Isis è alle porte ma l’Europa sembra non accorgersene – di Giovanni Masini

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

A Istanbul si vendono gadget inneggianti all’Isis. E in Francia il 16% della popolazione simpatizza per i terroristi

di Giovanni Masini 

.

zztrrst

.

Isis è ormai alle soglie dell’Europa, ma nell’opinione pubblica del Vecchio Continente il sentimento prevalente sembra quello dell’indifferenza.

Anche dopo settimane in cui le notizie che arrivavano dai territori controllati dal Califfato si succedevano in un incredibile crescendo di orrori, due sondaggi realizzati in Francia e Gran Bretagna rivelano la scarsa propensione degli Europei a prendere una posizione netta contro l’espansionismo dei terroristi islamici.

Nel Paese transalpino, rivela un sondaggio Icm per l’agenzia russa Rossiya Segodnya, il 16% degli intervistati simpatizzerebbe o avrebbe un’opinione positiva di Isis. Numeri choccanti, che risultano ancora più incredibili considerando che tra i giovani questa percentuale sale addirittura al 27%. Secondo la stessa ricerca, nel Regno Unito questa percentuale scenderebbe al 7% e in Germania tra il 3% e il 4%.

Dalla Gran Bretagna arriva però un altro segnale allarmante: negli stessi giorni in cui il Primo Ministro David Cameron considera la possibilità di un giro di vite contro il terrorismo – tanto in termini di sicurezza interna quanto di invio di armi e interventi militari all’estero – solo un terzo dei sudditi di Sua Maestà britannica sarebbe favorevole a raid aerei contro Isis.

A rivelarlo è un sondaggio promosso da The Independent, secondo cui più della metà dei cittadini britannici sarebbe contrario a un intervento diretto. Anche se non è stata ancora avanzata alcuna richiesta formale al Parlamento, da Washington sono giunte voci secondo cui Obama starebbe sondando in questo senso gli alleati sull’altra sponda dell’Atlantico.

Intanto, mentre tanta parte dell’opinione pubblica europea sembra sprofondare nell’inerzia, da Istanbul arriva un altro segnale di quanto fascino le sirene del Califfato abbiano anche sulla sponda europea del Bosforo.

Nella prima città turca è stato infatti aperto un negozio che vende prodotti a marchio Isil, lo Stato Islamico del Levante: cappellini e magliette con slogan inneggianti alle bandiere nere dei jihadisti. Intervistati dalla stampa turca, i proprietari del negozio hanno confessato senza pudore che i prodotti erano destinati a un pubblico di giovanissimi.

Ma quel che è peggio, il negozio non ha ricevuto nemmeno un controllo da parte della autorità: una negligenza che non è sfuggita all’opposizione in Parlamento, che accusa il Presidente Erdogan di indulgenza verso gli islamisti.

Appena a giugno era stata diffusa la notizia che 3000 combattenti volontari erano partiti dalla Turchia per arruolarsi sotto le insegne del Califfato.

.

fonte: Il Giornale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

13 commenti su “Isis è alle porte ma l’Europa sembra non accorgersene – di Giovanni Masini”

  1. La cristianità è vinta ed indifferente. La maggior parte dei cattolici si è intiepidita talmente tanto che è come fosse immersa in un liquido anestetizzante, e l’ unica cosa che vogliono è l’ erbetta verde del proprio orticello . A quasi nessuno importa di quello che sta succedendo nel campetto del vicino, convinti che nel loro non succederà mai la stessa cosa . Massa di rincitrulliti , ecco cosa siamo diventati , una massa di inebetiti da stupidaggini televisive e mondane , dalla cultura dell’ immondizia corporale . Pancia piena, divertimenti e sesso . La bocca riempita solo della parola ” pace ” Mangiano il pane dell’ empietà e bevono il vino della violenza.

  2. Ferruccio Metolda

    Penso che sia necessario necessario qualcosa che ci scuota dal nostro torpore, qualcosa che ci faccia capire una buona volta che stiamo su questa terra soltanto di passaggio prima di affacciarci sulla vita eterna, altro che storie e divertimenti vari.

  3. L’Europa “sembra” non accorgersene, ma la verità, però, sta nel fatto che l’Europa dei Massoni VUOLE quest’invasione illudendosi di riuscire così a distruggere la Chiesa per imporre il Nuovo Ordine Mondiale fondato sul culto di Lucifero! Il segreto di La Salette (e non soltanto la Salette!) parla molto chiaro! Per un pò il Signore permetterà terribili prove per punire giustamente l’Occidente che Lo ha così ingratamente e orribilmente rifiutato ed offeso, ma alla fine ci sarà il Trionfo del Cuore Immacolato della nostra Mamma Maria e la sconfitta del Drago! Uniamoci tutti in una fervorosa preghiera cercando di entrare sempre più profondamente nel Cuore Immacolato della Mamma, nostro unico e sicuro rifugio!

