Nozze omosessuali in Irlanda. Il tramonto della chiesa cattolica  –  di Patrizia Fermani

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di Patrizia Fermani

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zzzzchiesa-bruciataCi voleva un evento  politico come quello del voto irlandese sull’ultima follia dell’occidente, per segnare anche la resa ufficiale  della chiesa cattolica al mondo,  e  per  mostrare a tutti  la realtà di una fine  annunciata.  La  fine preparata negli anni da un lavorio costante di erosione, che soltanto quanti non hanno voluto  sentire e non hanno voluto  vedere sono riusciti ad ignorare.

Le dichiarazioni dei vescovi irlandesi non sono le uscite stravaganti di qualche vecchio marpione diventato prima prete e poi vescovo per caso. Sono l’atto liberatorio di una falsa chiesa che finalmente ha gettato via gli abiti di scena e si presenta per quello che è.  Una chiesa che ha tradito il proprio compito, ha nascosto il messaggio cristiano dietro il fumo di parole vuote di un  contenuto che non fosse quello richiesto dal mercato.  Alle  dichiarazioni in libertà omofila dei vescovi irlandesi non è seguito ovviamente il disconoscimento di Roma,  l’anatema richiesto dalle scritture (vedi Avvenire).  È seguito  un grande  silenzio  rotto solo  dalla voce impudente del sempre garrulo Galantino, venuto dalla fine d’Italia per rassicurare tutti sulla estinzione del cattolicesimo , così  come un altro è venuto dalla fine del mondo per portarci  con soddisfazione la stessa bella notizia.

Anche se qualche parola di rammarico venisse ora, magari solo per ragioni di bon ton, in ogni caso  sarebbe già  inutile,  perché la capacità del cosiddetto popolo di Dio di adattarsi e assuefarsi a tutto è sperimentata, e anche questa  nuova ultima versione del vangelo immaginario  sarà subito assorbita e  spesa a sua volta come cattolica.  Perché a null’altro ha impiegato le proprie energie la chiesa dell’amore in saldo, se non ad addormentare le coscienze.

Il voto irlandese è un’altra tappa raggiunta dai demolitori della civiltà occidentale, venuti dall’America a fornire i propri modelli ad  una moltitudine senza più cervello e senza capacità morale,  senza ethos  e senza memoria , senza aspirazione di continuità  e senza responsabilità.  Una moltitudine che ha già abdicato al dono della propria  natura superiore e si accomoda nella nicchia subumana in cui la sta sistemando il potente conquistatore .  E  in mezzo a questa  follia suicidiaria  dell’occidente, finanziata dal potente alleato  con la stesso zelo distruttivo  impiegato dai   bombardieri della liberazione,  l’evento che emerge  ora con disarmante chiarezza è  la volontà di autodissoluzione della chiesa cattolica, dissimulata  finora agli occhi dei più dietro gli stucchevoli paramenti dell’aggiornamento caritatevole ai tempi nuovi.  Ed emerge quindi il tradimento di Cristo,  cominciato tanti anni fa e continuato senza trovare ostacoli significativi, anzi incoraggiato dalla capacità di assuefazione e di rassegnazione del ”nuovo popolo di Dio”, trionfalmente uscito dal Concilio.

La chiesa ha combattuto le eresie e le ha vinte.  Ma l’eresia della chiesa sta a significare davanti a tutti che il grande inganno, come nelle commedie antiche, adesso è stato definitivamente svelato e ora si può  solo chiudere  il sipario su uno spettacolo che da mediocre è diventato indecente.

La distruzione dei resti del patrimonio spirituale europeo va sinistramente di pari passo con quella materiale compiuta dall’Islam sulle ultime delle vestigia delle antiche  civiltà mediorientali. Questa sincronia ha qualcosa di apocalittico che non dovrebbe ormai  sfuggire  a nessuno e dovrebbe piuttosto bastare per risvegliare l’orgoglio  della ragione, se un grande sonno di morte non ci avvolgesse tutti.

Ma ora chi ha  continuato a dedicare la propria vita  di sacerdote alla chiesa di Cristo, senza accorgersi  fino in fondo che essa era già stata minata senza via di scampo, deve scegliere se continuare la strada con i demolitori, cioè con i traditori, o fermarsi e cominciare a ricostruire  finalmente la casa di Dio.

