Il “Papa pop”. Parola di “Rolling Stone” – di Cristiano Lugli

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di Cristiano Lugli

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“Fenomenologia di una “Pope Star”, la definiva con sagacia Alessandro Gnocchi in una conferenza datata ottobre 2015 ( https://m.youtube.com/watch?v=lqnS7LDYi9U ).

Passato circa un anno e mezzo i frutti continuano copiosi e le copertine da “Pope Star” sono sempre in prima fila a premiare Jorge Mario Bergoglio. Nel 2013 fu “The Advocate” a definire “person of the year” l’argentino, dedicando lui la copertina della rivista più gay del mondo, con tanto di citazione storica:  “If someone is gay and he searches for the Lord and has goodwill, who am I to judge?”. Per intenderci, all’italiana, “chi sono io per giudicare?”.

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Dopo grandi conquiste ottenute anche grazie alle astute mosse mediatiche, come andare a comprare gli occhiali a piedi, provarsi le scarpe dallo scarpettaro di Viale della Riconciliazione e altro, Bergoglio questa volta ha vinto un primo piano sulla copertina di “Rolling Stone” versione italiana, con il numero di marzo.

All’interno si potranno trovare grandi interviste, come quella ad Antonio Spadaro e ad Ermanno Olmi, così come reportage che preludono gli incontri che Bergoglio avrà a Milano con i ragazzi delle periferie rap.

L’esultanza trionfale per questa nuova copertina arriva da tutte le testate nazionali e oltre, compresa, immancabilmente, quella di Avvenire che così festeggia nell’edizione di ieri:

“Papa Francesco sbarca sulla copertina della rivista di musica, politica e cultura Rolling Stone, nell’edizione italiana in edicola dal 9 marzo. E per questo “Papa pop”, come lo definisce la rivista, è stata scelta una sua immagine sorridente e con il gesto del pollice alzato, quasi a dire che “è tutto ok”. Un gesto che Francesco compie spesso come segno di saluto anche durante il giro tra i fedeli all’udienza generale del mercoledì quando questa viene fatta in piazza San Pietro”.

La rivista motiva questa scelta affermando che “Papa Francesco ha conquistato tutti i giovani con le sue parole di attenzione agli ultimi e ai più poveri, con i suoi toni vicini alla gente comune, con una disposizione decisamente popolare, anzi pop: il Papa che appare davvero adatto ai nostri giorni”. 

Sempre nella stessa rivista è contenuta un’intervista su Bergoglio rilasciata dal gruppo “Assalti frontali“, un collettivo di “artisti”rap noto per l’impegno politico vicino ai centri sociali e all’estrema sinistra.

Insomma, c’è poco da aggiungere: grandi contenuti, tutti certamente inerenti alla Fede.

Va detto che Bergoglio fu già immortalato nella copertina di Rolling Stone, nel non lontano gennaio 2014, ma in quel caso si trattava dell’edizione statunitense. A solo un anno dall’inizio del pontificato veniva già incensato come grande riformatore, aggiudicandosi il titolo di “I tempi stanno cambiando”.

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Una vera “fenomenologia da Pope Star” che pare non avere termine. Anche quando qualcosa sembra sfuggire di mano – come quanto accaduto con i famosi manifesti romani – ecco che lo slancio mediatico viene in soccorso. E se è vero, come è, che questo pontificato è tutto fondato sulla medianicità, è altrettanto vero che è questa ciò che conta per rimanere in piedi agli occhi del mondo.

Giunge infine spontanea una domanda: dove sarebbero “tutti i giovani conquistati” da Bergoglio? Le chiese sono sempre più vuote, e dove son piene manca la Fede.

“Se le parole vengono dalla Chiesa, mi aspetto la salvezza; se sono altri a pronunciarle, mi aspetto la morte” – diceva Juan Donoso Cortés e, visti i tempi (e le copertine), bisogna rifiutare integralmente le parole provenienti da altri, che parlano non come la Chiesa ma come “Rolling Stone”.

