I giorni della responsabilità – di Massimo Viglione

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La notizia è certa: gli indemoniati dell’ISIS, di religione islamica, nuovi orchi dei nostri tempi, oltre a massacrare decine di migliaia di persone, decapitano i bambini. Non solo: è notizia di questi giorni (CdS, 11/8/20014) che gettano migliaia e migliaia di donne e bambini vivi in fosse comuni, stile comunisti di Tito con le foibe. Fra orchi si intendono.

Questo è il risultato di decenni di “aperture” (leggi: inginocchiamenti senza ritegno) all’Islam da parte della odierna Chiesa Cattolica. E questo è il risultato della politica internazionale dell’Occidente un tempo cristiano.

di Massimo Viglione

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zzissSe per oltre sei secoli (dal 1095 al XVIII secolo) decine e decine di papi (fra i quali vari beati e un santo, Pio V) hanno bandito la crociata connettendo ad essa le indulgenze plenarie, e alcuni di loro vi hanno speso l’intero pontificato, e altri vi sono morti di crepacuore dinanzi all’ignavia dei cristiani (Pio II); se dottori della Chiesa come Bernardo e Caterina e decine di teologi l’hanno giustificata, a partire dal Dottore Angelico; se santi e sovrani (fra i quali dei santi, su tutti Luigi IX Re di Francia) l’hanno predicata e condotta; se un numero immenso di signori, principi, aristocratici, cavalieri, più centinaia di migliaia di europei vi hanno partecipato; non viene in mente a nessuno che circa 20 generazioni dei nostri antenati non erano tutte un’accozzaglia di pazzi assassini? Non viene in mente a nessuno che al contrario erano uomini (e donne!) consapevoli dei propri doveri dinanzi a Dio e ai fratelli massacrati (sì, perché è proprio questo il punto: l’Islam non cambia mai, e quanto avviene oggi è sempre avvenuto)? Non viene in mente a nessuno che il titolo che uno dei più celebri storici delle crociate, Jonathan Riley-Smith, ha dato a un suo studio “Crusading as an act of Love” è il riassunto perfetto di ciò che moveva papi, teologi, santi e crociati?

A nessuno viene in mente che al contrario, oggi, dopo decenni di incontri, chiacchiere, baci e reverenze al Corano e ai leader vari, perfino riconoscimenti a Maometto, visite in Moschea, preghiere comuni (non si sa a chi), cedimenti di piazze e sagrati delle chiese, permessi di costruire moschee a centinaia in Europa senza che nemmeno una sola chiesa possa essere edificata nell’Islam, invasioni di milioni di islamici in terra cristiana; a nessuno viene in mente, dicevo, che tutto questo agli occhi degli islamici è solo immondizia? Che è il fallimento totale di un’intera visione della religione e della Fede? Che loro la intendono come un’immensa tragica presa per i fondelli ai nostri danni? A nessuno viene in mente che tanto non cambieranno mai, perché sono così da quattordici secoli e non sono certo le pagliacciate nostrane e i pranzi che li muteranno?

A nessuno viene in mente che… chi fraternizza con i massacratori dei  cristiani un giorno ne dovrà rispondere a Dio e alla Storia? A nessuno viene in mente che un giorno qualche successore di Pietro dovrà chiedere scusa per gli errori dei propri predecessori? Proprio a nessuno viene in mente?

Ma, vorrei tanto porre una domanda ai “porgitori di scuse” di professione (così come agli elargitori di piazze e sagrati delle chiese di professione): ma veramente voi credete di avere il diritto di chiedere scusa a nome di venti generazioni di cristiani? Ma veramente vi reputate migliori di loro? Ma quale presunzione vi spinge a tanto ardire, voi che augurate “buon Ramadan” a chi massacra i nostri fratelli nella fede, voi che adulate gi infedeli, voi che pregate nelle loro moschee, voi che banchettate con chi non ha mai chiesto perdono di nulla a nessuno e nemmeno oggi lo fa? Ma davvero pensate di cavarvela con quella barzelletta tragicomica dell’Islam moderato? Ditemi: qualcuno ha chiesto scusa per quello che sta accadendo? Qualcuno di quelli con cui pranzate e “pregate” si sta vergognando? Qualcuno ha preso un’iniziativa in difesa dei cristiani?

