fede.
    Preghiamo, per Pannella, perché il Signore faccia ciò che non ha fatto l’uomo e per il Papa, perché non dimentichi che Pietro ha testimoniato facendosi crocifiggere col capo all’ingiù.

    1. Concordo anch’io pienamente con lo spirito dei diversi interventi, ma, ad onor del vero, non sappiamo tutto sul colloquio del Papa con Pannella. Se gli avesse detto qualcosa in tema di conversione (e speriamo che glielo abbia detto), l’interessato non lo avrebbe riferito di certo|

  8. Condivido parola per parola e anch’io, angosciato, mi chiedo cosa stia succedendo. Grazie per il vostro coraggio: siete come una luce nella notte.

  9. piero vassallo

    negli anni Cinquanta del xx secolo le vocazioni al sacerdozio erano in aumento, l’ortodossia era rispettata, l’editoria cattolica era in espansione, la pornografia non esisteva, il papato era rispettato, i giudizi del papa apprezzati (e temuti dagli avversari), la maggioranza degli italiani riofiutava l’ideologia comunista, la ricostruzione era avviata a felice esito, la società rurale resisteva al richiamo delle metropoli. poi venne un uomo chiamato papa buono e … se gli alberi si giudicano dai frutti…

    1. Ariel S. Levi di Gualdo

      Caro Piero Vassallo.

      … invece oggi, nel 2014, se un ragazzo è stato chiamato da Dio con una autentica vocazione al sacerdozio ed è ricolmo di veri doni di grazia, bisogna dissuaderlo dall’entrare in seminario affinché i rettori in jean, scarpe da ginnastica e maglioncino non lo obblighino a studiare i testi di “spiritualità” di Enzo Bianchi e non lo licenzino dal seminario dopo avere scoperto che di nascosto leggeva i libri di metafisica di Antonio Livi.
      L’editoria cattolica pubblica testi eterodossi di autori protestanti e le librerie paoline facenti capo alla Pia Società San Paolo vendono nelle loro librerie “cattoliche” i libri di Vito Mancuso e di Andrea Gallo.
      In quanto alla pornografia … beh, basti pensare a quella clericale, per esempio ai preti filmati ai festini gay nel quartiere romano del Testaccio mentre cacciavano le mani dentro le mutande dei cubisti che danzavano sul palco in perizoma.
      Oggi si stanno imponendo tali e devastanti ideologie che sulla musica di “Noi vogliam Dio Vergin Maria” verrebbe voglia di cantare: “aridatece i vecchi comunisti” che un’etica e uma morale comunque ce l’avevano, ne sa qualche cosa Pier Paolo Pasolini che per certi suoi vezzi fu sbattuto fuori dal Partito.
      Anche oggi la ricostruzione è avviata: le vecchie canoniche e case parrocchiali di campagna che fino alla fine degli anni Settanta avevano un parroco, oggi sono state trasformate in agriturismi perché dalla fine degli anni Ottanta i vescovi non potevano più garantire neppure un prete che vi celebrasse una Messa di domenica, quindi sono state soppresse come parrocchie; molti vecchi conventi e monasteri sono stati trasformati in hotel e in lussuose case-vacanza.
      Oggi ci sono preti ultra ottantenni che da soli celebrano la Messa in tre diverse parrocchie e tra dieci anni, in certe diocesi, il clero sarà dimezzato e non sarà possibile garantire anche e solo il servizio liturgico domenicale in molte chiese parrocchiali.
      Pur malgrado, pur avendo tutte queste evidenze innegabili sotto gli occhi, continuano indomiti a vestirsi in jeans e scarpe da ginnastica e a mandare i pochi futuri preti a Bose per essere deformati dal falso profeta e dal cattivo maestro Enzo Bianchi …

      Ha ragione lei, Caro Amico, gli alberi si giudicano dai frutti e noi stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato e che in modo scellerato seguitiamo a seminare.

  10. Francesco avrebbe dovuto almeno PROVARE a convertirlo (sarebbe stata quasi sicuramente una fatica inutile ma avrebbe fatto il suo DOVERE)….come poteva non rendersi conto che quella telefonata sarebbe stata strumentalizzata da radio radicale, dai laicisti e dai cattocomunisti? O forse se ne rendeva conto perfettamente e ha telefonato nonostante quello…!

