La Bonino in chiesa a Biella. C’era anche Silvio Viale. Impediti domande e interventi scomodi. Allontanato chi parlava di aborto – di Marco Tosatti

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di Marco Tosatti

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C’era anche Silvio Viale, il noto abortista (“sì, i bambini li frullo”) che ha introdotto in Italia la pillola abortiva RU 486 ieri pomeriggio (nb: 26 luglio – ndr) a Ronco di Cossato nella parrocchia di San Defendente a sentire Emma Bonino, che dal presbiterio parlava di immigrazione e accoglienza, su invito del parroco, don Mario Marchiori. Ha parlato anche, a favore dell’incontro, il direttore della Caritas diocesana, don Perini. Nel recente passato, negli incontri precedenti, don Perini aveva mostrato un certo favore per le tesi sull’eutanasia. Chi era presente ci dice che gli organizzatori non hanno permesso repliche o dibattito di nessun genere. Il dott. Leandro Aletti, una figura storica dell’antiabortismo italiano, sin dagli anni ’70, ha cominciato a fare una domanda ed è stato subissato di urla di “Vergogna! Vergogna!”. Tutto questo in chiesa; e gli è stato subito tolto il microfono. Un’altra persona, Alberto Cerutti, ha chiesto come mai non sono stati accolti i sei milioni di bambini abortiti grazie alla legge 194, ed è stato subito allontanato dai carabinieri, presenti in chiesa insieme alla polizia e alla Digos.

Ieri il sito “In Terris” ha contattato il vescovo di Biella, mons. Gabriele Mana, che ha dichiarato: “E’ un’iniziativa autonoma del parroco – ha risposto – ritengo inopportuno il luogo, i contenuti possono essere positivi ma forse era meglio farla in un luogo pubblico di carattere civile. Comunque si lavora non tanto con l’imposizione ma con la persuasione”. C’è da chiedersi perché una risposta così tardiva e inefficace: se davvero l’opinione dell’ordinario era quella, e cioè che il luogo fosse inopportuno, come sembra a molti che pensano che una chiesa non sia semplicemente uno spazio multifunzionale, certamente la diocesi avrebbe potuto trovare un ambito diverso da uno spazio consacrato in cui far parlare la responsabile della soppressione d moltissime vite innocenti.

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fonte: Sito dell’Autore 

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25 commenti su “La Bonino in chiesa a Biella. C’era anche Silvio Viale. Impediti domande e interventi scomodi. Allontanato chi parlava di aborto – di Marco Tosatti”

  1. una volta i vescovi e presbiteri apostati,agivano nel ombra,oggi agiscono publicamente e se ne vantano!!! …..la Bonino e’ malata ,quindi tra un Po ‘ brucerà al l’inferno!!! ……ovviamente io spero che si salvi ,anche al lultimo momento ,anche se per persone come lei il Purgatorio sarà tremendo…….

  2. Alberto Giovanardi

    Mi considero un microbo, ma ho l’orgoglio (termine che uso poco volentieri anche perché fa rima con il cognome del bianco Gesuita) di poter dire “io c’ero” ! E rivolgo un caloroso ringraziamento all’amico Giorgio Celsi , fondatore dell’Associazione pro-vita “Ora et labora” (E-mail celsi.giorgio@gmail.com) e organizzatore della manifestazione. Un commento apparirà anche sul diffusissimo sito statunitense “Life Site News”.

  3. Quelle urla cieche in chiesa “vergogna, vergogna” , sono le stesse che hanno lanciato a Gesù al tempio “sta bestemmiando” e , in seguito, “crucifige, crucifige”. Tutto è sempre come ci ha detto Gesù: “Queste cose vi ho detto, perché quando avverranno…”, “come hanno fatto a me, così faranno anche a voi”. E poi quel difficile “non maledire i persecutori”………
    Coraggio, andiamo avanti sotto la Sua protezione. Ci ha promesso la vita Eterna!

  4. In chiesa Massoni, LGBT, Musulmani, Luterani ecc. ! Fuori i fedeli (“Christifideles”), il Signore (il Santissimo), la Santa Vergine !

