Il razzismo degli eurocrati  –  di Giampaolo Rossi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

di Giampaolo Rossi

.

z.schauble1I VERI RAZZISTI SONO LORO

Wolfgang Schäuble, il potente Ministro delle Finanze tedesco, ha dichiarato al giornale Zeit che se l’Europa chiude all’immigrazione, fallisce. L’isolamento, ha detto, “ci farebbe degenerare nella consanguineità”; gli immigrati islamici, per esempio in Germania, “sono un arricchimento alla nostra diversità” e un “potenziale innovativo” per la società tedesca.

Mai un esponente dell’eurocrazia si era espresso in termini “biologici” a favore del processo immigratorio, e raramente è emerso in maniera così chiara il razzismo anti-europeo che domina il pensiero dell’élite mondialista che governa il continente.

L’Europa e i popoli europei sono già di per sé un insieme di diversità: etniche ma anche culturali, linguistiche. Diversità che però hanno un comune denominatore dettato dalla memoria storica e da una stratificata identità che affonda nelle comuni radici cristiane, nel patrimonio dell’eredità greco-romana e nel percorso sofferto della modernità illuminista.

Al contrario, l’Islam, non è parte dell’Europa e quello che sta avvenendo è un esperimento di laboratorio sociale con cui si stanno soppiantando i popoli europei con masse di immigrati portatori d’identità altre e conflittuali rispetto a quelle ospitanti.

Le parole di Schäuble confermano quello che da tempo molti sospettano: l’esodo dei migranti in Europa non è un inciampo della storia, né una conseguenza di guerre o crisi internazionali (se non in minima parte e comunque per eventi che ha generato l’Occidente); lo dimostra anche il fatto che meno della metà di coloro che arrivano illegalmente in Europa, sono profughi.
L’immigrazione di massa è un piano prestabilito, voluto dall’élite mondiale con lo scopo di creare una sorta di Europa ibrida, priva di radici, d’identità, di storia, abitata da masse indifferenziate funzionali al progetto di dominio economico e finanziario.

MIGRAZIONE SOSTITUTIVA
Non serve scomodare le teorie complottiste su Kalergi, basta rifarsi ai documenti delle Nazioni Unite sulla “Migrazione Sostitutiva elaborati nel 2000, come strumento per compensare il calo demografico delle nazioni europee.

Ma il processo di disgregazione dell’identità europea, una volta avviato, è irreversibile. Lo spiegò chiaramente Ida Magli nel suo libro “Contro l’Europa”: “il calo demografico aumenta e non diminuisce col sopraggiungere di persone delle quali si percepisce il pericolo del futuro predominio (…) I figli servono a tramandare il nome, la lingua, la religione, l’identità dei genitori e quindi del gruppo”. Ma togliendo tutto questo dal fondamento dell’identità europea, la conclusione è inevitabile: “siamo senza futuro e quindi è inutile fare figli”.

UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ
Le parole razziste di Schäuble vanno di pari passo con le dichiarazioni di tanti esponenti dell’eurocrazia. Basti ricordare quelle di Laura Boldrini quando ha affermato“i migranti sono l’avanguardia della globalizzazione; sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà il nostro stile di vita”. Queste parole non sono un’inconsistente teoria ma la cornice di preciso disegno pianificato.

La distruzione dell’identità dei popoli europei va considerata un crimine contro l’umanità. Questi signori, esecutori di una dittatura spietata che sta cancellando tutto ciò che noi siamo, andrebbero trascinati di fronte al tribunale della storia.

Su Twitter: @GiampaoloRossi

Articoli correlati:
La sovranità secondo Draghi
Il delirio di Soros e i veri nemici dell’Europa
Germanistan: l’islamizzazione nel cuore dell’Europa
Se il Mediterraneo esplode: i numeri non detti dell’emergenza profughi

.

fonte: Il Giornale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

10 commenti su “Il razzismo degli eurocrati  –  di Giampaolo Rossi”

  1. L’Europa è stata condannata a sparire fisicamente perchè è “Cristo-fora”: cioè -pur non volendolo nelle deliberazioni dei suoi attuali capi- porta e manifesta Cristo.
    È la terra delle Croci, delle Cattedrali, di Roma, delle sublimi città cattoliche (Vienna, Cracovia, la sconvolta ma bellissima Praga, ciò che resta delle meravigliose città tedesco-cattoliche, olandesi-cattoliche, inglesi-cattoliche, francesi-cattoliche, catalano-cattoliche; le città spagnole e portoghesi). È un’armonia di note spirituali, anziché una fantasmagoria di luccichii satanici – pur dopo secoli di “Predicazione” anticristica.

    Per questo DEVE essere cancellata

  2. Lentamente ma inesorabilmente, questo continente e’ destinato a sbranare se stesso. Mai nella storia umana si è mai vista una civiltà nutrire un simile odio e disprezzo contro se medesima. L’orda asiatica ed islamica non cancellerà nulla, che l’Europa non abbia già eliminato con le proprie mani. Che Dio ci salvi tutti.

    1. È un conato, una voglia matta e irrefrenabile, che esplode da alcuni secoli. Non tanto di suicidio, quanto di Cristicidio.
      Se Lo avessero qui, Gli rifarebbero ciò che Gli hanno fatto il Venerdì Santo.

      UcciderLo, seppelirLo sotto il ludibrio, espellerLo e dimenticarLo. Questa è la voglia impossibile

      1. Caro Raffaele, hai lucidamente messo il dito sulla piaga, poiché il Cristicidio e’ la necessaria premessa del suicidio della civiltà europea.

  3. “Questi signori, esecutori di una dittatura spietata che sta cancellando tutto ciò che noi siamo …..” sono già davanti al tribunale di Dio in attesa della Sua sentenza e del Suo castigo, che presto arriverà.

  4. Anche a lui andrebbe assegnato il Premio UE Kalergi , che va a chi si e’ distinto maggiormente in Europa nel favorire il meticciato e la distruzione delle radici cristiane. Ricordo che il precedente premio e’ stato assegnato ad Angela Merkel…..

  5. La follia suicida di questi emissari di satana trascinerà l’europa alla totale rovina .Signore salvaci dall’utopismo di una società multietnica in cui regni pacifica convivenza e rispetto dei diritti di tutti.

  6. Tutto questo ha un nome. Si chiama GENOCIDIO. La sua realtà e verità storica, al contrario di quell’altro di 70 anni fa, non sono imposte per legge; anzi, se qualcuno si azzarda a far notare che è in corso, viene subito additato come pazzo, retrogrado e complottista.

  7. E naturalmente anche questo “signore” ha una faccia che esprime il male in tutta la sua bruttura.Figli delle tenebre: già assumono in questa vita le sembianze abbozzate di ciò che saranno nell’eterno futuro. Orchi dentro e fuori per l’arcano gioco delle corrispondenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su