Il video-appello femminista di Bergoglio

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Redazione

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zzzzmnffmmnstDiffuso in rete dal benemerito canale I Video del Papa con marchio CTV, possiamo arricchire le nostre conoscenze con un formidabile appello alla “valorizzazione della donna”.

Sia ben chiaro: la donna non si valorizza nel suo ruolo naturale di moglie e di madre. Figuratevi che ci fu addirittura chi pensò di evidenziare la grandezza della donna dicendo che “La donna genera ciò che Dio crea”. Ma era un cattolico e quindi legato a vecchi e obsoleti schemi, che volevano la donna schiavizzata tra le mura domestiche, addirittura madre e sposa unita con un matrimonio indissolubile.

Chi disse quella frase? Il Venerabile Papa Pio XII.

Ora i tempi sono cambiati, senza dubbio. La neochiesa marcia trionfalmente a braccetto col mondo e lo sponsorizza. In tutto, ma proprio in tutto.

Non può quindi mancare l’appello femminista: la donna si valorizza solo nel lavoro. Se cura la casa, se fa la sposa e la madre, beh, poveretta, è schiavizzata.

E poi, c’è il problema della violenza sessuale. È una cosa orribile, certamente. Si parla della violenza, ad esempio, che molte donne subiscono da psicopatici, da immigrati assatanati, da musulmani che le considerano poco più che un oggetto?

Ma no, naturalmente. Sarebbe anche un “muro” contro le esigenze dei migranti. Di violenza si parla mentre scorre l’immagine dell’uomo che abbraccia la donna… insomma, la violenza vera si consuma tra le mura domestiche.

Un altro formidabile “assist” alla distruzione della famiglia (che si aggiunge armoniosamente a quello contenuto nella Amoris Laetitia, di cui si parla nell’articolo di Elisabetta Frezza pubblicato oggi). Ascoltare per credere, cliccando sul’immagine sottostante.

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Noterella finale. Altre voci autorevoli della neochiesa, in ovvia sintonia con Bergoglio, ci hanno già spiegato quanto la Chiesa si sia sbagliata, nel suo fosco passato, sulla donna. Enzo Bianchi, priore per eccellenza:  «Nella chiesa c’è buona volontà ma poi della donna si hanno immagini irreali: il modello di Maria, vergine e madre, che non può essere il riferimento per una promozione della donna nella chiesa; l’idea, insinuata per moda, che la Madonna sia più importante di San Pietro, idea insipiente come dire che la ruota in un carro è più importante del volano..». Frase che abbiamo ripreso da Tempi del 12 settembre 2015.

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20 commenti su “Il video-appello femminista di Bergoglio”

  1. Un video degno di un vendola, un pannella, una bonino!
    Che poi un biancovestito arrivi ad usare il termine “genere” aggrava il tutto e appoggia quella diabolica ideologia!
    E non sa Bergoglio che figli di Dio lo diventiamo col Battesimo?
    E la violenza sessuale sugli uomini è forse mono grave di quella sulla donne?
    E la violenza sui più indifesi, ovvero i bambini non ancora nati, è così difficile condannarla? NO, ma bisognerebbe essere cattolici e coerenti per farlo….ed è inutile dire che Bergoglio a parole condanni l’aborto: se la questione gli stesse così a cuore avrebbe già fatto un video contro di esso (non si è fatto problemi a fare un video ecumenista (e per giusta eretico), uno ecologista e uno sulla retribuzione dei contadini/agricoltori).

  2. Caro Direttore, i suoi pensieri sono gli stessi che mi sono venuti in mente oggi pomeriggio quando ho guardato quel video sbalorditivo; insomma, le parole del VdR (chiamate, chissà perché, “intenzioni di preghiera”) sono una specie delle raccomandazioni di Pio XII alle donne di AC il 24 luglio 1949:
    “Andate dunque, dilette figlie, al lavoro o piuttosto proseguitelo alacremente con una chiara visione del fine a cui tendete: la salvezza del matrimonio cristiano, della famiglia e della gioventù. Le fatiche e i cimenti, a cui sottostate, sono veramente per la causa di Dio e della Chiesa, al tempo stesso che per i supremi interessi del vostro popolo e della vostra patria. Poiché vale il principio: Un popolo, in cui il matrimonio e la famiglia si dissolvono, è destinato prima o dopo alla rovina.”

  3. È un discorso degno di politici odierni, di scarso o infimo livello culturale, denso di slogan logori e triti luoghi comuni. Non ha assolutamente nulla di religioso. Sarebbe censurabile persino in un vice parroco. Che Dio e la Santa Vergine ci proteggano. Giorgio

  4. La prossima chicca arriverà da Vito Mancuso o andremo addirittura a pescarla da qualche gran maestro del 33^ grado dei grembiulini?

  5. Ettore Mario

    La cosa più immediata che mi viene in mente è dire che nella neo-chiesa sono tutti pazzi ; ragionando penso invece che in essa (neo-chiesa) si è intrufolato il demonio !

  6. Alessio Paolo Morrone

    Se fossi lo spin doctor di Bergoglio farei una sintesi di questo video para-femminista con l’imminente anniversario della “riforma” (?) protestante,creando lo slogan:”LUTERO È MIO E LO GESTISCO IO !”

