Papa Francesco: profusione di bestemmie e di sollecitazioni al peccato

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Come si fa a qualificare cattolicamente questa nuova iniziativa sulfurea di Papa Francesco? Costui, imperterrito, non perde occasione per offendere Dio e per incoraggiare il peccato, soprattutto se si tratta del peccato contro natura.
Qual è il suo scopo? Potremmo dire chissà che, ma ci sembra che sia necessario dire che il suo scopo è distruggere la Chiesa cattolica.
Stolto e illuso, come il demonio che lo ispira! Non sa che la Chiesa non può essere distrutta, perché Dio l’ha voluta e la conserva fino alla fine del mondo?
Ma in effetti, Bergoglio ha uno scopo più immediato e più pratico: condurre all’inferno quante più anime è possibile.

La notizia ha fatto il giro del mondo e noi l’abbiamo ripresa da O Globo, che pubblica anche la copia della lettera della Segreteria di Stato con la quale Francesco approva e benedice una coppia gay brasiliana che ha preteso ed ottenuto di adottare tre figli e li ha fatti battezzare con tanto di cerimonia ufficiale fragorosamente pubblicizzata.

Il fatto è accaduto a Curitiba, capitale dello Stato del Paranà, in Brasile.

Un certo prof. Toni Reis, di anni 53, vive tranquillamente in condizione di peccato mortale da 27 anni, con l’inglese David Harrad, di anni 59. Nel 2011 i due decidono di approfittare della nuova legge brasiliana e si “sposano” ufficialmente, acquisendo anche il diritto di adottare dei figli; cosa che hanno fatto in questi anni adottando due ragazzi, che oggi hanno 21 e 14 anni, e una ragazza che oggi ha 17 anni.

Grazie alla mala predicazione di Bergoglio, seguito da tanti vescovi, questi due campioni del cattolicesimo brasiliano decidono di far battezzare i tre “figli” adottivi e si rivolgono a diverse chiese, ottenendo però un rifiuto; tra le altre cose, mentre il Reis è un sedicente cattolico, Harrad è un anglicano. Irriducibili, si appellano allora al vescovo di Curitiba, un certo José Antonio Peruzzo, che accoglie immediatamente la richiesta e incarica Don Élio Dall’Agnol di battezzare i tre nella Cattedrale di Curutiba. Il fatto avviene Domenica 23 luglio 2017, dopo la Messa delle 11,00, con una cerimonia che dura un’ora e mezza alla presenza di tanti rappresentati della comunità LGBT.

Ma i due non si accontentano: vogliono il riconoscimento del nuovo capo della Chiesa cattolica, l’argentino Jorge Mario Bergoglio, e così il Reis, ad aprile, scrive a Bergoglio, informandolo del prossimo battesimo e chiedendo la sua benedizione.
In Vaticano minimizzano la cosa, ricordando che Bergoglio risponde sempre alle migliaia di lettere che gli giungono da tutte le parti del mondo, e quindi il 10 luglio 2017, la Segreteria di Stato, in nome di Bergoglio e a firma di Mons. Paolo Borgia, sottosegretario per gli affari generali, invia al Reis la seguente lettera, con tanto di fotografia autografata da Bergoglio.

Egregio Signore,
Nel ringraziare, da parte del Successore di Pietro, per la testimonianza di adesione e per le parole di omaggio, mi permetto di aggiungere che anche Papa Francesco le augura felicità, e invoca per la sua famiglia abbondanza di grazie divine, perché viviate costantemente e fedelmente la condizione di cristiani, come buoni figli di Dio e della Chiesa, e vi invia una propizia Benedizione Apostolica, chiedendo che non vi dimentichiate di pregare per lui.

Approfitto dell’occasione per esprimerle la mia fraterna stima in Cristo Signore.

Mons. Paolo Borgia

.

Tra grazie divine, benedizioni apostoliche e fraterne stime, si consuma così una nuova blasfemia, accompagnata dall’incoraggiamento di Bergoglio a praticare bellamente il peccato.
Non ci sono parole per qualificare debitamente questa sulfurea vicenda, ma una cosa si può dire con certezza: gli uomini di chiesa abortiti dal Vaticano II perseguono impenitenti la perdizione delle anime di cui dovrebbero essere i pastori.
Ma il Signore non paga solo il sabato e la giustizia divina non mancherà di rendere a tutti secondo i loro meriti e i loro demeriti.
A noi il compito di pregare incessantemente perché il Signore preservi la Sua Chiesa dalle conseguenze delle malefatte degli uomini di Chiesa.

fonte: UnaVox

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34 commenti su “Papa Francesco: profusione di bestemmie e di sollecitazioni al peccato”

  1. Che commento dare a tanto abominio? Preghiamo senza sosta perché i segni della fine sono evidenti. E anche le persecuzioni sono vicine

  2. Madonna Assunta prega per i Tuoi figli, non permettere che vadano alla deriva. Sii sempre la nostra Avvocata, l’Ancora di salvezza in ogni pericolo. Così sia.

