Olocausto elettorale, ovvero… Dio non paga il sabato  –  di Pucci Cipriani

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Quando ad  Arcore mi svegliavo

calmavo le stanche membra

carezzando con le mie mani 

i cani

berlusconiani

preso poi in quella gita in montagna

dall’amore (radicale) per la compagna

scoprii

in braccio a lei

la passione per i matrimoni gay

e di fronte al malato terminale

la SOLUZIONE FINALE

l’eutanasia

che avrei difeso in parlamento

con la Rossi Cecchi Paone (che ahimè

ancora non c’è)

la  Brambilla 

Denis Verdini e Capuzzone

mentre

grondavano sulla nostra progenie

inumidita

neri grumi di sangue

alcalino.

Quando m’innamorai di Renzi

non ebbi cuore  (ma non ti chiusi gli occhi )

o animo arcoreo (di Arcore)

di dirti

il mio scoramento

e pur considerandomi

un escremento

non mollai 

il mio seggio in parlamento.   –     SANDRO BONDI (apocrifo – a cura di Manlio Alberto junior Scopetani)

.

di Pucci Cipriani

.

zzzzbdpQuando sugli schermi sono apparse le prime proiezioni si è gelato il sangue nelle vene del boy scout pontassievino e degli altri gerarchi postcomunisti che erano già pronti, come pulcini, ad attorniare il Renzi, mamma chioccia , come nelle precedenti elezioni europee allorché per sedersi dietro il tavolo dove pontificava Renzi, c’era il pericolo di essere asfaltati…come è stata asfaltata la Moretti in Liguria. Si era allora parlato di “partito della nazione” visto che, ormai, il PD aveva preso oltre il quaranta per cento dei voti…l’altro venti andava ai grillini del Movimento 5 Stelle che raccolgono ancora il consenso di alcuni “cazzerellini tutto pepe e sale” (Carducci) della Destra invertita, e quello zero virgola era degli ascari di Alf(u)mo…Rimanevano in piedi le macerie di Forza Italia, la Lega, con bassa percentuale, FdI con la voglia di riscatto.

Pensò allora Denis Verdini, il faccendiere berlusconiano, il banchiere rinviato a giudizio, a spianare definitivamente la strada all’ex sindaco fiorentino confezionando due leggi elettorali (del resto il personaggio è un esperto in materia, in quanto anche precedentemente, con una cordata comprendente AN con Totaro e Bianconi – Forza Italia e l’allora PDS con Martini, alla Regione Toscana aveva eliminato le preferenze e raddoppiato il numero dei consiglieri, alla faccia della sobrietà) fatte su misura per il PD, una alla Regione Toscana e l’altra nazionale, l’Italicum, con il patto del Nazareno. Due leggi furfantesche, e mi spiego.

Una maschera con la testa di volpe e da una parte l’effigie di Verdini e, dall’altra, l’effigie di Renzi, fu distribuita a tutti i consiglieri (per giorni PD, con alcuni dissidenti, e Forza Italia, all’unanimità, votarono insieme la legge “ad personam” per escludere le opposizioni dal governo regionale) dal Capo Gruppo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, uno dei pochi che, insieme all’indipendente Chiurli, ai dissidenti Pd e a Rifondazione, si oppose all’ignominia. In altre parole, il connubio innaturale Forza Italia Verdini – PD , riuscì a blindare in una zona più che rossa come la Toscana il Governatore PD, abbassando la soglia del ballottaggio al 40% invece che al 50%…e innalzando tutte le altre soglie per l’ingresso dei partiti in Consiglio Regionale. Portando lo sbarramento al 5 per cento (così sarebbero rimasti fuori Lega e FdI che allora avevano percentuali basse, almeno nei sondaggi) e, per evitare unioni (Lega + FdI), al 10% per le coalizioni. Incredibile quando in tutte le altre regioni la soglia di sbarramento era ed è al tre per cento. Ma la furfanteria non paga. E così quella legge elettorale è stata una sorta di garrotta per Forza Italia, che allora, era un partito a due cifre,ma che in queste elezioni, non ha superato l’otto per cento. Mentre la Lega Nord di Salvini e FdI, in coalizione, non il dieci per cento, ma hanno superato il venti.

La legge del contrappasso. Per cui TUTTI i consiglieri inciucisti (quindici) non sono stati rieletti e sui diciassette precedenti, oltre al candidato Presidente Mugnai, è stato eletto soltanto un consigliere di nuova generazione.

