Qualche idea per orientarsi dopo il voto – di Massimo Viglione

Nel corso della campagna elettorale, Riscossa Cristiana ha scelto di non schierarsi apertamente per un partito perché il compito di testate come la nostra, su questi temi, è quello di fornire criteri di giudizio più che dare giudizi veri e propri. Ma ora, passato il tempo degli slogan, si apre una fase nella quale i singoli politici e i singoli partiti possono e devono essere misurati su ciò che pensano e ciò che fanno. Dunque è possibile e doveroso entrare nel merito. Cominciamo oggi con un intervento di Massimo Viglione.

 

 

Alla luce di risultati dei risultati elettorali, si possono però iniziare a trarre alcune conclusioni certe. Anzitutto, le più evidenti in assoluto.

1) Forza Italia crolla, segnando, ci auguriamo, il definitivo declino politico di un Berlusconi che ormai non ha più nulla di positivo da offrire a nessuno (nemmeno più l’elezione sicura ai suoi), se non compromessi e aperture – per la propria sopravvivenza politica e soprattutto economica – alle forze della dissoluzione in ambito “moderato”. Un uomo ricattato e nocivo a tutti.

2) La pesantissima umiliazione elettorale di Pd e LeU (con la mancata elezione – ripescaggio a parte – di D’Alema, Grasso, Boldrini e soci) e del partito della Bonino, dimostra inequivocabilmente il rifiuto del popolo italiano della politica invasionistica, sulla quale tutti costoro avevano fondato la politica degli ultimi anni e la stessa campagna elettorale.

3) La vittoria enorme dei 5Stelle non è quasi per nulla dovuta a un’adesione degli italiani all’immigrazionismo, bensì alle loro proclamazioni di rivolta al sistema (nonostante la loro attuale politica del tutto asservita al mondialismo più spinto) e alla corruzione dei politici (nonostante abbiano dimostrato di esserne tutt’altro che esenti) da un lato, e, soprattutto, alla loro “genialata” di promettere il reddito di cittadinanza, che ha scatenato tutte le passioni più retrivamente clientelari del Meridione, come abbiamo visto (da meridionale, non posso non denunciare la cecità atavica di gran parte dei meridionali, sempre pronti a seguire chi comanda o chi promette); pertanto, anche la vittoria degli ex grillini non cambia il quadro di rifiuto generale dell’immigrazionismo. La stessa sconfitta di Fi forse, non è del tutto esente anche proprio dalla mancata chiarezza su questo aspetto. E comunque, le loro promesse e proclamazioni cancellano, nella mente degli italiani – purtroppo – anche tutte le follie del loro programma. Insomma, “basta che se magna…”, come sempre.

4) La Sinistra, a sua volta, ha perduto ancora più ignominiosamente – dimostrando tutta la sua disperazione – nella misura in cui per salvarsi ha scatenato l’antifascismo e la violenza di piazza. In un mio video di tre giorni fa, denunciavo l’immensa ridicolaggine di questa sinistra fallita e fallimentare che, necessitando come sempre del nemico metafisico per sopravvivere e al contempo non potendo più essere questo Berlusconi (ormai a loro indispensabile), avevano risuscitato “Totan Kamen – antifascismo” dalle piramidi. Risultato: è davanti ai nostri occhi. Disperati erano e ancor più disperati sono.

5) Questo mi introduce in una riflessione più delicata, ma che deve essere fatta, e in maniera spietata: se è morto l’antifascismo (e certo non da oggi), è perché è morto il fascismo. Un conto è la corretta e anche giusta rivisitazione storica dell’esperienza fascista (per liberarci di settant’anni di corbellerie ideologizzate e fomentatrici di odio tra gli italiani), un conto invece è presentarsi alle elezioni in nome del fascismo. Infatti, è dinanzi a nostri occhi anche questo risultato: Forza Nuova inesistente (gli altri due partitini inutile nominarli), Casapound un fallimento (si aspettavano di entrare in parlamento). Finché si rimesta nel Novecento e nello statalismo, non si è così differenti dalla Sinistra. E con la Sinistra si muore. E nemmeno la presentazione di un ottimo programma politico (mi riferisco a Forza Nuova, non certo a Casapound) serve a salvare la situazione: perché quando poi al dunque tutto si riduce, nei fatti, al movimentismo di piazza (che peraltro offre il fianco alla Sinistra per le sue violenze) e a “Duce Duce”… non si va da nessuna parte.

La verità è questa: le ragioni per le quali un partito neofascista raggiunge subito un certo consenso popolare (Duce Duce…), sono le stesse per le quali non andrà mai oltre “l’1,”… È tempo che tutti se ne rendano conto. E lo dico con rispetto per amici che conosco che aderiscono a Forza Nuova e sono persone degnissime.