    1. Papa Francesco sa benissimo cosa sta facendo. Non posso non pensare che la telefonata alla signora argentina dell’altro giorno sia stata fatta per preparare il terreno per il sinodo di ottobre, come evidentemente le sperticate lodi al card. Kasper. Forse gli stessi Francescani dell’Immacolata sono stati messi a tacere di proposito. Penso alla Nuova Bussola Quotidiana che sta combattendo una battaglia in prima linea per la famiglia, ma il comandante dov’è? Al telefono con Pannella?

  11. sono scandalizzata. Ma il Papa lo sa chi è Pannella? qualcuno Gli consigli la lettura del bel libro di Danilo Quinto “Da servo di Pannella a figlio libero di Dio” per capire come i radicali in questi 40 anni hanno infettato l’Italia come la peste

  12. A queste costatazioni non ci saranno commenti o giustificazioni di vaticanisti all’onor del mondo nè di altri esperti di dottrina cattolica ritenuti autorevoli nel mondo. Ormai questa gente è cieca davanti alla verità, la sfugge e la nega come fosse… il demonio.

  13. Ariel S. Levi di Gualdo

    Tre mesi fa ho tradotto in duplice versione, italiana e spagnola, una supplica struggente di un sacerdote di un certo paese orientale, preposto alla formazione dei futuri sacerdoti: in locali più simili a una baracca che a una casa. Con mezzi di fortuna e in situazioni ad alto rischio fa in pratica il rettore di seminario. Il loro prefabbricato è stato incendiato da integralisti islamici, due seminaristi ventenni sono morti alcuni giorni dopo per le gravi ustioni riportate, altri sono rimasti gravemente feriti perche massacrati a bastonate fuori dallo stabile da quei gentili signori ai quali si fanno gli auguri di Buon Ramadam ed ai quali si lavano i piedi alla Missa in Coena Domini, ecc … ecc …
    Consegnai io stesso di persona in mani sicurissime quella supplica che fu portata la mattina del giorno dopo stesso a Santa Marta.
    Questo mio confratello attende sempre di ricevere, non dico una telefonata – non spera in tanto – ma solo una semplice benedizione di protocollo inviata dall’ultimo degli addetti alla segreteria, così, giusto per dire: “Vi siamo vicini”.
    Spero che questo santo prete – perchè di un santo e di un eroe si tratta – non venga mai a sapere chi è Marco Pannella e da chi riceve telefonate.

    Il Signore ci assista in quest’ora di grande prova.

  14. Condivio pienamente tutti questi eccellenti commenti: garbati e chiarissimi.
    Ma la situzione è sempre più spaventosa.
    E tutti i segni che continuano a pervenirci?
    Vi ricordate il fulmine su S.Pietro la notte della elezione? C’è chi scrive che
    si tratta di un falso e c’è chi dice che è vero. E le colombe uccise? E i vari
    pellegrinaggi (P.Pio ecc.) con incidenti mortali?, E la croce di G.P.II crollata
    uccidendo un ragazzo invalido che abitava in via Giovanni XXIII?
    Gesù chiama ipocriti chi non sa riconoscere i segni!

    1. E il terremoto a Lourdes? e la corona sulla statua della Madonna di Civitavecchia su cui, non si sa bene perchè, il vescovo Grillo ha fatto incidere lo stemma di Bergoglio e che è crollata improvvisamente recidendo la mano della Vergine che teneva il Rosario?

