Ombre sulla teologia conciliare – di Piero Vassallo

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Le false e tuttavia ammirate, baciate e autorevolmente omologate profezie di Maometto  = = = = = = = = = =

di Piero Vassallo

.

Già veggia, per mezzul perdere o lulla,

com’io vidi un, così non si pertugia,

rotto dal mento infine dove si trulla.

Tra le gambe pendevan le minugia;

la corata pareva e il triste sacco

che merda fa di quel che si trangugia.

Mentre che tutto in lui veder m’attacco,

guardommi e con le man s’aperse il petto

dicendo “Or vedi com’io mi dilacco!

vedi come storpiato è Maometto!  –  (Dante, Inferno, canto XXVIII)

.

zzzzxtnprsgttIl domenicano padre Giovanni Cavalcoli, stimato teologo, talora impavido, al punto di sostenere che “è lecito avanzare riserve e anche critiche a certi aspetti del Concilio, ossia a quelli che mostrano eccessiva indulgenza nei confronti degli errori moderni”, ultimamente non osa opporsi alle autorevoli e autorevolissime debolezze di pensiero, che la somma gerarchia ecclesiastica manifesta, con rugiadose espressioni, di fronte al falso profeta Maometto [1].

Padre Cavalcoli sostiene infatti che “il dialogo proposto dal Concilio dobbiamo vederlo con l’aiuto di Dio come un segno di speranza nella conciliazione: altrimenti perché un concilio si chiama concilio?”

Ora la conseguenza della conciliazione conciliare sarebbe la seguente: i Musulmani (emme maiuscola nel testo) “almeno i più saggi possano considerarsi nostri fratelli, come ha detto di recente papa Francesco”.

A questo punto padre Cavalcoli si abbandona al pensiero doppio e acrobatico e, dopo aver riconosciuto che i musulmani non sono nostri fratelli “nel fine soprannaturale assicurato dal battesimo”, afferma che sono tali “sulla base di quella fratellanza universale che è data dalla comune condivisione della ragione naturale, la quale, se usata onestamente, comporta anche la fede implicita, che conduce alla salvezza e cioè al fine ultimo soprannaturale”.

Insigne tomista, padre Cavalcoli non avrà difficoltà ad ammettere che il disconoscimento dell’efficacia del battesimo e la negazione della divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, non sono i mezzi adatti alla salvezza cioè al fine ultimo soprannaturale.

L’insanabile contraddizione visibile nella illogica teoria dei cristiani anonimi, cioè nei non credenti credenti, contemplati da un autore, il gesuita Karl Rahner, che padre Cavalcoli ha severamente criticato e confutato, impedisce di attribuire il potere salvifico a una religione che ha per fondamento la negazione della divinità di Nostro Signore.  

Un fatto sorprendente, dal momento che la drastica confutazione della dottrina maomettana fu opera di San Tommaso d’Aquino, il più illustre fra i domenicani,

Al teologo ecumenista, che fosse inteso a verificare la possibilità di una pacifica convivenza con i seguaci di Maometto, sarebbe utile un viaggio nella magnifica città ligure di Noli, dove si può visitare una chiesa dalla struttura di fortezza, intitolata a San Paragorio, edificio situato al confine tra la Liguria cattolica e la Liguria invasa dai musulmani.

Noli fu la prima città d’Italia a reagire all’oppressione islamica, ad affrontare sul mare i saraceni e ad avviare la liberazione dalla loro detestata e sciagurata presenza.

La storia di questa animosa città, simbolo della reazione cristiana ai sanguinari invasori, storia conclusa dalle battaglie di Lepanto e di Vienna, dovrebbe insegnare la necessità di nutrire un salutare sospetto nei confronti dei maomettani, che sbarcano in Italia in patetica figura di esuli affamati mentre professano una religione strutturalmente aggressiva e oppressiva.

La memoria della tragedia medievale e della successiva reazione cattolica confuta le incaute esternazioni del clero buonista e desta la sana diffidenza nei confronti di un islam che arriva in Italia sotto le coperture offerte dalla fragilità della teologia elucubrata dai novatori attivi nel  Vaticano II e dalla demagogia e/o del vacuo sentimentalismo, che tengono al guinzaglio la volontà dei politicanti progressisti.

