Per chi votare?  –  di Pucci Cipriani

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Di fronte agli exploit della Lega e di FdI, PD e FI navigano a vista e FI rischia di sparire completamente. La “madre di tutte le battaglie” si gioca in Toscana e le scelte opportuniste e i tradimenti si pagano sempre, prima o poi…

di Pucci Cipriani

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zzzzcnfusCi risiamo. Anche stavolta non manterrò la promessa che feci alle ultime elezioni amministrative, prima di tutto a me stesso, di restarmene a casa e disertare le urne. No, andrò a votare e cercherò di spiegare il perché. Come ormai da mesi sto scrivendo e ripetendo voterò, more solito, contro tutto ciò che anche lontanamente sappia di “sinistra” ma, principalmente, darò un voto “contro” coloro che ci hanno vergognosamente venduto a questa sinistra smidollata e al tempo stesso furiosamente giacobina che non ammette chi  non segua il pensiero unico del “tutto va ben Madama la Marchesa”.

Per un ventennio (in questa Italia il Ventennio non porta bene) abbiamo votato per Berlusconi o anche, peggio, se un peggio possa esserci, per i partiti della sua coalizione tipo Udc- CCD -CdU   o addirittura per AN e per i due impresentabili leader Pierfurby Casini e Gianfranco Fini, Conte di Montecarlo (ambedue hanno avuto il merito o demerito storico di far sparire completamente, in pochi mesi, due partiti, con antiche tradizioni e milioni di elettori) che non hanno fatto altro che precedere, di poco, nel baratro i Quisling tipo Alf(u)mo, Lupi, la Quagliarella e gregari minori in tutto, ma non in attaccamento alle poltrone e al potere, quindi tutto il Circo equestre di Silvio Berlusconi con in testa il nuovo “cerchio magico”  (l’altro, quello del famigerato quartetto Bondi – Verdini – Mattioli – Carfagna era caduto in disgrazia) capeggiato dalla concubina Pascale (“fidanzata” con meno 10 lustri del rintronato Cavaliere) che ora, dopo la sua iscrizione all’Arci Lesbica e il suo invito del trans Luxuria ad Arcore, dà la “linea etica” a Forza Italia, che qualcuno, dopo la presentazione della proposta di legge sui matrimoni pederastici, chiama correntemente “Froceto Italico”, FI.

Insomma, quello che per venti anni era stato il partito della libertà, in opposizione al pensiero unico della sinistra, come già successe al vecchio PCI, ha subito una metamorfosi e si è trasformato in un “partito radicale di massa” (ultimamente Alessandro Cecchi Paone affermò di aver preparato lui, con l’imprimatur di Silvio Berlusconi, la legge sui matrimoni omosex) perdendo di conseguenza il novanta per cento del suo elettorato. I risultati ultimi delle amministrative in Trentino e a Bolzano – dove FI ha subito un tracollo incredibile – ne sono la conferma.

Del resto se ne vedevano già i prodromi guardando le TV berlusconiane, assai peggio – il che è tutto dire – di quelle di stato dove guitti sbracati, comunisti e radicali la fanno da padroni…perfino il fantasma di Maurizio Costanzo è tornato, con grande dispendio di mezzi, a pontificare su Rete 4, aprendo il suo Show con le coppie invertite con una oscena (S)concia a fare le smancerie, durante la fascia protetta, con la sua “moglie -marita”, mentre un ormai stanco e ripetitivo Chiambretti cerca di dissacrare quel poco che da dissacrare c’è rimasto.

In compenso a “Il Giornale” – per quanto dureranno ancora due illustri firme come Piero Ostellino e Paolo Granzotto? – viene licenziato, per far passare la “Linea etica Pascale”, Marcello Veneziani, una firma “tradizionalista” e troppo vicina all’area cattolica, mentre Vittorio Feltri è in ascesa e, da uomo di mondo, con la stessa concubina Pascale si iscrive anch’esso all’Arci gay, tessendo, a ogni pié sospinto le lodi al suo “eroe” Pannella e addirittura propagandando le criminali pratiche eutanasiche . Del resto il Berlusca non mandava, quasi a voler dimostrare la sua onnipotenza, Alessandro Bondi in televisione (se posso mandare Bondi in televisione posso far tutto!) facendoci perdere, ogni volta, mezzo milione di voti e, quel che è peggio, facendoci passare tutti da pagliacci? E non mandò anche Denis Verdini (un tipo che, in una società tradizionale, non il fattore o il sottofattore, ma al massimo, avrebbe potuto fare il Terz’Omo di fattoria!) a sottoscrivere il patto di resa, ovvero la vendita del suo elettorato a Renzi? Missione che l’ex compratore di carcasse di mucche jugoslave eseguì così bene da rimaner fulminato sulla via del “Patto del Nazzareno”, al punto di pugnalare alle spalle il suo vecchio padrone e prepararsi a montare sul carro del boy scout rosso pontassievino?

