L’odio olandese e belga verso le tradizioni – di Cristiano Lugli

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

di Cristiano Lugli

.

zsnk2Ormai non vi è limite al peggio; parliamo dei fatti accaduti a Sint Niklaas, in Belgio e a Gouda, in Olanda, in cui lo scorso 15 novembre si sono verificati scontri di piazza seguiti da decine di arresti da parte delle forze dell’ordine.

Una tradizionale festività olandese celebra l’arrivo di San Nicola, o Sinterklaaas; ed è proprio nella centrale città olandese di Gouda che sono avvenuti ben 90 arresti di persone che manifestavano violentemente nei pressi di un mercato in cui centinaia di bambini stavano per accogliere la figura di San Nicola, il quale tradizionalmente porta i doni il 5 dicembre.

L’accesa polemica è andata via via infiammandosi sempre di più negli ultimi anni, e vede al centro delle proteste “Zwarte Piet“, ossia “Pietro il moro”, tradizionale accompagnatore di San Nicola. Pietro il moro è solitamente un uomo bianco che si dipinge il volto di nero, porta una parrucca con capelli ricci e si pittura le labbra di rosso. I manifestanti e critici olandesi sostengono che questo piccolo aiutante del Santo rappresenti invece una caricatura razzista, sbeffeggiando i negri e classificandoli come degli schiavi. Insomma, la fantasia “progressista” non ha davvero limiti, scagliandosi contro antiche tradizioni in cui nessuno aveva mai visto nulla di razzista.

Quest’anno il caso ha smosso così tanto clamore a livello mediatico che si è visto costretto ad intervenire pure il primo ministro olandese, Mark Rutte, il quale si è detto profondamente triste: “Tutti possiamo dibattere gli uni con gli altri, possiamo discutere senza fine del colore di Pietro il moro, ma non dobbiamo disturbare in questo modo una festa di bambini”.

I dimostranti sono stati infatti arrestati – come dicevamo poco sopra – sotto gli occhi dei bambini. Il portavoce dell’ufficio del procuratore, Wouter Bos, ha riferito che i 90 arrestati sono attivisti “anti Pietro il moro” (una sessantina), fermati con l’accusa di avere manifestato lontano dalla località indicata per le proteste, e a ognuno dei quali è stata imposta una multa di 220 euro, mentre altri trenta arresti si sono avuti, sia tra i sostenitori che tra gli oppositori di Pietro il moro, accusati di disturbo dell’ordine pubblico.

L’intento dei liberali olandesi è quello di abolire la tradizione, che, oltre ad essere da loro considerata “razzista”, ha comunque anche un forte impronta cattolica nella figura di San Nicola; il leader di estrema destra Geert Wilders e il suo partito anti immigrazione, invece, ha proposto di legittimare l’esistenza di Pietro il moro tramite una legge. Negli anni scorsi ci fu anche una petizione su Facebook in cui oltre 2 milioni di persone, pari a un ottavo circa della popolazione dell’Olanda, votò per mantenere invariata l’immagine dei “Pietro il moro”.

zsnkFra le varie stupidaggini proposte per mantenere il quieto vivere politicamente corretto nella città di Gouda, capitale dell’omonimo formaggio olandese, si era persino adottata una strategia di riconciliazione in vista dell’arrivo di San Nicola in questi giorni: accanto ai “Pietro il moro”, infatti, erano stati introdotti alcuni “Pietro formaggio” tinti di giallo, come allusione al noto formaggio della città. E pure i mezzi mediatici si erano adoperati per dare spiegazioni circa il cambio di passo politically correct, raccontando ai bambini, tramite la tv, che nei suoi viaggi San Nicola era stato accompagnato anche da alcuni “Pietro bianco”. Tuttavia nemmeno questo è bastato per evitare le insulse manifestazioni di protesta.

