Misericordia. Ma per chi?  –  di Giovanni Lugaresi

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Facciamola finita con la misericordia. Che verrebbe poi applicata ad libitum, cioè in certe direzioni e non in altre. Ma qui, nel caso specifico, ci riferiamo a chi invoca la misericordia per i Francescani dell’Immacolata. Quale misericordia, del resto?

di Giovanni Lugaresi

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zzcnfssFacciamola finita con la misericordia. Che verrebbe poi applicata ad libitum, cioè in certe direzioni e non in altre.

Ma qui, nel caso specifico, ci riferiamo a chi invoca la misericordia per i Francescani dell’Immacolata.

Quale misericordia, del resto?

Peccatore, pieno di colpe, mi pento, mi confesso, propongo di non peccare più, e quindi, attraverso i suoi ministri, Dio mi perdona, la Sua misericordia mi abbraccia.

Ma di quali colpe, di quali peccati sono accusati i Francescani dell’Immacolata? A quanto è dato sapere c’è una sola cosa che viene loro imputata: il fatto di preferire il vetus ordo al nuovo, nella liturgia. Ed è un peccato, questo? E’ una colpa di gravità tale da giustificare un “commissariamento”?

Non ci pare proprio, nella maniera più assoluta.

Non risulta siano emerse porcherie varie, truffe, furti, violazione dei voti a suo tempo pronunciati da parte di questi religiosi particolarmente devoti a “sorella Povertà”! E allora, che bisogno avrebbero di misericordia? Nessuno. Caso mai avrebbero (hanno) bisogno di giustizia, che tarda ad arrivare. Giustizia, ovviamente degli uomini di Chiesa, perché quella di Nostro Signore l’avranno sicuramente quando sarà l’ora.

Punto.

Di misericordia invece avranno bisogno i persecutori dei buoni frati, se un giorno si pentiranno…

Vecchi amici, ricordi di giovinezza. Il professor Antonio Fantucci, che viveva fra la Romagna e Firenze, amico di Domenico Giuliotti, un giorno disse: guardatevi dall’odio dei preti!

Chi scrive, giovanissimo, pensò ad una delle sparate che il vecchio professore era solito fare, ad uno dei suoi frequenti paradossi… Ora, che Tugnazin è (da tempo) nel mondo dei più, chi scrive, a sua volta invecchiato, si rende conto che in quell’espressione, per la quale rimase scandalizzato, c’era purtroppo del vero.

Si ha infatti la forte impressione che una mancanza di amore (quanto meno) alligni nell’animo dei persecutori dei fraticelli: ma una mancanza di amore prima di tutto nei confronti della verità!

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5 commenti su “Misericordia. Ma per chi?  –  di Giovanni Lugaresi”

  1. Sono un abbonato di Famiglia Cristiana, il settimanale catto-comunista, che è tutta un “brodo di giuggiole” dall’avvento del nuovo pontificato. Ormai da lungo tempo non sfoglio più la rivista, ma sul blog si scontro, spesso e volentieri, inviando commenti, sempre rispettosi, ma al caso graffianti, ricevendo spesso risposte piccate dai redattori. Ho più volte, con insistenza, chiesto notizie dei FFI, chiedendo ragione nel completo silenzio, sulla vicenda, della rivista e facendo notare che, se i motivi che hanno portato al commissarimento della Comunità Religiosa sono validi e legali, la Chiesa, e naturalmente FC, non ha alcun motivo per tacere. Anzi, dovrebbe portare la vicenda come esempio di come le autorità religiose devono trattare il deviazionismo dalla dottrina, riportando il tutto nell’alveo del Magistero. Ma purtroppo, nonostante le insistenze, i miei post nei quali si fa cenno alla questione, vengono regolarmente bannati o, se pubblicati, non ricevono risposta alcuna…

    1. Caro Mario Bon, permetta un consiglio: disdica l’abbonamento a una testata che non merita un euro e mandi i suoi post ad altri blog, dove si troverà tra amici,

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