La pia matrice del terrorismo – di Piero Vassallo

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Italia mia benché. Il sogno ecumenico e l’incubo islamico.

di Piero Vassallo

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All’inizio fu la rivolta algerina. Dall’America scrosciavano applausi democratici e progressivi all’indirizzo del trinomio islamico, liberté, égalité, fraternité.

Gli incauti sovietici occupando l’Afghanistan, accesero un altro fuoco di rivolta e sollevarono un altro scroscio di applausi americani. La democrazia riscaldava le mani dei buoni plaudenti,

Il Bangladesh aveva intanto dichiarato la sua indipendenza. L’islam avanzava sotto gli occhi dei democratici patentati. Il nemico sovietico era in un cul de sac. La sapienza americana squillava e gongolava. Il giornalismo democratico tripudiava,

Nel sacco dei vincitori occidentali un incognito gatto, l’alleato islamico. Il sacco era la figura dell’insipienza americana: approvare e armare l’islam per colpire il mutante potere della Russia.

L’islam volò sulle ali occidentali della dabbenaggine. Il demone del terrorismo afgano tuttavia cambiò casacca. Uscita dall’incubo comunista, la Russia attuò una opportuna chiusura. Stordito e ubriacato dalla lagna ecumenica l’Occidente – imperterrito – aprì invece le frontiere e accolse gli islamici. Facendoli passare attraverso il vuoto prodotto dagli aborti.

Islamici brava gente? Islamici assimilabili? Lo proclamano – a braghe calate e baciando il Corano – gli alti e rugiadosi cattedratici del buonismo e dell’abortismo. La ronda dell’ecumenismo purtroppo si aggira nella (pia?) mezzanotte della ragione.

L’Italia era comunque risparmiata dalla santa collera degli islamici. La morte di una studentessa italiana nell’assalto islamico al Bataclan fu attribuita ad un deplorevole errore compiuto da scapestrati.

Ad ogni modo i giustizieri islamici di Dacca non hanno riconosciuto l’immunità degli italiani e ne hanno  ucciso, con ferocia barbarica, nove. Non crociati ma onesti imprenditori, incolpevoli clienti del ristorante Artisan.

zmssslmSi spera che la strage di Dacca desti i politicanti italiani dal sonno buonista che li imprigiona nell’autoinganno e nell’autolesionismo. Si osa sperare che il santo clero decida infine di aprire gli occhi sulla ingente fazione islamica arruolata nelle squadre del terrore e sulla presunta bontà dei maomettani spettatori/ammiratori dei terroristi.

Alcuni estremisti – quantunque deplorati ed emarginati – osano auspicare addirittura che il sommo pontefice si astenga in futuro dal bacio sul corano.

Va detto che i terroristi non possono agire efficacemente e a lungo senza godere della complicità e della solidarietà di una frazione degli abitanti – nativi o immigrati – nel cui territorio agiscono.

La recente storia italiana dimostra che il terrorismo di varia risma, esercitato da pochi esaltati refrattari al vivere civile, fu obbligato ad agire sporadicamente e infine ad inciampare nell’avversione della maggioranza costituita dalle persone oneste.

Nei confronti del terrorismo islamico purtroppo si levano soltanto ufficiali sussurri ed ecumeniche distinzioni: alcuni islamici sono malvagi tutti gli altri sono buoni e assimilabili, quantunque non deplorino le imprese criminali dei loro correligionari.

La danza monferrina, inscenata dalla paura generata dalla teologia sedicente ecumenica, dalla castrata scienza politica e dal giornalismo debragato, può debilitare le difese spirituali dell’Occidente, forse alterare e spegnere l’istinto di conservazione ancora attivo nelle popolazioni minacciate dall’espansionismo islamico.

Sul tappeto della politica è il problema di impedire che la pietà per le vittime di azzardate e temerarie navigazioni islamiche si rovesci nel folle progetto di organizzare (a spese del contribuente italiano) viaggi comodi e sicuri per i migranti spinti in Italia da un vento ostile, che soffia nelle vele del disarmo politicante e chic.

Corre il rischio che la pietà si capovolga in un’azione masochistica intesa a facilitare i migranti islamici e a penalizzare i disoccupati italiani, allestendo una concorrenza spietata, da cui trarrebbero (e in parte già traggono) vantaggio misericordiosi a gettone, speculatori, sfruttatori e malavitosi.