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33 commenti su “Nozze omosessuali in Irlanda. Il tramonto della chiesa cattolica  –  di Patrizia Fermani”

  1. Mi sembra di ricordare che Ratzinger recentemente abbia affermato che “…per il 2017 sarà tutto finito”: a cosa avrà voluto riferirsi? alla consumazione completa del tradimento di Cristo, alla grande apostasia, all’abominio della desolazione nel tempio di Dio, o a cos’altro? Non molti anni fa ebbe anche a dire che “…la Madonna farà cose grandi a Civitavecchia”, commentando la particolare devozione di papa Wojtyla alla Madonnina di Civitavecchia; probabilmente aveva saputo qualcosa di preciso dalla famiglia Gregori (Fabio, la moglie Annamaria, o la figlia). Se questi tasselli combaciano completando il puzzle che esprime il piano modernista di “delenda cartage” del Cattolicesimo, allora dovremmo essere vicini a qualche mariofania, od altro intervento diretto di Maria SS.,ma nella storia, “Quando tutto sembrerà perduto, allora Io sarò con voi”, disse la Madonna a La Salette, mentre a Suor Lucia assicurò “alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà”. Stiamo sereni, quindi, qualsiasi cosa facciano o dicano i modernisti, tanto non potranno mai prevalere sull’Immacolata (nemica dell’ecumenismo, come ben sappiamo), né mai potranno prevedere le “contromosse” dello Spirito Santo che li sconfiggerà definitivamente, senza alcuna possibilità di appello. Viva Maria ! ad Jesum per Mariam !

  2. Sono cose vere.
    Vorrei solo che la conclusione non significasse “Chi dice la Messa Novus Ordo, o chi non manda a quel paese il proprio Vescovo, è un traditore di Cristo”.

    Ieri c’era una situazione didatticamente eloquente: Messa Novus Ordo di Pentecoste – foglietto volante della Domenica – Letture perfettamente adatte – Preghiera “dei fedeli” (scritta da qualche prete) allucinante. Se fossi stato il celebrante, avrei spiegato ai lettori che quella preghiera non era da leggere, e perché, sommariamente

  3. Non siamo ancora «ultima follia dell’occidente» in quanto ne vedremo ancora delle brutte nel vecchio continente, che possiamo tranquillamente chiamare Sadomasoeuro,
    Eppure degli spiragli di luce giungono dalla Polonia e dall’Ungheria.

    1. patrizia fermani

      che saranno strangolati economicamente se non si allineeranno. I potentati economici americani (come quello che ha finanziato la campagna referendaria in Irlanda) pagano la propaganda e l’Unione europea agisce direttamente col ricatto. Da noi la propaganda ha già preso i più giovani e confuso i meno giovani. Il ricatto europeo ci sta sul collo. la rivolta popolare è impensabile perché la violenza è legittima solo per i violenti, e essere vittima è diventata condizione moralmente obbligatoria per tutti gli altri. La Chiesa è passata armi e bagagli dalla parte dei più forti, quindi più che inutile è diventata dannosa. Ma chi ancora ragiona deve parlare forte e guardare con ammirazione a quei pochi paesi che riescono ancora a difendersi.

      1. E il bello è, cara Patrizia, che papa Francesco ha il coraggio di dire che legge solo Repubblica perché è un giornale del popolo, del ceto medio; e la sua chiesa pensa forse al ceto medio? ai valori ancora fondanti il ceto medio? non credo proprio, almeno a sentire quello che dicono ogni domenica i preti all’omelia. Personalmente, sentendo dire che un papa ama leggere Repubblica mi viene quasi la pelle d’oca. Di sicuro non lo ascolterò più niente,come non ascolto tutti i collaboratori di cui si circonda ed ai quali assegna potere sul gregge: da quel gregge, caro padre santo, io mi defilo, piuttosto entro in quello della FSSPX. Mai comunista, mai di sinistra, caro santo padre: VIVA PIO XII e la sua scomunica ai comunisti: abbasso i modernisti (con rispetto, ovviamente).

