L’olocausto della “destra” cattolica – di Pucci Cipriani

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POESIE DI SANDRO BONDI   (TRITTICO DELLA SACRA FAMIGLIA)

A Silvio

Vita assaporata \ Vita preceduta \ Vita inseguita \ Vita amata \ Vita vitale \ Vita ritrovata \ Vita splendente \ Vita disvelata \ Vita nova.

A Rosa Bossi Berlusconi 

Mani dello spirito \ Anima trasfusa. \ Abbraccio d’amore \ Madre di Dio.

A Veronica Lario in Berlusconi

Bellezza del soccorso \ sensuale ironia \ vigore dell’amore \ intrepida solitudine.

.

POESIA DI JULO ALBERTO junior SCOPETANI

Demenza senile

Per vent’anni

Senza chiedere niente

Abbiam votato

Per questa gente

Segno

D’imbecillità

O sentenza

Di senile

Demenza?

.

di Pucci Cipriani

.

zzzscdQuando nel 1994 il Cav. Silvio Berlusconi “scese in campo” le sue televisioni non andavano bene, ma non andava bene, ricordiamocelo, neanche l’Italia. Anche se oggi molti fanno finta di non ricordarselo infatti nonostante il Comunismo fosse in rotta, c’era in giro – da parte degli ex aedi dell’Unione Sovietica, di cui Giorgio Napolitano  e  Cossutta ne interpretavano, nel PCI, le due “anime” – una gran voglia di rivalsa e di vendette e c’era nell’aria un certo “tintinnar di manette” e una Magistratura alcuni dei cui membri venivano indicati, dal “totoministri”, pronti ad occupare l’ambita poltrona della Giustizia (il nome più ricorrente era quello del Procuratore Capo di Milano Francesco Saverio Borrelli)… Il passaggio di poteri tra una vecchia democrazia cristiana decimata, un partito socialista allo sbando e alcuni partitini tradizionai (PLI – PRI – PSDI) al Partito Comunista non sarebbe stato indolore : il “trattamento” riservato a Craxi – che tra i segretari di partito fu quello che maggiormente avversò Comunisti – lo dimostra eloquentemente.

Berlusconi, mettendosi a capo della coalizione di “centrodestra”, ebbe coraggio e vinse. Andò bene alle sue televisioni e andò bene anche all’Italia… E’ proprio vero che la fortuna aiuta gli audaci: se Berlusconi fosse salito sul carro dei vincitori (ricordate Occhetto con la sua “gioiosa macchina da guerra” ?) a quella “tigre rossa” imbolsita, ma sempre pronta ad artigliare e ad aggredire, nessuno avrebbe, finalmente, tagliato le unghie, le vibrisse e tolto i denti canini. Intanto il tempo passava e un’intera classe politica comunista un tempo pronta alla rivoluzione stava invecchiando quando non levava il disturbo passando a miglior vita.

Fino al 2008 le cose andarono bene e con quella grande vittoria elettorale, con una maggioranza davvero “bulgara”, ci saremmo aspettati che finalmente il Cavaliere avesse liberato l’Italia da un fisco “bieco strumento di occhiuta rapina”, avesse tentato almeno – e sarebbe stata una “riforma a costo zero” –  di restaurare il “sapere” nella scuola, abolendo il tempo pieno, il suono piffero, i decreti delegati, le deteriori assemblee scolastiche di genitori e studenti, reintroducendo il latino e la selettività, riportando serietà negli  e il numero chiuso nelle Università… ci si aspettava anche un sostegno alle famiglie numerose (nessuno avrebbe immaginato che, in seguito, il Capo del Cattolicesimo, avesse paragonato le persone “prolifiche” ai conigli e avesse mostrato, come esempio di santità, esponenti dell’ assassina – comunista Teologia della Liberazione!) e la difesa del Diritto Naturale nonostante le bizze del duo Prestigiacomo – Fini, ci saremmo aspettati anche e soprattutto la certezza della pena nei processi e la lotta senza quartiere alla delinquenza e alla droga (senza stupide distinzione tra delinquenza piccola e grande tra droga leggera e droga pesante), perché i cittadini hanno il diritto di vivere tranquillamente senza essere minacciati, impauriti, rapinati, uccisi dai delinquenti. Infine avremmo voluto fermezza nel respingere i clandestini regolando i flussi e tenendo in Italia, cercando di integrarli, solo quanti disponevano di un regolare permesso.