Operazioni queste fatte a tavolino ad Arcore, a Firenze, o in Loggia “coperta”?

Ma Berlusconi è stato perseguitato per anni dalla Magistratura, addirittura – come è stato rivelato da fonti insospettabili – l’ex apologeta dei crimini dell’Armata Rossa Giorgio Napolitano ordì un complotto contro di lui per portare al governo il grembiulino incappucciato Monti, l’uomo della Trilateral e la Fornero? Contro di lui si coalizzarono tutte le forze a cominciare dai suoi stessi “presunti amici” come Fini?

Tutto questo, almeno in parte, è vero, ma non basta a giustificare il comportamento dell’ex Cavaliere di Arcore che in questi quattro lustri si è comportato alla stessa maniera di Eliogabalo e di Bokassa, senza aver rispetto di quei milioni di cittadini che, in quest’Italia repubblicana e vigliacca, vincendo il rispetto umano, l’hanno sostenuto, eroicamente, talvolta sfidando perfino il ridicolo: Fede, le Olgettine, la Minetti, Bondi che mangia, con i cani, ad Arcore, i festini, Lele Mora, la minorenne Ruby Rubacuori, e quell’altra napoletana… l’umiliazione dei cattolici che dopo aver sostenuto una legge (non una “buona legge”) che limitava la fecondazione eterologa si videro nomimare Capuzzone, il “giovane amico” di Pannella, che aveva pontificato arrogantemente contro la vita e contro lo stesso Berlusconi, “portavoce” di Forza Italia; l’altra umiliazione di vedere Bondi nominato Ministro  (un personaggio che, al massimo, potrebbe fare l’inserviente gallonato in un circo equestre di estrema periferia) insieme a Stefania Prestigiacomo, alla Carfagna, a Mattioli, ad Alfano, al famelico collezionista di Rolex Lupi (omen nomen), l’umiliazione di aver dato incarichi internazionali alla mammana Bonino (oltretutto verbosa incompetente), quella con le mani sporche di sangue, recentemente ricevuta, con tutti gli onori da Bergoglio, e che – come lei stessa ha raccontato – uccise oltre 10.000 bimbi non nati aspirandoli con una pompa da bicicletta e mettendo il “prodotto abortivo” (sic) in un barattolo di marmellata “e questo era motivo per farci anche quattro risate”… vogliamo continuare?

Del resto lo stesso Berlusconi  – non parliamo di Casini e Finoglio – dette il suo appoggio incondizionato al grembiulino incappucciato Monti, – quello che, parlando metaforicamente, si “mangiò” anche il cane donatogli, per propaganda, da Daria Bignardi, – e alla Ministra Fornero, la piagnona arrogante e incompetente, che ha fatto piangere, stavolta davvero, migliaia e migliaia di famiglie di “esodati” rimasti sul lastrico grazie alla sua disastrosa e dissennata riforma pensionistica, incompetenza ampiamente riconosciuta anche dalla Corte Costituzionale. E poi, lo ripetiamo, l’appoggio a Renzi e la s-vendita di milioni di voti di “destra”, quindi il ripensamento di fronte ai catastrofici sondaggi che, e non importa esser profeti per prevederlo, verranno confermati dal voto del 31 maggio. Ora, Berlusconi, non avendo più la lucidità di una volta, affida, di volta in volta, il potere decisionale alle persone meno indicate in tutti i sensi e quindi – grazie a Verdini e alla sua banda – si trova prima ostaggio di Renzi, poi, consigliato dalla Pascale, trasforma Forza Italia in un partito giacobinradicale che vale zero. Insomma o Berlusconi è, scusate il termine, rincoglionito o è ricattabile e ricattato dai “poteri forti” nelle mani dei mascalzoni. In tutti e due i casi dovrebbe avere il coraggio e la dignità di lasciare tutto… in mano a un esercito di Lanzichenecchi (da lui stesso creato con il voler togliere le preferenze) senza patria né bandiera, che si combattono tra di loro, ma con un unico ideale: riprendersi il seggiolone e ritardare il più possibile il “Redde rationem” del voto.

