Gli insetti e la speranza  –  di Massimo Viglione

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di Massimo Viglione

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In questi ultimi giorni impazza nei media la notizia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità vuole mettere al bando la carne rossa, specie gli insaccati e altro ancora. Nel Web (si guardano bene dal dirlo in televisione o sui giornali, per ora), oltre a questa, impazza anche la notizia che la stessa OMS, con l’appoggio della Unione Europea, invita a mangiare, al posto della carne e di altro, gli insetti!

Qualche anno fa pubblicavo il seguente articolo e subito varie persone moderate e serie sorrisero sardoniche del mio allarmismo, del mio ruolo di Cassandra. Come sempre, basta aspettare qualche tempo perché ci si accorga che Cassandra aveva ragione (mi si lasci questa amarissima soddisfazione mentre Troia brucia…).
Ripropongo a seguire l’articolo (qualche nome di politico è, per fortuna, oggi scomparso, ma il concetto generale rimane attualissimo) nella speranza possa aiutare qualcuno a capire meglio perché certe cose accadono.

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zzzzinsttL’Unione Europea spende oltre tre milioni di euro in messaggi pubblicitari per convincerci a nutrirci di insetti. Quei tre milioni sono minuscola parte dell’enorme prelievo fiscale di cui usufruiscono tutti coloro che a qualsiasi titolo lavorano al servizio dell’Unione Europea, i cui dirigenti nessun europeo ha mai votato e in buona parte nessun europeo nemmeno conosce: sono quindi soldi nostri. Sono una parte di quel più del 50% dei nostri introiti che ci vengono tolti tramite le tasse.

Di questo immenso prelievo continentale, in un momento di crisi spietata come l’attuale, di cui l’Italia è vittima sacrificale d’onore, fra un numero in costante aumento di persone disperate che si suicidano perché non reggono la pressione fiscale, con la disoccupazione giovanile arrivata al 30%, veniamo a sapere che 3 milioni di euro vengono spesi in questo modo.
Eppure, la notizia potrebbe avere un lato positivo. Quale? Evidentemente non quello nutrizionistico: chi ha commentato in un sito tale notizia, si è messo a disquisire se sia vero che gli insetti possano produrre vantaggi in tale campo: come se i fautori di questa immonda follia possano essere mai presi seriamente in considerazione nelle loro spiegazioni “scientifico-nutrizioniste”. Come se fossero “compagni che sbagliano”… Come se avessero delle buone intenzioni ma che producono risultati confusi, e quindi andassero corretti nei loro errori.

Fino a quando dovremo far finta di essere tutti imbecilli?

No, non si tratta di errore: essi non sbagliano affatto, e sanno perfettamente di non sbagliare, nel senso che essi vogliono, rincorrono, agiscono per ottenere, un mondo infernale. Questo è l’obiettivo: tutte le chiacchiere nutrizionistiche che si inventano servono solo allo scopo: quando le dicono o le scrivono, immagino le loro risate, dirette soprattutto verso quelle anime candide, meglio se cattolici, che si mettono pure a rispondergli “nutrizionisticamente”.

Lo scopo è la distruzione della civiltà, non solo cristiana ed europea, ma ormai anche della civiltà in sé. Lo scopo è farci tornare tutti selvaggi, macchine manovrabili senza più né coscienza individuale né dignità, per creare un “mondo diverso”, la “nuova era”, nelle intenzioni secolare e vecchia come il cucco, ma pur sempre meta suprema di tutti i rivoluzionari di tutti i tempi e luoghi.
Il movente di costoro non è l’amore per il bene o per il prossimo. È l’odio per la civiltà e per l’ordine e la bellezza del creato. È l’odio per l’uomo. E per il suo Creatore.

Dove potrebbe stare allora il vantaggio? Beh, voglio essere ottimista e pensare che forse, dinanzi a questa ripugnantissima e vomitevole follia, ennesima palese dimostrazione di un piano mondiale sovversivo che tutti ci sovrasta, le persone, gli italiani, gli europei, i cattolici, comincino ad aprire gli occhi. Comincino a riflettere e a smetterla di “archiviare” nella loro coscienza, giorno dopo giorno, anno dopo anno, vita dopo vita, qualsiasi cosa accada, venga decisa, come una sorta di “barzelletta”, di stranezza, o, al massimo, come un nuovo strambo mezzo finalizzato al capitalismo internazionale.