Claudio Borghi, l’agguerrito Professore antieuro (e anche per questo la Lega ha fatto il pieno) e il giovane ex Capo Gruppo di FdI, il combattivo Giovanni Donzelli, sono ora a capo della folta delegazione di consiglieri che, certamente, non faranno dormire sonni tranquilli al governatore “staliniano” Rossi e, conseguentemente a Renzi, per il quale Verdini si era dato tanto da fare, svendendo la credibilità e i voti di migliaia di elettori benpensanti che votavano Forza italia come forza d’urto contro il partito delle tasse, della miseria e dei distruttori del Diritto Naturale, il PD.

Per la cronaca sono stati spazzati via sia l’UDC che il NCD che, insieme, hanno raggiunto l’1%, mentre il Consigliere demoniacocristiano Marco Carraresi, ipocrita referente “doroteo” del cattocomunismo fiorentino che, insieme a un miracolato dalla Lega Nord, certo Lazzari, avevano fatto una lista in appoggio ai “compagni” , pur di mantenere il sedere sulla poltrona, sono stati sonoramente trombati. E immagino non sia stata una sensazione piacevole!

In campo nazionale il prode Denis Verdini, con un PD al quaranta per cento, aveva sottoscritto – con il placet dell’ex Cavaliere e, immaginiamo, anche con quello del duo Pascale-Dudù – un patto infame per cui veniva dato il “premio maggioranza” della nuova “legge truffa” non alla coalizione maggiore ma al partito maggiore, ovvere il PD al quaranta per cento… per cui il così detto centrodestra (spero che, da ora in poi, si parli di Destra) per altri vent’anni sarebbe stato fuori dal potere. Grazie al “Patto della Loggia” (così lo chiamano) Verdini- Renzi (con il sigillo di Berlusconi) venivano svenduti milioni di elettori a Renzi, che nella sua testa aveva già il disegno del “partito unico della nazione”.

Ripeto. Dio non paga il sabato.

E questa tornata elettorale ha cambiato tutte le carte in tavola e mandato all’aria i piani d’inciucio o le “ammucchiate repubblicane” dei moderati. Io, prendendo il neologismo da Marcello Veneziani, recentemente epurato da “Il Giornale” berlusconiano, su segnalazione della Pascale, perché troppo “tradizionalista”, mi dichiaro subito “smoderato” come “smoderati” sono tutti quei milioni di cittadini che, alla faccia, del politically correct , hanno dato un voto seguendo il linguaggio chiaro della Meloni e di Salvini: no alle tasse e all’Imu sui capannoni, sulle prime case e alle tasse sui terreni lavorativi, lotta alla criminalità e sicurezza sul territorio, certezza della pena, no all’invasione islamica e ai clandestini, al primo posto i problemi della gente e del lavoro e non i matrimoni sodomitici o la follia del gender che, con la legge Scalfarotto, cancellerebbe la nostra civiltà basata sul Diritto Naturale.

C’è poco da fare, il così detto “moderatismo” , ovvero il calabrachismo e leccac….mo di Alf(u)mo, sono usciti nettamente sconfitti da queste elezioni e l’andare in televisione, come ha fatto Alf(u)mo, che è stato cancellato, a cantar vittoria, è cosa o da eroi o da cretini: giudichino i nostri lettori.

Nelle Regioni (molte sono andate al PD nonostante i due milioni di voti persi per la “debacle” di forza Italia) si è vinto sempre grazie alla Lega (Veneto e Liguria) e in alcune Regioni, come l’Umbria, il Partito di Salvini è addirittura al primo posto, mentre in altre, come la mia Toscana, in coalizione con FDI la Lega è al venti per cento e oltre.

Del resto lasciamo la parola al freddo linguaggio dei numeri

Il PD passa da 4.264.691 voti delle Europee del 2014 a 2.126.962 delle regionali del maggio 2015, perdendo 2.137.729; Il Movimento 5 Stelle, nonostante anche lui canti vittoria, ha perso 889.063 voti passando da 2.211.384 a 1.322.321e Forza Italia passa da 1.239.237 voti delle europee del 2014 agli attuali 551.125 perdendo ben 688.063 voti mentre, unica, la Lega Nord raddoppia e va a 1.221.407 voti, come quasi raddoppia FdI.

Ebbene cosa hanno fatto le sinistre e, con le sinistre, il Ministro dell’invasione islamica Alf(u)mo insieme ai giornalisti della grande stampa e della televisione? Hanno cercato di alimentare la leggenda che i voti della Lega non servissero a niente in quanto Salvini non poteva mettersi a capo di una coalizione di “moderati” (e chi sono i moderati? I moderatamente onesti? O i moderatamente ladri?) …e che Salvini avrebbe fatto un gran regalo a Renzi! Mah, guarda un po’ questa sinistra così buona che si preoccupa delle sorti della Destra! Il cameriere Battista de “Il Corriere della Sera”, con quel suo linguaggio alla melassa e col suo visino color di mela rosata, come l’omino che portava i ragazzi nel “Paese dei Balocchi”, afferma che in tutta Europa i partiti “antisistema” (ovvero i partiti che sono contro la dittatura delle Banche, delle multinazionali e della Trilateral) sarebbero “fuori dai giochi” e sprecherebbero quel loro 25%… il massimo che possano raggiungere.