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La “madre di tutte le battaglie” si gioca in Toscana, dove il ras Verdini, in società con Mattioli, ha fatto il buono e cattivo tempo, tanto che al nominare questi due personaggi la gente ti guarda disgustata e, molte volte, si tocca, in un volgare gesto scaramantico. Da anni e anni, in Consiglio Regionale, il Centrodestra non fa opposizione (l’opposizione la fa il Gruppo di FdI con Giovanni Donzelli, il Consigliere del Gruppo Misto, l’onesto Gabriele Chiurli e, semmai, qualche volta, l’estrema sinistra); quanto a Forza Italia, eterodiretta da Verdini, e che ha (aveva) per portavoce un’attempata matrona versipelle buona per tutti gli inciuci, lascia correre, per non disturbare il “manovratore” Rossi e, conseguentemente, Matteo Renzi . L’ultima mascalzonata è stata l’approvazione (da parte di Forza Italia e PD) della nuova legge elettorale: visto che, all’epoca, la Lega era al minimo,  FdI a risico arrivava al tre per cento, i Grillini non rappresentavano un problema, ex comunisti e forzitalioti (allora FI aveva numeri a due cifre) decidono di innalzare lo sbarramento dal 3% al 5% per impedire a Lega e FdI di superare “il tetto”… e per paura che gli avversari si coalizzino che fanno? Portano al 10% lo sbarramento per le coalizioni.

Le opposizioni – tutte – fanno una bella battaglia, parlando giorno e notte ma i “forzitalioti ” e i “pionieri” di Rossi uniscono le forze e fanno passare il mostriciattolo, tanto che Giovanni Donzelli regalò a tutti i consiglieri una maschera di carnevale con una testa di volpe divisa in due: da una parte Verdini e dall’altra Renzi… cvd (come volevasi dimostrare)… del resto già in precedenza c’era stata un’innaturale alleanza tra gli ex comunisti (allora DS), Forza Italia (Verdini), ai quali si aggiunse un’affamata An (Totaro – Bianconi) per togliere le preferenze e aumentare i seggi…

Comunque i poverelli di oggi (FI e PD) non potevano certo prevedere che la legge ad hoc si sarebbe rivoltata contro di loro: infatti con l’exploit della Lega e di FdI ora sono i forzitalioti a rischiare di non entrare nemmeno in Regione (molti pensano che non arriveranno nemmeno al 5%) mentre non si sono potuti coalizzare con NCD che invece del 5% è dato in una forbice che va dallo 0,001 all’un per cento… tanto che il navigato consigliori Marco Carraresi (Udc), uomo che capisce come va il mondo, è passato, armi e bagagli al PD “staliniano” di Rossi, presentando una lista di Quisling che appoggino il Governatore giacobino. E come ha giustificato il Consigliere, un tempo paladino della vita (a chiacchiere, si capisce), questo suo salto della quaglia? Se non vi sopraggiunge il vomito, leggete la lettera di Carraresi inviata ai suoi (ex) elettori (clicca qui) per giustificare con speciosi artifizi dialettici il suo tradimento.

Di fronte a questo letamaio la Lega Nord di Salvini, alleata con Fratelli d’Italia di Donzelli, ha saputo issare la bandiera della riscossa, presentando come Governatore l’economista Claudio Borghi, con un programma semplice e chiaro: basta immigrazione selvaggia; case popolari, asili nido, scuole materne, in primis, agl’italiani, stanchi di vedersi scavalcati da Rom e immigrati vari; fondi pubblici – tolti agli inutili corsi di formazione per piazzare gli “amici degli amici”- utilizzati per salvare le piccole aziende…e intanto Donzelli è andato a fare le bucce a Rossi sulla disastrosa gestione passata della sanità…; sicurezza per le strade, certezza della pena e stop a sanatorie,indulti e porcherie varie…