    1. Ottimo slogan, Alessio Paolo, degno dei migliori sessantottini invasati di un tempo ! ma mi lasci dire una cosa : io di questi video, di questi sproloqui del VdR ne vengo a conoscenza solo sui siti cattolici come questo, dato che da tempo non leggo, né guardo, né ascolto più Bergoglio e tutti i tromboni varicansecondisti (includo ovviamente Avvenire, Famiglia Cristiana, Vatican Insider, per citare solo i media che mi vengono in mente). Lascio ad altri, dallo stomaco robusto, l’analizzare queste oscenità, queste blasfemie, questi oltraggi a NSGC. Mi consola il fatto che le pagheranno tutte, fino all’ultima offfesa, non li salveranno le loro cariche, la loro superbia ed arroganza.

  7. luciano pranzetti

    Ancora con questa storia che siamo “tutti figli di Dio”!. Siamo creature sue, certo, ma in quanto a “figli” ce lo dice bene san Giovanni nel suo prologo (12/13) che chiaramente così afferma: ” A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati”. E’ ora di finirla con questo ritornello.

  8. E’ assolutamente necessario distruggere l’immagine tradizionale della donna; se è vero che essa può essere il veicolo della fede, immaginatevi voi che cosa accadrebbe (ed infatti accade): la scomparsa della fede nelle case, ed il conseguente crollo delle vocazioni. Quanto poi al priorerrimo Bianchi, ed alle sue bestemmie contro Maria Ss.ma, sono la migliore fotografia di una fede morta.

  9. Cari amici di Riscossa, perché meravigliarci?! e di cosa?
    lo sappiamo oramai da anni( da quando cioè è stato eletto) che Bergoglio è seguace di ciò che impone il mondo…(marcio)…di ciò che Lucifero pianifica per catturarsi le anime.
    E’ amico di Pannella, esalta le “virtù eroiche” di Napolitano e Bonino ,ascolta il rag. Enzo Bianchi, accoglie con dovuta mansuetudine i suoi amici ( in coppia) gay, dà la mano ai potenti etc…etc…
    al contrario NON una sola parola per la nostra sorella Asia Bibi, che stà perendo in carcere per non tradire nostro Signore Gesù Cristo!
    ma tanto a Bergoglio che glìè frega?
    Cmq tranquilli, darà conto a Dio…di come stà mandando a sfracelo la Chiesa.
    Dio non paga il sabato, sa aspettare…
    Buona giornata ,nella grazia del Signore.

    1. La donna NON deve partorire e NON deve pregare: c’è il rischio che possa generare (per il futuro) un santo sacerdote, un devoto credente, una pia suora, un’altra madre, santa come lei. Il processo di distruzione della Cristianità e del Cristianesimo ha uno dei suoi punti di forza nella mercificazione del corpo femminile, nella spoliazione dei suoi elementi (da Dio voluti e benedetti), e nella sua sostituzione con mostri androgini che sanno solo lavorare-produrre-in carriera. Sancta Mater Ecclesiae ora pro nobis.

  10. Marina Alberghini

    Il bello poi è che il papa si lamenta che non facciamo figli e invita i musulmani a farli al posto nostro! E le musulmane non sono donne, non dovrebbe “liberare” anche loro? Io comincio a pensare che che abbia grossi problemi cerebrali.Ci mancava anche lui…

  11. Che cosa ha detto Enzo Bianchi?! E lo hanno perfino pubblicato sulla rivista di “Comunione e Liberazione”!
    Che dolore pensare alla situazione degli uomini di Chiesa! Certo, non riusciranno a distruggerla perché è di fondazione divina e tutti noi siamo peccatori davanti a Dio, ma perché ci sta castigando così duramente? Io non riesco più a pregare facilmente secondo le intenzioni del Sommo Pontefice… Prego perché il prossimo Papa sia un degno successore di Pio XII. Abbiamo bisogno di ecclesiastici che sappiano andare contro lo spirito del mondo in maniera chiara e inequivocabile, a tutti i livelli, dai parroci ai vescovi, ai cardinali. Molti, ovviamente, si ritrarrebbero inorriditi, ma almeno sarebbe un avvertimento per loro. Non se ne può più di questo buonismo e politicamente corretto! Davvero sembra che l’attuale Pontefice sia il portavoce di un’agenzia dell’ONU per i diritti umani.

  12. Mi chiedo in continuazione perchè Dio ci ha punito così severamente, dandoci questi ultimi 50 anni iniziati col nefasto conciliabolo marxista/leninista, e finire con bergoglio e squadra mondialista ed atea che stanno finendo di distruggere le Leggi Divine dei Comandamenti e dei sacramenti? uniti alle peggiori specie di uomini del mondo.
    Non riesco a darmi una risposta; forse ce lo siamo meritati per tutti i nostri peccati.

  13. Sono veramente stufa di essere sminuita ed equiparata per forza a un uomo qualsiasi. Le mie prerogative di donna sono uniche e meravigliose, concentrarsi sempre e solo su questioni di parità sociale ecc e’ come guardare uno splendido tramonto e pensare unicamente all’ energia solare per l’acqua calda

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