All’orizzonte si affaccia l’intenzione di gettare sull’erario nazionale, tormentato da una crisi spietata, le spese di un’ospitalità che consuma risorse, che il senso comune pensa siano destinate agli italiani senza lavoro.

Purtroppo il senso comune è aggirato e umiliato dalla politica navigante nella direzione della cupidigia di spreco e di imbarbarimento.

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13 commenti su “La pia matrice del terrorismo – di Piero Vassallo”

  1. tanto se metti ste cose davanti ai “cattolici” di oggi sanno risponderti solo così:
    xenofobo/razzista/ignorante/stupido/non è l’Islam sono solo estremisti/fascista/misericordia/dialogo/Dialogo/DIALOGO/Misericordia/pluralismo etcetcetc

  2. Leggo sempre, ogni volta che “Riscossa cristiana” li pubblica, tutti gli articoli di Piero Vassallo. Non solo li approvo, riga per riga, parola per parola: ma anche ne godo intimamente per la sapienza filosofica e teologica e per l’arguzia della scrittura, che rende addirittura piacevole – nella forma letteraria – quello che è – nella materia – disgustoso e orrido. Di Vassallo parlo spesso – con affetto e stima – quando incontro all’Università il caro professor Alfano (naturalmente, non quello che sta al governo). Ora faccio sapere all’amico Vassallo, che spesso cita giustamente, come maestro di pensiero, padre Cornelio Fabro, che io sto per pubbicare presso la mia casa editrice un importante scritto di Fabro su Edith Stein, dove tesse le lodi della santa martire ma fa dei debiti distinguo sulla sua capacità di conciliare Husserl e Tommaso d’Aquino, se non quando riesce alla fine a staccarsi dall’IMMANENTISMO INSITO NELLA FENOMENOLOGIA.

  3. Scusate la mia ignoranza ma davvero Bergoglio ha baciato il corano? Quando? È stato il primo papà a farlo?

    1. Se il dott. Bergoglio abbia baciato o no il Corano, non lo so … ma se naviga un po’ nell’internet, vedrà che trova una bella foto di uno dei suoi predecessori, il dott. Karol Wojtyla che lo fa …

  4. Più che di “espansionismo islamico”, caro professore, credo che dovremmo parlare di “preghiera agli Islamici perchè vengano e ci liberino da Dio”. Preghiera elevata degli stessi che ci “liberarono dai Preti” nell’ Ottocento, sull’onda della grande Anti-evangelizzazione fatta pochi anni prima da Napoleone, da Massena, se vogliamo da Bernardino Drovetti, piemontese, ufficiale napoleonico, console francese ad Alessandria d’Egitto, raccoglitore delle antichità poi portate a Torino.
    La sua Società Segreta “non escludeva alcuna religione”. http://cdlm.revues.org/1172#tocto6

  5. E’opportuno porsi questa domanda:a chi giova VERAMENTE il terrorismo islamico?Sicuramente non ai mussulmani nei loro rispettivi paesi dove vivono:le vittime di ISIS AL QUAIDA e tutti i vari movimenti ad essi correlatI SONO CRISTANE MA ANCHE ISLAMICHE (non dimentichiamoci del massacro di questi giorni a Baghdad 215 morti).Il sogno del califfato si è infratto grazie all’intervento dei Russi richiesto dai siriani,iracheni…tutti mussulmani.Credere che l’islam attraverso la guerra santa possa conquistare il mondo è ridicolo,visto che si stanno già sterminando tra di loro a causa delle molteplici fazioni.Quindi?Esistono forze che utilizzano tale terrorismo, che controllano l’economia a livello mondiale e da anni anche i governi dell’UE e USA, per creare un NWO dove in nome della SICUREZZA contro tali attacchi(da loro stessi finanziati e favoriti)siano imposte delle leggi, che oggi sarebbero inaccettabil, per sottomettere tutta LA POPOLAZIONE MONDIALE;quello che ha auspicato oggi Mattarella.