Salvini ovunque arrivi ha davvero grandi bagni di folla entusiasta… tanto per la cronaca nel mio paese, Borgo San Lorenzo – dove il parroco – imam, don Maurizio Mohamed Tagliaferri, canta i versi del Corano, e inaugura “madrasse”, a sentire Salvini – c’erano oltre trecento…

E questa “avanzata” di Salvini…viene registrata in tutta Italia, la gente non sta dietro alle chiacchiere e vuole i fatti…

Ma ora io mi domando come, ogni giorno, si possa permettere che, di fronte a migliaia di persone, una trentina di personaggi maleodoranti (nel senso vero del termine) che , prima della contestazione contro La lega hanno fatto quella contro l’acqua e il sapone, fatti di cannabis e di altre droghe, possano impunemente disturbare il pubblico che si reca agli incontri del leader leghista, non solo con lanci di uova e pomodori, ma con  grossi sassi e con assalti alla polizia che – lo si è visto a Milano – ha l’ordine di non reagire. Del resto lo stesso è accaduto con le “sentinelle in piedi”, allorché ad essere attaccati (sputacchiati, insultati e feriti) sono qualche centinaio di inermi ragazzi, donne e bambini, che si dispongono a scacchiera e, in assoluto silenzio, leggono, ciascuno per conto proprio, un libro, per dare testimonianza alla vita, alla fede, alla ragione.

Mi domando come un Ministro dell’Interno, seppur un personaggio nullo come Alf(u)mo, possa permettere questo:  dare il via libera a poche decine di delinquenti – per la verità Renzi e altri deputati del Pd hanno seriamente condannato i fatti – e quasi irridere alle proteste di Salvini che, giustamente, lo addita come il peggior Ministro della storia repubblicana, rispondendo beffardamente con il solito “refrain” : per proteggere Salvini ho impiegato 840 uomini etc. etc.

Ebbene, a parte il fatto che quegli agenti non si son visti, come si giustifica l’impiego  di un migliaio di agenti e carabinieri per mettere in condizione di non nuocere i coloriti personaggi dei ” Centri sociali”  – ultimamente ricevuti in Vaticano da Bergoglio e, leoncavallini in testa, invitati a “continuare la loro opera” – che tutti conoscono e che andrebbero tenuti a debita distanza dalle questure?  Maurizio Blondet in un suo bellissimo libro “No global : la formidabile ascesa dell’antagonismo anarchico” (Ares) così spiega:

“Nei giorni dell’agonia di Weimer si vide a Berlino, tra saccheggiatori bolscevichi, anarchici attentatori, corpi franchi, reduci e teppisti armati, anche una strana genia : ‘indiani metropolitani’ col viso dipinto e penne sul capo a modo dei pellerossa, predicatori di licenze sodomitiche per la gioventù, progenitori di hippies e di punk in stracci colorati. Un pullulare di persone uscite dai bassifondi nell’ora selvaggia della licenza collettiva, a godere dell’eversione senza domani. Uno di questi gruppi si chiamava Wandervogel, Uccelli Migratori; cultori della natura, nudisti, maschi e sodomiti, compivano ‘atti spettacolari’ ripugnanti o violenti (pre situazionisti) tripudiando nel caos sociale come in una festa crudele. Pochi mesi dopo questi variopinti personaggi , smesso l’orecchino al lobo, le penne sui capelli e le facce dipinte, sarebbero riapparsi – inquadrati, stivalati, in camicia bruna – nei battaglioni delle SA (nazisti n.p.c), Sturmabteilung …al servizio di Hitler”

Osservazione acutissima quella di Blondet. Infatti i partiti, al loro crepuscolo, hanno bisogno di qualcuno che li legittimi nel loro massonico “solve” et “coagola”, ovvero una sinistra funzionale alla destra e una destra funzionale alla sinistra…proprio come sta avvenendo ora.

