Le pie gobbe degli ecumenici cammelli  –  di Piero Vassallo

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L’etica del Cristianesimo è spinta (dai poteri forti) al soffocante e feroce abbraccio di una religione cervellotica, il cui libro fu scritto da un imbroglione, che arruolava eretici marginali, caprai ignoranti e lestofanti, spacciando le sue crisi epilettiche per estasi mistiche. Quale meccanismo esercita un potere capace di capovolgere la testa e rovesciare il giudizio insofferente dell’uomo occidentale? Per effetto di quale segreta spinta l’uomo che rifiuta la mitezza cattolica si abbandona ad una religione dell’assurdo e della devastante ferocia?

di Piero Vassallo

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zzzzprcdmmlnCammelli maestosi e gongolanti cammellieri sono accolti, applauditi e incensati da senatori meningitici, da vescovi frastornati dal tam tam vaticano intorno alla identità mutabile (ossia asserviti all’imperialismo del pensiero nomade), da giornalisti intossicati dalle veline governative e fulminati dai supremi editti onusiani.

In un sontuoso sito cattolico si legge, pertanto, una tortuosa sentenza (di stampo cosmopolita) che altera e capovolge la nozione di provvidenza storica, creatrice delle nazioni: “economia, libertà personale, flussi migratori, fanno parte di un unico sistema, che è il Creato”.

Il monocolo buonista contempla un universo alterato da illuministi di sacrestia e felicemente aperto ai migranti maomettani. Lo sguardo islamico vede intanto un mondo assoggettato alla dura legge dei credenti.

Purtroppo l’apparizione dei cammelli pensanti desta un democratico capogiro, incrementa l’euforia conciliare, agita la scolastica buonista/masochista, consola la desertica stupidità degli atei, eccita cronisti mondani, promuove l’acquiescente conformismo, riscalda l’urgente pusillanimità dei governanti democratici, fa squillare il pentagramma della codardia borghese, incensa l’oblio e/o il disprezzo della patria cristiana, eccita l’urgente cupidigia di servilismo.

La democrazia, propriamente detta mal francese, è finalmente rovesciata nell’ascolto del verbo  islamico e nella festante attesa di severe sottomissioni.

Sulle ceneri della dignità occidentale gli applaudititi cavalieri del deserto attraversano, galoppando  indisturbati,  le porte aperte dallo storico oblio delle truci invasioni islamiche, delle crociate e delle battaglie navali vittoriosamente combattute e vinte dai cristiani.

Il pacifismo chic abbassa i pantaloni democristiani e strappa  le mutande sociali. Ecumenismo belante e melensa pietà si stringono in un nudo abbraccio.

Refrattari al canto della diserzione, osservatori turbati e invincibili curiosi si chiedono quali siano le ragioni dell’entusiasmo per l’islam.

Gli studiosi europei conoscono la purissima stupidità del corano mentre i viaggiatori hanno contemplato i desolanti effetti dell’etica maomettana. Conosciute le sofferte testimonianze degli studiosi e dei viaggiatori, insorgono i cattolici refrattari, i quali tentano di capire la cause di una curiosa e inspiegabile infatuazione clericale.

Gli occidentali, che danno in escandescenza se un (raro) vescovo critica civilmente i non edificanti usi di Sodoma o le squallide capriole genetiche di stampo americano, sopportano in perfetta tranquillità la minaccia islamica.

L’etica del Cristianesimo è spinta (dai poteri forti) al soffocante e feroce abbraccio di una religione cervellotica, il cui libro fu scritto da un imbroglione, che arruolava eretici marginali, caprai ignoranti e lestofanti, spacciando le sue crisi epilettiche per estasi mistiche.

Quale meccanismo esercita un potere capace di capovolgere la testa e rovesciare il giudizio insofferente dell’uomo occidentale? Per effetto di quale segreta spinta l’uomo che rifiuta la mitezza cattolica si abbandona ad una religione dell’assurdo e della devastante ferocia?

Per risalire alle cause del successo islamico in occidente è forse utile rammentare l’effetto ammollente e castrante esercitato dalla cinematografia di Hollywood nella mente degli spettatori italiani liberati.