  4. Che grande tristezza! Non ci sono parole adeguate per descriverla; però questa è la realtà dell’odierna Chiesa cattolica.
    Vorrei far notare l’ultima frase dell’articolo di Avvenire citato nel link: “I paesi europei che fino ad oggi non hanno previsto alcun tipo di TUTELA per le coppie omosessuali restano nove: Italia …” . Ma sono io che ormai vedo tutto nero? Cosa vuol dire nessun tipo di tutela in Italia? Il nostro codice civile, per quanto ne so, già prevede queste tutele. Ci si mette anche il quotidiano ‘cattolico’ a lavorare con le parole (il copione è noto: prima si prepara il terreno con lo stravolgere il linguaggio, in attesa che il pubblico maturi per la fase dell’azione)?
    Il garrulo Galantino, invece, secondo Socci pare abbia detto in un convegno “Quando la Chiesa era cattolica e la messa era in latino…”. Senz’altro un lapsus da parte sua, ma io vi scorgo anche un segno, uno dei tanti segni che si ripetono.

    1. patrizia fermani

      Infatti attraverso l’uso truffaldino di formule giuridiche si è diffuso un l’inganno epocale. si stravolgono i principi etici attraverso la contraffazione di principi giuridici. Il diritto deve regolare interessi collettivi o di rilievo per la collettività, e perciò meritevoli di tutela. “la coppia omosessuale” è una realtà di fatto che non può aspirare in alcun modo ed una “tutela” perché per un ordinamento giuridico sano è totalmente indifferente. Una tutela di tal fatta, accordata assurdamente solo in ragione dei gusti sessuali di qualcuno, non solo contraddice la funzione fondamentale del diritto, ma fornisce a quella realtà anche un valore “morale”. Quindi lo stravolgimento è duplice e micidiale: viene scardinata la legge e imposta alla società un’etica contro natura e contro la sua stessa sopravvivenza, Quando poi alla grande truffa partecipa la chiesa, possiamo ben dire che veniamo spogliati del diritto, della morale, e della religione. Il peggior totalitarismo non ha fatto di peggio.

  5. Non penso che questo tipo di chiesa possIamo continuare a chiamarlo cattolico, per me E’ SEMPRE PIU’
    B E R G O G L I A N O…….
    E dico con claudia: che grande tristezza !!!!!

  6. tanti si dicono cristiani a parole, ma Dio ci sta mettendo alla prova uno a uno per vedere chi veramente è dei suoi e prima o poi toccherà anche a noi …
    In merito al referendum irlandese, vorrei ricordare che da noi quando si voto’ nel 1978 in occasione del referendum sull’aborto, le percentuali furono +/- simili o forse anche peggiori: 32% i contrari all’aborto e il resto a favore, in un paese, il nostro, dove i cattolici sono “ufficialmente” il 95% della popolazione (solo che l’aborto è più grave di un cosiddetto matrimonio gay)

  7. Sarebbe veramente auspicabile sapere se Galantino si è espresso proprio così. C’è qualche possibilità di saperlo con esattezza? In caso positivo bisognerebbe prendere decise iniziative. Stiamo comunque precipitando verso un abbisso senza possibilità di uscita.

  8. Parole tristi e però vere, che sottoscrivo dolorosamente in pieno. Purtroppo la povera Chiesa di Cristo è piena di sacerdoti corrotti, apostati ed eretici. Se raccontassi quello che ho dovuto sentire seguendo le lezioni in una Università Pontificia, o quello che ho saputo sul tenore di vita di tanti preti da quando vivo a Roma… In altri tempi non ci avrei mai creduto. Ora lo sfascio è sotto gli occhi di tutti. Penso che sia dovere di ogni cristiano consapevole reagire con fermezza per non essere complice di questo tradimento e per “uscire da Babilonia”. Questo sito ed altri, con le prestigiose e illuminate firme che vi partecipano, dovrebbero farsi promotori di opportune forme di reazione e sensibilizzazione delle persone inconsapevoli e addormentate.

    1. Lei è una fonte preziosa, veritiera e sofferta, caro Stefano.

      Per quanto riguarda l’ “aria che tira” negli ambienti qualificati romani, basta ricordare che padre Martini -Gesuita piemontese come mons. Bergoglio, non mi stanco di ripeterlo- fu a lungo preside dell’Istituto Biblico (fondato da San Pio X nel 1909 perché la Sacra Scrittura fosse studiata cattolicamente, e non in modo protestantico/massonico). Sappiamo troppo bene quale impostazione avesse.
      Ma già nel 1942 (!) mons. Landucci, giovane rettore del Seminario Romano, dovette lasciare. Operò per decenni in periferia, confessando e scrivendo: in particolare sottolineando l’assurdità e la valenza ereticale dell’Evoluzionismo ottocentesco, tanto gradito a molti Gesuiti (siamo sempre lì: il Naturalismo gnostico contrapposto al Realismo cattolico)