  15. Personaggio ambiguo direi rio. Ha venduto i voti dei suoi elettori ora a destra ora a sinistra. Personalmente lo odio. C’e’ stato un tempo che io non riuscivo a trovare una casa di riposo per mia mamma 50 anni di operaia mentre lui faceva digiuni per favorire la vita sessuale dei carcerati. Il suo mondo : trans,pederasti,
    omosessuali, lesbiche. Non tanto nel senso della protezione, ma addirittura ponendoli su un podio su un piedistallo e indicandoli come esempio. In modo che la normalita’ sembrasse una colpa. Del resto il suo intimo lo si vede dalla faccia. Con quella espressione sempre sarcastica. una volta si diceva “faccia da schiaffi”

  16. Temo che la telefonata di Bergoglio a quel tizzone d’inferno di Pannella, sia l’ennesimo “colpo di teatro” del Papa venuto dalla fine del mondo”, uno di quelli che tanto piacciono ai suoi adulatori laicisti. Per quanto riguarda, invece, la canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II, come non rimanere impressionati dalle inquietanti coincidenze legate alla tragica morte del povero giovane di Lovere? Sempre a proposito delle suddette canonizzazioni, si ha la netta impressione che siano lo strumento attraverso il quale canonizzare il Vaticano II, almeno nel cosiddetto immaginario collettivo.

  17. Ferruccio Metolda

    Penso ed immagino che il Papa non sia stato pienamente informato su tutto quello che ha commesso il sig. pannella, dall’aborto ad divorzio soltanto per citarne due. Gli avrà fatto l’invito a convertirsi ed a rinnegare tutto il male fatto? speriamo. A proposito, visto che oggi sono stati santificati due grandi papi, a quando la santificazione di Eugenio Pacelli, vale a dire di PIO XII?

  18. Concordo su tutto. Temo anch’io che le canonizzazioni di oggi siano strumento attraverso il quale canonizzare il Vaticano II.
    Vorrei invece mettere in luce – anche in previsione del Sinodo sulla famiglia – le splendide catechesi sul matrimonio del S.Padre Giovanni Paolo II e anzitutto dovremmo riprendere e rileggere l’enciclica Evangelium Vitae del 25/3/1995, come con preoccupazione chiedeva il nostro grande amico il Prof. Mario Palmaro.
    Aggiungo il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede chiamato ‘Donum Vitae’ del 1987, firmato dall’ allora Prefetto il Cardinale Ratzinger, dove è chiaramente affermata la verità della procreazione umana.

  19. Papa Francesco tu sei la Guida terrena dei Cristiani,prima di ogni altra cosa deve premerti la conversione di ognuno di noi.spero sia stato chiaro

  20. TUTTO QUELLO CHE ACCADE MI SCONCERTA E FA SOFFRIRE.
    PILATO HA CHIESTO:”CHE COSA E’ LA VERITA’?”.DOPO CHE
    IL SIGNORE AVEVA DICHIARATO:” SONO VENUTO AL MONDO
    PER RENDERE TESTIMONIANZA ALLA VERITA'”.(Giov.18,37)
    QUINDI iIL VANGELO E ,ORMAI SOLO QUELLO,E’LA GUIDA PER LA
    NOSTRA FEDE E’ L’UNICA ROCCIA SU CUI DOBBIAMO POGGIARE.!
    NON ABBIAMO ALTRI…PROFETI DA SENTIRE.

  21. A Ferruccio Metolda.
    Oggi sono stati canonizzati due grandi papi? Giovanni XXIII, nominato “Papa Buono” dai laicisti, sarebbe stato un grande papa? Quello che ce l’aveva coi “profeti di sventura”, che prospettava per la Chiesa un radioso avvenire, garantito da un Concilio di apertura al mondo, quello sarebbe stato un grande papa? Ma cosa fa di un papa, un grande papa? E dell’antropocentrismo, del sincretismo di Assisi e del bacio al Corano di GPII, che dire?

  22. l’ orrore continua . ogni giorno che passa una parte della chiesa ( chiaramente non quella santa ) sta prendendo la strada che porta all’inferno. Chiediamo aiuto alla Madonna di Fatima, consacriamoci al suo Cuore Immacolato,perchè sarà molto difficile non essere travolti dal lordume che con grandi onde malefiche sta avanzando. Teniamoci saldi nella fede pregando gli uni per gli altri, e ancora mi permetto di dire a tutti, consacrateVi al SS. Cuore dell’ Immacolata ( usate la formula di S. Massimiliano Maria Kolbe )

  23. Gualtiero Comini

    Non mi sono scandalizzato quando il santo Giovanni Paolo II andò a trovare in carcere colui che aveva attentato alla sua vita, non mi scandalizzo quando il Papa Francesco telefona a Marco Pannella. Non mi permetto di giudicare l’azione del Papa, le cui finalità non sono note a chi tanto si scandalizza di quel gesto. Mi vine solo d’acchito in mente la parola di Gesù:: non sono venuto per i sani ma per i malati. Mi spiace essere contro corrente ma rivendico la libertà dei figli di Dio.