    1. Faccio presente che gi atroci massacri ricorrenti in Iraq non sono “indice che i Musulmani si sterminao fra loro”, bensì indice dell’aggressività feroce di molti Sunniti contro gli Sciiti. Aggressività A SENSO UNICO: non c’è mai stata in senso contrario.
      Gli Sciiti sono considerati con odio (e con ragione) “para-cristiani”.
      Ha dell’incredibile il fatto che, colpiti per l’ennesima volta nelle loro donne e nei loro bambini, proprio nella più importante ricorrenza religiosa,, non reagiscano dicendo “Il solo Sunnita buono è il Sunnita morto”

      1. carlo zorzoli

        resta il fatto che l’ISIS non é ne sunnita ne sciita; gli elementi provengono da ogni parte del mondo,soprattutto occidentale; vengono reclutati attraverso la rete; in Siria si sono accaniti contro il governo di Assad che ha sempre difeso i cristiani(testimonianza di vescovi in Sira)tanto odiato dal governo americano,inglese e francese(Assad go home!!); già dai tempi del Libano gli stessi americani finanziavano le varie fazioni che facevano le prime stragi con i loro kamikaze;il movimento Alqaida fu finanziato e sostenuto dalla CIA per combattere i sovietici in Aghanistan; le primavere arabe furono finaziate dall’occidente e oggi ne godiamo gli effetti; la Libia oggi è ridotta come è ridotta in preda a conflitti tribali(armati da chi??)dopo che il loro leader Ghedaffi è stato abbattuto dai francesi con l’intervento della Nato Questa è storia!!! ma se vogliamo continuare a credere che l’unico pericolo per l’occidente è quello mussulmano(che è solo uno strumento )allora prepariamoci ad essere schiavi

  6. solo una piccola precisazione : le vittime italiane non sono 9 ma 10. Una delle donne uccise era incinta!
    Per il resto pienamente d’accordo.

  7. forse un mussulmano “buono” esiste.
    .nella strage di Dacca…
    quel ragazzo di fede islamica, che pur di non lasciare da sole( nel terrore) le sue 2 amiche, ha preferito morire con loro!
    non so se la notizia sia vera, ma ascoltarla mi ha fatto riflettere per es. sull’italiano che sentiva la moglie chiamarlo dal ristorante, e lui invece ha preferito nascondersi tra i cespugli, alla faccia dell’amore che li univa da oltre 20 anni!
    Non voglio giudicare, per carità, chissà come mi sarei comportata io…
    di sicuro avrei pregato. Questo mi sento di affermarlo.

    1. Indubbiamente quel marito non ci ha fatto una gran bella figura…..mentre se fosse morto accanto alla moglie nel tentativo di difenderla sarebbe passato per un eroe; personalmente credo che i terroristi islamici non abbiano ancora colpito in Italia perchè non ne hanno ancora l’interesse: noi siamo il ventre molle dell’Europa dal quale possono “pacificamente” invaderci.
      Se colpissero da noi, forse i due irresponsabili renzi e alfano si sveglierebbero e prenderebbero qualche provvedimento per bloccare l’invasione sull’onda delle proteste popolari, invece così tutto continua come sempre; poi quando saranno molto forti e ben radicati in Italia allora cominceranno a colpirci duramente.

  8. Che i peggiori nemici dei mussulmani siano i mussulmani dovrebbe palese a tutti. Sin dalle origini si massacrano vicendevolmente anche se indubbiamente i Sunniti sono i più volonterosi e attivi, basti pensare ai waabiti e agli altri meno noti ma sempre sulla stessa linea coll’amico e ingordi di sangue dei loro ‘fratelli’. Dovrebbe bastare leggere il bellissimo, scorrevolissimo libro/diario “Il prezzo da pagare” di Jussuf Farell, per fugare ogni ragionevole dubbio. Ma questo non ci mette al sicuro…anzi.
    Per tutto il resto, perfettamente in accordo col grande, illustre amico Pier Angelo Vassallo

  9. Loro ci danno la morte del martire cristiano ma noi non ci consideriamo tali. Non reagiamo da martiri cristiani, né tantomeno da soldati di Cristo. Non reagiamo affatto, ma facciamo solo deboli appelli in nome dei diritti, e innumerevoli distinzioni, che ci consegnano inermi al nemico.
    P.S. Naturalmente dico “noi” per esemplificare, ma non mi riferisco a noi lettori di RC:

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