      1. Caro Raffaele, i Gesuiti poi!.. Appena giunto a Roma, nel lontano 1997, mi confessai alla chiesa del Gesù da un secerdote che scriveva opuscoli teologici e di cui taccio il nome per carità cristiana e perché sarei sicuramente censurato. Alla mia reprimenda per le eresie e immoralità che mi aveva propinato, rispose, sorpreso e mortificato, di pregare per lui… Rimasi molto sconcertato e scandalizzato da quella confessione, e ancora ne porto i segni. La cosa triste è che tanti ministri della sinagoga di satana si approfittano della buona fede e dell’ignoranza dei fedeli, e quando si accorgono che qualcuno mastica un po’ di teologia e di diritto canonico, cercano ipocritamente di sfilarsi fuori dall’impiccio, con giravolte e salti mortali veramente patetici e disgustosi. La cosa paradossale è che i Gesuiti espongono il confessionale con gli oggetti del servo di Dio padre Felice Maria Cappello, nella chiesa di Sant’Ignazio, ma poi i loro confessionali sono vuoti o malamente riempiti… Mala tempora!…

  9. Splendido articolo, che condivido in pieno, soprattutto l’ultima frase!
    Le omelie dette alle messe sono sempre più pietose, i vescovi e i cardinali tradiscono, i giornali cattolici si vendono per un piatto di lenticchie, i veri cattolici (frati, suore, professori, attivisti antiabortisti, ecc.) vengono perseguitati o bastonati (neopelagiani autoreferenziali, ecc.); il papa rifiuta di adempiere ai suoi compiti e sparge confusione, eterodossia e luoghi comuni: senza la sua ormai leggendaria frase sui gay e senza quella sulla libertà di coscienza, sarebbe passata questa infame legge? Io credo di NO!
    Non è forse questo un vero e proprio antimagistero (anche se liquido)? Io sono certo di si: contraddice il Magistero Perenne e i frutti sono MARCI!
    Nonostante la confusione che si è accorto di creare, Bergoglio non ha mai spiegato o ritrattato nulla…però i papolatri sono contenti così: gente cieca perché ha scelto di esserlo e di rifiutare di porsi le domande giuste!

    1. A proposito di omelie…. S.Messa di Pentecoste, inizio omelia: “ovviamente tutti sappiamo che la descrizione della discesa dello Spirito Santo sotto forma di fiammelle è una rappresentazione scenica che ci vuol dire che il fuoco si è acceso nel cuore(poi, nel resto dell’omelia, si parlerà di immigrati e accoglienza)” Ora, che siano state fiammelle è difficile dirlo fatto sta che la Scrittura parla espressamente di lingue come di fuoco. Aspetto con ansia di sapere che significato ha la “rappresentazione scenica” della Resurrezione di Nostro Signore, quella della Sua Trasfigurazione, Ascensione, il passaggio dal Mar Rosso e così via. Chissà, la Seconda Venuta di Cristo sulla terra magari il Padre la farà dirigere da Spielberg! Sempre più stranito!

      1. Caro Alessandro, condivido le sue preoccupazioni, alla frase che lei ha citato si potrebbe rispondere con la proposizione n° 14 del LAMENTABILI SANE EXITU (“Gli Evangelisti riferirono in molte narrazioni non tanto ciò che effettivamente accadde, quanto ciò che essi ritennero maggiormente utile ai lettori, ancorché falso.”): gli Atti degli Apostoli sono compresi perché scritti dall’Evangelista Luca, ma a che servirebbe dirgli ciò? I modernisti si sono costruiti una religione a loro immagine e somiglianza!
        Anche l’omelia che ho ascoltato io è stata molto brutta: il sacerdote parlò delle opere della carne omettendo volutamente FORNICAZIONE, IMPURITÀ e ORGE e quando parlo dei frutti dello Spirito, disse che il primo e più importante è L’UNITÀ (ovviamente senza distinguere fra vera e falsa unità) e poi concluse con un lungo discorso sul “volemose bene”!
        Anch’io non ne posso più…mesi fa quel sacerdote fece la stessa omelia che tempo prima fece Bergoglio, con Maria che dubitava di Dio!