Ebbene, a chi legge queste parole e pensa che chi le scrive sia fanatico pericoloso guerrafondaio o non so cosa, chi scrive lo invita a riflettere sui bambini decapitati e gettati vivi nelle nuove foibe. Anche per colpa di chi mente a Dio, agli uomini e se stesso, per decenni, per anni, ogni giorno, ogni bambino o adulto ammazzato.

La storia presenta sempre infallibilmente i suoi conti al momento opportuno. E quello è il momento in cui ognuno deve decidere da che parte stare. Costi quello che costi.

La cosa più grave è che l’Occidente ha i mezzi per risolvere il problema e salvare la vita a milioni di persone – oltre alle chiese e alla Chiesa in pericolo – in poche settimane. Ma cosa fa l’Occidente? Discute. L’Occidente discute cosa fare. La Bonino, usa come è a calpestare i cadaveri dei bambini, propone subito l’entrata della Turchia in Europa. Dopo 50 anni, ancora sentiamo parlare della Bonino e la vediamo all’opera… Quando finirà questa indecenza?

E cosa fa il “capo” dell’Occidente? Va a inaugurare a Cleveland i “Giochi Gay”. Di tutta quell’immensa montagna di immondizia che è l’Occidente di oggi, il presidente degli USA è senz’altro il rifiuto più abominevole, pronto a fare la guerra alla Libia per il petrolio (e altre ragioni) e pronto a fare la pace con gli orchi divoratori di bambini cristiani. Ignominia senza fine a tutti coloro che lo hanno votato e ancor più che lo hanno rivotato. Anche su di loro ricadrà il sangue dei martiri di questi giorni. Ma non ricadrà solo sugli americani: gli europei non hanno votato leaders migliori, come i fatti dimostrano. E gli europei sono recidivi…

Altro che preghiere in comune e auguri per il Ramadan. A ciascuno la propria responsabilità. Nessuno escluso.

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fonte: Il Giudizio Cattolico

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26 commenti su “I giorni della responsabilità – di Massimo Viglione”

  1. Il problema è che “Occidente cristiano” è un concetto che alla prova dei fatti esiste solo nelle redazioni dei media asserviti alla propaganda USA. Dopo oltre dieci anni di interventi umanitari è piuttosto imbarazzante per un cattolico sostenere ancora certe equivalenze. La linea neocon (o teocon) è stata l’abbaglio di una stagione , non credo che sia riproponibile.
    Oggi vanno a bombardare coloro che hanno foraggiato fino a l’altro ieri. E d’altra parte dei regimi islamici che hanno preso il potere dopo le varie primavere arabe sempre incoraggiate dagli USA non importa poi molto. Infine ricordiamo la genesi di molte notizie shock all’insegna dell”armiamoci e partite”:

    Nel 1990, alla vigilia della guerra contro l’Iraq, fu utilissima la “testimonianza” al Congresso Usa della quindicenne Nayrah, “volontaria all’ospedale di Kuwait City”: singhiozzando disse che i soldati iracheni, arrivando da invasori, avevano strappato i neonati dalle incubatrici lasciando che morissero per terra. Quest’atrocità assoluta ma falsa ebbe grande eco e fu ripetuta molte volte. A guerra felicemente innescata, risultò la ragazza era la figlia dell’ambasciatore del Kuwait negli Usa e che la frottola era stata ideata dall’agenzia di public relations Hill and Knowlton la quale per curare l’immagine dell’emirato aveva strappato il contratto più alto fino ad allora nella storia delle relazioni pubbliche. Soldi ben spesi; il mondo corse a proteggere il povero emiro degli Al Sabah e la dinastia petromonarchica fu liberata e salvata.

    (Come spiega il giornalista investigativo Michel Collon nel libro Libye, Otan et médiamensonges (sett. 2011), la Nato sul “fronte mediatico libico” ha avuto i consigli di due agenzie statunitensi di Pr molto valide: la Harbour e la Patton Boggs).