Andiamo ora nella città belga di Sint-Niklaas, in cui ci sono una chiesa e una statua dedicate al Santo, tradizionali punti focali delle celebrazioni; proprio lì lo scorso 16 novembre vi è stato l’ingresso di San Nicola, con la partecipazione di decine di migliaia di bambini. Anche in questa città, culla della tradizione di San Nicola, non sono mancate le accese polemiche e i puerili interrogativi  su “Pietro il moro”. Wouter Van Bellingen per esempio, ex consigliere di Sint-Niklaas, negro, attuale direttore del forum regionale delle minoranze, ha dovuto a tutti costi ricordare, in modo mieloso, che da bambino nero era difficile vivere con questa tradizione, visto che spesso si rivolgevano a lui dicendo “Guarda, c’è Pietro il moro”. “I bambini possono essere duri a questo proposito” – asserisce Van Bellingen – ricordando anche che aveva sempre come risposta pronta la seguente: “Guarda, c’è Pietro il bianco”.

A questo proposito va detto che i “Pietro il moro” fanno di tutto: da trasportare i regali a lanciare i dolcetti ai bambini, e nei giorni precedenti alla distribuzione dei doni da parte di San Nicola vanno in giro divertendo i fanciulli e presentandosi come simpatici e buffi personaggi.

Ciò che avviene in Belgio ed in Olanda, particolarmente quest’anno in cui alle polemiche si sono aggiunti violenti scontri di piazza con successivi arresti, rappresenta proprio lo squallore del pensiero democratico e liberale. La sterile ed ideologica polemica ha smosso due Stati interi e certamente non resterà inascoltata. In Paesi così tristemente inquinati da una mentalità transumanista e anti-cattolica, la figura di San Nicola è forse l’unica cosa rimasta ad accendere nei cuori dei bambini l’interesse per la Fede, ed evidentemente è proprio questa la cosa che da fastidio e per cui si attacca l’usanza dell’aiutante negro, che inciterebbe al “razzismo”. L’avversione per la tradizione è cosa ormai insita negli uomini figli di questo tempo, incentivata ancora di più dal marciume dilagante in Belgio e Olanda.

Anche in questo casi di cronaca abbiamo avuto la conferma che la madre degli scemi è sempre gravida, per cui preghiamo San Nicola affinché almeno quei bambini gioiosi per l’arrivo del Santo (che non è il “babbo natale” pagano), possano essere preservati dalla stupidità di quegli adulti.

Sancte Nicolaë, ora pro nobis!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

14 commenti su “L’odio olandese e belga verso le tradizioni – di Cristiano Lugli”

  1. L’obiettivo planetario è distruggere e togliere di mezzo qualsiasi tradizione cristiana e qualsiasi segno che al cristianesimo possa ricondurre, tanto più se si tratta di cattolicesimo. Dalle nostre parti è venuto in loro soccorso anche il terremoto. Altro che castigo, una manna dal cielo che ha fatto chiudere quasi tutte le chiese, anche quelle che le crepe ce le avevano da cinquant’anni. Che bellezza, un’occasione migliore non poteva capitare. E se la ride belzebù, più soddisfatto e più gasato che mai. Si è dimenticato, però, nella sua sfrontatezza, che la Regina del Cielo e della terra sta ormai raggiungendolo e allora sarà la sua fine.

    1. … … “L’obiettivo planetario è distruggere e togliere di mezzo qualsiasi tradizione cristiana e qualsiasi segno che al cristianesimo possa ricondurre, tanto più se si tratta di cattolicesimo” … … Vi sta lavorando con impegno anche un signore argentino da qualche anno residente a Roma.

  2. No,non si tratta di stupidità. Quello del razzismo é solo il pretesto per eliminare l’ultimo rimasuglio di cattolicità nei due paesi citati. Presto questi figuri saranno gli alleati degli islamici per farci fuori. Del resto come ho scoperto su Internet( ma io già me lo immaginavo) il demonio interrogato da un Sacerdote durante un esorcismo, ha ammesso che l’immigrazione degli islamici in Europa é voluta dai poteri forti per far fuori la Chiesa.