6) Con lo stesso rispetto verso persone che conosco e sono altrettanto degnissime ora esprimo il mio giudizio sul Popolo della Famiglia. È l’altra faccia del punto 5: ovvero, il “democristianismo” (nel senso delle due forze politiche che hanno dominato la scena del novecento italiano). Si vuole difendere a spada tratta la vita, la famiglia, la retta sessualità… e al contempo si dice che si è in accordo pieno con la Cei… Quando ormai tutti vedono cosa dicono (e soprattutto non dicono) i vescovi ogni giorno, almeno quelli che contano. La Cei ha dato ordine al tutto il clero italiano – e lo so per certo, prova provata – per il Pd. E i nostri ancora si preoccupano di apparire graditi proprio a coloro a cui sono più sgraditi.

E non parliamo del problema dell’immigrazionismo! Vogliono fare gli anti-invasionisti, ma dicendo che loro seguono papa Francesco: il che è come dire che il cielo è verde. Dicono di essere contro l’invasione, ma, per piacere ai vescovi, dicono che sono per il ricongiungimento familiare. Ma chi pensano di prendere in giro? È il caso di dire: “spiacenti a Dio e alli inimici suoi”…

Il democristianismo non paga più (come il fascismo). O di qua, o di là. Inoltre, last but non least: se io italiano devo votare strani democristiani che dicono cose giuste da un lato e strane o inquinate da un altro, allora voto l’originale… E questo spiega l’incredibile – ma davvero incredibile! – fatto che esiste ancora un 1,5 di elettori che votano Udc.

È giunto il tempo di spezzare per sempre i legami con il Novecento. Non solo a sinistra, ma anche e soprattutto al centro e a destra. Il mondo è cambiato. Anche se non in meglio.

Cosa succederà ora? Sulla carta, vi sono tre possibilità:

  1. a) governo di scopo per cambiare la legge elettorale (e perché l’hanno fatta così, se non per perdurare come un’oligarchia priva di ogni legittimità?);
  2. b) maggioranza di Centro-Destra (ma occorre vedere come raggiungere il quorum);
  3. c) maggioranza dei 5Stelle con la sinistra (i numeri li hanno). Qualche amico dice che questo non potrà accadere perché sarebbe scandalosamente offensivo della volontà degli elettori: certo, è proprio così. Ma, purtroppo, conosciamo troppo bene la sinistra per ritenere che non siano capaci di bugerarsene altamente della volontà del popolo italiano. Solo per fare l’ultimo esempio, il 2011 non è così lontano.

Anche nel primo caso – governo di scopo – con quale maggioranza? Credo proprio quella di sinistra: dicendo magari di far continuare un essere come Gentiloni per un anno. Ma poi, prolungando altri due-tre anni e avendo modo così di prendere ben altre decisioni oltre la mera riforma elettorale.

Infine, un’alleanza 5Stelle-Lega? In questo caso, la Lega dovrebbe rompere con Fi in tutti i collegi che gestiscono insieme in tutta Italia. La vedo ardua.

E quindi? Il futuro credo che ora non lo conosca nessuno. E comunque, come ben sappiamo, ora interverranno poteri non italiani che tutto vogliono fuorché il bene gli italiani. E, infatti, sentendo qualche prima dichiarazione di “moderazione” dei vincitori desiderosi di andare al governo viene già da tremare (come sempre). Staremo a vedere fino a che punto saranno capaci di tradire i loro programmi o se invece ne resteranno almeno un poco fedeli (sono alquanto pessimista a riguardo): comunque rimane il fatto che l’invasionismo è uscito distrutto, e questa è la notizia innegabilmente positiva di questa tornata elettorale. E sarà molto difficile non tenerne conto. Anche la corsa verso il moderatismo per andare al governo deve mantenere una dignità, se non si vuole fare poi la fine di Renzi.

E con questa riflessione concludo: se è vero, come è vero, che l’immigrazionismo ha distrutto le compagini elettorali che lo promuovevano o non lo combattevano, questo vuol dire che i primi sconfitti sono i sostenitori anche ideologici e “quotidiani” di tale follia. E non è possibile non concludere che la loro presa sugli italiani, anche sugli stessi cattolici, è pari allo zero assoluto. I tempi del democristianismo sono passati anche sotto questo aspetto. Grazie a Dio.

Come del resto sempre avviene con le élites serve dei poteri oligarchici che governano il mondo senza tener conto dei giusti e reali interessi delle popolazioni e della gente comune. Possiamo ben dire che la presa sui cattolici dei notabili della neochiesa è proporzionale alla loro fede in Dio.