E chiunque si opponga a questa sinarchia, si tenta di farlo fuori e viene bollato come “populista”, “razzista”, “omofobo”,”tradizionalista” etc., che non rientrerebbe nel nuovo e infame “arco costituzionale”… per cui assistiamo alle isterie di un Governatore della Toscana che, di fronte alle violenze contro Salvini dà la colpa allo stesso Salvini che, secondo lui, le avrebbe provocate. E già che ci siamo, visto che le possibilità di tornare in regione diminuiscono con il passare dei giorni, ecco anche il candidato di Forza Italia alla Regione Toscana, Mugnai, che sbraiata perché si creano gli “opposti estremisti” che lo marginalizzano; intanto quella potente mente di Tosi, terrorizzato dal dover tornare, dopo aver cercato invano di ostacolare la vittoria di Zaia, dopo il voto, a fare il suo mestiere iniziale, il pelatore di polli nella sua bottega, di fronte alla violenza dei Wondervogel, ovvero dei marginali  dei Centri sociali, che fa? Accusa Salvini di essere un “Capopopolo” che provoca con le sue parole, i suoi slogan… giustificando così la violenza dei mascalzoni che nel caos e nella guerriglia vivono.

Come a Weimar anche in Italia i Ministri si assomigliano. Alfano è il prototipo e di fronte all’invasione islamica, alla violenza giornaliera, ai clandestini che gli fuggono sotto gli occhi, ai delinquenti che rendono questa nostra patria invivibile… ride, fa sberleffi, pensa a salvare il seggiolone… e il nostro Paese va a rotoli.

La Commissione Europea, il Fondo Monetario, la Banca Mondiale, la World Trade Organization (wto), la Trilateral… ringraziano. Poi passeranno alla cassa.

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31 commenti su “Per chi votare?  –  di Pucci Cipriani”

  1. La Toscana è ostaggio dei violenti e dei prepotenti, che danno del fascista a chi non è d’accordo con loro, intimandogli di tacere e mettendogli le mani addosso: e poi i fascisti sarebbero gli altri ! Troppi i decenni di dittatura rossa in Toscana, è ora che questi addormentati si sveglino e si rendano conto che il PD e le sinistre li stanno letteralmente rovinando, economicamente e socialmente. Sveglia toscani, fate lavorare la vostra materia grigia ! ve lo chiede un vostro concittadino che mai è stato e mai sarà comunista, ma che per questo non si sente affatto fascista.

  2. Assolutamente si!!

    Lega e Fratelli d’Italia che auguro possano un giorno unirsi anche a Forza Nuova, piccolo partito ma con un forte senso di amor di Patria e difesa degli italiani quelli veri. L’odio satanico contro questi partiti è l’unico metro di misura possibile.
    Non so se risulta ma pare che berlusconi abbia intimato a mediaset di non dare spazio a Salvini. Le risulta?

    1. Gentile Norica,
      c’è un grande problema: l’inaffidabilità di Fratelli d’Italia che si chiama anche Alleanza Nazionale.
      Ed Alleanza Nazionale ha significato e significa antifascismo, anti-stato, anti-nazione, euro opportunità, ecc. ecc., ecc.
      Mentre Salvini ha avuto il coraggio di allearsi a Marine Le Pen, la Meloni non avuto lo stesso coraggio. Non a caso, alcuni che a destra hanno contratto il terribile morbo denominato “AnFiuggi1995” sono diventati politicamente tanto malati, da sbandare a sinistra. Ecco perché Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale non sarà mai alleato a Forza Nuova.

      1. Grazie per l’informazione e per la dritta. Preghiamo intanto affinchè non venga eletto a sindaco un certo casson: nella sua lista ci sono anche islamici, vale a dire coloro che allegramente plaudono per la moschea mascherata ad “opera” d’arte. La cosa è talmente grave che non trovo le parole.

        Liberaci o Vergine Santa dalla peste del comunismo che ci sta fleggellando e annientando con l’invasione di islamici, di rom e di tutti quelli che non vedono l’ora di eliminare l’Italia e il suo vero popolo. Liberaci o Vergine Santa da questi politici corrotti e diabolici che hanno permesso questo scempio di repubblica e di unione massonica europea, aiutaci a risollevarci per i nostri figli, i nostri anziani e il popolo inerme a cui è stata negata la propria fede cattolica, terra, storia, memoria, tradizione e cultura. Liberaci da questa falsa chiesa vaticanosecondista che ha sfornato lupi travestiti di agnello. Mercenari al soldo del nemico. Liberaci dalla scuola massonica e comunista.

        1. Mi unisco alla sua fervente preghiera, cara Norica, che faccio anche mia, in particolare per quanto riguarda la sconfitta di Felice Casson , che sarebbe il più bel regalo che i veneziani possano ricevere quest’anno: spero molto nella vittoria di Brugnaro e di Zaia.