I ballerini, che festeggiavano l’occupazione americana abbandonandosi alla triste e umiliante  ginnastica del bughi-bughi, rappresentavano l’antitesi degli uomini che, in guerra, si erano battuti eroicamente per arrestare l’invasione di quei pederasti a stelle e strisce nei quali Curzio Malaparte – autore del romanzo La pelle – vedeva i vincitori della seconda guerra mondiale.

La propaganda americana è stata capace di miracoli strabilianti. Ci ha fatto credere, ad esempio, alla bontà delle bombe liberatrici e all’onesto uso delle atomiche (umanitarie) sganciate su Hiroshima e Nagasaki, per scongiurare l’impegno delle preziose truppe americane in rischiose e feroci battaglie sul suolo nipponico.

Nell’agosto del 1945 il mondo civile, infatti, ha applaudito le terrificanti bombe sganciate sui civili giapponesi al fine di scongiurare i rischi associati a un eventuale sbarco americano in Giappone.

Miracoloso è anche l’ecumenismo filo-islamico rovesciato dai persuasori occulti sull’Europa laica e (debolmente) cristiana.

zzzzlbrdgvnnUn utile contributo alla conoscenza delle ragioni a monte della capitolazione occidentale è offerto da Islam e massoneria, un ruvido ma avvincente saggio pubblicato da Mario Di Giovanni nella collana editoriale del centro studi Jeanne d’Arc, attivo in Milano.

Di Giovanni rammenta che gli intellettuali di sinistra sono passati dalla rivendicazione dei diritti dei lavoratori alla propaganda dei (presunti) diritti pederastici e dalla difesa dei salari alla difesa della fecondazione onanista.

L’autore di seguito dimostra che “questo non sarebbe bastato per sopravvivere politicamente dopo la cancellazione dell’Unione Sovietica … I post-comunisti hanno così fatto proprio il progetto di un mondo globalizzato, operazione costata loro poca fatica, perché il progetto mondialista nasce nei santuari del neocapitalismo internazionale”.

Al proposito Di Giovanni cita un testo dell’autorevole Guido Vignelli, secondo cui la rivoluzione post comunista contempla la sovversione di un’Europa “rimasta ancora troppo cristiana”, ossia “una rivoluzione culturale che dissolva l’Europa privandola della propria identità e sovranità”.

Di qui l’alleanza dei poteri forti (un basso impero, costituito dal club degli strozzini, dalle cattedre degli intellettuali fulminati, dalle massonerie da vespasiano e da salotto, dalle scolastiche luterane e anglicane, dai produttori di film pornografici, dall’editoria nichilista) e il loro schieramento contro la civiltà cristiana. Di qui, infine, l’apertura dei confini europei alla devastazione maomettana.

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15 commenti su “Le pie gobbe degli ecumenici cammelli  –  di Piero Vassallo”

  1. Questa nonn l’avevo ancora sentita: l’uomo, con le sue migrazioni, la sua economia, la sua libertà, “fa parte del Creato”.
    Ma -come ben sappiamo- è l’unico essere irrequieto, che pianta grane ai suoi simili e ai suoi dissimili. Urge, perciiò, liberare Gaia dalla “pressione antropica”.

    Teilhard è vivo e lotta con noi ! La scimmia della facciata di San Pietro (gigantografia della sera dell’Immacolata) parteciperà esultante all’impresa

  2. Ogni commento è superfluo, basta la foto… Visto le “guide” politiche e religiose che ci ritroviamo, In quella sgradita e vulnerabile posizione finiremo presto noi!

  3. Maria Teresa

    “Sulle ceneri della dignità occidentale gli applauditi cavalieri del deserto attraversano, galoppando indisturbati, le porte aperte dallo storico oblio delle truci invasioni islamiche, delle crociate e delle battaglie navali vittoriosamente combattute e vinte dai cristiani.”
    Se ne accorgeranno presto… Altro che Attila flagello di Dio: sarà un pallido ricordo.
    Signore vieni presto in nostro aiuto.

