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2 commenti su “Il sacrilegio della Comunione sulla mano/III – di don Giorgio Maffei”
Che tristezza pensare a che punto siamo arrivati…!!
Sono ministro della comunione e vivo con grande disagio questo incarico di distribuire la comunione in parrocchia per le ragioni che condivido con voi.
Ho accettato questo incarico felice di portare la S: Comunione agli ammalati che non si possono recare in chiesa, ma la distribuzione durante la Messa mi costa molto per il modo in cui viene trattata l’Eucaristia, il mio parroco si rifiuta di dare la comunione in bocca se uno non tende le mani per riceverla,
altri sacerdoti non la distribuiscono durante le messe domenicali e lasciano l’incarico solo ai ministri straordinari della comunione. Soffro molto per tutto ciò,vorrei lasciare l’incarico che pure ho accettato per poter servire e portare Gesù agli altri. Cosa mi consigliate?