  3. piero vassallo

    il colesterolo galoppa nelle vene del cavaliere
    forse salvini può salvare la barca della destra in affondamento
    magnifico come sempre lo scritto di Pucci la mejo penna del fronte degli oppositori alla sodomia progressiva!

  4. giorgio rapanelli

    Articolo magistrale su cui sghignazzare… se non avessimo l’acqua alla gola. Pronta per il coltello del musulmano. Quindi, che fare alle prossime regionali, nelle regioni che votano? Sappiamo che la Regione Marche sarà riconquistata dal PD. Ma, con quale percentuale vincerà il PD? Se il partito perderà voti, sarà un problema per Renzi, l’assaltatore di carri. Sento Compagni di vecchia data che voteranno per Salvini (non per la Lega). Gli fanno manifestazioni contro – gli idioti – facendogli acquistare voti… Io mi sto orientando a votare un candidato (e quindi lo schieramento) che si è schierato apertamente contro il Gender. Una delibera pro Gender è stata votata dalla giunta regionale a maggioranza PD. Adesso il presidente di quella giunta – Spacca – si è spostato al centro destra ed è candidato al governo della Regione. Ma tra i suoi c’è un candidato a consigliere che è contro il Gender… Non devo votarlo solo perché è con Spacca. Egli si è impegnato a battersi per annullare la delibera e a combattere contro il Gender (lotta che durerà molto tempo, ma che diventerebbe più facile con la sconfitta del PD, Sel, M5S e Scelta Civica di Monti). Ormai i partiti sono “liquidi” ed ogni parlamentare e consigliere può fare la lotta a modo suo.

  5. Ritengo che sia indispensabile il voto a Salvini.
    Piaccia o non piaccia, oggi come oggi, la Lega Nord a settentrione e Noi Con Salvini al centro-sud e nelle isole, rappresenta l’unica alternativa alla grande finanza, all’euro(totalitarismo) ammazzapopoli.
    Salvini oggi è l’unico che si oppone duramente alla marionetta Renzi. I piccoli imprenditori, gli operai, i sottoproletari, i ceti meno abbienti non possono che sperare in una grande affermazione di Salvini.
    C’è un altro indicatore che non va trascurato. I centri (a)sociali che in modo sparuto contestano Salvini, hanno capito che ormai la Sinistra – quella loro e quella di Renzi – rappresenta i figli di papà ed i ricchi. Essendo dei disperati, frustrati e disadattati, i centri (a)sociali altro non sono che le guardie rosse a difesa dell’euro, della borsa, dell’alta finanza. Se fumassero meno e studiassero di più, si consolerebbero con il loro padrino Stalin, che nel secondo conflitto mondiale combatté al fianco delle potenze capitaliste.

      1. Carissimo Alessandro, sono felice che abbia risposto e naturalmente accetto il Suo rilancio…pregherò molto per Lei, ma si ricordi che è sempre in tempo ad accettare la mia offerta, anche fra anni: sono sicuro che ne verrebbero fuori delle conversazioni interessanti!
        La saluto anch’io con fraterno affetto!
        Diego

    1. Signor Diego, io avevo risposto alle sue domande ma la Redazione ha deciso di pubblicare solo l’ultimo dei 4 commenti. Proverò in estrema sintesi a riproporle le mie risposte. Attualmente non voglio dire di essere sedevacantista ma la mia coscienza è di altra opinione. Tragga le sue conclusioni. Riguardo allo scambio di mail, nonostante io abbia davvero apprezzato la sua proposta, penso che non sia il momento giusto. E, preferisco, in questi tempi controversi e perigliosi, seguire il consiglio di San padre Pio, secondo il quale “il troppo parlare non è mai senza colpa”. Niente di personale, anzi, mi farebbe piacere ma insisto nel dire che non credo sia il caso.

      1. Ho capito bene la sua opinione sul sedevacantismo…riguardo il consiglio di Padre Pio bisognerebbe stabilire con precisione quando inizia il TROPPO: in questo periodo pre-Sinodale lo scambio di informazioni (soprattutto teologiche) lo ritengo molto importante, ma Lei è libero di scegliere, ognuno di noi ha la sua sensibilità personale, si può anche essere in disaccordo su questioni minori…concludo dicendo che ho apprezzato molto il suo rilancio!