Era il minimo che si richideva agli uomini del centrodestra ( che si erano raggruppati con varie sigle: il Popolo delle Libertà, il Polo delle Libertà, Forza Italia etc. etc.) intorno a Silvio Berlusconi che, per circa vent’anni, ha avuto il voto, il sostegno, l’appoggio generoso e incondizionato di milioni di cittadini.

Cos’ha fatto invece il Cavaliere? Si è affidato e ha affidato i nostri voti, le nostre speranze, le nostre richieste, a persone della sua squallida corte (meglio sarebbe dire cortile)  affaristico-radicale per cui abbiamo visto la premiata ditta Verdini – Bondi – Bonaiuti, personaggi che mettono, al solo vederli, un misto di tristezza e timore, personaggi “senza Patria né Bandiera” che, in tutti questi anni, hanno lavorato per togliere ogni potere ai cittadini elettori a cominciare dall’abolizione delle preferenze, esperimento che iniziò proprio in Toscana (grazie alla cordata Forza Italia con Verdini, Alleanza Nazionale con Totaro – Bianconi e Partito Democratico con Martini) dove oltre a togliere la scelta dei candidati da parte degli elettori fu, pressoché, raddoppiato il numero dei consiglieri nominati.

Nominati come tutti i membri del Parlamento Italiano,  nemmeno dalle Segreterie dei Partiti, che almeno avevano un’apparenza di democrazia, ma direttamente dai Capi, dai Bokassa di turno. E il nostro Bokassa di Arcore affidò al duo Bondi -Verdini la nomina di oltre duecento tra senatori e deputati…

In confronto il Re d’Italia non aveva nessun potere. Il fatto che milioni di elettori di centrodestra abbiano avuto a rappresentarli un Bondi, che faceva perdere al centrodestra mezzo milione di voti ogni volta che andava in televisione, un giullare che in una società seria, quindi tradizionale, avrebbe, al più, potuto fare il portiere gallonato in un albergo di infima categoria, un Bondi che si faceva prendere per i fondelli da tutti per quella sua mania di scrivere poesie senza senso, ma con l’intento di leccare le terga ai nuovi “potenti” e ai figli e alle figlie del regime ( la Littizzetto, la Brambilla, Berlusconi, don Milani, la Veronica Lario, Veltroni, Cacciari, Cicchittto etc), un Bondi che, nella vita non ha fatto che macerie, a cominciare da quelle di Pompei, quand’era (udite!) Ministro dei Beni Culturali… insomma il lecchino di Arcore che, prima di andarsene, a fare il giullare altrove ha trovato il tempo di dettare, insieme alla Pascale, la concubina del Berlusca, che intanto si è iscritta all’ARCI GAY – ora le cene di Arcore dopo la condanna per la minorenne Ruby, la nipote di Mubarak, vengono fatte, sobriamente, in compagnia del travestito\a Luxuria – a Cecchi Paone e a Dudù (che mi pare “er mejo fico della bigoncia”) la linea etica di Forza Italia (da molti ribattezzata  Froceto Italico) in favore del matrimonio omosessuale, ma anche in favore dell’eutanasia, dell’aborto e altri delitti.

Eccoli serviti quei cattolici che, come me, per tanti anni si sono spesi e  hanno votato per quell’accozzaglia di gente che ora, per “amoralità”, supera perfino lo stesso Pannella che, almeno, è sempre stato coerente nel male. La Prestigiacomo, Capuzzone, la Bernini, la Ravetto, la Brambilla, quella che in diretta televisiva toglie la cispa ai cani e ha proposto – non sto scherzando – una legge che infligga due anni di galera e ventimila euro di ammenda a chi mangi carne di coniglio , la Mara Carfagna, la Repetto, la Mussolini, l’ormai attempata e atticciata nipotina del duce, che l’aborto, in alcuni casi (i bambini down) lo renderebbe – parole sue – obbligatorio, sono i nuovi “arditi” di questa Armata Brancaleone che ha intrapreso una guerra per bande per andare… alla sconfitta certamente, trascinando nel baratro anche gli stessi elettori che si vedono già senza rappresentanza.