  2. Alcuni Lupi travestiti da Pastori stanno cercando di conciare la Chiesa peggio di un immondezzaio e lordando la Chiesa gettano sozzure ed ignominia sulla loro stessa immensa dignità. Ma la Chiesa non appartiene a loro e forse, ad oggi, si potrebbe, del tutto a ragione, pensare che molti di loro NON appartengano più alla Chiesa! I loro cuori induriti nel peccato non possono più conoscere Cristo, non possono più annunciarLo, non possono più degnamente servirLo e offrirLo, quale Vittima senza macchia, al Padre Celeste. Possono però transustanziare del pane e del vino nel Signore Gesù e nel contempo profanare il Suo Sacratissimo Corpo esponendolo all’ulteriore oltraggio da parte di “fedeli” che lo ricevono indegnamente. Sacrilegio dei sacrilegi, questi pastori erranti, riattualizzano il sacrificio della Croce ma giunti al Golgota scelgono di stare dalla parte di chi ha insultato, umiliato e deriso il Salvatore mentre agonizzava per acquistarci la Salvezza Eterna. Questo è il triste, tragico bilancio di oggi. Mentre alcuni si immolano per Cristo, altri lo sbeffeggiano, lo tradiscono. Mentre alcuni rinunciano a se stessi umiliandosi sino alla morte, altri si abbandonano ai riflettori e agli obiettivi fotografici del mondo, quello stesso mondo che alimenta l’odio e la menzogna che mietono vittime innocenti, procurando loro la morte e fisica o peggio quella spirituale. Qualcuno avrà di che temere dinnanzi al terribile Giudice che, sarà sì misericordioso, ma anche Giusto.

    1. Caro Ale90, la Sua descrizione della tragica situazione attuale è a dir poco formidabile, Le faccio i miei complimenti!

  3. Condivido in pieno ogni singola parola dello storico M. Viglione, viviamo nell’epoca della vigliaccheria, dell’ipocrisia, del buonismo suicida, siamo già culturalmente succubi dell’Islam che solo attende il momento propizio per attuare anche nella nostra Europa quel che oggi compie altrove. E allora saranno dolori! D’altronde dove potremmo oggi trovare le energie materiali e spirituali disponibili per attuare una mobilizzazione simile a quella delle crociate?

  4. Goffredo di Buglione dopo le più terribili sconfitte di tutti i corpi d’ armata che si erano presentati, in Terra Santa riuscì a penetrare nella Palestina; questa prima spedizione fu coronata con la conquista non solo di molte importanti città della Siria, ma anche di Gerusalemme.

    Detto questo, era ben chiaro allora, che il solo soccorso materiale e corporale fatto di assistenza ospitaliera non bastava più e si rendeva necessario anche un corpo armato che difendesse quei nostri fratelli nella fede dai barbari saraceni o islamici che commettevano ogni tipo di massacri, anche se per numero molto inferiore che ai giorni nostri.

    Si perchè i cristiani hanno come fratelli i Battezzati in nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo e non giudaici islamici e sette protestanti varie checcè ne dica la chiesa conciliare che non è la Chiesa Una Santa Cattolica ma altro.

    Fu così che all’inizio si mossero solo nove Cavalieri in armi i quali diedero inizio alla difesa dei pellegrini e dei Cristiani in quei paesi. Certo all’inizio non furono ben visti dagli ospitalieri oggi cavalieri di Malta, tanto che non li vollero più accanto a se, e quei nove gloriosi cavalieri con a capo Ugo la Payns furono costretti a mendicare cibo e vestiario.
    Per fortuna ebbero il conforto di re Baldovino, che contrariamente agli ospitalieri vide in quest’ ordine un valido appoggio, e sostenne con tutte le sue forze i deboli inizi del medesimo. Destinò ai primi membri che non avevano nè Chiesa nè abitazione la parte meridionale del suo palazzo che era presso al tempio di Salomone. Questa circostanza diede loro il nome di Templari.