  3. Luciano Pranzetti

    Si dice nell’articolo che Bergoglio risponde a migliaia di lettere. Anche se ciò è impossibile resta il fatto che chi ha risposto in tal modo e in suo nome ben conosce come la pensa.Un “Papa” che fa strame di Dio, di Cristo, di S. Paolo e di tutta la inconcussa dottina della Chiesa! Altro che bestemmia: qui stiamo all’annuncio dell’anticristo! Povero Gesù nelle mani di Bergoglio, ma povero Bergoglio quando cadrà nelle mani di Gesù!!!!!!!!!!!!!!

  4. L’apostata chiama ‘famiglia’ quell’unione abominevole e, ovviamente, non gli passa neppure per il cervello di pronunciare la parola castità!
    Addirittura dice che li stima: inutile arrampicarsi sugli specchi per cercare di negarlo: il narcisista argentino vuole fondare un’oscena ‘chiesa’ sincretista a sua immagine e somiglianza, in cui le uniche leggi divine rimaste sono quelle accettate dal mondo e in cui compaiono nuovi ‘peccati’, che ovviamente nessun VERO cattolico confesserà mai (‘peccati’ contro Gaia, contro l’ecumenismo, contro l’immigrazionismo, di superstizione (intendendo con ciò la fedeltà all’immutabile dottrina), ecc.).
    Che l’ereticone blateri pure contro i veri cattolici…gli insulti di un simile individuo sono solo un motivo di orgoglio.

  5. ARALDO CROLLONI

    In compenso l’altro giorno Bergoglio ha esortato i fedeli a non rivolgersi ai cartomanti e a non consultare gli oroscopi poiché è peccato;

  6. Abominio è la cattiveria che ci prende il cuore rendendoci somiglianti a Satana anziché a Dio.
    L’omosessualità non è necessariamente indice di malvagità.
    Pensate che Dio non ami quei fratelli imprigionati in una sofferenza che non sappiamo fino a che punto voluta o subita?
    Pensate che Nostro Signore si sarebbe comportato diversamente dal Papa? Affrettiamoci a conoscere il Signore prima di sentenziare a Suo Nome: sarebbe davvero blasfemia!
    Perché ai giovani adottati si sarebbe dovuto negare il battesimo? Hanno chiesto alla Chiesa una cosa buona non una cosa cattiva. Cattivi sono quelli che non li hanno saputi accogliere.
    Prepariamoci alla sorpresa di essere sorpassati da quelli che tanto disprezziamo perché l’ha detto Gesù.

    1. Nostro Signore ha parlato chiaro in materia di sodomia!
      Lo si ascolta? Ottimo!
      Non lo si ascolta? Si finisce all’Inferno!
      Si prepari lei a delle belle sorprese: vedrà quanti mafiosi e quanti politici corrotti supereranno parecchi “cattolici” che li disprezzano, fra cui, probabilmente, Bergoglio: si è addirittura permesso di minacciarli di scomunica (scomunica invalida, in quanto proveniente da un eretico e in quanto non finita negli ACTA) ma che ci fa capire quanto ipocrita sia l’eresiarca argentino e quanto falsa sia la sua misericordia: dove sono gli attestati di stima verso di loro? Cosa c’è di meno cristiano della misericordina selettiva?
      OVVIAMENTE Nostro Signore si sarebbe comportato in modo diverso da pseudo-papa Bergoglio: avrebbe invitato quegli attivisti sodomiti alla conversione, alla castità e a smetterla di dare scandalo…e non avrebbe chiamato “famiglia” quell’unione abominevole.

    2. Cara Maria,
      La pratica omosessuale è uno dei peccati che grida vendetta davanti a Dio. E quella di questa coppia è anche pubblico e motivo di orgoglio per loro. Dire che Gesù avrebbe benedetto tutto ciò è blasfemo a dir poco. Gli omosessuali che scelgono la castità invece, ci passeranno davanti perché rispetto a noi nati con inclinazioni normali, hanno certo più merito nel rinunciare al peccato.