  4. antonio livi

    Con rara raffinatezza intellettuale e letteraria, e con tragicomico sarcasmo, Piero Vassallo dice le cose verissime che tutti sappiamo ma che spesso non riusciamo a esprimere in poche, efficaci parole, pensando forse che dobbiamo sempre giustificarci di ogni nostra affermazione contraria alla “dittatura del relativismo”, che dobbiamo sempre documentare e dimostrare all’infinito quello che invece è immediatamente evidente a tutti e che viene negato dagli “altri” soltanto perché SONO IN MALAFEDE.

  5. Da Avvenire :”La via della conoscenza (dell’islam da parte dei Cristiani ma non il contrario…) per dialogare con l’islam” “on line una serie di schede sul sito CEI www Chiesa Cattolica.it/unedi per approfondire le tradizioni mussulmane…. “”Il Vescovo Bianchi : Il Vangelo ci chiama alla riconciliazione (veramente loro dovrebbero riconciliarsi con noi..)”Già on line le prime due schede teologico pastorali per approfondire la conoscenza dell’islam. La prima firmata daDon Gino Battaglia già Direttore dell’ufficio Cei per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso. Dialogo dice Don Gino ha 4 forme. La quarta forma é il dialogo dell’esperienza religiosain cui persone radicate nelle proprie tradizioni religiose condividono le loro ricchezze spirituali (sic !!!).Il dialogo prosegue Don Battaglia fa parte della missione evangelizzatrice della Chiesa(ma San Francesco non dialogava..)La seconda scheda curata da Don Massimo Rizxi illustra alcune regole alimentari…prosegue…

  6. Prosegue…”Illustra alcune regole alimentari,il digiuno e le feste islamiche. E si presentano alcune proposte operative come la realizzazione della cena tradizionale islamica in oratorio (si avete capito bene in oratorio…), la promozione del digiuno,l’invio di lettere di auguri alle famiglie mussulmane per le loro festività” . Il mio commento:”Mi viene da vomitare”

  7. luciano pranzetti

    Carissimo Piero: hai scritto bene, nel tuo “RITRATTO DI UNA CULTURA DI MORTE – I pensatori neognostici” – “E’ stato più volte affermato, da parte di eminenti personalità della Gerarchia cattolica, che il dramma moderno non consiste tanto nel declino della fede quanto nella corruzione della ragione” (pag. 38). Sacrosanta verità che oggi, sparite le eminenti personalità – e mi riferisco, ad esempio, a Siri, Ottaviani, Piolanti – è stata sepolta, dimenticata a vantaggio del “politicamente e massonicamente corretto”.

  8. dal sito sito CEI www Chiesa Cattolica.it/unedi Scheda Mussulmani all’oratorio”:2) APPROCCIO CRISTIANO ALLE RELIGIONI.
    Il Direttore e/o l’assistente spirituale dell’“oratorio multiculturale/multireligioso” porranno molta cura nella formazione degli educatori/animatori affinché possano comprendere e assimilare la peculiarità del compito educativo cristiano in ambiente multireligioso.(oratorio multireligioso ? ma non e’ cattolico l’orarorio ? )…….Tuttavia l’annuncio di Gesù Cristo unico Signore e Salvatore universale in ambito multiculturale e multireligioso non inizia con la proclamazione del kerigma ma dalla testimonianza di fede . A loro volta, infatti, anche i seguaci di altre religioni desiderano sinceramente condividere la propria fede con gli altri uomini. (ed il cristiano cosa ha da condividere con ilmussulmano le 40 vergini in Paradiso oppure la morte violenta di chi apostata dall’islam come recita il Corano e come ha detto piu’ volte maometto…)continua…..