    Con ciò a scanso di equivoci e a chi in un altro articolo più sotto scrive che chiedere una Milizia Cristiana significa essere o vivere in un altro pianeta, rispondo che il signore e chi come lui che pensano ciò, non possono darsi vanto di vivere coi piedi per terra e nel pianeta giusto, poichè la misura è colma e questi son giudizi monchi e di taglio normalista.

    Credo che la Divina Provvidenza sappia bene come muoversi e dar vita a quello che ora è inimmaginabile come lo fu allora. Certamente come scrive il sempre OTTIMO Massimo Viglione chi ha predicato l’ecumenismo che è stato il grimaldello per distruggere Fede, Speranza e Carità vere DEBBONO DARE CONTO A DIO e chi già è passato all’altra vita eterna penso conosca benissimo cosa questo voglia dire specie se è stato anche papa. L’ecumenismo e tutti i loro fautori hanno le mani sporche di sangue dei notri fratelli martiri nelle Terre d’Oltremare.

    Gli incontri ecumenici i continui dialoghi con le altre religioni false chi li ha organizzati, approvati sono per questi dei macigni appesi la collo di cui hanno innondato le città dell’Oriente del Sangue innocente di questi nostri fratelli. Gli avvoltoi satanici che si spacciano per storici che hanno dipinto il Medioevo come il periodo buio, calunniando il periodo più prolifico e cristiano della storia della Chiesa Cattolica e con loro chi si è permesso di chiedere scusa, pagheranno un conto davvero salato.

    Ecco cosa scriveva Innocenzo II quando approvò quello che fu il Glorioso Ordine dei Monaci Templari, da non confondersi con quei che oggi ABUSIVAMENTE pretendono di essere Templari, perchè nella Storia della Chiesa erano e rimarranno Templari SOLO coloro che dal 1118 al 1312 furono tali, gli altri sono TUTTI PERICOLOSI massoni travestiti da Templari, che insistono per un riconoscimento da parte della chiesa conciliare…come del resto la massoneria attuale.

    29 marzo 1139 al Maestro Templare e successore di Ugo la Payns, Roberto de Craon

    Innocenzo vescovo, servo dei servi di Dio.
    Al diletto figlio Roberto maestro dell’ordine religioso del Tempio che si trova a Gerusalemme, e ai suoi seguaci e fratelli, sia a quelli attuali che quelli futuri.[…]
    Inoltre, dal momento che siete noti con il nome di Cavalieri del Tempio, siete stati nominati dal Signore difensori della Chiesa cattolica e aggressori dei nemici di Cristo. Pertanto è lecito che esercitiate, con tutto il cuore e con tutta la mente, la vostra ricerca e la lodevole devozione in un atto sacro. […]
    Inoltre, dato che questa casa e la sua santa istituzione si sono meritate questo provvedimento, essa deve essere sempre considerata la principale e a capo di tutte le altre che ne fanno parte.
    Inoltre, stabiliamo che dopo di te, Roberto, nostro amato figlio nel Signore, o di tuo qualunque successore, non sia accolto in questa casa alcun fratello se non è un militare e persona religiosa, che non abbia interesse per il vostro ordine, né venga eletto da altri se non da tutti i fratelli, o proposto dalla parte migliore e più pura di loro. […]
    Allo stesso tempo stabiliamo che, dal momento che la vostra sacra istituzione e la sacra Milizia sono state volute dalla Divina Provvidenza, non è consentito modificare il vostro assetto con il pretesto di una vita più religiosa; perché Dio, che è in realtà immutabile ed eterno, non approva il cuore incostante, ma vuole piuttosto che attuiate il sacro piano che vi siete proposto, in tutto e per tutto. Quanti sono stati e quanto sono stati grandi gli uomini in abito militare e cinti del potere terreno, che piacquero al Signore, che hanno lasciato perpetua memoria?
    Quanti sono stati, e quanto sono stati grandi gli uomini, armati per dare battaglia, che nel loro tempo hanno coraggiosamente combattuto per dare testimonianza di Dio e difendere le leggi dei loro padri, consacrando le mani al Signore nel sangue degli infedeli, e dopo il sudore della battaglia hanno ricevuto il premio della la vita eterna?[…]

    La Bolla di Innocenzo II quindi chiarisce ogni dubbio circa l’origine l’ approvazione per gravi motivi di DOVEROSA LEGITTIMA DIFESA e così la nascita del primo ordine militare in Gerusalemme.