Qui siamo già molto oltre il capitalismo internazionale. Qui siamo al “1984” che si avvicina ogni giorno di più e in maniera sempre più bestiale.

Spero che qualcuno cominci ad arrabbiarsi (e non solo tutti coloro che lavorano e vivono nel settore delle carni e della ristorazione, la cui rovina è ormai prossima): non solo e non tanto con misteriosi eurocrati che mai potremmo andare a pescare, ma con chi dà potere a questi eurocrati.

Infatti, i veri responsabili dell’oscuro tramonto della nostra civiltà, non sono tanto gli ideatori e gli “operai” di questo tramonto, in fondo numericamente limitati e in buona parte sconosciuti; sono invece i complici, tutti coloro che “appaiono”, in quanto eletti ai parlamenti, o alla presidenza delle repubbliche, in quanto nominati direttori dei grandi giornali e delle grandi televisioni e case editrici, che avallano tutto questo e molto di più. Tutti coloro che svolgono il compito di rendere possibili e accettabili ai più le mostruose follie di chi non appare a nessuno ma decide per tutti.

Il giorno in cui, dopo qualche anno di pressante campagna mediatica mondiale (quella che appunto è appena cominciata), ci imporrano di credere che ogni buon cittadino con la coscienza retta deve abbandonare la carne animale che mangiamo da millenni per cedere a quella degli insetti, vedremo il Napolitano di turno, anziano, distinto e equilibrato e applauditissimo presidente della Repubblica, farsi garante in nome di un bene superiore (magari la sconfitta della fame collettiva in cui saremo nel frattempo precipitati) di tale infame pratica; vedremo il Corrado Augias di turno vomitare veleno contro chi si oppone, il Fabio Fazio di turno intervistare solo chi aderisce, l’Umberto Benigni di turno innalzare a cavallo la bandiera del regno degli insetti, il Crozza di turno ridicolizzare chi protesta, il Di Pietro di turno invocare la galera per chi manifesta contro, il Pierluigi Battista di turno scrivere elzeviri di fuoco contro chi non è d’accordo a farsi “democratizzare” (come quella del 4 gennaio contro gli ungheresi), il Maurizio Costanzo di turno mettere alla berlina coloro a cui fanno schifo gli insetti, la ministra di turno Vittoria Michela Brambilla inneggiare vittoria a nome del progresso animalista, il ministro Riccardi di turno (con la sua potentissima Sant’Egidio di turno) che ci dirà che i veri cattolici non razzisti sono quelli che si mangiano gli insetti per lasciare la carne agli immigrati, i magistrati di punta in piena azione per mettere in galera chi ancora si ricorda il sapore della carne; ci sarà anche il Pierferdinando Casini di turno, anche lui bellissimo e sposatissimo con miliardaria di turno, dal viso e dai modi rassicurantissimi di uomo serio e dedito al bene comune, dirci, mentre vacanzeggia (e mangia a volontà) in qualche resort alle Maldive da 2000 euro al giorno, che mangiare gli insetti è segno di responsabilità civile e soprattutto moderazione (fra gli applausi dei Fini, Bocchino e Perina di turno che ci ricordano quanto fanatici possano essere “quelli di destra” che non mangiano gli insetti); e, infine, immancabilmente, vedremo i preti di frontiera, i teologi d’avanguardia e qualche illuminato vescovo di turno lanciare invettive contro quei cattolici che si rifiutano di aprirsi ai “segni dei tempi” in nome di un egoismo capitalistico tardo a morire.

Come faranno? Beh, tanto per fare un esempio, così come hanno fatto finora con l’Unione Europea, “convincendoci” che è un bene necessario, che questo bene necessario necessita a sua volta di membri non eletti da alcuno che abbiano poteri enormi e sempre crescenti su tutti gli europei, che gli Stati nazionali perdano gradualmente ma inesorabilmente la loro sovranità nazionale, che era necessario (e sicuramente vantaggioso per tutti) distruggere le secolari monete nazionali in nome di un conio “nuovo di zecca” inventato a tavolino, che è necessario divenire tutti miserabili per mantenere questo conio inventato e dimostrarsi “responsabili e moderati”, che è necessario mandare a casa i governi democraticamente eletti (e con essi la democrazia e la sovranità popolare, divinità dogmatiche della modernità, che ci hanno iniettato nel sangue fin dalla nascita – sempre in contrapposizione al precedente mondo della civiltà cristiana, quello dei “secoli bui” anteriori al mitico 1789 – e che oggi a quanto pare occorre buttare via) e piazzare uomini scelti da loro per garantire il bene comune degli europei, fanciulli immaturi e incapaci di scegliersi liberamente il proprio futuro e i propri governanti…