  9. continua……”.Il dialogo interreligioso ha quindi un ruolo insostituibile nell’ambito della missione cristiana. In primo luogo è infatti indispensabile fugare ogni paura e l’eventuale aggressività , per creare un clima di rispetto e accoglienza tra credenti di religioni diverse”. (fugare l’eventuale aggressivita’ ….ah si ? Ma l’islam non e’ la religione di pace come ci viene sbandierato ogni 2×3 da questa chiesa ecumenica ed accogliente ma non piu cattolica.?…..) ”In particolare i cristiani possono scoprire nelle altre tradizioni religiose quei valori che i Padri della Chiesa chiamavano “semi del Verbo” (ah si’ e quali ? che ne Paradiso islamico se beve e se magna a volonta ? ) ….”Promuovendo insieme questi valori, in spirito di emulazione e di rispetto per il Mistero di Dio, i cristiani e i fedeli delle altre religioni diventano compagni di strada nella testimonianza del “regno di Dio” all’umanità intera. ” (Eh si’ ..gia’ perche’ il Regno di Dio Cristiano…..continua…

  10. continua….(Eh si’ ..gia’ perche’ il Regno di Dio Cristiano e’ uguale a quello islamico -buddista-induista ecc ecc) Mio commento leggendo queste righe delle schede CEI :” E’ un film dell’orrore, adesso capisco tante cose e perche’ siamo arrivati a questo punto e a questo livello e perche’ i religiosi che non si ”adeguano” ed invece annunciano il Vangeo senza dialoghite, vengono massacrati ed emarginati come i Francescani dell’Immacolata….

  11. Carissimo Nicola, la sua nausea è anche la mia. Non ci si può meravigliare più di niente esplorando le infinite contorsioni ecumenico-misericordiose di questi personaggi che offendono il cattolicesimo dichiarandosene ancora appartenenti. Ci vorrebbero il coraggio, l’ardore e l’eccezionale, originalissimo e tagliente eloquio di un Piero Vassallo (che Dio gli conceda lunghissima vita!) per aggredirli tutti giorno e notte questi apostati senza faccia e senza vergogna.

  12. Cesaremaria Glori

    Tuttavia il Corano contiene una verità quando designa Gesù quale giudice di ogni essere umano al giudizio finale. Chi se non Dio soltanto potrà giudicare secondo assoluta giustizia avendo la cognizione della cause remote ed immediate di ogni istante della vita di ciascun uomo? La più alta scienza del Diritto è arrivata alla conclusione che per poter giudicare con giustizia è necessario conoscere a fondo la persona e per questo le norme procedurali hanno sempre cercato di esaltare la ricerca delle cause come mezzo necessario ed insostituibile per una buona giustizia. Satana che ispirò Maometto dovette ammettere, suo malgrado, che il giudice supremo sarà Gesù, cioè Dio stesso. Implicitamente anche il Corano afferma la divinità di Gesù. Per tutto il resto ha ragione Vassallo con il quale mi sento in perfetta sintonia.

  13. Articolo molto interessante, che finalmente ci spiega il nodo diabolico che unisce islam e massoneria, grazie al supporto del comunismo globale, sconfitto in sede storica ma purtroppo vincente sul piano culturale. Vorrei capire meglio peraltro come la religione della nuova chiesa in fieri (il minuscolo è mio) potrà essere accettabile per l’Islam, che è comunque e resterà, integralista e intollerante. Quando l’Islam fosse vincitore, se intendo bene, ogni altro credo sarebbe comunque abolito. Noi ce la vedremo brutta, ma saremo in compagnia dei cattoprogressisti…il massimo della pena!

  14. Nella sua opera “La mistica Città di Dio”, la storia della vita della SS. Vergine narratale dalla Medesima, la venerabile Maria de Agreda afferma senza mezzi termini che l’Islam fu voluto da Satana in persona per contrastare il cristianesimo, come tutte le eresie che nel corso dei secoli si sono susseguite e per attaccare la Chiesa Cattolica

  15. Marina Alberghini

    Caro Piero, forse tutto questo si spiega con l’istinto di morte che alberga nell’inconscio dei popoli e degli uomini. E’ quello che fa amare i dittatori che scatenano le guerre, e i capi religiosi di una religione feroce. Tanatos vince eros molto spesso nella storia del mondo.L’istinto di morte e dell’autoannientamento ha sempre prevalso, con il piacere di uccidere.Il Cristianesimo aveva issato la bandiera dell’Eros, l’amore , ma nell’uomo prevale tanatos.E quando come nell’Islam, tanatos si rivela in tutta la sua forza, l’uomo torna all’anno Mille e sceglie quello.

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