    Non si dimentichi inoltre, il trattato “ De Laude Novae Militiae” scritto da S. Bernardo di Chiaravalle per i soli Templari, lodando ed esaltando la loro missione militare. Se anche un S. Bernardo esaltò ed auspicò l’intervento armato significa che il limite di sopportazione ai soprusi e ai crimini contro i luoghi e i pellegrini cristiani aveva raggiunto il limite, oltre a quello non era possibile andare.

    Invece la chiesa conciliare in combutta coi nemici di sempre ha nutrito le menti con la convinzione che le Crociate furono un’aggressione. Chi conosce veramente la storia non può che rifiutare a priori tali pregiudizi e infondatezze, basate su ricostruzioni che altro non sono che un FALSO STORICO.

    Il papa DEVE smetterla con l’ecumenismo e DEVE RICORDARE IL DOVERE DI OGNI CRISTIANO DI USARE E PARATICARE LA LEGITTIMA DIFESA, se facesse questo la Divina Provvidenza agirà anche attraverso pochi.

  5. Come non essere d’accordo su tutto quanto scritto in quest’articolo. Ogni ulteriore commento è davvero superfluo. Saluti.

  6. Bisogna pensare all’azione. La denuncia, precisa e circostanziata, è sacrosanta, ma non basta. La Chiesa e le istituzioni europee, sono occupate dai nemici della Fede e dell’Ordine Naturale, occorre prenderne atto e agire di conseguenza.

  7. Non esiste l’Islam moderato. È solo ipocrisia; loro vogliono convertirci o (meglio) eliminarci. Ai tempi immediatamente successivi alle Twin Tower di New York, dietro le quinte di un noto programma TV condotto da Garn Lerner, dopo bei discorsi buonisti sul dialogo islamico-cattolico, nel momento pausa pubblicità, un pezzo grosso dell’islamismo, si lasció andare con una frase del tipo: in realtà noi (islamici) dobbiamo islamizzare l’intero pianeta, non esiste il dialogo di cui si è parlato in diretta durante il programma. Più o meno queste furono le parole riferite dallo stesso Lerner in privato credo a Socci all’epoca dei fatti (2001-2002).

  8. giorgio rapanelli

    Sembra che si voglia fare ritornare la Chiesa agli albori, perché il messaggio cristiano è oggi appesantito dalla materia del potere, dei quattrini e delle proprietà… Perché non chiederci se la Chiesa dei secoli passati, senza i quattrini, il potere, le proprietà, avute o conquistate, completamente povera e spirituale, sarebbe sopravvissuta fino ad oggi?
    Io stesso pensavo che la Chiesa avrebbe dovuto professarsi povera per adempiere al messaggio evangelico. Oggi, per come stanno andando le cose, con lo sfascio che vediamo, con un Papa che va in Corea a chiedere l’unità delle popolazioni e la pace in Asia, avendone in cambio tre missili, mi sto chiedendo se quella di calarsi le braghe e porgere il collo alla mannaia sia una cosa saggia. L’ultimo papa combattente fu Pio XII, che non piaceva a noi comunisti. Poi venne il Papa buono e tutto il resto che non pone problemi di resistenza dura, ma solo speranza che gli altri – i Nemici – siano buoni con i Cristiani e si amino tra di loro.
    Occorre dare una risposta che faccia “boom!” nella pubblica opinione: ricominciamo a pregare il “Signore Dio degli eserciti” e cominciamo a chiedere il diritto alla difesa, armandoci.
    Non piacerà ai cosiddetti progressisti, ai radicali non violenti, ai preti del dialogo. Ma, piacerà alla gente, ai comuni fedeli? Andate a chiedere in giro cosa pensano del buonismo che permette gli sbarchi indiscriminati di musulmani e di africani… Cosa diranno al Papa qualora arrivasse con i migranti la tremenda Ebola in Italia? Che ce l’ha mandata Dio? La gente si chiede perché dobbiamo accogliere tutta questa gente, con i costi sulle nostre spalle? Con un 10 per cento alla fame e senza un futuro? Che attendono messaggi forti e concreti della Chiesa ai governanti? Perché il Papa piange, implora la pace e la fratellanza, senza chiedere alle potenze mondiali sfruttatrici delle ricchezze africane di smetterla con lo sfruttamento e col sostegno a governi inetti, ladri e criminali?
    Il messaggio evangelico è spietato: è una spada che divide (seppure in modo figurato)… Chi non è con me è contro di me (l’Islam se non è con me è quindi contro di me)… la frusta che Cristo usò contro i mercanti del tempio invece non era figurata, come sarebbe stata necessaria da parte del Papa la cacciata dello spregevole Mugabe da San Pietro.
    Voi di Riscossa Cristiana siete sulla via giusta della denuncia e dell’appello alla difesa. Ma, sarebbe osceno se in qualche vostra chiesa si facesse un Rosario, o venisse celebrata una messa per le vittime dell’Islam, chiedendo a Dio la difesa dalla minaccia islamista?