    1. Ma l’Immacolata ci ha fatto sapere, per mezzo di Suor Lucia di Fatima, che con il Santo Rosario si possono fermare anche le guerre; quindi si potrà fermare anche questa invasione organizzata dalla satanica massoneria, no? ricordiamoci cosa dice Maria SS.ma nel Magnificat “ha deposto i potenti dai loro troni”: è successo con Stalin, Hitler, non potrà succedere anche con i massoni che tramano nell’ombra? (vedasi Soros, JP Morgan, Trilaterale, Bielderberg, ecc.). Coraggio, quindi, amici, diamoci dentro, insistiamo, fiduciosi di essere ascoltati (consiglio anche la recita quotidiana del Memorare di S. Bernardo, del “Sub tuu praesidium” e di una preghiera a S. Mchele Arcangelo). Ad Jesu per Mariam, quindi; LJC

  3. giorgio rapanelli

    BASTA PORGERE L’ALTRA GUANCIA! Se non cominciamo a difenderci in ogni senso, penseranno che i cattolici sono dei debosciati a cui potere fare di tutto. Penseranno che ormai hanno il sopravvento. E’ ora di iniziare a dimostrare Misericordia verso i Cattolici e i Cristiani perseguitati, piaccia o non piaccia al Bergoglio.

  4. Ci saranno elezioni in Olanda, presto. Ebbene l’estrema destra è ormai ad un passo dalla conquista del parlamento. Stessa cosa in Austria. Poi si lamenteranno e piangeranno, quando sarà tardi. Già immagino la retorica che accompagna slogan buonisti. Ma se in Europa sta tornando l’onda nera e si è rispolverato l’etnonazionalismo, la colpa sappiamo benissimo di chi è: EU(RSS), con tutti i burocrati della finanza, i rossi, progressisti, la neo Chiesa, il ‘democraticismo’ è il piano di sostituire i popoli europei con quelli africani. Non mi si dica che l’esodo biblico riguardi poveracci che fuggono dalla guerra perché questo è falsissimo. Ecco, ovvio è che gli europei cominciano a prendere precauzioni nei confronti dei vari Soros che causano l’invasione. Due parole sulla Chiesa, o meglio, sull’inquilino di Santa Marta: ho la netta sensazione che non abbia capito niente di quello che sta per accadere, o meglio, vorrei crederlo, perché se è complice allora ci troviamo di fronte a qualcuno che rovinerà anche quel poco di sano. Lui sta scherzando troppo. È ora che faccia il Papa.

    1. Caro Feder, ho appena letto che, durante un esorcismo, il diavolo è stato costretto dall’esorcista a rivelare il vero scopo dell’invasione islamica; il diavolo ha risposto dicendo che tutto è organizzato dai poteri forti (=massoneria) al fine di distruggere definitivamente la Chiesa Cattolica… e Bergoglio è uno dei più accaniti sostenitori dell’invasione, che sostiene con bugie stratosferiche e spudorate, ad esempio le menzogne omissive, volutamente tacendo cioè sulle responsabilità di chi manovra l’esodo (Arabia saudita, Usa, ecc.) e sul rifiuto dei paesi arabi ricchi e opulenti di accogliere i loro correligionari. Il falso papa è quindi sbugiardato proprio da colui a cui “sta reggendo il sacco”, cioè il nemico di Cristo e dell’umanità intera.

      1. Non è la prima volta che durante un esorcismo il diavolo dica chiara e tonda tutta la verità. Purtroppo non abbiamo chi ci difenda, visto che chi avrebbe dovuto farlo è passato dalla parte del nemico e insieme con lui ci insidia da tutte le parti. Come saggiamente consiglia qui sopra l’amico Catholicus, è necessario fare quotidianamente preghiere come il Memorare, il Sub tuum praesidium e il Sancte Michael Archangele.