.

[1]   Cfr. Giovanni Cavalcoli, La vita eterna, Verona 2015, pag. 55

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24 commenti su “Ombre sulla teologia conciliare – di Piero Vassallo”

  1. “Fratelli” sono i figli di uno stesso padre. Noi fortunati Battezzati, “rinati dall’acqua e dallo Spirito”, abbiamo ricevuto “lo Spirito che rende figli adottivi” (Romani 8, 15): siamo, in forma non ancora piena (Rm 8, 23), figli adottivi di Dio, fratelli dell’Unigenito Figlio.

    Per i Massoni, invece, che chiamano “Dio” il Tutto materiale, “fratelli” sono i “figli” (in realtà le accidentali escrescenze) della Natura: senza nome, senza volto, senza Sposo

  2. Io abito a 20 km circa da Noli e francamente mi sfugge la struttura a fortezza della ex cattedrale di San Paragorio.

  3. giorgio rapanelli

    Non solo non leggono il Corano, ma pure nulla sanno della “taqiyyah”, ossia la “dissimulazione”, consigliata da Dio, in cui i musulmani sono provetti. La usano qui da noi, dove sono deboli. Dove, invece, sono forti voi vedete giornalmente come trattano i cristiani. Il nostro problema non sono solo i preti buonisti, ma pure i politici, soprattutto della Sinistra, che accettano tutto pur di distruggere il Cristianesimo.

    1. Ben detto, Sig. Giorgio, Lei ha centrato la questione. La “takiyya”, cioè la dissimutazione e l’inganno ai danni dell’infedele (il non musulmano) ed a vantaggio della ummah. Non esiste nel tanto ammirato islam un decalogo che detti norme senza “se” e senza “ma”. Essi hanno un’etica della situazione e del contingente. Molto inaffidabili. Ma i buonisti non vogliono sentire fatti. Se questi, i fatti, confliggono con le loro ideologie, peggio per i fatti. Sarò pessimista, ma non trascorrerà molto tempo che oltre all’IMU, la TASI, la TARI, ecc. pagheremo, da buoni dhimmi, anche la Jizya o come scriver si debba. Vorrei tanto sbagliarmi ed essere smentito dalla Storia. Non prevarranno!!!

  4. Padre Cavalcoli oramai ha del tutto abiurato il tomismo, preferisce il bergoglismo… questi fanno venire la voglia di diventare musumani sul serio.

  5. Da qualche tempo sembra che sia confuso, un gran peccato davvero! Qualcosa di inspiegabile sul piano naturale sta accadendo a tante persone. Sembra che non si riesca più a riconoscere che se una tal cosa è nera non potrà mai contemporaneamente essere anche bianca! Satana non va proprio mai in vacanza…maledetto!

    1. Quello che sta succedendo ai cervelli di preti e politici (al potere) ha del preternaturale, cioè del satanico molto evidente. Da un giorno all’altro gente che sembrava saggia la vedi stralunata, confusa, fare autocritica e accettare quello che prima rifiutava o criticava. Veramente satana sta facendo una campagna acquisti in grande stile, ma forse è perché sente il terreno sfuggirgli da sotto i piedi, deve fare in fretta. E’ triste vedere che gran parte del clero passa dalla sua parte, si danna l’anima e la danna a una gran massa di “pecorelle smarrite”. Che responsabilità si assumono questi accoliti del demonio ! che castigo si tirano addosso,ma peggio per loro, se lo saranno voluto. Pace e bene e, occhio, cari amici, diffidate dei preti, anche a rischio di sbagliare.

    2. Sull’incapacità odierna a riconoscere la realtà vorrei citare, a palmi, una frase che Chesterton scrisse, mi sembra, negli anni venti, che ha del profetico. Diceva, più o meno: “Verranno tempi in cui per affermare che le foglie, d’estate, sugli alberi, sono verdi, saremo costretti a bandire la spada”. Ci siamo, ormai.

  6. Come sempre, ottimo articolo, caro Piero Vassallo e come sempre mi piace moltissimo
    il commento di Raffaele, però mi perdoni, perché scrive sempre qualcosa dei massoni?
    Ne ha timore? Mi interesserebbe molto saperlo, però ovviamente può fare a meno di
    rispondermi: i suoi commenti mi piacerebbero sempre ugualmente!