  9. Bell’articolo, molto forte ma altrettanto vero.
    Il guaio è che non si conosce l’Islam: l’Islam è quello che stiamo vedendo in questi giorni in Iraq e in altri paesi dell’Asia e dell’Africa. VEDERE L’INTERVISTA AL VESCOVO DI MOSUL. Ai mussulmani non importa niente del nostro bel dialogo, per loro è una dimostrazione che hanno ragione loro, che la loro religione è superiore.
    Il nostro occidente? Una pena: una società malata, debole, moralmente giù, piena di vizi nel corpo e nel pensiero. Destinata a collassare se continua così (purtroppo non vedo segnali, anche timidi, in senso opposto). In più cammina spedita verso la propria dissoluzione con gaiezza.
    Forse non c’entra niente, però a volte mi chiedo: con tutti i posti in cui poteva apparire, la Madonna è apparsa in un paesino di nome Fatima (nome arabo, così si chiamava una figlia di Maometto, la figlia prediletta). Ripeto: forse non c’entra niente, non bisogna tirare facili conclusioni, ma ogni tanto mi viene in mente.

  10. Commento straordinario che condivido totalmente. Sono contento di avere già sessant’anni e di poter entrare in chiesa e seguire la messa in tutta tranquillità, perché temo, che fra poche decine di anni, ai futuri (pochi) cristiani questo non sarà possibile. Quello che sta succedendo in Iraq e in Nigeria accadrà inevitabilmente anche da noi vista la pavidità dell’occidente. Cordialità.

  11. massimo trevia

    se l’isis arrivasse alle nostre frontiere,che faremmo?credo che ce lo meritiamo.l’arcivescovo di quei luoghi non ha chiesto solo preghiere…..

  12. Parole chiare e affilate come lame di rasoi.
    Io comunque non credo tanto che gli Islamici si prefiggano un inganno, quanto invece che disprezzino con senso di giustificata superiorità chi dimostra di non avere alcuna fiducia nella propria specificità.
    Noi abbiamo veramente la verità in mano, ce l’ha donata Dio stesso. Come possiamo sminuirla al punto tale da non avere almeno il coraggio di affermarla, se non di imporla?
    Con che vigliaccheria e vergogna sminuiamo il verbo supremo che Dio ci ha affidato perché lo porgessimo a chi ancora è lontano da Lui?
    Non è questa una vera e propria offesa a Dio? Un enorme peccato di omissione?
    Se chi avendo tutto non fa valere nulla, è ovvio che chi crede di avere qualcosa, per poco che sia, la imporrà.