  5. Charlie assassinato.
    Tutti noi condannati a morte, appena giudicati “non riportabili in tempi brevi a condizioni scattanti”

  6. Stefano Mulliri

    Scusate lo sfogo ma sono nauseato di tutto questo porcaio che stanno combinando questi apostati rinnegati. Spero che Il Signore intervenga al più presto, ma sono cosciente che se mette mano alla giustizia stavolta non ci andrà leggero.
    Continuiamo a pregare incessantemente, grazie a Dio i santi sacerdoti non mancano, e allora seguiamo loro prima o poi la luce in fondo al tunnel si dovrebbe vedere.

  7. Scandalo. Hanno avuto l’ardire di imporre la censura e chiamare i Carabinieri. Perché? Dovremmo forse illuminarci d’immenso perché l’argomento trattato riguardava l’accoglienza? Ma in cosa consiste quest’accoglienza, nel momento in cui proprio in Europa incombe lugubre il rifiuto di tutto? Della vita sin dal suo concepimento, del matrimonio, della famiglia, della filiazione secondo natura, della umana sofferenza? Addirittura del riconoscimento stesso della identità genetica?
    Charlie ha lasciato questa Terra. Lo hanno decretato e poi hanno fissato la data in agenda. Poche ore fa.
    Non servono altre parole.
    Solo questo : Dio esiste.

  8. Luciano Pranzetti

    “Una mattina padre Pio è ancora a letto quando gli appare Gesù “tutto malconcio e sfigurato. Egli mi mostrò una grande moltitudine di sacerdoti, regaolari e secolari. . .Si allontanò da quella turba di sacerdoti con una grande espressione di disgusto sul volto, gridando : Macellai! E rivolto a me disse: figlio mio, non credere che la mia agonìa sia stata di tre ore, no; io sarò per cagione delle anime da me più beneficate, in agonìa fino alla fine del mondo. . .”. (Luigi Peroni – Padre Pio da Pietrelcina, ed. Borla 2002, pag 150). Ecco alcuni di questi macellai, un parroco, un prete e un vescovo. La circostanza che vede la Bonino ben definisce la profetica espressione di Gesù.

    1. Scusami Franco, ma non lo sa neppure lui. Ormai questa gente è completamente affogata nel pensiero dominante, per il quale divorzio, aborto, unioni gaye, libera cannabis, sono diritti di coscienza. Sono talmente asserviti e conformisti da non essere più capaci di pensare se non per slogan.

  9. Un vescovo, un parroco, i volontari della Caritas, (forse qualche suora), chissà quante catechiste e quanti parrocchiani ? Un caso isolato ? Ma noo… questo è il clima gnostico progressista che ha permeato molte diocesi, molte parrocchie, molte caritas, molte catechiste.
    Cari amici prendiamo atto, già Sant’Atanasio ebbe a gridare, per causa dell’eresia ariana che parimenti aveva attratto a se vescovi, parroci, suore, ecc., “a voi le chiese, a noi la fede” !
    Ebbene vi invito ad approfondire il senso della Nuova Messa,il male che ha fatto e che può fare a ciascuno, ci sono tanti scritti e i frutti cattivi di questo andazzo cinquantennale sovrastano a dismisura le poche cose buone che possano salvarsi.
    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2077_Don-Toulza_Assistere_Messa_PaoloVI.html

  10. Le parole del Vescovo sono la degna fotografia dello stato attuale in cui versa la Chiesa e il Vaticano. Un linguaggio insipido, scarno, moscio, intimidito dal quale si evince e si desume tutta l’impossibilità di operare, caso mai ve ne fosse l’intenzione. Cosa dire, cari amici; settanta e passa anni di Democrazia Cristiana, senza contare gli anni del PP di inizio di secolo scorso, ferocemente contrastato da San Pio X che, con lungimiranza, colse la futura azione nefasta del modernismo sociale e politico in seno al PP e alla DC. Infatti, come volevasi dimostrare, la DC è stata il braccio operativo in politica e nel sociale del modernismo: aborto, divorzio, cattolicesimo progressista, compromesso storico, cattocomunismo, in una parola, come ebbe a dire Attilio Mordini, il GUELFISMO snaturato e trasformato i democratismo cristiano che conduce al liberalismo, al comunismo e al materialismo. La Storia riserva sempre delle sorprese. Mai mi sarei immaginato che, per non morire democristiano, sarò costretto a diventare ghibellino.

    1. Sempre bello leggerti, caro Feder.
      Ho già scritto in passato che mio padre, che andò a Messa per TUTTA LA VITA, non votò MAI Democrazia Cristiana. “In lui la Grazia non è stata vana”.

