L’angolo della poesia. Ovvero, ridiamo voce a una poetessa dimenticata  –  di Léon Bertoletti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

… i suoi versi, composti fin dalla tenera età, conservano, oltre a un linguaggio fresco e moderno, un certo contenuto “profetico”.

di Léon Bertoletti

.

.

Guendalina Fiasconi Sbrodoloni, autrice novecentesca non tra i maggiori né tra i minori, è poetessa ingiustamente dimenticata. Sposata alla letteratura, visse come una suora. Nacque ad Avignone (Francia) il 18 luglio 1870, emise il primo vagito proprio mentre il concilio Vaticano I dichiarava principio vincolante di fede l’infallibilità del Pontefice. Abitò tra Norcia e Albano Laziale prima di trasferirsi a Roma, dove morì d’infarto in una giornata storica: l’11 ottobre 1962, inaugurazione del Vaticano II. “La farfallina torna”, sua principale opera (sul celibato ecclesiastico) ebbe poche recensioni e ancor meno lettori, forse perché troppo in anticipo sui tempi. Se i critici l’hanno ignorata, se gli editori l’hanno snobbata, a noi pare che la Fiasconi Sbrodoloni abbia tuttavia ancora molto da dire e che i suoi versi, composti fin dalla tenera età, conservino addirittura, oltre a un linguaggio fresco e moderno, un certo contenuto “profetico”.

Per questo proponiamo a chi ci segue il componimento “Beeh!” tratto dalla silloge “Pecorelle smarrite”.

.

.

Un giorno il Papa s’affaccia al balcone:

“Fedeli, devoti, brave persone,

siamo allo sfascio: chi scioglie, chi lega…

Sapete che c’è? Io chiudo bottega.

.

Basta campane, vendete San Pietro;

serrate i portali e uscite dal retro.

Andate ad imam, andate a rabbini:

è gente per bene, mica cretini.

.

Sale riunioni le pievi, le chiese.

Bando agli indugi, mai più vane spese.

I preti e le suore senza la veste?

Ecologisti! A salvare foreste.

.

Poco per volta la Chiesa distrutta

il tempo è questo di cederla tutta.

Già lasciato il Latino e il vecchio testo,

possiamo lasciare anche tutto il resto.

.

Marmi, colonne, quadri, statue, altari

dateli ai poveri senza denari.

Banchi, stole, calici, arredi… Su! Su!

Fate un bel falò. Non pensiamoci più.

.

Siamo un tutt’uno con i Protestanti.

Non si guardi indietro, soltanto avanti.

Libri e catechismi del tempo che fu

li venderanno gli antiquari laggiù.

.

Lutero era un santo, Calvino pure

e chi ha inventato provette e punture.

Tommaso e Agostino? Menti modeste:

tristi, ipocriti, come la peste.

.

Pensate a godere ogni momento,

mangiare, bere, avere il cuor contento.

Fate la pace, non fate la guerra:

il tempo è breve, si va sottoterra.

.

Bravi i Teologi della Ragione!

Attenti al lavoro, alla pensione!

Cambiate moglie, cambiate marito.

La canna si rolla bene col dito.

.

Serve a combattere anche il dolore;

come l’eutanasia, non è un errore.

Se uno si stanca della sua vita

stacchi la spina, la faccia finita.

.

L’aborto, miei cari, è cosa buona

e poi il nostro Dio è un Dio che perdona.

Il condom, fratelli, serve allo scopo:

è meglio pensarci prima che dopo.

.

Sorelle amatissime, forza, suvvia!

Fate proprio del bene a (xxxxx xxx).

Uomini, donne, non c’è differenza,

conta soltanto la propria coscienza.

.

Mie anime sante, mie anime pie

non servono a nulla le Avemmarie.

Prima di me hanno tutti sbagliato

e per fortuna poi sono arrivato.

.

Breviari, Messe, Rosari, preghiere

inutile dirli tutte le sere.

Maria e Giuseppe hanno (xxxxx x’xxxxx).

Gesù è risorto, ma grazie a un dottore.

.

Non vedo peccati né gesta sane.

L’Ostia Santa è solo un pezzo di pane.

Viva il mondo e tutto quello che offre!

Scemo chi s’inginocchia, spera e soffre.

.

È un vecchio mito anche il Padreterno.

Non c’è il Paradiso, non c’è l’Inferno.

Se io credo poco, voi meno di me.

Stringiamoci la mano e facciamo: Beeh!”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

16 commenti su “L’angolo della poesia. Ovvero, ridiamo voce a una poetessa dimenticata  –  di Léon Bertoletti”

  1. Profetico e anche in modo preciso!

    Capito tutto con tanto anticipo mentre certi soggetti preposti a guidarci non capiscono neanche quanto accade sotto i loro occhi!

    Grazie!

  2. Una voce profetica. Vorremmo che fosse solo un brutto sogno, invece è tragica realtà. Ma Gesù può convertire i cuori.

  3. Rimango quasi senza parole al pensiero che questa donna, morta nel 1962, abbia potuto parlare dentro un testo poetico (semplice, se vogliamo) di una mentalità e di fatti che rispecchiano perfettamente il mondo che oggi viviamo: condom, eutanasia, spine staccate, aborto: mah…
    Mi viene da pensare che tutto l’articolo sia uno scherzo.

      1. Cara Valentina, più ci penso e più mi convinco dello scherzo, ché all’epoca della Sbrodoloni (ha ragione, un bel cognome…) il condom non credo fosse chiamato così e “staccare la spina” significava solo toglierla dalla presa. Ed anche “La farfallina torna”, insomma, come espressione mi suscita qualche curioso e sorridente sospetto!…
        Attendiamo smentite o conferme.

        1. Sì, “La farfallina torna” suona un po’ pascoliana (nel senso di Giovanni Pascoli). Ma del resto, parlando di pecorelle!!! Comunque, a dire il vero, la parola “condom” è utilizzata a quanto pare già dal primo Novecento, nascendo nel vocabolario francese ma derivando dal nome di un presunto medico inglese del Settecendo, Cundum, che se ne dice l’inventore.

          1. Pascoli, appunto: San Mauro di Romagna, 31 dicembre 1855 – Bologna, 6 aprile 1912

      2. Maria Teresa

        Sì, ma anche Luponi Mendacioni sarebbe stato un bel cognome…..
        Lo stile poi non è proprio consono ad una poetessa nata nell’800. Soprattutto (xxxxx xxx) e (xxxxx x’xxxxx) malgrado le rime baciate……

        1. Suvvia, caro Bertoletti,
          non siam mica dei bimbetti…
          Forse sì,siam troppo seri
          nei pensieri giornalieri:
          lì per lì ci siam cascati,
          al suo amo abboccati.
          Ma per far lo scherzo corto,
          ché più d’uno se n’è accorto…
          che ne dice se confessa
          che inventata è la poetessa?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su