      1. Io avevo capito che è stato benedetto il Battesimo dei ragazzi, non l’omosessualità degli adottanti.
        “Ci passeranno avanti” per i motivi che dice lei ma anche perché il tempo gioca a favore della misericordia: il Padre aspetta a bruciare la nostra zizzania per non rischiare di distruggere anche il buon grano che c’è in noi.

      2. Benedire un bambino battezzato non credo sia mai blasfemo; benedire una ‘famiglia arcobaleno’ invece credo lo sia.

        1. veramente la notizia è che il ‘ papa’ ( e continuiamo a chiamarlo papa!) ha benedettoo una coppia gay, non che ha benedetto un bambino battezzato! A lui interessa la coppia gay, da promuovere, mica il battesimo, che per lui conta come il due di picche!  E quindi a lui nemmeno interessa che fine farà quel battesimo in quel bel contesto, arcobaleno quanto si vuole, ma cristiano no!

  7. Si sa che le risposte che arrivano dalla segreteria vaticana sono tutte fotocopie…tanto rumore per nulla…Bergoglio non mi è mai piaciuto e continua a non piacermi ma credo che a sto giro non ne abbia saputa mezza…

    1. A mio modestissimo avviso il Papa ha fatto benissino a dare la propria benedizione… ma avrebbe dovuto aggiungere che la famiglia è solo ed unicamente formata dall’unione di un uomo e una donna, (non da due persone dello stesso sesso, o ‘poli amorosa’) e che questi bambini avrebbero il diritto di poter avere un riferimento sia maschile che femminile; figure completamente diverse ma complementari ed entrambe necessarie per l’educazione di ogni bambino; ragione per la quale il contesto di due ‘genitori’ omo rappresenterebbe una violenza inaudita nei loro confronti.

  8. @ Maria
    Gentile signora Maria,
    c’è una frase, sentita, che ripeto sempre a me stesso, e cioè che “la presenza di mali nell’umanità in gran parte è proprio dovuta all’ignoranza della verità.”
    Ignoranza dovuta al silenzio di coloro – specialmente sacerdoti e vescovi- che, conoscendo la verità, dovrebbero insegnarla e proclamarla sui tetti.
    Il Papa, i vescovi, i sacerdoti, spesso e con celato piacere ed evidente timore, stanno zitti: non tutti, ma la maggior parte sì.
    E questa non è misericordia.
    Ora essere misericordiosi non significa illudere il peccatore laciandolo nel paccato (non ti preoccupare Gesù è buono, tu non hai colpa, continua così, non ti sforzare a cambiare, tanto ti salvi lo stesso, ma perché poi parlare sempre di benedetti peccati!), ma Gesù vuole che tu abbia proprio a cambiare radicalmente, pentendoti del paccato nel quale vivi, bruciandolo nel Suo cuore ardente, e questo perchè ti vuole salvo con Sé nell’amore del Padre.
    Gesù condanna il peccato proprio perché ama il peccatore.
    https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/gesu-condanna-i-sodomiti

  9. @ Maria
    E poi il battesimo.
    La questione è il battesimo di figli adottati o avuti con l’abominevole pratica dell’utero in affitto, di conviventi omosessuali in situazione di grave peccato mortale. Un peccato imperdonabile perchè è contro lo Spirito Santo.
    Il battesimo viene poi dato nella fede della Chiesa, per favorire la santa vita dei bambini.
    Ma questa fede è negata dal vissuto dei genitori(?).
    Rimangono però i padrini che potrebbero e dovrebbero educarli cristianamente, ma questo sarebbe molto improbabile con tali genitori(?), tranne se questi non riconoscono l’empietà della loro vita (difficile pretesa data la loro mente deformata).
    Questo è il problema.
    Dare il battesimo con beneficio di inventario senza tanta pubblicità?
    Poi, per Papa Bergoglio non c’è problema perché lui è disposto a dare il battesimo perfino ai marziani: ( E se domani -dice il Papa- venisse una spedizione di marziani, … e uno di loro dicesse: Ma, io voglio il Battesimo!. Cosa accadrebbe?).
    … E’ da ridere!.

  10. Non Metuens Verbum

    senza dubbio una risposta inviata a caso, in fotocopia di tante altre, indice di sciatteria burocratica e non necessariamente di perversione. Quanto al battesimo per i tre ragazzi, perché non si sarebbe dovuto dare ? Per un semplicissimo motivo: perché da tutto il contesto si capisce benissimo che i loro “proprietari” non hanno chiesto alcun battesimo di conversione e di salvezza, ma soltanto una cerimonia pubblicitaria, e che in tal senso i tre giovani non hanno ricevuto alcuna formazione cristiana, ma solo un tristo e malefico indottrinamento.