  13. Nonostante questi orrori ci sono ancora i normalisti che difendono l’ecumenismo e i papi ecumenisti sempre e comunque!
    Non faccio nomi ma proprio in questi ultimi 2 giorni sono usciti su questo sito l’articolo di un normalista (=conservatore) e quello di un Cattolico Tradizionalista.
    Finchè non si capirà che DIO IN PERSONA si è rivelato nella Scrittura e nella Tradizione e che il Magistero Dogmatico (che per definizione non può contrastare il Deposito Della Fede) è infallibilmente assistito dallo Spirito Santo e nessuno dei tre può e potrà mai essere modificato di uno IOTA, ci ritroveremo sempre con normalisti pronti a difendere ogni eterodossia ed ogni errore, purchè provenga dal “magistero”; è lo scopo dei modernisti quello di avere un CRISTIANESIMO RIFORMABILE: i luterani hanno il “sola scrittura”, i modernisti hanno il “SOLO MAGISTERO”, e tanti saluti al principio di non contraddizione e al principio di immutabilità della Fede!
    Ma il Concilio Vaticano Primo è stato CHIARISSIMO: il Papa (anche col Magistero Supremo) può solo difendere la Rivelazione trasmessa dagli Apostoli (= Deposito Della Fede) e Mai contraddirla.
    L’infallibilità papale è un’ASSISTENZA dello Spirito Santo, non un’ imposizione e neppure una proprietà intrinseca del Pontefice: l’assistenza può essere RIFIUTATA (anche implicitamente e involontariamente).
    Leggendo la Pastor Aeternus si può facilmente capire quando un Papa è assistito e quando rifiuta tale assistenza (se difende la Rivelazione (Scrittura + Tradizione) c’è l’assistenza Divina, se emette atti di “magistero” contrari ad essa l’assistenza Divina è rifiutata)!
    Non ci sono altri modi in cui si possa pensarla di fronte ad un Papa che contraddica la Rivelazione (a parte il sedevacantismo o l’essere disposti a cambiare religione, per poi ricambiarla nel caso il Papa successivo riconfermi la Fede che c’era prima del suo predecessore o ne stabilisca un’altra ancora, e via così all’infinito senza più nessuna certezza dottrinale)!

    1. Caro Diego, è un piacere leggerti, si capisce subito dove c’è solo papolatria e dove invece c’è il vero amor di Dio e del prossimo. Non so come facciano i cd normalisti a non voler capire: è ingenuità o malafede? mi pongo la stessa domanda anche relativamente alla diffusione del progressismo tra il clero, specialmente quello degli anni immediatamente successivi al CVII. I modernisti mi appaiono come ingenui utopisti (vedi i figli dei fiori, i beatnik, ecc.) con la testa fra le nuvole, oppure gente in malafede, che mente sapendo di mentire (hai hai hai, signora Longari, direbbe il bravo Mike). Ma tutto il clero di quegli anni, cosa fece? apostasia silenziosa, codardia, opportunismo? Solo Mons. Léfàbvre ebbe il coraggio di resistere a viso aperto al colpo di mano operato dai modernisti al CVII e poi all’imposizione del cambiamento della liturgia? Tutti don Abbondio? Coraggio, Diego carissimo, saremo in pochi, ma fidiamo nel Sacro Cuore di Gesù e nel Cuore Immacolato di Sua Madre, la Beata Sempre Vergine Maria: ce n’è d’avanzo per sconfiggere tutti i modernisti di questo mondo, e anhce dell’altro. Sia lodato Gesù Cristo.

      1. Caro Pascaliano, ti ringrazio molto per questa tua risposta: credo che tu abbia citato tutte le cause di questa apostasia, con prevalenze diverse a seconda delle persone; ad esempio per quel che riguarda i normalisti io credo che la componente ingenuità prevalga sulla componente malafede, anzi alcuni potrebbero essere completamente in buona fede, per i “catto”comunisti, ritengo che prevalga la malafede e per i modernisti bisogerebbe valutare caso per caso (naturalmente questa è solo la mia opinione, solo Dio conosce il cuore degli uomini)!
        Come hai già detto saggiamente tu, con l’aiuto di Cristo e di Maria riusciremo a sconfiggere i modernisti, ma prepariamoci molto bene: da Ottobre inizieranno tempi durissimi e forse anche molti che adesso chiamiamo “Fratelli di Fede” verranno colpiti dalla “sindrome di don Abbondio”!
        Sia lodato Gesù Cristo.