        1. Rispondo a Tonietta e Chatolicus. I vostri commenti palesano una realtà che, da cattolici, sappiamo e scorgiamo senza che il nemico, costretto, sostanzi. Un cattolico teme il nemico ma ha a disposizione le armi per combatterlo, con coraggio. In ogni modo la notizia mi fornisce la conferma di ciò che ogni cattolico vero ha già compreso. L’inquilino di Santa Marta pensa alla Bonino (che con Pannella fece tesserare Soros ai radicali), intrattiene Scalfari senza pretendere la conversione, critica Trump senza comprendere la realtà disastrosa statunitense, sull’orlo di una seconda guerra civile, non cita mai i santi, Nostro Signore, pensa al l’accoglienza e parla un linguaggio mondano, per giunta buonista. Un personaggio così l’ho riscontrato solo nell’opera di Soloviev. Siamo in balia a del nemico, colui il quale fornisce armi ai nemici e agli ‘amici’. Satana, come disse Auriti, è ‘una persona seria, mantiene le promesse fatte a fin di male’. Se volete comprendere il disegno satanico fate un’analisi che parte dal 1913 a oggi.

          1. San Paolo parlò di Katechon e questa parola greca ha aizzato le analisi dei tanti, da Sant’Agostino a San Tommaso per giungere a Carl Schmitt. Cacciari, il guru gnostico adelphiano del San Raffaele ha pubblicato un’opera sull’argomento. San Paolo, Saulo di Tarso, cittadino romano, scuola di Gamaliele, fu mandato a Gerusalemme perché troppo addentro al pensiero greco. Sarà proprio quel pensiero che permetterà al l’apostolo la formazione dei concetti cattolici altrimenti assurdi secondo il giudaismo. La Cristianità è tutta lì. La Civiltà definitiva dell’Uomo. Il Katechon come muro di difesa alla dissoluzione; la difesa allo stato di diritto, al democraticismo, al progressismo, alla barbarie, alla decadenza etica e morale. Il compimento di quanto di sommo e alto non solo Israele, ma ogni Uomo ha sperato di raccogliere piantando il seme. Perché senza l’Incarnazione niente ha senso in questo mondo e nella Storia. Perché senza il Preziosissimo Sangue nulla è giustificazione di Civiltà e ordine.

  5. Annarosa Berselli

    Siamo arrivati al punto di rovinare le tradizioni popolari? Tra poco chi porterà i regali, dopo aver tolto s. Nicola,
    toglieremo anche santa Lucia ed il Bambino Gesù…..ed al suo posto metteremo Maometto!

  6. cattolico triste

    Per noi in Russia il comunismo è un cane morto mentre per molte persone in Occidente è ancora un leone vivente (A. Solzenicyn). Con il CVII gli uomini di chiesa hanno capito che, persa la Fede, questa ideologia era la migliore per tenere in pugno gli uomini e instaurare il loro potere in cui la legge suprema è “Tanto peggio, tanto meglio!” e come dice l’Oste di S. Marta: “Io dormo sonni tranquilli!”

    1. eh si, caro omonimo (ma non nella tristezza, eh?), Bergoglio dice di dormire sonni tranquilli, ma verrà il tempo del risveglio, anche per lui. Speriamo che si svegli prima della “redde rationem” dianzi a Cristo Giudice, altrimenti saranno cavoli amari per lui, come per tutti i giuda di cui si è circondato ed ai quali ha affidato il potere sul gregge di Cristo. Non ci sarà posto in cui potranno nascondersi, né alcuno a difenderli, quando compariranno dinanzi all’Altissimo Onnipotente. “Guai ai pastori che non vogliono entrare e che impediscono al gregge di entrare” : questi traditori di Cristo, sicari di satana pagheranno molto cara la perdita delle anime da loro causata. Si legge che Roncalli, letto il 3° segreto di Fatima, ebbe un malore, dovuto al fatto (aggiungono) che il segreto parlava di un papa sotto il dominio di satana,e Roncalli temeva di essere lui. Alla luce dell’ attuale deriva infernale della Chiesa, a chi si sarà riferita Nostra Signora di Fatima ?

  7. Nessun commento e’ migliore di questo: la madre degli scemi e’ sempre gravida. Dal peccato ci salva Gesù, ma dalla stupidità chi ci potrà salvare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su