      Indipendentemente da papà, ricordo che mi colpì il fatto che Dante Alighieri aderisse al partito dei “Guelfi Bianchi”: coloro che ” pur difendendo il Pontefice non precludevano il ritorno o la necessità dell’Imperatore” (da Wikipedia).
      Dante passò gli ultimi 25 anni circa della vita -durante i quali compose il Capolavoro- come esule proprio perché cacciato -con i suoi sodali di partito- dai “Guelfi Neri” (clericali: di sacrestia).

      Concludo con una notazione storica (ricordi personali): la grande preoccupazione della DC di fronte alla pressione divorzista e abortista fu che opporsi recisamente avrebbe significato “DIVIDERE IL PAESE”. “Includere tutti! “…già allora: uccidendo i piccoli, distruggendo le famiglie, cacciando Dio e la Madonna dalla vita reale

  11. questi assassini e questi protettori loro farebbero meglio a mettersi a fare accoglienza dei loro simili sulle porte dell’ inferno!

  12. A da passa a’ nuttata……ma intanto perche non prendiamo questi vescovi, parroci, con i loro mercanti di morte: a pedate nel sedere e li cacciamo dal tempio?

    1. Perché il ribellismo è l’antitesi della mentalità cattolica.
      Il diritto e dovere nostro è di non ascolltarli, non farci incuriosire dai loro gochi di prestigio, soprattutto non dirci “Ci sarà del buono nella Neo-chiesa che mettono su?”.
      Zero assoluto: che “i morti seppelliscano i loro morti”

    2. Altro che cacciarli a calci nel sedere, nemmeno capaci siamo di lasciarli nel loro brodo: anzi li andiamo a cercare… e la messa …e i sacramenti …e i matrimoni…e i funerali….e così facciamo vedere che abbiamo bisogno di loro, che senza il loro teatro non ce la possiamo fare, e loro a sentirsi importanti e noi con la nosta dabbenaggine a dare forza alle loro perversioni, in un giro vorticoso di causa ed effetto che ci fa precipitare sempre più in basso!!! Purtroppo la mentalità cattolica di oggi ci porta ad essere pecore, nel senso letterale, e diciamo non cattolica la sana e doverosa ribellione….

  13. Albino Mettifogo

    Che altro aggiungere? Da cattolico biellese, posso solo dire che la diocesi di Biella é una delle peggiori che ci siano in Italia. Già in passato si é fatta notare per il suo modernismo, come quando ha concesso le chiese per le loro celebrazioni agli ortodossi, o quando ha aperto il Battistero ai “battesimi” degli eretici (non vi dico con quale motivazione…). Pregate per noi.
    Albino

  14. e aggiungo: visto oltretutto che loro non ci pensano due volte a cacciare quelli che non si conformano… Dimenticata la santa ribellione di Cristo contro i mercanti del tempio???

    1. Solo che noi siamo pecore nel senso corretto, carissimo: siamo laici del Gregge di Cristo.
      Perciò: non cartelli, manifestazioni, “ribellioni”, ma appunto “lasciarli nel loro brodo”. Anzitutto non prendendoli per “Pastori pensosi del nostro bene”, ma per persone aderenti allo Pseudo-vangelo proclamato da secoli dal Liberalismo/Massoneria.

      Ripeto: tutto ciò avviene già, in larga misura. Il Vaticano è abbandonato dai Cattolici di tutto il mondo; i giornali “cattolici” idem; i Vescovi predicano “Più Musulmani qui fra noi ! ” suscitando la repulsione e lo sconcerto dei fedeli

      1. ma già lasciarli nel loro brodo, fare il deserto attorno a loro, non cercarli per nessuna ragione, perché di loro non abbiamo bisogno, sarebbe una ribellione sonora, la più atroce per loro, perché nemmeno fatti degni di una protesta motivata…Io ho già disposta che guai se uno di questi preti venissemai almio capezzale, e guai se mi dovessero imporre una loro messa di esequie… Senza preti – questi preti – ma con Dio!

  15. Alberto Speroni

    sono in attesa di smentita da Bergoglio (tramite Twitter) sul fatto che sia vera o no la tel .di incoraggiamento fatta la sera prima a don Mario Marchioni come da lui riferito pubblicamente in chiesa durante il blasfemo convegno !

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