Ma guarda un po’ di nuovo! Se Forza Italia, invece di mettersi in mano di Verdini, della Pascale, della Carfagna, della Brambilla e di Dudù, avesse denunziato chiaramente il “golpe di Monti”, l’infame legge affamatrice della Fornero, la mummia che voleva introdurre il gender a scuola fin dalla materna, invece di aver svenduto il proprio elettorato a Renzi, avesse detto quello che ora tutti stanno dicendo – ovvero che non si può più sottostare ai diktat dell’Europa, che non esiste, e alla dittatura delle Banche – ora, insieme alla Lega governerebbe in quasi tutte le regioni italiane. Dire che eravamo contro l’euro (unico a sostenerlo una diecina d’anni fa era il prof. Roberto de Mattei, che ha scritto anche un aureo libello “Contro l’euro” per le edizioni Solfanelli e che, insieme, al sottoscritto e al compianto Avv. Locci fece anche una storica conferenza presso l’Auditorium della Regione Toscana) significava essere sottoposti a  linciaggio. Se ora si facesse un referendum dall’euro si uscirebbe subito. A “Piazza Pulita” Formigli ha rispolverato anche un vecchio rottame come Corrado Passera,che fu complice “incappucciato” del Grembiulino Monti e della Fornero e che, ora, chi sa da quale Loggia incaricato, dice di rappresentare la Destra moderata (sic), quella che dà i soldi alle banche e leva la pensione alla povera gente e che, di fronte alle serrate argomentazioni anti euro di Claudio Borghi continuava a ripetere: “Uscire dall’euro sarebbe una calamità…sarebbe un suicidio”…Già, per la sua Banca…

Ecco, il voto del 31 maggio 2015 è stato anche un voto contro questa gentaglia che, in Veneto, capeggiata dall’ex Sindaco di Verona Tosi (quello che subito istituì nella sua città i registri per le unioni sodomitiche) ha cercato invano di far perdere Diego Zaia, Governatore di una Regione modello dove ogni giorno, fino a mezzanotte, la gente può andare negli ospedali a farsi quelle analisi che nella rossa Toscana di Enrico Rossi vengono fatte dopo sette mesi…

E in quella lista c’erano gli amici di Passera, dei grembiulini, dei cappuccetti, di Dino Boffo e del “doroteismo” e di tutto quel putridume, di quella mucillagine che non vuol scomparire.

Per questo abbiamo preso posizione ben sapendo che i partiti, come ebbi già a scrivere, non sono gerarchie angeliche e che gli uomini, tutti gli uomini, possono deluderci, anche quelli che tu consideravi amici fraterni, potranno pugnalarti alle spalle.

Mi vengono a mente però le parole del mio caro Giovannino Guareschi, anch’egli monarchico e reazionario, su “Italia provvisoria” : “L’occuparsi di politica (anche giornalisticamente n.p.c.) è un lavoro che spesso diventa addirittura un lavoraccio…La  politica avvelena tutto, ma sottrarsi non si può. Soltanto le ruote rotte non girano: le ruote inutili. Le altre debbono girare; girare nella gran macchina maledetta e macinare ora per ora questo tormento che è roba di tutti, e chi si sottrae crede di essere un saggio, ma è un vile”

Cari amici non so se il sottoscritto, nonostante la canizie, possa esser considerato un saggio. Un vile, no di certo.

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13 commenti su “Olocausto elettorale, ovvero… Dio non paga il sabato  –  di Pucci Cipriani”

  1. Certo che si carissimo e intelligentissimo signor Pucci Cipriani!! Lei non solo è saggio ma ci vede pure molto lontano.

    I vili, i corrotti, le carcasse, il putridume sinistroso con tutti i suoi tentacoli compreso il movimento 5 stalle di illuminati se la dovranno vedere con Dio!

    Che dire dell’alfumo e di tosi: sinistrosi infiltrati all’interno di partiti di destra per destabilizzarla. E’ storia vecchia questa. Per questo io auspico per partiti puliti come Lega e FdI di istituire una sorta di Sant’Uffizio e cacciare a calci in c..o quei sospettati di tradire l’Italia e gli Italiani. Tutti gli altri dovrebbero essere condannati per alto tradimento contro il popolo italiano: lo hanno ridotto alla fame, all’ignoranza più assoluta, all’infertilità, all’imbarbarimento e allo schifoso pensiero liberal massonico dei colonizzatori anglo americani che non contenti trafficano con le nostre opere d’arte (rimaste intatte dopo i loro bombardamenti) che sono la testimonianza di ciò che fu la GRANDE e UNICA ITALIA.