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23 commenti su “Il “Papa pop”. Parola di “Rolling Stone” – di Cristiano Lugli”

  1. Luciano Pranzetti

    Vanità delle vanità, tutto è vanità. E per fortuna che, tempo addietro, il nostro Pontefice mise in guardia i giovani dalla lusinga della notorietà massmediatica e dalla schiavitù dei social forum!. Se penso che Avvenire ha sventolato, quale impresa, i 12 milioni dei papali followers tweettari, mi vien da scuotere la testa.Tutti ubriachi ed invasati al punto da aver dimenticato il grave monito di Gesù: “Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo, infatti, facevano i loro padri con i falsi profeti” (Luca, 6,26). Parola di Cristo, non di “Avvenire”

    1. [IRONIA ON]Cristo? E quando l’ha detto? Scusi, ma lei era lì col registratore? Suvvia, bisogna contestualizzare.[/IRONIA OFF]

    2. Caro Luciano, quei 12 milioni di followers mi sembrano come i topi ipnotizzati dal moderno pifferaio magico, interpretato stavolta dal “grande riformatore” (come è stato definito Bergoglio) che sicuramente le trascinerà nell’abisso infernale, con Avvenire che fa da grancassa; è proprio vero, sono peggio del Minculpop questi pennivendoli di regime, con i loro giornali al massimo ci si può fare carta da imballo, carta straccia e niente più.

  2. Maria Teresa

    Contento lui di finire su quelle copertine……Se continua così, prima o poi, finirà anche su quella di For Men. Mah…. E’ uno scandalo continuo…. Che tristezza

    1. ……manca solo che finisca sulla copertina di una rivista pornografica ……. ……si spaccia per umile,ma e’ evidente che ama essere venerato……..

  3. Non si è ancora capito se agisce per un impeto irrefrenabile di vanagloria, motivata dall’assurda ricerca di compiacere coloro che, in altri tempi e in altri concili, erano considerati nemici della Chiesa o perché spinto da motivi ben precisi relativi a qualcosa di oscuro, di tremendamente iniquo spiritualmente. Vi confesso che faccio molta fatica a inquadrarlo. Ascoltando il suo amico e compagno di merende Scalfari, pare abbia risposto a domanda precisa (molti nemici della Chiesa auspicano un concilio definitivo) di non sentire la necessità di un nuovo concilio in quanto molto del Vaticano II è ancora da attuare.
    Grande lezione quella di Alessandro Gnocchi; quella conferenza è stata davvero immensa. Da quella conferenza nasce il nuovo termine “sarumanesimo”, ispirato da un’opera letteraria che parla proprio del pervertimento e dello sbandamento dell’ordine e della Tradizione. L’opera che insegna che i piccoli, gli umili, gli insignificanti, chi vive al margine di tutto, salva il mondo. I piccoli secondo il Vangelo.

  4. E dove sono i confessionali pieni ? Mi diceva un Monsignore milanese che l’effetto confessionali pieni grazie al Giubileo della Misericordia, non c’è stato . Lo si vede adesso passato il Giubileo. Anzi è vero il contrario. Casomai si vede mi diceva sempre il Monsignore come fa effetto la Grazia, nel senso che apre i cuori dei perduti e li porta alla conversione e quindi al ritorno alla Fede ed ai Sacramenti. Questo sì.

    1. Confessionali e piazze sempre più vuote. L’ateo contento di questo Papa mica ci va in Chiesa, o al confessionale, o anche solo ad ascoltare un Angelus.

  5. Domanda alla,Redazione. Si può ancora dire ancora oggi che i protestanti ( Battisti,Luterani,Anglicani,Valdesi ecc) siano Eretici ? Chiedo questo perché ho mandato una e-mail di correzione fraterna al mio parroco per lamentarmi della presenza di due Pastori Battisti ( uomo e donna marito e moglie) della chiesa di Milano per parlare agli esercizi spirituali quaresimali ( Marta e Maria l’argomento) della mia parrocchia il giorno 8 marzo. Ho detto che erano eretici e che se noi abbiamo la Verità , come potevamo ricevere il veleno da loro ? Ovviamente non son andato nemmeno ad ascoltarli, cosa della quale il Parroco si è lamentato. Il parroco non l’ha presa bene e mi ha aggredito verbalmente a voce alta dicendomi che non erano eretici perché nei documenti del Concilio Vaticano II non erano definiti tali ma fratelli separati e che non potevamo alzare muri e fare guerre…Poi siccome era presente anche un Vescovo alla “serata protestante” mi ha detto che anche lui ha citato parole del CVII sui protestanti. Domanda del Parroco. Era anche lui protestante ? Chiedo lumi in…