    1. Grazie, cara signora.
      La risposta è una sola: perché “tutto” (a cominciare dagli ambiti prediletti della propaganda “sotto mentite spoglie” e degli “affari”, cioè della rapina e attribuzione alle proprie cerchie della ricchezza creata dal lavoro altrui) è in mano loro.
      L’Italia, come lei sa, fu realizzata con la propaganda menzognera e la rapina dalla Massoneria (Cavour, Mazzini, Garibaldi, con i Savoia accodati); fu iper-massonizzata tra fine ‘800 e primi del ‘900; fu rioccupata dalla Massoneria con il passaggio del Re agli Alleati atlantici, che ci seppellirono di bombe DOPO questo passaggio.
      Stella a cinque punte nello stemma… e “cattolici moderati” a cooperare.
      Oggi, esplicitamente, resta il potere di “Repubblica” e della “Finanza”… sulla immensa distesa di uccisi dall’Aborto di Stato e di famiglie sconvolte. E questo potere ci dice che “abbiamo bisogno di nuovi Fratelli”. E il Clero, nella sua (importante) parte massonizzata, è del tutto d’accordo

    2. C’è da averne timore, gentile Paola B. (mi perdoni l’intrusione).
      Hanno occupato tutti i posti di Potere: Politico, Religioso, Economico, Sociale:
      Dettano legge in tutti i campi: il Piano Kalergi, dell’annullamento dell’identità nazionale con l’invasione dell’Europa da parte di popolazioni diverse, è in atto; l’appiattimento delle Religioni, a partire da quelle cristiane è cosa quasi fatta; la crisi economica mondiale è, ormai, una partita a scacchi da parte della Trilaterale; l’omosessualismo, ormai fenomeno mondiale, sta distruggendo l’intera civiltà.
      Dalla loro casa-bunker, sotto l’Aeroporto di Denver, dirigeranno il Nuovo Ordine Mondiale. Noi? Pedine…

      1. E soprattutto il punto di ossessivo martellamento -come la falena intorno a una lampada accesa nella notte- è: “NON VI È LECITO affermare che Gesù è il Cristo, cioè che Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi. Dite su Dio qualunque cosa, ma non che Si è fatto Uomo. Questo mondo, questi uomini, questo andazzo, sono chiaramente frutto di un Dio pasticcione (demiurgo): non certo creati da Dio e sfigurati dal demonio”.
        Questo non da ora, ma dalla fondazione della Massoneria: “Dio sì (tutti pseudo-teologi), Cristo no”, come ricordava papa Pio XII

        1. GRAZIE delle vostre interessantissime e molto esaurienti risposte,
          gentili Raffaele e Lister.
          E purtroppo sono abbastanza impaurita.
          Però, certamente come voi, sono sicurissima che tutto è in mano a
          Lui, l’amatissimo Gesù!

  7. Quando i ” fratelli mussulmani di padre Cavalcoli ” faranno la professione di Fede che professiamo noi tutti cattolici , allora e solo allora saranno nostri fratelli . Mi sembra comunque che padre Cavalcoli non sia nuovo ai voli pindarici .

    1. Padre Cavalcoli fu “esiliato” dai Superiori a Fontanellato (presso Parma) perché si era permesso di scrivere che quasi tutto il Clero italiano, e operante in Vaticano, era modernista.
      Evidentemente gli dissero “devi ripensarci e scrivere cose ben diverse”: così è stato.
      Un caso simile, mutatis mutandis, a quello di E. Gotti Tedeschi

    2. Non solo il Magistero, ma anche Gesù è stato chiarissimo e ci ha persino avvertiti al riguardo dei falsi profeti: non saranno Cavalcoli e Bergoglio a cambiare la realtà!
      Il fatto è che la papolatria è uno dei più brutti mali spirituali che possano colpire una persona: ha visto cosa ha scritto Cavalcoli parlando della prima intervista fatta da Scalfari a Bergoglio? La trova su Riscossa Cristiana nell’articolo “Dialogo con il Modernismo”.
      Già da allora era facilissimo, anzi direi pure scontato, capire che l’esito sarebbe stato questo.