  11. Luciano Pranzetti

    Io sostengo che il testo, pur ammesso non essere stato stilato da Bergoglio, rispecchia appieno il suo pensiero. E’ colui che, nel dicembre 2012, a Buenos Aires, approvò l’adozione di un bambino affidato a una coppia sodomitica; è colui che a Philadelfia (USA) ricevette, con effusione di baci e abbracci, un suo ex alunno sacerdote insieme al “marito”; a uè colui che ha ricevuto in Vaticano, – telefonata personale – a una donna-trans-uomo unitamente alla fidanzata; è colui che ha detto: “le coppie gay (id est: sodomitiche) pongono sfide nuove, non diamo ai loro figli vaccini anti-fede”. Non pare superfluo discettare se abbia o no firmato le congratulazioni e le benedizioni per come appaiono nell’articolo? La sua cultura è questa: ribaltamento della Dottrina.

    1. Ha ragione, Pranzetti: Bergoglio, l’ Immondo! E sa anche fingere costernazione per l’ immondizia che protegge, in misericordia…Omnia immunda immundis…

  12. Certo è che la misura è colma. E’ colma non tanto per le delizie che Bergoglio produce a getto continuo, quanto perchè tutte le sue castronerie arrivano in un lampo nelle intenzioni di preghiera presentate, volenti o nolenti, da tutti i fedeli del globo terracqueo. Questo è il martirio almeno settimanale al quale si è sottoposti.Il tenere tra i denti il v…a, che erompe dal cuore, diventa allora virtù eroica. Eroismo è trattenersi, non andare in escandescenza e pregare per chi continua ad abusare della pazienza del prossimo, tua cioè. Questo abuso del prossimo poggia sul presupposto che il prossimo sia acefalo. Quindi da una presunzione senza sponda, infinita, onnipotente, onnisciente, cioè diventata Follia.

  13. Luciano Pranzetti

    A Maria – Precisazioni: 1) L’omosessualità di per sé non è peccato ma stato irregolare che può divenire peccato se praticata 2) i due,di cui si parla,sono praticanti pubblici e, perciò,da considerare motivo di scandalo in quanto peccato contro lo Spirito Santo (II Cor. 6/16); N.S.G.C. si sarebbe comportato diversamente, eccome!!, dai gerarchi vaticani perdonando previo esplicito pentimento e ammonendo a “non peccare più”, così come disse alla prostituta; 3) a quei tre giovani, in diritto di essere battezzati, va garantita, dai padrini, l’educazione secondo la dottrina cristiana. Essendo, come sembra, padrini gli stessi loro “padroni” sodomiti, il battesimo è sospeso in attesa di mutamento delle circostanze;4) ladri e prostitute ci precederanno nel regno di Dio, certamente, ma solo quelli pentiti che han fatto espiazione delle colpe, come UN ladrone sulla croce, perché l’ALTRO rimase pervicacemente nella sua colpa. Credo che costui difficilmente ci avrà preceduto in Paradiso.Cerchiamo di coniugare Misericordia e Giustizia in dosi eguali.

  14. Massì , diciamo pure che la risposta alla coppia omosessuale faceva parte di un iter burocratic-fotocopistico che ormai il Vaticano pratica in automatico (ormai il MASSIMO dovere è ‘accogliere ‘, giusto? visto che l’ammonizione e la correzione fraterna sono stati mandati in soffitta, ma che dico, al macero con tanti saluti).

    Quindi attendiamoci per il futuro altre richieste di ‘benedizioni apostoliche’, avanzate da categorie umane ‘un po’ così ‘ , eventualmente interessare a tirare il papa per la veste papale per propri scopi propagandistico-politici.

    Tipo:
    – gli/le spogliarellisti/e;
    – i/le praticanti il meretricio;
    – i praticanti l’eutanasia;
    – i praticanti la pedofilia;
    – i praticanti la tratta di esseri umani;
    – i trafficanti di droga;
    – gli estorsori;
    – i bombaroli;
    – i piromani;
    – gli evasori fiscali;
    – i mercanti di armi;
    – …………….
    – …………….

    Uepppà, benedizioni apostoliche a manetta per tutti!

    Ah no, per evasori fiscali, estorsori e trafficanti di armi no, perché il peccato del soldo è peccato mortale.