C’è bisogno di continuare? Faranno nello stesso modo in cui hanno fatto a convincerci che in natura non esistono solo 2 sessi, ma 23 sfumature di “gender”; che oggi la famiglia non è più composta da padre, madre e figli, ma genitore 1, genitore 2 e figli, senza “sessismo” discriminatore; nello stesso modo in cui ci stanno convincendo che il crocifisso mette paura ai bambini, e quindi va eliminato; o che è giusto non offendere Maometto o qualsivoglia religione (altrimenti cadiamo nel reato abominevole di razzismo) ma si può vilipendere, bestemmiare e profanare tutto ciò che di più sacro hanno i cattolici, e il cattolico che protesta si rende complice di lesa laicità dello Stato.

C’è bisogno di continuare? C’è bisogno di dire che alla peggio, qualora l’Ungheria di turno non fosse d’accordo a eliminare la carne e imporre gli insetti sulle tavole degli ungheresi, arriverebbero immediatamente due arcinoti fratelli, il dottor Default e mister Spread, a far cambiare idea ai quei razzisti degli ungheresi?

Spero di no. Spero che non ci sia bisogno di continuare. Spero, veramente, che tutti, a partire da chi si professa cattolico e ha a cuore il mantenimento della nostra civiltà e il futuro dei nostri figli e nipoti, inizino ad aprire gli occhi. Che non si continui a deridere amaramente chi li invita a riflettere sull’abisso immondo che ci attende se le cose non cambiano, che non si continui ad abdicare alla propria intelligenza e responsabilità accettando passivamente ogni follia ci sta accadendo intorno; che non si continui, soprattutto, a trovare ridicole spiegazioni economicistiche per trovare un falso senso a ciò che ha tutt’altro senso. È giunto il momento di accettare la realtà dei fatti quale essa è: esiste un progetto, ad altissimi livelli, portato avanti da istituzioni e associazioni di cui poco o nulla sappiamo (è pure nocivo parlarne, si fa la figura dei “complottisti” un po’ disadattati) che mira a sovvertire non solo l’economia e la politica mondiali, ma lo stesso ordine morale e perfino la stessa “humanitas” dell’uomo come finora è sempre stato. Qui non si tratta più neanche di distruggere solo gli Stati nazionali per la repubblica universale, le economie nazionali e locali per il mondialismo, la famiglia tradizionale per l’anti-società della a-moralità assoluta; qui si vuole distruggere i cardini stessi del mondo: genderismo, animalismo, bestialità (se ne parla sempre di più), insettismo, e tutto quello che verrà (“escrementismo”?), sono solo lo strumento di turno per arrivare gradatamente a ciò, per creare qualcosa di sovversivo e folle, un uomo mai esistito, ma creato e voluto a tavolino (come l’euro…) rispondente alle esigenze del secolare piano di distruzione della Rivoluzione anticristiana e antiumana.

Non esiste un complotto? E come è possibile, solo per dire l’ultima di una secolare e progressiva serie di inimmaginabili mutazioni di vita e costumi, che gli esponenti politici della UE ci possano proporre di mangiare insetti? Sono tutti impazziti contemporaneamente? O forse devono, volenti o nolenti che siano, rispondere a poteri e logiche più grandi di loro?

Siamo troppo pessimisti? Il mio è un travisamento di un ingenuo disadattato per colpa delle “esagerazioni brussellesi”? Sorrisetto ironico e “composto” da “cattolici adulti”? Risata smodata da laici impertinenti? E allora accettate pure i 23 gender, diventate genitore 1-2-3 (come preferite), difendete il diritto degli omosessuali ad adottare bambini, magari quello dei pedofili a esternare il loro “gender” purché in maniera “pacifica” (progetto di legge presentato al Parlamento Europeo dal Partito Radicale Transnazionale), dialogate sui vantaggi della bestialità, rinunciate per sempre alla bistecca, al pollo arrosto e alla mortadella e mangiatevi un bello scarafaggio alla griglia. Così sì che sarete adeguati ai “segni dei tempi”, veri “cattolici adulti” che non si chiudono al nuovo e al dialogo, o laici progressisti che guardano con ottimismo all’orizzonte delle nuove democrazie.