  2. Dice bene Pucci Cipriani, che il rincitrullimento Berlusconi piu’ che ai Verdini e alle leggiadre fanciulle al seguito, sia dovuto dico, a veder la foto, da quel furfante di dudu?

  3. I dati elettorali riportati da Pucci Cipriani evidenziano che la sola forza politica ad aver vinto le elezioni è la Lega Nord di Matteo Salvini. Detto partito rimane l’ultimo avamposto a difesa di certi valori; ma attenzione, adesso arriva il peggio in quanto, nubi fosche si addensano all’orizzonte:
    1) PD e 5 Stelle (in calo di voti rispetto alle ultime elezioni europee) per quanto apparentemente antitetici, hanno una politica comune nella distruzione della famiglia tradizionale (vedasi http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/06/03/news/_no_ai_sit-in_politici_davanti_agli_ospedali_ordinanza_in_arrivo-115896009/ e http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/06/01/news/il_pd_contro_gli_antiabortisti-115817559/
    2) il crescente consenso della Lega provocherà la durissima reazione dei poteri forti che, attraverso i propri apparati “istituzionali”/sovversivi cercheranno di rendere la vita impossibile al partito di Salvini;
    3) Salvini avrà inoltre contro una parte di centro-destra “ubbidiente” ai…

  4. 3) Salvini avrà inoltre contro una parte di centro-destra “ubbidiente” ai poteri forti ed alleato alle sinistre (centri sociali compresi).

  5. La mano sul fuoco su Salvini e Meloni io non ce la metto…aspettiamo ancora qualche mesetto, aspettiamo che gli facciano sentire bene bene il profumo dei soldi e delle poltrone vere…si convertiranno subito alla politica pederastica europeista…semplicemente per un motivo: non sono cattolici e quindi su ogni cosa possono cambiare prospettiva in qualunque momento a seconda delle “necessità”…

    1. Sa, caro Giacomo: l’Italia è un Paese di “Cattolici devastati”. Devastati dalla Carboneria ottocentesca, dalla pseudo-raffinatezza piemontese, dalla micidiale adesione del “mondo cattolico” ai princìpi della Laicité, e per finire dal suicidio culturale della Chiesa..
      Di conseguenza vi sono in circolazione solo persone che “hanno sentito parlare di Cristo”, ma quasi per nulla persone cattoliche nel senso di appartenenti a un sano ambiente cattolico (Dio/Patria Locale/Famiglia)

    2. Signor Giacomo concordo con lei naturalmente: mai mettere la mano sul fuoco. Solo che Salvini denuncia il calo delle nascite e le famiglie massacrate; contesta le nozze gay attaccando, inoltre, la priorità che viene data a siffatta unione illegale.
      Sulla cattolicità o meno, ha fatto scuola la DC: partito cattolico a parole ma, nei fatti, anticattolico ed anticristiano.
      Il punto è cosa scegliere fra Salvini ed il PD – 5 Stelle alleati questi ultimi due partiti nelle distruzione della famiglia e della società.
      Il resto è il nulla visti la inconcludenza di Forza Italia e ed il NCD di Alfano quinta colonna delle Sinistre (compresi i centri asociali servi dell’euro-totalitarismo)

  6. piero vassallo

    magnifico scritto – magnifica lezione di realismo e di umorismo! – bravissimo Pucci! grazie di cuore! non ti dico la felicità che mi ha procurato l’elettorale trombatura in Liguria della scheletrica Paita! E l’impetuosa avanzata della Lega! e il fallimento del pio arnese Tosi! e del piissimo Nulla alfumo! Lupi detto Cani latra nel vuoto!

    1. Interesserebbe anche a me una spiegazione, perché Boffo fu “cacciato”
      da un giorno all’altro da TV2000, senza nessuna spiegazione; alcuni
      giornalisti scrissero che aveva “urtato” il Vaticano, cioè il misericordioso
      vescovo di roma…..

  7. Normanno Malaguti

    Ha detto tutto, il carissimo amico Piero Vassallo. Non uno jota da togliere!| ma, soltanto da propugnare sempre più l’idea che soltanto con la Sovranità Monetaria in capo allo Stato, si uscirà da questo ginepraio covo di sciacalli al servizio dell’alta finanza intenazionale.

  8. Augusto Salvi

    Il professor Pucci Cipriani è, come al solito, molto acuto mordente e ironico. Ma per il futuro del nostro paese cosa prevedere? Io non sono molto ottimista…

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