  6. Che bellissimo articolo, caro Pucci Cipriani!!!
    Anche se devo ammettere che non sono del tutto d’accordo su 2 o 3 punti (ma quasi d’accordo..).
    Quindi (sono toscana) voterò Salvini.
    Dice no al matrimonio gay e all’insegnamento gender, cioè dice no alla distruzione della famiglia, uno dei due
    pilastri dell’umanità (l’altro, lo dice Padre Pio, è la Messa).
    E se si allea con Fratelli d’Italia e anche Forza Nuova, mi va benissimo: anche loro difendono i valori basilari.

    Se penso che hanno definito “fascisti rossi” quelli che hanno attaccato Salvini, mi viene la nausea: dovevano
    chiamarli comunisti bordeaux…!!!!!

  7. Caro Cipriani, vivo a Verona, la città di Tosi, e partecipo alla vita politica da militante della Lega. Sono d’accordo al 101% con il Suo giudizio. Le assicuro però che l’opposizione della Lega è puramente contingente (a parte Borghi che è un novizio ma che è sempre stato coerente. È la Lega che si è avvicinata alle idee di Borghi e non il contrario). Sono certo che se la Lega fosse al potere farebbe nè più nè meno di ciò che sta facendo Renzi. Anche nel caso della Lega (purtroppo) è sempre e solo questione di potere. Questa è infatti la levatura politica (a parte Borghi e forse l’eurodeputato Lorenzo Fontana) della classe dirigente della Lega.

  8. Scusa caro Marco, ma Verona non è la città di Tosi , Tosi l’ ha fatta diventare solo un parco giochi per turisti, un ricettacolo di bande prepotenti nullafacenti ubriache e pericolose, una città che fuori dal centro storico è sporca e mal tenuta, e poi il nostro sindaco è un voltagabbana come tanti . Lui sfilava con la maglietta no gay pride , e adesso , cambiando come al solito la gabbana , è diventato un difensore degli scombinati e dei loro atti. Verona non è di Tosi, lo ripeto, ma dei cittadini Veronesi, che lavorano come delle bestie per pagare le tasse , le prebende , le festicciole , etc.etc. e che si vedono negare le case in favore di gentaglia nullafacente Dove abito io nell’ ultimo anno hanno chiuso più di 20 negozi . Noi abbiamo votato per Tosi a suo tempo, ma ora non lo voterei nemmeno se mi pagassero . L’ unica persona della Lega per cui voterei è Lorenzo Fontana perchè è un cattolico come si deve.

    1. pucci cipriani

      Anch’io ho molte riserve, sia chiaro, sulla Lega e su FdI. Per quanto riguarda la Lega rimasi molto perplesso quando Salvini disse che nel Pantheon leghista c’era anche il prete rosso, predicatore di odio, padre del Sessantotto don Milani…poi non riesco a capire l’innaturale alleanza con Casa Pound formata in massima parte da elementi pagani e massoni che non sopportano il cattolicesimo. Molto, molto meglio Forza Nuova i cui militanti sono, nella stragrande maggioranza persone con le idee chiare e cattolici vicini alla Tradizione. Di FdI non mi piacciono, ad esempio, le posizioni di La Russa che si distinse in una idiota battaglia contro il FEMMINICIDIO che non esiste se non nella fantasia malata dei media, in quanto i delitti incui restano uccisi uomini sono il 70% contro il 30% delle donne…Detto questo penso lo stesso si debba votare Lega e FdI in quanto ultimamente sono i meno peggio e sul così detto “divorzio breve” hanno avuto coraggio a staccarsi dalla mandria idiota della partitocrazia .

      1. pucci cipriani

        Quanto a Tosi è solo una sorta di Fini in sedicesimo, probabilmente con alle spalle qualche foraggiatore, che avrebbe voluto far perdere Zaia e poverino farà “buco”. Concordo con gli amici che avrebbero voluto Fontana ma posso assicurarvi che in confronto a Enrico Rossi Governatore Toscano – ora verrà a sentenza il processo contro lo scandalo de il Forteto, la cooperativa rossa lager del donmilanmeuccismo e del cattocmunismo dove venivano seviziati e violentati i ragazzi inviati lì dal Tribunale dei minori di Firenze – Zaia è oro, oro sopraffino . Pensare solo a Forza Italia ora viene il voito…e non soltanto il vomito.