  15. Due dichiarazioni estive (non dai Sacri Palazzi, evidentemente):
    1) “Nella Chiesa è l’ora dei laici! Oggi è loro compito difendere la ragione e la fede, cioè la verità cattolica. La battaglia di Federico II fu una lotta per la Chiesa, comunità cristiana da rinsaldare e risanare, e non contro di essa; è una battaglia per la fede in Cristo, e non un capriccio determinato da una cinica ragion di stato. In un tempo come l’attuale, di ‘religione dell’autodeterminazione’, un tempo in cui lo ius divinum è ignorato persino dai ministri della liturgia cristiana, spero che fedeli laici non siano ostacolati dagli ecclesiastici che – a differenza di Federico II – non sanno o non vogliono sapere la ragione per cui Cristo ha fondato la Chiesa, e quale debba essere la sua missione nel mondo” (Mons. Nicola Bux)
    2) la potete leggere qui:http://blog.messainlatino.it/2017/08/ogni-cristiano-e-spiritualmente-un.html

    Due Pastori che invitano noi laici cattolici a resistere e ad armarsi in Cristo Gesù, nel tempo in cui lo Ius Divinum è ignorato dai ministri.

    1. Ho ritenuto giusto riportare le parole di Monsignor Bux integralmente, comprese quelle in relazione al “Bambino di Puglia”. Evidentemente Monsignore dà una lettura storica, politica e spirituale molto diversa dalla vulgata, diciamo così, giusto per intendersi, “clericale” in relazione allo “Stupor Mundi”. Ma non è su questo che intendo focalizzare la vostra attenzione: è ormai chiaro che la situazione all’interno delle Sacre Mura è devastante. Per me, questi inviti a difendere la vera fede e ad essere spiritualmente vandeani, parlano chiaro.

  16. Beh, penso dhe sia dovere di ogni sacerdote battezzare un bambino, anche se nato fuori dal matrimonio o addirittura ‘figlio’ di una coppia omosessuale…. d’altra,parte anche Don Camillo non si tirò indietro quando il sindaco comunista Peppone gli chiese di poter battezzare suo figlio.
    Però come Don Camillo si inqlberò quando Peppone volle dargli il nome ‘Lenin’, così questi sacerdoti dovrebbero ricordare a questi due sciagurati ‘genitori’ (si fa per dire) che ogni bambino ha diritto di crescere in una famiglia e che questa è formata dalla sola unione di un uomo e una donna.

    1. Non Metuens Verbum

      uhei, dico, mica vorrai paragonare l’onesto coraggioso Peppone e la santa donna di sua moglie, con cotestoro ?

      1. Assolutamente no, ci mancherebbe…. anche se vedeva nell’URSS il ‘paradiso dei lavoratori’, anche lui credeva nel valore della famiglia.

  17. Io qui vedo un peccato peggiore della sodomia.

    1. rifiuto di comprendere a fondo le implicazioni a livello demografico, sociale, psicologico, parapsicologico dei propri gusti in materia sessuale.
    (prima che mi consideriate un retrogrado fascista, faccio presente che anche imporre o proporre LA CASTITA’ ad altri ha delle implicazioni ai suddetti livelli, e quindi si configura come limitazione alla libera volonta’ altrui, ma non voglio dilungarmi).
    2. rifiuto di accettare la normalissima decisione di un prete provandone altri fino al raggiungimento dello scopo
    3. voglia di avere il placet dai massimi gradi del clero
    4. esibizione di tale placet

  18. L’unico tra i potenti della terra il cui nome BERGOGLIO (in maiuscolo come deve essere), la cui somma, usando l’intelligenza per calcolare se si possiede (computer) in ascii corrisponde al numero 666.
    Potrebbe anche essere il cavaliere bianco descritto nella apocalisse, rappresentato appunto dal colore bianco, un arco senza frecce, ossia, la sua arma è la manipolazione della fede. Wikipedia dice; “il primo cavaliere, quello che monta un cavallo bianco. Numerosi tratti, infatti, “collocano il primo cavaliere in un ruolo e in un’atmosfera diversa da quelli chiaramente negativi in cui si muovono gli altri tre. Così sentivano i commentatori antichi che nel primo cavaliere vedevano il Cristo o la corsa vittoriosa della predicazione cristiana.” – ” Quando l’Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: «Vieni». Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora” (Apocalisse 6, 1-2) Egli è coronato e veste di bianco.
    Prima di rivelarsi, ha accolto i potenti della terra, cioè la quarta parte, ossia gli iniqui, e li ha comunicati personalmente. Gli stessi successivamente si sono scatenati come demoni infernali, generando morte, guerre, carestie (Crisi economiche) e pestilenza (Covid). Pare che sia stato proprio lui, a questo punto, ad aver aperto la strada agli altri cavalieri, mentre ingannava i cristiani parlando come un pastore di anime.

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