  14. Giammaria Leone Ricciotti

    Ho scritto in un saggio nel 1990 che l’Islam sarebbe diventato la pricipale fonte di preoccupazione per l’Europa e non soltanto per l’Europa dopo la guerra del Golfo.Fino a quando si accetterà che la civiltà dell’Occidente sia venduta a prezzi di liquidazione ai padroni del petrolio, lo stesso petrolio sarà il cavallo di Troia di cui si serve la penetrazione mussulmana per ottenere ciò che non ha ottenuto a Poitiers. a Lepanto ed a Vienna.E mi riesce difficile credere che nessuno se ne rendas conto e non consideri questa dipendenza come un problema da affrontare prima che sia troppo tardi.

  15. massimo trevia

    paolo VI parlò del fumo satanico entrato nella chiesa e mai uscito,quasi tutti gli danno ragione,però non si osa dire dove si è annidato;io credo che un po’ ce ne sia nel documento “nostra aetate”,visto che vi si dice,fra l’altro,di costruire una società migliore collaborando anche con l’islam in quanto religione….una mia cara amica teologa mi ha sgridato ,dicendomi di leggere questo documento conciliare,perché io non sopporto l’islam:l’ho letto e ho capito che i cristiani ,oggi,sono proprio dei “fumati”,ecco perché molti sono ormai imbelli, codardi!

  16. natale del grande

    Dramma tra i drammi è il silenzio delle comunità islamiche presenti in Italia sulla tragedia dei Cristiani e delle minoranze irachene. A parte il timido e non subitaneo proclama dell’UCCOI non ho sentito molto altro, ma forse sono sordo io e sarei contento di esserlo, se mi fossi sbagliato. Se veramente si crede nel dialogo e si vuole dare un’idea diversa dell’Islam allora queste comunità avrebbero dovuto per prime gridare “allo scandalo” per quanto terribilmente accade in Iraq e prendere le distanze dall’ ISIS e dal novello califfato. Ma questo non è avvenuto, se non erro. Inoltre,sono rimasto sinceramente deluso quando, a proposito di “silenzi”, durante la S.Messa del giorno di preghiera per i nostri fratelli perseguitati non si sia pensato ad unire ad essa preghiera anche una opportuna ed immediata raccolta di fondi per tale urgentissimo scopo!! Sarebbe stata una prima presa di posizione reale e fattiva per far sentire meno soli questi profughi-martiri, oltre a farci sentire tutti, durante la Santa Messa, veri fratelli che soccorrono altri fratelli, i quali ci insegnano il coraggio della testimonianza. L’avrei trovato più amalgamante di un fugace “segno di pace” scambiato tra vicini di banco. Ad onor del vero devo dire che la Chiesa di Milano, per decisione del suo Arcivescovo, oltre alla necessaria “Giornata di Preghiera” ha organizzato anche una opportuna e contemporanea raccolta di fondi per i profughi iracheni. Ma , del resto, era prevedibile, sono milanesi e non perdono tempo !! Io, romano, ho contattato la Caritas Ambrosiana per tale scopo ed ho provveduto a fare la mia parte, visto che da me, nella mia Chiesa, si provvedeva ( e giustamente) “solo” a pregare. Non intendo diminuire il valore della Preghiera, intendiamoci, pero’…….diamoci una mossa ! …e , possibilmente, TUTTI INSIEME, uniti Si nella preghiera ma anche nell’azione. “Questo” ci fa sentire “popolo di Dio”.

  17. Splendido articolo, dott. Viglione. Mi permetto anche di rimandare, quale modesto contributo al dibattito sui tragici fatti irakeni cui stiamo assistendo, dovendo qui essere per forza di cose breve e non potendo pertanto dire tutto quello che avrei da dire su questa tragedia, al mio post sull’argomento pubblicato sul blog http://www.tommasopellegrino.blogspot.it. La sintesi è che ci si trova di fronte ad un problema da molti secoli non più consueto, che esige quindi anche risposte di un tipo che si era creduto di non dovere dare mai più.
    Tommaso Pellegrino – Torino

  18. L’islamizzazione dell’occidente è uno degli obbiettivi, o meglio dei mezzi della massoneria per distruggere la fede e la civiltà cristiana…è tutto creato a tavolino

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