  4. Siamo raccolti attorno al vitello d’oro, tutti intenti a lui. Ma io sono sereno, io non confido nella Chiesa degli uomini, ma in quella di Cristo che degli uomini, di questi uomini, non sa proprio che farsene. Dobbiamo pregare, pregare e pregare. Poi discutere, farci sentire, sostenere, ma questo a mio parere è secondario, data la nostra esiguità. Solo la Madonna può moltiplicare le nostre forze attraverso la preghiera. Non per noi pavidi omuncoli, ma per la Chiesa di suo figlio. Di fronte a Lei questi mostri che sembrano invincibili cosa possono fare?

  5. Se la Chiesa di Cristo “non sa che farsene” degli uomini, la triste conseguenza e’ lo gnosticismo: ossia la contrapposizione del mondo corrotto al Regno di Dio. E invece la Chiesa e’ corpo vivo forgiato nella carità, nella fede e nella speranza, o semplicemente non è. Se Dio avesse qualificato i propri figli come “omuncoli”, non avrebbe mandato il suo unico figlio a testimoniare la dignità dell’essere umano: il quale, dunque, non è cieco esecutore dei voleri di Dio, ma responsabile della propria salvezza o della propria perdizione, uti singulus; e artefice della missione della Chiesa, quale membro della comunità dei credenti.

  6. “Nel Paese transalpino, rivela un sondaggio Icm per l’agenzia russa Rossiya Segodnya, il 16% degli intervistati simpatizzerebbe o avrebbe un’opinione positiva di Isis. Numeri choccanti, che risultano ancora più incredibili considerando che tra i giovani questa percentuale sale addirittura al 27%.”
    A quei dementi andrebbe tolto il diritto di voto!

  7. Come al solito ottimi tutti i commenti, però dissento un po’ con Giovanni, quando dice che non possiamo farci sentire
    a causa della nostra esiguità.
    Prima di tutto ci facciamo sentire già per mezzo della BENEDETTA RISCOSSA CRISTIANA, poi, sempre come dice Giovanni, PREGANDO FERVOROSAMENTE, Maria ci farà capire se oltre a farci sentire come DISSIDENTI perché difensori della VERA Dottrina CATTOLICA, della VERA CHIESA DI CRISTO, dobbiamo ANCHE AGIRE, e in tal caso COME agire.
    Quindi affidiamoci completamente a LEI.
    Dio vi b enedica tutti.

  8. Per Maria: hai ragione. Va bene pensare al “proprio orticello”, ma se il “campetto del vicino” è barbaramente distrutto, e se noi permettiamo che tutti i campetti altrui lo siano, come si fa a rimanere così tranquilli e convinti che proprio solo il nostro sia al sicuro? Si tratta di essere anche peggio che una “massa di rincitrulliti”!
    Per Diego: non far votare quei dementi mi sembra un provvedimento un po’ difficilmente praticabile. Piuttosto preoccupiamoci del fascino che ancora esercitano quelle ideologie del radicalismo senza tentennamenti e dell’assoluto rifiuto di compromessi sui valori professati, anche a costo dell’esercizio della peggiore crudeltà, su un popolo occidentale, specie giovanile, deluso dalla mancanza di princìpi e di certezze, complice anche l’annacquamento di quella Dottrina cattolica che ne dovrebbe costituire la forza e l’ossatura, di cui soffre la nostra società.
    Tommaso Pellegrino-Torino
    http://www.tommasopellegrino.blogspot.com (blog sul quale vi…

  9. “A proposito delle persecuzioni subite dai cristiani in Iraq, fanno riflettere le parole di Papa Francesco sulla necessità di ‘fermare l’aggressore’ ma valutando i mezzi. “Sono distinzioni difficili ma profetiche – spiega Bianchi – ma che il Papa deve assolutamente fare. Non dobbiamo armare fazioni che poi combatteranno altre fazioni e andranno comunque ad aumentare la violenza”.” (Dal convegno ecumenico a Bose)
    Capito, Dott. Masini? “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare”!!!!!!!!

  10. “A proposito delle persecuzioni subite dai cristiani in Iraq, fanno riflettere le parole di Papa Francesco sulla necessità di ‘fermare l’aggressore’ ma valutando i mezzi. “Sono distinzioni difficili ma profetiche – spiega Bianchi – ma che il Papa deve assolutamente fare. Non dobbiamo armare fazioni che poi combatteranno altre fazioni e andranno comunque ad aumentare la violenza”.” (Dal convegno ecumenico a Bose)
    Capito, Dott. Masini? “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare”!!!!!!!!
    Bruno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su