Forse nessuno si sta accorgendo che stiamo andando, a grandi passi – e forse siamo già arrivati – verso un regime di tipo peronista? Un Renzi – la scoperta del macellaio Denis Verdini – che fa l’asso pigliatutto e che non ammette critiche o divergenze e che, prima, ha annientato l’opposizione del suo partito, quindi ha “ammaestrato” (grazie a Verdini) anche il centrodestra e lo ha portato nella tela del ragno, facendosi sostenere e facendo approvare una sciagurata “riforma elettorale, l’Italicum, con la quale la “Banda Renzi” governerà per altri venticinque anni, da sola. Infatti il premio maggioranza  permetterà al partito  più grande, ovvero il partito democratico, e non alla coalizione, di governare da solo. Ecco il regalo fatto alle sinistre da Berlusconi e dai suoi consiglieri felloni e fraudolenti che son già pronti a passare, armi e bagagli, con il PD, come, già hanno fatto i montiani (chi ricorda ancora il duo Monti – Fornero, il governo della bancarotta voluto da Napolitano, a sua volta rivotato, per il secondo mandato, anche dal partito di Silvio Berlusconi?) e come, a poco a poco, stanno facendo quelli del NCD di Alfano, esempi viventi di come una persona sia disposta a tutto pur di tenere i capienti deretani attaccati a una poltrona.

Un Renzi che mette le mani sopra gli enti pubblici, sulla RAI, sulle Commissioni parlamentari etc.

Insomma, ricordate gli stornelli e le parole d’ordine fasciste? “E la corrente elettrica l’è una corrente forte…chi tocca Mussolini pericolo di morte… ” oppure “Chi tocca il Duce avrà del piombo?” Ecco ci risiamo : ne sa qualcosa l’Onorevole D’Alema (e Dio solo sa quanto D’Alema ci stia antipatico!) che quando, “aperti verbis”, ha detto quello che noi stiamo dicendo, ovvero che ci stiamo avviando verso un regime con Renzi Asso Pigliatutto, ecco che escono fuori le intercettazioni dell’ex Presidente del Consiglio… ci sia permesso di non credere al caso.

Se ora il Ducetto pontassievino fa il buono e il cattivo tempo e tempesta i poveri cittadini con tasse e balzelli (avere una seconda casa vuol dire essere caricati di tasse… la proprietà sta diventando sempre più “un furto”!) oltre al Berlusca ringraziamo anche il suo “Consigliori” Denis Verdini, il “padre” dell’infame patto del Nazareno che ha venduto milioni di voti di persone antisinistre al PD… e gli stessi forzitalioti che, fino all’altro ieri, hanno sostenuto il Ducetto in sedicesimo, ora vengono a chiedere i voti per “mandarlo a casa”, con che faccia e con che credibilità lo potete immaginare!

Dunque nelle regioni si dividono (gli ultimi sondaggi che ho qui, sul tavolo, danno Forza Italia, con una forbice dal 7 al 10 per cento… complimenti!) gli ultimi moicani di Silvio Berlusconi e il Cavaliere, affranto, dichiara che, subito dopo le elezioni, farà qualcosa di nuovo e lo affiderà a Mara Carfagna – i bene informati ci assicurano che non si tratterà di una Casa di Tolleranza – tanto per dimostrare che al peggio non c’è mai fine.

Veleggia, con il vento in poppa, Salvini e la sua Lega e, francamente, il personaggio ci sa fare e finalmente parla un linguaggio “di destra”: stop all’immigrazione clandestina, stop ai campi rom, agli zingari (pare che ora non si debbano più chiamare così ma : Signori nomadi, Signori delinquenti, Signori rapinatori etc…), sicurezza per il cittadino, aumento delle pensioni degli anziani, via dall’euro… peccato – la mia è soltanto un’opinione personale – quell’alleanza con i tricolorati di “Casa Pound” che sono, in maggioranza, pagani e filoradicali e peccato anche quella sua uscita con il suo Pantheon che avrebbe dovuto comprendere Sturzo (chapeau!) e don Milani, il prete rosso che, a differenza di Sturzo, non sarebbe stato dalla parte dell’ordine ma con i Centri Sociali di Casarini e company.

Speriamo che la Lega di Salvini si possa alleare con FdI dell’Onorevole Giorgia Meloni la quale, a differenza di molti ex missini (Bocchino, Urso, Mattioli, Briguglio,  Menia,  Isabella Rauti, accesa femminista, membro della Fondazione presieduta da Livia Turco, Alessandra Mussolini etc. etc) si dichiara cattolica praticante e ha sposato tutte le idee care alla Destra e alla Tradizione a cominciare con la sua guerra alla droga, al delitto d’aborto, all’eutanasia , ai matrimoni gay, al gender etc… Ed è della partita anche il leader della Toscana di FdI Giovanni Donzelli che, per primo, ha dato i colpi di piccone al personaggio Renzi, scoprendo le magagne paterne (sulle quali incredibilmente si tace) e portando alla luce quello scandalo immane del “Forteto”, la cooperativa rossa degli ex alunni di don Milani, dove, appunto, in nome del cattocomunismo e del donmilanmeuccismo (clicca qui per leggere Il COVILE) si schiavizzavano e si violentavano i minori… con il “placet” del Tribunale dei Minori di Firenze, e dei caporioni cattocomunisti, come documentato nel bel libro di Stefano Borselli (clicca qui e qui).

