L’uomo è fatto per vivere di fronte a Dio, e in Dio trovare la propria consistenza e pace. Editoriale di “Radicati nella Fede”, n.11, novembre 2013

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frtmps“Un tempo la Chiesa Cattolica comunicava questa pace. Era il mondo, quello lontano da Dio, ad essere in continua agitazione, ma la Chiesa no. La Chiesa era la stabilità. Era il mondo senza Dio ad essere immerso in una continua Rivoluzione e questa Rivoluzione continua era amata dalle anime instabili e disperate che, scontente della vita, cercavano affannosamente un’impossibile novità che appagasse il loro vuoto interiore…”

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Così inizia l’Editoriale del n. 11, novembre 2013, della rivista “Radicati nella Fede”.

Consigliamo agli amici che ci seguono la lettura di questo Editoriale, che trovate nel testo integrale CLICCANDO QUI.

L’analisi della situazione e le conseguenti indicazioni sui comportamenti da tenere per salvare il prezioso patrimonio della Fede sono da noi condivise e siamo certi che ognuno potrà trarne non solo consolazione, ma anche giovamento per affrontare senza timori questi tempi di tempesta che, ci piaccia o meno, dobbiamo riconoscere e vivere.

PD

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IL TESTO COMPLETO DI “RADICATI NELLA FEDE”, N. 11, NOVEMBRE 2013.

 

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3 commenti su “L’uomo è fatto per vivere di fronte a Dio, e in Dio trovare la propria consistenza e pace. Editoriale di “Radicati nella Fede”, n.11, novembre 2013”

  1. Federico Fontanini

    Bella la riflessione contenuta in questo editoriale: si mette a fuoco la causa del disagio di tanti cattolici ai quali sembra mancare il terreno sotto i piedi. Il modernismo è entrato ampiamente nella Chiesa, è difficile scorgere un faro che ci guidi nella nostra navigazione, mancano le certezze; ed il vedersi escluso, emarginato, il timore che forse anche tu legato alla Tradizione stia sbagliando….

  2. Non tanto “il mondo senza Dio”, quanto “il mondo anti-teistico”.
    Nessuno è più maniaco religioso del rivoluzionario (razionalista, relativista, superomista): egli è del tutto focalizzato su Dio (quello vero), per attaccare Lui e l’uomo (Sua immagine) e affermare un sistema assolutistico. Vedi Rivoluzione Francese; aggressione all’Italia Meridionale, allo Stato Pontificio, al Veneto; Kulturkampf tedesco; Rivoluzione Sovietica; annientamento dell’Impero Austro-Ungarico ecc. ecc.

    “Stare veramente fuori dalla Rivoluzione”: stupendo. In linguaggio mio, direi: “Disprezzare sinceramente la Rivoluzione”

  3. Carla D'Agostino Ungaretti

    Grazie, caro Paolo, per averci regalato questo bellissimo editoriale! Tutto il mondo pseudo-cristiano avrebbe bisogno di una buona strigliata che lo rimettesse sui giusti binari. Speriamo e preghiamo perché il Signore susciti, come spesso ha fatto in passato, dei Santi capaci di tanto.

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