        1. Vorrei dare una piccola spiegazione: non per lei, Alessandro, ma per i lettori meno informati: TUTTE le proposizioni di LAMENTABILI SANE EXITU sono proposizioni CONDANNATE!

      2. Caro Ale, quella dell’Ascensione te la dico io: udita con i miei orecchi (peraltro da un sacerdote cordiale e amichevole) : “non si deve credere che gli apostoli abbiano visto Gesù sparire in Cielo come un missile, il racconto è infantile; in effetti sarà successo che, ad un certo punto, io discepoli non avranno più visto Gesù e così avranno creato questa storia”. E gli angeli che dicono “uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo ecc.” ?, questo il don non lo ha spiegato. Che tristezza, Ale, ma che siano tutti indottrinati a dovere su quello che debbono dire all’omelia? Siamo al politburò sovietico ? purtroppo così non fanno che minare sempre più la fede del popolo, specie quella dei più semplici

        1. C’è un cardinale che ha scritto che bisogna distinguere il Cristo della fede dal Cristo della storia. Il primo ha fatto miracoli, il secondo no; ovviamente quello reale, storicamente verificabile, è solo il secondo, secondo lui (scusate il gioco di parole), il primo è stato creato dai discepoli per favorire il diffondersi della nuova religione.E’ la storicizzazione dei Vangeli, è la tesi della scuola biblica di Milano, che mette “tra virgolette” tutto il soprannaturale (magari anche la Resurrezione), dogmi mariani inclusi. Ricordo che Ratzinger rifiutò la richiesta di 5 cardinali di proclamare il 5° dogma mariano (Maria Corredentrice, Mediatrice di ogni grazia a Avvocata nostra presso il Suo divin Figlio), appoggiato dal mariologo Stefano de Flores, affermando che ci sono già troppi dogmi mariani.

  10. Michele D'Amico

    E il sociologo torinese venuto dalla fine della CEI fa notare – agitando il ditino ammonitore – che in Irlanda le unioni civili c’erano già, e che col referendum hanno solo cambiato nome, per poi promuovere lui stesso il testo unico sulle convivenze, che le legittima e le valorizza. Una prece per il principio di non contraddizione, esausto relitto di una civiltà cristiana non più à la page. Non fiori, ma opere di logica, grazie.
    Del resto, il tradimento abita nel cuore della Chiesa fin dai tempi dell’Iscariota: perché ora dovrebbe andare diversamente? Anzi, per dirla tutta, certi tradimenti moderni(sti) vengono da chierici e laici che non sono molto sicuro di poter collocare ancora dentro la Chiesa. Quindi… sursum corda!

  11. Antonio Diano

    Però non si può parlare di morte della Chiesa: c’è il non praevalebunt, la Chiesa cattolica una santa apostolica cattolica romana sussiste eccome, anche se con minore visibilità. La morte invece, purtroppo, sta decimando la christianitas, il mondo della società cattolica, che è altra cosa e che nondimento, difendendo la prima, va costantemente, a sua volta, difeso e, umanamente ma con l’aiuto indispensabile della Grazia di Cristo (che si trova indefettibile, basta volerla e accettarla, nella Chiesa cattolica), rispristinato per maggior gloria di Dio e la salvezza delle anime.
    La crisi enorme e apparentemente irrimediabile è nella pseudo-Chiesa conciliare e investe ovviamente la Chiesa cattolica che pure resta immacolata e santa non avendo alcuna partecipazione con la contro-Chiesa; e tuttavia un’infinità di anime si perdono o rischiano di perdersi scambiando l’abile trucco della contro-Chiesa con la Chiesa. Studiare, pregare, resistere. Fedeli alla dottrina di sempre: così resteremo nella Chiesa…

  12. Riporto l’ultima frase di Patrizia Fermani: “Ma ora chi ha continuato a dedicare la propria vita di sacerdote alla chiesa di Cristo, senza accorgersi fino in fondo che essa era già stata minata senza via di scampo, deve scegliere se continuare la strada con i demolitori, cioè con i traditori, o fermarsi e cominciare a ricostruire finalmente la casa di Dio.”
    Sarei come sempre curioso di conoscere le intenzioni di molti che scrivono su questo sito, mi sembra che la Fermani sia abbastanza chiara, mi interesserebbe sapere come la pensano gli altri lettori. Il mio pensiero? Non penso che interessi a nessuno per cui mi astengo.