Sarebbe davvero auspicabile che la Lega e FdI si alleassero e lasciassero a casa i Quisling di Forza Italia e del NCD…

.

P.S. Apprendiamo adesso della “rottura” tra Berlusconi e  l’On. Fitto – che fu, tra l’altro, uno dei primi Governatori a dare il contributo al Gay Pryde – il quale dopo aver combattuto in Forza Italia una meritoria battaglia per far capire al “Capo” che non si può gestire un partito come si gestiscono le televisioni e che gli iscritti hanno diritto a dire la loro, come hanno diritto gli elettori di esprimere la loro preferenza per eleggere i candidati. Ebbene l’On. Fitto che pur fu uno dei “falchi” contro l’infame “Patto del Nazareno” e il massimo avversario del Giuda Alfano… si è alleato con quest’ultimo e, insieme, formeranno, in Puglia, una lista alternativa a Forza Italia. Tenete presente che tra i “colonnelli” di Fitto c’è pure quel Capuzzone, ex spalla “favorita” di Giacinto Pannella, che Berlusconi e il suo Consigliori, per umiliare i cattolici usciti vincitori dal referendum contro la fecondazione assistita, nominarono – dopo la vittoria elettorale del 2008 – Portavoce di Forza Italia… Lo stesso Capuzzone che in televisione aveva sparato a zero, peggio delle sinistre, contro lo stesso Berlusconi, difendendo ogni legge omicida a cominciare da aborto, eutanasia e libertà di droga e chiamando il crimine “diritto umano”… idee “bandiera” che, ancor oggi, il Capuzzone porta avanti. Se l’alternativa dovesse essere tra zuppa e pan bagnato, forse converrebbe cambiar “piatto”.

.

Ho dato solo alcune “pennellate” per i nostri lettori e nei prossimi giorni vedremo di finire il quadro.

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17 commenti su “L’olocausto della “destra” cattolica – di Pucci Cipriani”

  1. Per vent’anni ingenuamente
    a votare solo il niente
    ci siam spesi con il cuore
    tributando a Silvio amore.
    Oh che errore, che rovina!
    A saperlo almeno prima
    che non era oro quello,
    ma un ascoso gran bordello,
    non staremmo a lamentarci
    e a poi pure arrovellarci
    per cercare di scovare
    chi ci può rappresentare.
    A sentire quel Brunetta
    che vuol far di voti incetta
    attaccando ciecamente
    chi era prima un confidente
    quasi vien da vomitare .
    E al suo capo vien da dire
    risentiti e con ardire:
    “turpe certo è la vecchiezza
    se produce ‘sta schifezza!”

  2. Alcune riflessioni:
    1) «siamo già arrivati – verso un regime di tipo peronista?». No. Il Peronismo fu moto di popolo; il PD renzista, servo dell’euro è un recipiente di cattocomunismo, alta industria, ricchi(smo), banche, alta dose di opportunismo.
    Notizia ANSA: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/04/11/parte-bonus-mamme-decreto-in-gazzetta-ufficiale_2c56fe19-8467-45e5-8684-7ba2e59f139b.html
    «Parte bonus mamme, decreto in Gazzetta Ufficiale. Era atteso da fine gennaio. Entro 15 giorni moduli da Inps»
    A 50 giorni dal voto, si elargisce danaro alla famiglie. Se non ci fossero state le elezioni, la suddetta mancia sarebbe stata elargita ugualmente?
    2) Berlusconi si è circondato purtroppo di democristiani, socialisti, comunisti, liberal-comunisti ed accozzaglie varie; insomma il peggio del peggio dal quale è stato ripetutamente tradito;
    3) Salvini è più affidabile di Fratelli d’italia, partito quest’ultimo che ricorda la trista, funesta e tragica esperienza di alleanza antinazionale.