  8. luciano pranzetti

    Fa bene Vassallo a tirare sulla massoneria, la prima formazione nemica della Chiesa. Perciò: de critica in eam numquam satis. Bravo Piero!

  9. Cavalcoli, Bergoglio e sodali possono dire ciò che vogliono ma QUESTA è l’immutabile dottrina Cattolica:

    L’ evoluzione dei dogma e delle dottrine sono condannati.
    St. Pius X, P:12-27

    L’evoluzione dei dogmi è un errore dei Modernisti.
    St. Pius X, P:12-13,25-27

    E’ eresia dire: i musulmani possono sperimentare Dio.
    St. Pius X, P:14

    Solo i cattolici possono adorare Dio.
    Gregorio XVI, SJS

    Affermare che tutti hanno il diritto di libertà religiosa è eresia.
    Pius IX, D.1690,99

    I bambini hanno bisogno di Battesimo per salvarsi.
    St. Zosimus I, D.102.

    Tutto ciò che è al di fuori della Chiesa cattolica non può essere salvato.
    Eugene IV, D:714

    Nessuno può essere salvato se non è nella Chiesa.
    Pius IX, D.1716

    Fuori dalla Chiesa nessuno può sperare nella salvezza eterna.
    Pius IX, D.1717

    è pura eresia dire: la salvezza è per i musulmani.
    Gregorio XVI, VM:13

    Le false religioni adorano il Diavolo.
    Gregorio XVI, SJS

    Perché Cavalcoli NON è così benevolo anche con i…

  10. …anche con i cattolicissimi Lefebvriani?
    A sentire lui e, forse, don Ariel, sembra che sia meglio essere musulmani che lefebvriani o sedevacantisti!
    Dov’è finita la coerenza?

  11. Caro professore, oggi l’acrobazia intellettuale, teologica e spirituale è lo ‘sport’ più in voga. La prima figura che mi passa in mente è quella di Leon Bloy, a mio dire colui che sostanziò in modo netto la singolare propensione (che tanto singolare non fu) all’acrobazia di cui lei parla. Questo personaggio, degna metafora a metà strada tra Esenin e Nietzsche, oggi viene preso a modello. La contaminazione mondana e dissolutoria, portatrice sana della vanità, che scorre tra mille rivoli, ha avvelenato tutti. San Francesco, bisognerebbe ricordarlo a molti, non parlò di dialogo ma, al cospetto del sultano, predicò Cristo Gesù, quel Cristo Gesù che ammonì i ‘grigi’, i tiepidi, chi pretende di non fare scelte, chi pretende di non dover stabilire da che parte stare. Fateci caso: chi sono costoro? Sono tutti coloro che predicano pace, amore e fantasia. I più pericolosi. Idealisti, campioni dell’astrazione in nome di un universalismo farlocco. Vanità, idealismo e romanticismo hanno rovinato…

    1. Buonismo=Satanismo. Rousseau=pifferaio magico, cattolico di sentimenti massonici, cantore dell’Umanità come unico soggetto agente, contro Dio, la Patria, la Famiglia: “no Limits! “.
      A Castiglione delle Stiviere, presso il Lago di Garda, il magnifico Duomo divenne ospedale (non “ospedale da campo”, anche se chi usa quest’espressione probabilmente l’ha presa da quel luogo: lì c’è il ricordo del Gesuita Santo Luigi Gonzaga) dopo il massacro di Solferino e san Martino (Massoni francesi e piemontesi contro l’Austria). Le donne si prodigavano per i feriti, dicendo (forse) “Sono tutti nostri fratellii”: tutti Cattolici.
      Il ginevrino Dunant c’era, e pensò “Adesso facciamo sorgere da questo mare di sangue la mitica Fraternité senza Padre, finora rimasta una chimera”, e fondò la Croce Rossa

  12. piero vassallo

    Caro Feder, lei sa benissimo che il libro di Bloy fu stampato a spese di Jacques e Raissa Maritain. Sa anche che nel libro si trovano le più .torride espressioni del delirio teologico Infine sa che il libro di Bloy fu pubblicato dalle Paoline. ecco una costellazione di errori-avventure-leggerezze “cattoliche” – cordiali saluti, p.v.

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