In memoria del Card. Giacomo Biffi – una lettera di Marisa Orecchia

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Caro  Direttore,

vorrei aggiungere un brevissimo flash a quanto di bello è stato scritto in questi giorni per ricordare il Cardinale Giacomo Biffi, recentemente chiamato dal Padre a raccogliere il frutto di una vita spesa nell’amore e nella luce della Verità.

Si tratta dello stralcio da una  omelia pronunciata  dal Cardinale Biffi il 4 febbraio 1989 nel santuario  della Beata Vergine di San Luca ( da “Memorie  e digressioni  di un italiano Cardinale” – Ed. Cantagalli, Siena 2007- pag. 640)

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Un altro esempio di menzogna, che si sta diffondendo, è quello di chiamare cattolici “integralisti” coloro che coraggiosamente si pongono al servizio della verità e in tutti i modi si adoperano per la difesa della vita, proponendo iniziative che prevengano o distolgano dall’«abominevole delitto dell’aborto», per usare l’espressione del Concilio Vaticano II (Gaudium et spes, 51).

A questi uomini va tutta la stima, la gratitudine, la solidarietà della Chiesa. A loro dico: Non preoccupatevi! In questo contesto, essere chiamati “integralisti” equivale a essere chiamati cristiani. Capita anche a me di vedere qualificati come “duri” o “pesanti” i miei interventi, come se la durezza non fosse di chi sopprime e di chi favorisce la soppressione della vita umana innocente, ma di chi rifiuta semplicemente di ritenere moralmente lecita qualunque uccisione di una creatura incolpevole, e apertamente lo dice.

Adesso, dal  Cielo, il Cardinale Biffi potrà vedere quanto coraggio  hanno dato  queste sue parole a quanti  si battono contro la strage che quotidianamente si compie con l’aborto, nel silenzio, nella  censura, nella connivenza di quelli che temono appunto di essere chiamati cattolici integralisti.

Marisa Orecchia

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6 commenti su “In memoria del Card. Giacomo Biffi – una lettera di Marisa Orecchia”

  1. Il Card. Biffi è stato un vero gigante del Cattolicesimo, un vero difensore della Fede e della morale!
    L’espressione “cattolici integralisti” è veramente una menzogna: o si è “cattolici integralisti” o non si è cattolici!

  2. Come ho già scritto ero e sono una “maniaca” del Cardinale Biffi.
    Quindi ringrazio molto la gentile Marisa Orecchia per questo PREZIOSO FLASH,
    e il caro Diego per il suo “appropriatissimo” commento!|

  3. A volte ho pensato che questi onesti uomini di Dio siano chiamati sull’altra sponda quando un pericolo di qua incombe. Per poter meglio aiutare i combattenti che rimangono di qua.
    Sono certa che sarà presente ai diversi appuntamenti che attendono i cattolici e la Chiesa in particolare, con il sinodo di ottobre. Sì, l’Italiano Cardinale ci sarà. E la materia l’ha sulla punta delle dita del suo cuore e del suo pensiero. Oggi il suo funerale a Bologna. Preghiamo per lui, e preghiamolo di proteggere ancora la Chiesa, dilaniata dai lupi.

  4. giorgio rapanelli

    Ecco, un papa di quella tempra ci vorrebbe! C’è stato un idiota che ha regalato al papa un Cristo crocefisso su di un a falce e martello. Il papa lo ha preso per cortesia (d’altra parte ha stretto la mano ad uno come Robert Mugabe), sapendo che la falce e martello ha martirizzato tanti cristiani e laddove ha combattuto per l’affrancazione dei poveri, come in America Latina, avrebbe fatto la stessa cosa ai cattolici, una volta al potere.

    1. Mi dispiace contraddirla, gentile Giorgio Rapanelli, perché bergoglio
      non ha preso questo blasfemo regalo per cortesia, lo ha accettato
      volentieri e lo ha tenuto anche in casa sua, come hanno scritto vari
      giornali.
      Telefonai ad un sacerdote che conosco, abbastanza progressista,
      per conoscere la sua opinione al riguardo, e mi fece un bellissimo
      commento:

      “GESU’ E’ STATO CROCIFISSO DI NUOVO SU QUELLA FALCE
      E MARTELLO” !!!

      Amen!

  5. Caro Cardinal Biffi…, un Principe della Chiesa che ancora osava difendere i valori cattolici di sempre poi sintetizzati e ridefiniti “non negoziabili”.
    Eppure fra intellettuali nostrani (cattolici), anche recentemente, c’è chi probabilmente avrebbe racchiuso questo suo agire, specie in favore della vita, in quell’esempio così stigmatizzato come negativo e così sintetizzato: “Sostegno alla Marcia della Vita, che ha un’agenda estremista dichiarata…”. Ah quanti “commendator cortesi” fra “cattivi maestri”….(Ed. Piemme)

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