Io, da parte mia, proprio perché possiedo l’unico vero possibile e razionale ottimismo, quello del cattolico che è perfettamente cosciente del mondo in cui vive, della micidiale lotta fra il bene e il male che si sta sviluppando dinanzi ai nostri occhi, che non si nasconde il mostruoso livello di abiezione verso cui stiamo precipitando, ma che sa bene anzitutto che tanto, alla fine di questa lotta epocale, senso di tutta la storia umana, la sconfitta è riservata al principe del mondo e la vittoria al Re dei Re, Signore dell’Universo, ebbene, vedo la speranza dei primi segni di ravvedimento di molti e mi auguro che un numero sempre maggiore di uomini e donne inizino a indignarsi veramente, inizino a trovare il coraggio di dire no a ciò che accade, inizino quella ribellione, pacifica e legale ovviamente, ma ferma, costante e irresistibile, che ci conduca tutti a cambiare strada e a ricreare i presupposti per un mondo ordinato secondo natura e soprattutto secondo la legge e l’amore di Dio.

Io, spero negli insetti… Perché, se accettiamo anche gli insetti, allora ci può attendere solo l’arrivo delle sette piaghe d’Egitto. Ma noi, a differenze degli antichi egizi, abbiamo i mezzi di ordine spirituale e materiale per evitare la catastrofe preparata dai nostri nuovi padroni e riprenderci in mano la nostra civiltà, la nostra bellezza, il futuro della vita nostra e delle generazioni che verranno. Hanno anch’esse diritto alla gioia tutta italiana e cattolica di mangiarsi una bella bistecca alla fiorentina.

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fonte: Confederazione Civiltà Cristiana

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21 commenti su “Gli insetti e la speranza  –  di Massimo Viglione”

  1. “l’Umberto Benigni di turno” : forse il dottor Viglione intendev dire il Roberto Benigni di turno, ché l’Umberto era di tutt’altra pasta, un vero cattolico, un eroico antimnodernista, collaboratore del grande S. Pio X. Con l’occasione, complimenti al bravissimo Massimo Viglione, vero paladino della civiltà cristiana, cattolica, europea. Invito a leggere i suoi libri sla rivisitazione del Risorgimento, veramente eccezionali.

  2. grato al prof. Viglione per aver ripubblicato questo articolo che non conoscevo.
    Viglione svela senza timore alcuno ciò che ci si ostina a non vedere. Ora se non si prende atto della natura del male che ci sta sommergendo, non è poi possibile approntare un giusto fermo e coraggioso contrattacco.
    Ed è vero, come afferma Viglione, che la natura del male si svela solo se si abbandonano le categorie economiciste che nulla spiegano della follia in atto. Con le categorie della filosofia e della fede e con la conoscenza dei precedenti storici si scorge invece abbastanza agevolmente che “c’è della logica nella loro follia”

  3. Solo lei, caro professore, ha scritto un elenco di influenti massoni -o di mentalità strettamente massonica- che predicano ogni giorno il loro catechismo rovesciato, giungendo direttamente appunto nelle sale da pranzo delle case.

    Prima di oggi, UNA sola volta sentii denunciare (da un prete) l’eccessiva influenza di Maurizio Costanzo… molti anni fa, quando spadroneggiava e pontificava da anni.

    Eppure -lo sappiamo e lo vediamo- un atteggiamento di Costanzo influiva e influisce di più di cento prediche, anche ottime

  4. alberto ferrari

    Ah, ma mirmecofagi ed aracnofagi avranno vita breve, glielo assicuro. Il fine ultimo è renderci tutti coprofagi. Comunque va bene così: Dio ama le sue creature. Le ha create libere e le ha amate tanto da rispettare la loro libertà. Questa è la ragione per cui non ha ancora spento la luce e cancellato la creature fatta a Sua immagine e somiglianza della faccia della terra. Ma se questi pagliacci pensano di andarsene all’altro mondo senza dover rispondere del disordine che hanno lasciato alle spalle… beh.. si sbagliano di grosso.