  3. Anch’io vorrei che si alleassero Lega Nord e Fratelli d’Italia, se non cambieranno faccia anche loro, al momento
    mi sembrano gli unici partiti votabili.
    Grazie per questa chiara esposizione, ne abbiamo bisogno in molti.
    Fulvia

  4. La banda bassotti di cui si e’ circondato il Cavaliere, e in seguito, il cerchio allargato di leggiadre fanciulle, sono solo lo specchio del vuoto di idee della politica che questa destra ha ripetutamente scodellato all’elettore inerme. Dopo un inizio trionfalistico bisognava chiedersi perche’ rivotare questa gente che non aveva mai mantenuto alcun impegno preso in campagna elettorale. L’ accordo con il populista Renzi e’ quindi l’epilogo naturale di un disimpegno che dura vent’anni, e che, con l’Italicum rischia di durare altri venti. L’Italicum, che non ha niente a che vedere col maggioritario puro, toglie ai cittadini quel residuo di possibilita’ di decisione che il voto esprimeva. Ed e’ per questo che va contrastato in ogni modo, e non i vari Renzi o Berlusconi, di cui credo non importi piu’ a nessuno.
    E’ chiaro che tutto questo, Italicum compreso, non dipende ormai dai personaggi in teatro, ma da un’Europa che decide a tavolino la sorte dei singoli stati nazionali.

  5. giorgio rapanelli

    Molto bello. Ormai occorre una indicazione di voto… Mi sembra che ci sia già. Solo che quei partiti devono mettere in testa al loro programma la lotta alla legge totalitaria Scalfarotto e all’adozione del Gender nelle scuole. Quest’ultima è una cosa che la gente capisce e si preoccupa, poiché si mettono le mani nella mente dei loro figli e dei loro nipoti. Lega e Fratelli d’Italia lo facciano a voce alta: Non sarà una battaglia facile e risolutiva, quando a sostenere il Gender e una civiltà omosessuale sono i poteri forti americani ed europei. Personalmente, ho firmato per la presentazione di una lista regionale della Lega, (cosa impensabile sei mesi fa) perché sia presente alle prossime regionali. Ma, per l’amor del Cielo, che la Lega della lotta al Gender ne faccia il suo cavallo di battaglia. I voti di chi non vuole il Gender devono essere indirizzati.

  6. grazie per questa ricostruzione storica che condivido totalmente. Per un cattolico anche solo vagamente desideroso di coerenza tra fede professata e atti concreti, la presenza nel partito di personaggi da lei così efficacemente sintetizzati era ed è insopportabile, ma anche guardando agli altri la situazione è ancora più sconfortante: che mi importa sapere che Renzi va a messa tutte le domeniche se, pur continuando a parlare di qualsiasi argomento, gli si secca la lingua proprio quando dovrebbe condannare l’aborto o una qualsiasi dei plateali insulti alla vita costantemente perpetrati da esponenti o simpatizzanti del PD? E Il partito di Alfano, forse sulla carta il meno peggio, cosa ha fatto in concreto? Forse effettivamente la Meloni sembrerebbe una delle poche a parlar chiaro, vedremo nei fatti. Insomma, il panorama è decisamente deprimente, e noi elettori cosa in concreto possiamo fare, oltre a non votare per questa gente ? Neanche le preferenze ci lasciano…

  7. piero vassallo

    abbiamo votato per il male minore ottenendo quale risultato il trionfo della comicità oggettiva e del radical chic
    c’è ancora qualcuno disposto a credere che la democrazia non sia un errore e un’orrenda truffa?

    1. Proprio così! Complimenti per il coraggio nel formulare questa dolorosa domanda che periodicamente tormenta ogni mente ragionevole. Mi ricordo peraltro che molti radical chic esternavano un dubbio del genere quando a vincere era Berlusconi. Possibile, dicevano, che il mio voto valga come quello di uno di loro? Sì, la democrazia mostra il suo lato debole quando a prevalere sono i peggiori: adesso “democraticamente” siamo controllati dal renzizmo, che di fatto congloba anche il berlusconismo. Dirò di più: gli italiani come maggioranza silenziosa e connivente forse non meritano di meglio… Esclusi ovviamente i veri cristiani di destra.