        1. Viva Zaia, quindi, e viva anche Brugnaro. Una bella accoppiata per Venezia ed il Veneto. Che Dio li benedica e Maria SS.ma, Regina delle Vittorie, assicuri loro la vittoria (come a Lepanto, a Roncisvalle, a Vienna, a Czestochowa).

  9. Quest’articolo ha anche il pregio di orientare chi come noi ha
    un eguale sentire e un un’unica priorita` :
    Nostro Signore.

    Io voto in Campania e per chi e` vicino alla Tradizione.

    1. pucci cipriani

      Se mi posso permettere: in Campania, con Caldoro, capolista di FI c’è l’Onorevole Alessandra Mussolini la stessa che, a proposito dell’aborto, dichiarò : “IO NON SONO CONTRARIA ALL’ABORTO, ANZI IN ALCUNI CASI (i disabili n.p.c.)LO RENDEREI OBBLIGATORIO” Alla larga da questa gentaglia…

      1. Purtroppo la Mussolini è sempre stata abortista…al nonno Benito non piacerà di certo questa nipote degenere.

  10. Qui in Liguria il centrodestra è tutto unito con la Lega sotto il “naso lungo” di TOTI. Abbiamo buone possibilità di battere la sinistra!

  11. Grazie signor Pucci Cipriani, ha fatto un resoconto dettagliato sulla politica degli ultimi 6-7 anni. Perchè sono così precisa? Diciamo che sono stata la prima a scrivere su Il Firenze nel 2009 dopo le elezioni comunali, che lo stile dell’allora PDL era assai equivoco; lo scrivevo all’amico Achille Totaro, il quale dapprima era scettico sulla mia teoria, poi come sappiamo, è stato tra i primi ad aderire a FDI. Nel 2014 l’onorevole Totaro si è candidato a sindaco e mi ha offerto la candidatura al consiglio comunale e durante la campagna elettorale ripeteva spesso che la sua amica Luciana Zanchini era stata la prima ad avertirlo che la politica in città era poco chiara.

  12. Quest’anno io sono candidata al consiglio regionale per la Lega Nord Toscana, come mai pur essendo una sconosciuta, mi offrono le candidature? Glielo dico: sono scesa in campo con molta passione nel 2013 contro la soppressione del convento di san Marco, appena saputo dai giornali, in primis con una lettera al padre Cadorè cofirmata da amici e fedeli di san Marco, in seguito mi sono impegnata per promuovere la petizione online e tra i primissimi politici che firmarono la petizione, su mia richiesta, ci furono l’on. Totaro e Giancarlo Toti segretario comunale per la Lega Nord Toscana-Firenze e l’allora on. europarlamentare Claudio Morganti. Sia Totaro che Toti, hanno apprezzato questo impegno e mi hanno voluto come presenza diciamo “addetta alla spiritualità” nelle loro fila. Ho anche seguito Lei e la sua battaglia per i francescani dell’Immacolata, e la seguo su queste pagine online.
    La ringrazio e manderò l’articolo a Salvini, gli sarà di conforto un cenno di consenso alla sua politica…

  13. Mi scusi prof. Cipriani, ma mi permetto di aggiungere che mi sembra nell’agosto 2011, il governo Berlusconi promosse quello spot spregevole mettendo in primo piano la faccia di un disgraziato definendolo parassita perchè non pagava le tasse semplicemente per sopravvivere; non aveva messo i senatori a vita, i parlamentari assenteisti, ecc. un disgraziato che tirava su il bandone tutti i giorni per mettere insieme il pranzo con la cena. Niente male per uno che era sceso in politica facendo dell'”abbassare le tasse il suo grido di battaglia. Quello che poi alla fine mi scandalizza è il suo etichettare chi lo abbandona o chi semplicemente vorrebbe modificare qualcosa come “traditore”. Se alle prossime elezioni Salvini dimostrasse che favorisse il resto del mondo invece che gli italiani, abbandonerei pure lui: non sono io una voltagabbana, è che i leader spesso da incendiari nel corso del tempo, si trasformano in pompieri.
    Di nuovo saluti e grazie.
    Luciana Zanchini

    1. pucci cipriani

      Ma non c’è Forza Nuova, non si presenta almeno in Toscana per quanto ne so. Più volte ho detto che sarebbe stata preferibile un’alleanza con Forza Nuova che con i pagani e massoni di Casa Pound

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