    1. Si dice che l’esito del cammino iniziatico del conte di Cavour sia stato proprio quello cui il signor Alberto fa riferimento.

      Certamente -posso testimoniarlo- nell’attuale “Piemonte bene” il cibo è una forma di culto. E all’EXPO (dominata dai Piemontesi/Albesi) si è detto esplicitamente “LE religioni non sono riuscite a pacificare gli uomini con i loro pasti rituali… adesso ci pensiamo noi”

  5. La sua ironia mi ha fatto sorridere, caro Viglione, nonostante la tragica VERITA’
    ASSOLUTA del suo articolo.
    Io non posso che ripetere, per l’ennesima volta: ritorna presto mio amatissimo Gesù!

  6. …nel frattempo, io sto allestendo il barbecue in giardino per cucinarvi una succulenta bistecca alla fiorentina da 1 chilo per me e mia moglie. Alla faccia degli insetti! 😉

    1. Caro Lister, le bistecche alla fiorentina sono ottime, ma non preferirebbe un bel piatto di grosse e succose LOCUSTE? 🙂

  7. OMS=Ordine Mondiale Satanisti?
    satana = serpente antico descritto nella Sacra Bibbia
    serpenti = rettili squamati
    i rettili squamati e tutte le altre speci di rettili si nutrono di insetti: non credo ci sia bisogno di altro per capire da dove proviene questa “nuova scoperta” che gli antichi serpenti in circolazione chiamano “scientifica”.

    Papa Leone XIII dopo una visione decise di introdurre a fine Messa la preghiera a S. Michele Arcangelo per liberarci dai demoni =serpenti antichi che vagano sulla terra a perdizione delle anime. Venne eliminata dopo il conciliabolo vat.2 da altrettanti serpenti antichi con sommo gaudio a seguire i papi postconciliari che qualcuno/a ha il coraggio di definire “santi o beati”.

    Come sempre ottimo articolo. Grazie.

    1. Straordinaria la vera denominazione della OMS!
      Per quanto riguarda i papi postconciliari, le chiedo: ha mai letto il Diario
      di S. Faustina?
      Il Diario che fa conoscere il Gesù della Divina Misericordia?
      Quel Gesù che rivela che la Sua Misericordia è l’ultima tavola di salvezza
      che dà al mondo e poi arriverà la Sua Giustizia?
      Quel Gesù che dice: Guai a chi non riconoscerà i segni della mia ultima
      venuta?
      Se non lo ha letto, mi permetto di consigliarle la lettura.

      PS.
      Mi dimenticavo: S. Faustina, il suo diario, la Divina Misericordia (e la
      susseguente festa, VOLUTA DA GESU’) sono stati fatti conoscere a tutto
      il mondo dal Santo Giovanni Paolo II.

      1. Cara Paola: si ho letto il libro ed ero indecisa se gettarlo o se mantenerlo: ho optato per la seconda.
        Il motivo consiste nel comparare il linguaggio uscito dopo il conciliabolo vat.II con il linguaggio della Chiesa millenaria. Stessa sorte tutti i volumi della Valtorta che tengo nella mia biblioteca.
        Io sono devota all’antica pratica dei NOVE UFFIZI DEL SACRO CUORE dove li è la VERA MISERICORDIA DIVINA, che poi consiste nel far aprire gli occhi alle anime e saper distinguere il bene dal male, le eresie dalle verità e i lupi travestiti di agnello che bazzicano nel Sacro Ovile.
        Mi permetto di suggerirLe di stare molto attenta ad assegnare patenti di “santità” in base ai propri sentimenti, giacchè anche Papa Francesco prima di diventare Papa ha fatto conoscere e propagare l’ottima devozione della Madonna che scioglie i nodi.