  8. Ci sarà un motivo per cui -pensando solo al Dopoguerra (70 anni !)- un popolo maggioritariamente “con i piedi per terra” viene costantemente tradito da tutto il ceto politico, con sparute eccezioni.
    Certo che c’è: si chiama “dominio di Color che Sanno”.
    “Sanno” da che lato sorge il Sol dell’Avvenire (da Occidente – così come l’inizio della Anti-Cattolicità fu la Presa di Roma per l’Equinozio d’Autunno); sanno che il mondo è fatto di Ottimati e di Pecore; sanno che “la Ragione ha le sue esigenze”: riduzione della popolazione mondiale a un miliardo scarso, eliminazione automatica di malformati, malati non più produttivi, vecchi costosi, trasformazione della Chiesa in “una costosa Disneyland religiosa” (frase testuale del “National Geographic”, anni fa), da visitare per svago

      1. Grazie Diego.
        C’è un’evidenza estrema del fatto che qualunque cedimento allo spirito “liberale”, cioè massonico post-napoleonico, post-cavuriano, post-sabaudo, post-togliattiano (Togliatti era figlio di un mezzo prete torinese: vedi Wikipefia), comporta immancabilmente il trionfo della mentalità anticattolica e dei legami con gli anticattolici di professione.
        Berlusconi, in particolare, era un piduista per mera “opportunità”, ma oggi paga in moneta sonante il prezzo del proprio “Liberalismo”: animalismo, dittatura Aecobaleno, ritorno di M.Costanzo in TV.

        1. Caro Raffaele, se c’è una persona che rappresenta tutti i disvalori del pensiero unico dominante, quella è proprio Maurizio Costanzo; e li rappresenta in modo talmente stomachevole che quando lo vedo provo un ribrezzo tale da farmi cambiare canale entro pochi secondi, non ne sopporto nemmeno la voce…preferirei un’ora di Platinette, Renzi e Travaglio ad un solo minuto di Costanzo!

          1. Massone per suo proprio riconoscimento.
            Come tutti ii Massoni, specie quelli che ambiscono ai gradi superiori, per mestiere pontifica.

  9. Perfetto ritratto, anzi fotografia dei partiti di “destra” (!?).
    Io ho sempre votato, come facevano i miei familiari, il partito che si batteva
    per i “valori non negoziabili”.
    I più anziani si ricorderanno la battaglia che fece il MSI contro il divorzio
    e l’aborto.
    E a proposito voglio riesumare un particolare che non so se ricordo bene
    (se sbaglio, ditemelo per favore): queste leggi passarono perché la DC
    non accettò il voto contrario del MSI, in quanto questo partito era
    considerato fuori dall’Arco Costituzionale…!!
    Spero di non ricordare bene perché la cosa mi sembra ancora orribile..
    Per ora sono per Salvini, anche se il suo partito andando al governo
    avrebbe al suo interno anche politici “misericordiosi” che vorrebbero
    accettare tutti, anche i peccatori omosessuali, gli abortisti, ecc.
    Ma per me rimane sempre basilare la maggioranza, come era tanti anni
    fa Forza Italia, cioè voterei per l’ “albero”…

  10. Concordo pienamente con l’analisi di Pucci Cipriani e condivido la stessa tristezza, la stessa desolante considerazione sulla destra e il pessimismo sul futuro. Forse non è un modo consono per risolvere il problema e forse è una banalità, eppure, credetemi, l’unica cosa che ci è rimasta è una consapevole rinuncia al voto. Non voto da alcuni anni, proprio per i motivi esposti dall’autore dell’articolo. Lo reputo inutile, totalmente inutile. Non mi fido della destra, compresa quella di Salvini e Meloni, perché non la reputo capace di un bel niente. Bisogna cambiare strategia, fare politica in altro modo, partendo dal basso, offrendo un linguaggio originale nel suo obbiettivo tradizionale, della Tradizione e della civiltà cristiano-cattolica. Da cosa partire? Dal riconoscere i nemici, ovunque essi siano, anche quando teoricamente amici. Certe volte la disintossicazione è necessaria, soprattutto quando l’unione è tutto tranne che forza. Se l’alternativa è Casa Pound, beh, stiamo davvero rantolando.

    1. La rinuncia al voto può avere senso, in base alla semplice considerazione “Vedo che nessuno dei partiti – se avesse successo – agirebbe in modo accettabile”. È come costatare “Vedo che nessun canale televisivo raggiunge una soglia minima di pulizia morale e di rispetto per gli spettatori”.
      Ma per “ripartire”: si può rifarsi alla civiltà cristiano-cattolica senza riconoscere il bene fatto da persone poco cristiane e poco cattoliche? No. Anche perché ciò significherebbe “cercare la pietra filosofale” (i pochissimi Puri in tempii di acquiescenza generale ai diktat massonici) anziché osservare il Bene esistente.

      Un esempio per farmi capire: l’attuale dirigenza russa è “buona” ? No. È infinitamente meno gonfia di odio di quella “Arcobaleno” occidentale ? Sì.

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