    1. Ariel S. Levi di Gualdo

      Carissimo Gualtiero.

      Lei ha ragione, però bisogna considerare un monito ben preciso del Signore che è misericordia divina e amore infinito, non perdonismo e misericordismo:

      “In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città” [Mt. 10, 11-15].

      Soggetti come Marco Pannella sono talmente chiusi – oserei dire diabolicamente chiusi – a qualsiasi azione di grazia di Dio, che casomai apparisse loro il Cristo Risorto in tutto il suo divino splendore, prenderebbero atto che si tratta indubbiamente di Cristo Risorto e, dopo averlo riconosciuto come tale dinanzi all’evidenza del fatto, correrebbero subito a denunciarlo per essere apparso senza mandato di comparizione in violazione al diritto penale internazionale e si appellerebbero contro di lui alla Corte europea di giustizia, chiedendo semmai “equo” giudizio a un tribunale composto da gay e da lesbiche incattivite.

      Dinanzi a un soggetto come Pannella si scuote la polvere dai calzari perché il giudizio che su di lui sarà dato, forse sarà più severo di quello dato su Sodoma e Gomorra.

      Esiste poi un concetto di prudenza e anche di priorità: dinanzi a una Chiesa che cade a pezzi, non sarebbe bene lavorare per puntellare l’edificio pericolante?
      Può un genitore, dinanzi ai propri figli smarriti, desolati che soffrono la fame, trascurare questi per andare a porgere una scodella di cibo a una pancia ripiena del demonio che ti sbatte in faccia la scodella che gli porgi e, ripeto, mentre i tuoi figli muoiono di fame?

      Verso Marco Pannella, il Santo Padre poteva fare una cosa sola, la più logica e opportuna: un esorcismo maggiore.

  24. Pannella e Bonino fanno a gara a chi è il migliore! Lei ha praticato aborti con le sue mani a migliaia di donne con la tecnica della gomma per biciclette. Cercate su internet. Ci sono sue foto che fanno ribrezzo. Risate di liberazione con la donna che abortisce. È gente che sceglie consapevolmente il male. Un teologo ha spiegato che “non buttare le perle ai porci” non vada preso alla lettera, io invece sono convinta di si’.

  25. Certo che, come l’anno scorso con la lavanda dei piedi agli Apostoli islamici(?) e donne (?) fatta non dove consuetudine ma in una struttura privata e in modo privato (in mondovisione però(?!), anche quest’anno, con questa telefonata assai opportuna (?), Bergoglio ci ha infuso una grande gioia pasquale. Poi ci chiamerà “pipistrelli”, penso. Che dite, dobbiamo fondare una Bat-chiesa, ove rifugiarci per difenderci da cotante e cotali gioie????
    Bruno-Tobia

  26. Gualtiero Comini

    Gentilissimo Ariel S. Levi di Gualdo, innanzitutto La ringrazio per l’attenzione che si è degnato di dare a quanto da me scritto. Non posso nè voglio competere con Lei. Aggiungo a quanto da Lei scritto solo una considerazione: può essere che alla fine il giudizio su Marco Pannella potrà essere più severo di quello riservato a Sodoma e Gomorra; io posso cristianamente solo pregare il buon Dio che gli riservi il miracolo della conversione affinchè anche lui, comunque figlio di Dio, e anche per il quale Gesù si è fatto crocifiggere sulla Croce, possa godere un giorno della vita beata in Dio. In Cielo si farebbe molta festa per un peccatore incallito convertito. E quanto sarebbe bello per tutti noi un giorno partecipare a questa festa. Con deferenza quale lettore assiduo di Riscossa Cristiana.

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