Il processo De Gasperi – Guareschi. Una precisazione di Giovanni Lugaresi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Ieri abbiamo pubblicato l’articolo di Giovanni Lugaresi “Vergogna e dignità, due parole desuete. Il grande esempio di Giovannino Guareschi”. Alcuni lettori hanno inviato commenti, in particolare sul processo De Gasperi-Guareschi. L’Autore ci ha inviato una nota, che ben volentieri pubblichiamo qui di seguito, e con l’occasione ringraziamo sia l’amico Lugaresi, sia i lettori che partecipano con passione al nostro lavoro

Paolo Deotto

.zzgrschdgaspr

 

.

Scusa caro Direttore,

ma non pratico di quelle che definisco “diavolerie informatiche”, e quindi impossibilitato a rispondere al gentile-civile lettore che mi rivolge una certa critica, invio a te la mia nota.

Ho per ovvi motivi ridotto all’osso la questione arcinota del processo De Gasperi-Guareschi ed ho espresso, certo, la mia opinione (in dubiis, libertas – come esorta il nostro Sant’Agostino), cioè la mia convinzione della falsità delle lettere. Epperò, ciò non mi ha impedito e non mi impedisce di sottolineare il “partito preso” dei giudici e l’accenno alla lettera aperta di Guareschi “No, niente appello”, voleva poi costituire un rimando per il lettore ad andarsela a leggere o a rileggere.

Se mi consenti, posso rimandare anche al mio “Guareschi fede e libertà” che l’amico scrittore Guido Conti mi pubblicò quattro anni or sono per i tipi di MUP Editore, e che proprio al capitolo sul processo De Gasperi-Guareschi dedica ampio spazio.

La convinzione della conoscenza di quella pagina di storia dell’Italia repubblicana e la necessità di sintesi, mi hanno impedito una più ampia disamina…

Rimando anche alle belle, acute biografie guareschiane delle quali sono autori lo stesso Guido Conti e Alessandro Gnocchi.

Evviva Guareschi!

Teniamoci visti.

.

Giovanni Lugaresi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

2 commenti su “Il processo De Gasperi – Guareschi. Una precisazione di Giovanni Lugaresi”

  1. I giudici del processo Guareschi- De Gasperi perché non vollero sottoporre a perizia calligrafica la lettera in cui si chiedevano bombardamenti su Roma? Ebbero paura CHE FOSSE VERA?
    Da un democristiano rifugiato in Vaticano ( che sofferenza) ci si può aspettare di tutto, come la piena sudditanza ai vincitori ( continua oggi ) .Un giornalista americano al seguito degli eserciti Alleati in Italia ebbe a scrivere in un suo reportage: ” Abbiamo bombardato le loro città, ucciso i loro uomini, violentato le loro donne, eppure la popolazione ci applaude”. Ecco i degasperiani chi erano.

  2. Sarebbe il caso di rileggere il discorso di De Gasperi nel 1944 al Teatro “Brancaccio”. Per dirla con Guareschi, “è bello ed istruttivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su