    1. caro Nicola ti capisco,io tempo fa dissi ad un sacerdote che non accettavo che la chiesa riabilitasse lLutero,ebbene egli mi rispose che io non essendo laureato non potevo capire un “teologo” come Lutero…. ……un altro sacerdote mi disse che non siamo più nel medioevo e che i protestanti sono migliori di noi nel studiare la Bibbia!!! ……..un prete in confessione mi ha detto che non esistono i peccati veniali o mortali e che tutti siamo in grazia di Dio,alla mia disapprovazione mi ha zittito dicendomi che con la “mia” mentalità offendevo il Signore !!! ……..

      1. Che tristezza ragazzi. Spero solo che con l’intervento divino, le nostre preghiere e la naturale dipartita di questa marcia generazione sessantottina ritorni un gregge e ritornino pastori con un po’ di sale in zucca, che ritrovino la retta via. Poi la maggior parte della gente, ormai decerebrata, li seguirà come oggi segue il bianco pifferaio magico. E speriamo che nel frattempo non ne siano caduti troppi, di questi lemming, nel burrone dov’è pianto e stridore di denti.

    1. Scusa, Nicola, ma tu frequenti ancora questi preti qua ? (non importa il loro grado gerarchico, dato che sono tutti eretici ed apostati); ti posso solo dire quello che scrisse tempo fa il bravo Alessandro Gnocchi “se io seguissi il mio Vescovo (di Bergamo, credo) perderei la fede in una settimana. Si, Nicola, ti ripeto, non frequentarli più, e quando li incontri fai gli scongiuri, oppure dì semplicemente “sia lodato Gesù Cristo”. Oggigiorno per rimanere cattolici si deve diventare mangiapreti, anticlericali “duri e puri” come i comunisti anni ’50. E se ti aggrediscono verbalmente, rispondi pure loro “io seguo la mia coscienza, e sono a posto con Dio”, parole di Bergoglio, mica valgono solo per Scalfari,nè? Pace e bene.

  6. Letta su un cartello in una libreria:

    “Due buone notizie:
    La prima: DIO ESISTE.
    La seconda: Rilàssati, non sei tu! “

    1. Marisa, che dice, facciamo stampare una bella maglietta con quella frase e poi gliela mandiamo alla residenza Santa Marta…?
      Carnevale è già passato, ma forse come regalo per i suoi fulgidi primi quattro anni di pontificato siamo ancora in tempo.

    2. Non siamo Dio, è vero. Perché tanta ansia? Gesù diceva: “Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati.”
      Viviamo bene e stiamo sereni ché Dio non dorme.

  7. Vorrei rispondere a Nicola che trovare le Bolle di scomunica e di accusa di eresia dei personaggi che hanno fondato le sétte eretiche, e quindi delle stesse sétte, è abbastanza facile con qualche ricerca nel web. Ma al di là di questo c’è un elemento decisivo per stabilire la natura eretica delle sétte: la mancanza, nella loro Gerarchia (laddove esista una Gerarchia) della successione apostolica nell’ordinazione dei Vescovi, che sussiste solo nella Chiesa cattolica e nelle Chiese ortodosse (S.e.& o.).

  8. Che sconforto, e che desolazione.. Soprattutto se penso alle figure te di Pio XII o del Beata Cardinal Schuster…

  9. Mai possibile che nessuno può fare qualcosa per mandare via questo antiCristo vestito da papa!!!!!!!!!!!

    Ci sono state delle lodevoli iniziative attraverso scritti e via dicendo… ma Omissis è ancora ben saldo al suo (falso) posto.
    E tanto per aggiungerne un’altra (delle sue idee “luciferine”) per caso ho guardato su TV 2000, c’era Omissis,con quella faccia da schiaffi, che affermava :Misericordia e Giustizia sono la stessa cosa!
    Ho cambiato subito canale, tanta è la rabbia che mi è salita alla testa….
    scusate lo sfogo.

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