  13. è ancora possibile ignorare che la svolta nella gerarchia è iniziata con Giovanni XXIII? senza le sue improvvide aperture al mondo, niente di ciò che vediamo sarebbe potuto accadere. è il capovolgimento radicale di Giovanni 17 la causa di tanti enunciati interpretabili a piacimento, omissioni, sottomissioni ovine, rinnegamenti della memoria, fino alle diserzioni odierne. Ora però bisogna opporsi, ognuno secondo le proprie possibilità, al dilagare di questa pseudo religione conciliare, che osa spacciarsi per un Cristianesimo più mite (???) e al passo coi tempi

  14. La Chiesa non tramonta, no! Ma rimane intatta là dove c’è la Fede! Credo che dovremmo adattarci ad un’immagine diversa della Chiesa terrena: non credo che potremmo riconoscerla più laddove normalmente s’è sempre riconosciuta, non importa se qualcuno la chiamerà ‘Chiesa Cattolica’, se i suoi fedeli si chiameranno ‘cattolici’, se i suoi pastori si chiameranno ‘preti’, ‘vescovi’, ‘cardinali’ … forse ‘papi’.
    Se questi non possederanno la Fede, non saranno cattolici. Tutto qua.
    E’ quel che accade in Inghilterra. Lì c’è un laico che il governo della Gran Bretagna ha nominato ‘arcivescovo di Canterbury’, un laico che indossa una talare violetta e mitrie e piviali impugnando preziosi pastorali e che si ritiene arcivescovo e come tale celebra riti che dice esser messe e dice che la comunità che presiede è parte della Chiesa Cattolica …
    Ebbene, questo signore, può credere ciò che gli pare e dire ciò che gli torna, ma cattolico non lo è!
    Ecco, credo che ci troveremo di fronte ad un fenomeno simile!

  15. “Dopo l’Irlanda, dobbiamo svegliarci anche noi”, ha sentenziato la ministra Boschi.
    Svegliarci dall’incubo?
    Bruno

  16. ale90 , anch’io ho sentito che le fiammelle non erano vere, stesso copione quindi. Quanto al mar Rosso non s’è mai aperto per far passare gli ebrei, è che era un sentiero conosciuto che in un periodo dell’anno era asciutto (che poi non spiega come mai proprio gli egizi siano stati annacquati però), che Gesù non è risorto ed altro lo scrive Kasper…. ma questo è storia vecchia di tanti anni fa, di un’altra vita! Manco i Santi erano Santi ma solo malati mentali, anoressici perchè S.Teresa d’Avila (mi pare si dicesse di lei) aveva dei peli segni di anoressia. Oh ma in che mondo beato qualcuno è vissuto, io da 25 anni le sento ste’ cose ma vedo pure che non c’è limite,chè peggiorano a ritmo velocissimo. Una delle ultime è stata che si deve arrivare a condividere i beni , il don non sa ancora come ma sa già che ci si arriverà. Io ho pensato che potrei anticipargli come si farà, col microchip sulla fronte e sulla mano destra…

  17. si potrebbe pure anticipargli che dovrà rinunciare alla domestica ed altro… ma si tace. Non sapevo di ratzinger che rifiutò il 5′ dogma mariano ma la cosa mi dispiace parecchio.
    Io ci spero ancora su di lui anche se ormai mi sembra sicuro che il 1958 fu l’anno fatale del cavallo di troia. Chiesa viva di maggio corrente fa un percorso che quadra con quanto saputo verbalmente… a tal punto mi chiedo se Benedetto che rinunciò a vescovo Roma era solo vescovo Roma …. ma spero proprio che la risposta sia no. Comunque a tacere si fa il gioco del nemico, come ci ritroviamo però? visto che almeno io sembro trovarmi in una valle deserta. Si tratta di uscire da Babilonia al più presto chè ormai s’è fatto tardi assai.

  18. Nel 2017 ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria (fu predetto anche da Padre Pio) e scadranno i cent’anni che Dio diede a Satana per tentare la Chiesa (vedi visione di Papa Leone XIII del 1884). Il prossimo anno inizieranno i castighi per purificare la chiesa e l’umanità (terza guerra mondiale, carestia, cataclismi vari) e tutto si concluderà nel ’17 coi famosi “tre giorni di buio” predetti da vari santi.

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