        Per concludere Le consiglio la lettura del seguente articolo sul diario di suor Faustina Kowalska:

        http://www.salpan.org/SCANDALI/Misericordia_Divina.html

        Un caro…

        1. Cara Giustina, la ringrazio molto per le sue precise note, e debbo premettere una cosa: la mia famiglia mi ha sempre insegnato a “giudicare” ASSOLUTAMENTE non in base ai sentimenti ma in base alla ragione. Infatti ho sempre sostenuto che se non fossi credente la mia dea sarebbe la ragione, quindi avevo una venerazione per G.P.II non basata su simpatia o affetto, ma per tutto quello che ha fatto per la Chiesa, encicliche bellissime, condanne esplicite, ecc. Certamente ha fatto degli errori anche gravi, come quello di Assisi, ma essere Papa non significa essere INFALLIBILI!! Si ricorda quando B.XVI, appena insediato, dichiarò dal Seggio: ricordatevi che anche il Papa sbaglia!!! Una dichiarazione che fu riportata da tutti i TG e i giornali ne guardo e leggo molti)
          – Valtorta: comprai i libri ma non riuscii a leggerli. Mi sembrarono e mi sembrano falsi.
          – Leggerò appena possibile (ho visto che è un articolo molto lungo) e probabilmente stamperò l’articolo da lei indicato.

          1. – Quando ho una simpatia o una convinzione politica, religiosa, personale, è una mia necessità informarmi riguardo alla parte opposta. Per es., sono di destra come tutta la mia famiglia e quando cominciai a crescere e ad interessarmi di politica compravo più spesso l’Unità del Secolo d’Italia.
            Ho sempre fatto così, quindi leggerò con molto interesse l’articolo suddetto.
            – Il numero delle sante devozioni è sempre cresciuto.
            – L’ultima cosa che desidero precisare è che personalmente non riesco ASSOLUTAMENTE MAI a vedere in NESSUNA situazione in NESSUNA persona il male ASSOLUTO: nel C.V.II sono stati fatti errori, ma soprattutto, da quanto mi ricordo molti sono stati fatti nell’applicazione dello stesso, e con interpretazioni anche abusive. E tutto questo è stato rimproverato più volte da B. XVI:
            Grazie ancora, cara Giustina, perché le sue osservazioni sono state molto interessanti anche se non le condivido tutte.
            Un caro saluto.

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      2. Gentilissima Paola,
        quel Diario si dovrebbe consigliare a Bergoglio. Visto mai che capisca il vero significato di Misericordia Divina…

  8. Ancora una volta la dimostrazione che la tecnologia descritta dalla finestra di Overton funziona: fra qualche anno ci guarderanno con occhi sgranati: mangiamo carne rossa e non insetti! Conservatori da mettere all’indice o meglio crocifiggere! E tutti si sentiranno a la page: sono riusciti a far andare senza calze e con l’ombelico fuori in pieno inverno i giovani d’oggi e si credono anticonformisti! Se questa è la modernità, poveri noi. Poi seguirà una legge che finanzierà, a debito, la coltivazione intensiva degli insetti, con tanto di campagna televisiva governativa accompagnata da tavole rotonde in cui gli “esperti” (i tuttologhi di turno) con lauto cachet ci descriveranno come soggetti cavernicoli e antisociali, da rieducare in un campo… A pagamento dicono qualsiasi cosa. E dal pulpito ci accuseranno di essere la causa della fame nel mondo e del maltrattamenton degli animali. Come se cavallette, batteri e virus non fossero esseri viventi. E si autotodefiniscono, massonicamente, la Ragione.

    1. E l’attuale ondata di delirio antiumano e antidivino è partita dalle… lumache.
      Quelle di Slow Food, che vanno piano e sono squisite (….) da mangiare. Il nucleo della “tigre di carta” che ha gestito l’EXPO è lì, presso Alba, dove da diversi anni si allevano le lumache e si rende culto a “noi stessi che ci procuriamo i cibi migliori” (opposto del “Padre Nostro”). Innaffiando le lumache con lo Spirito Di-Vino

  9. E’ ben peggio di così. Il nuovo proclama parte dicendo “insetti ed alghe” ma continua dicendo nanomateriali e nuovi additivi. Quello che si vuole far passare non è tanto il permesso di commercializzare gli insetti ma di permettere di costruire i cibi in laboratorio mettendoci dentro chissà quali porcherie. Per di più siccome i nuovi additivi chimici e specialmente i naonmateriali permettono di ottenere risultati anche con quantità minime di prodotto rischiamo di non trovarceli nemmeno indicati in etichetta.
    In compenso è vietato commercializzare i grani antichi come ad esempio il “gentilrosso” che è ottimo e contiene poco glutine!

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