21 commenti su “Qualche idea per orientarsi dopo il voto – di Massimo Viglione”

  1. Ma alla fine di chi è la colpa se non c’è un governo? Non sarà degli scrupolosi cattolici che credendo di salvarsi la coscienza hanno votato partiti, con meravigliosi programmi irrealizzabili (A parte che il popolo della famiglia ha ribadito più volte l’idea non cattolica della libertà religiosa) che però si sapeva non avrebbero raggiunto nemmeno l’1%? Capisco che la lega non sia il massimo, ma almeno si poteva sperare in un cambiamento di rotta, almeno in campo della sicurezza, dell’economia, del lavoro, dell’autonomia da certi poteri estra italiani. Non mi pare che Salvini sepur non santo, sia anticristiano, come lo sono invece i 5 stelle, la Bonino, il PD e roba varia (o avariata). Così molti si sentiranno la coscienza a posto, ma intanto l’Italia non esce dal solito minestrone, non ha un governo stabile ed è in balia di un movimento pericolosissimo, ideologizzato, subdolo e di stirpe massonica, come il 5 stelle. Buona coscienza a tutti!

    1. Con profonda amarezza mi trovo a dover condividere il pensiero di Mah!
      Soprattutto quando dice che con questi risultati elettorali ” … molti si sentiranno la coscienza a posto, ma intanto l’Italia non esce dal solito minestrone, non ha un governo stabile ed è in balia di un movimento pericolosissimo, ideologizzato, subdolo e di stirpe massonica, come i 5Stelle.”.
      Speriamo che questi avvenimenti drammatici (ad esempio la rielezione della Bonino, della Boldrini e di Grasso che si autodefiniscono difensori della persona umana! Poveri noi in mano loro!) portino più di uno ad un riesame profondo delle proprie convinzioni.

    2. Concordo in pieno con ” movimento pericolosissimo, ideologizzato, subdolo e di stirpe massonica” e inoltre mi domando: costoro insistono a dire che hanno fatto la propaganda elettorale senza soldi: bene, ma è evidente che la cosa è materialmente impossibile; dunque a chi la danno a bere? Chi li ha foraggiati? E questi signorini (Di Maio e compagnia) così giovani e sempre così ben vestiti, carini e sorridenti, non ricordano un certo Macron, così perfettino e per bene, che pur essendo fino a poco tempo prima un perfetto sconosciuto, si è piazzato all’improvviso sulla scena politica francese divenendo ciò che è diventato? Non credete, cari amici, che a casa nostra si sono ripetute le stesse abilissime e studiatissime mosse del malefico potere che regge le sorti del mondo? Poveri italianucci, ancora così boccaloni da bersi le solite irrealizzabili promesse e così ciechi da non rendersi conto a che razza di gente hanno dato la loro fiducia.

    3. jb Mirabile-caruso

      Mah!: “Ma alla fine di chi è la colpa se non c’è un governo? Non sarà degli scrupolosi cattolici che,
      ………..credendo di salvarsi la coscienza, hanno votato partiti con meravigliosi programmi irrealizzabili?”.

      La scelta del Cristiano, signor/a Mah!, è semplice e chiara: ‘essere nel mondo’ oppure ‘essere di questo mondo’. Una frittata mista delle due NON è data! Il che vuol dire che – in uno Stato massonico qual’è quello Italiano (chiamato ‘laico’ per preservarne il requisito occulto), il Cristiano-cattolico DEVE sacrificare la sua cittadinanza per non compromettere irreparabilmente la sua Fede. Ed in questo sacrificio includo il sostegno, inevitabilmente contraddittorio, di ‘Il Popolo della Famiglia’.

      ‘Votare il meno peggio’, come Lei sembra suggerire, equivale a compromettere la Sua Fede. È Lei proprio certo/a di essere disponibile a ciò?

  2. Salvini non tradirà l’alleanza del centrodestra per andare in un governo dei 5 stelle;che interesse avrebbe a diventare la stampella di Di Maio?Non avrebbe alcun ministero per la Lega, poiché Di Maio ha già deciso quali saranno i suoi ministri che vanno accettati a scatola chiusa da chiunque appoggerà il suo governo.Inoltre ormai Salvini si avvia a diventare la guida ed il capo assoluto del centrodestra,il capo dello schieramento conservatore italiano….un ruolo di prestigio,anche se dovesse stare all’opposizione per i prossimi cinque anni,poiché Berlusconi, per motivi anagrafici è sul viale del tramonto.Salvini è il successore di Berlusconi,quel delfino che il cavaliere non ha mai voluto nominare credendosi immortale.Infine la sinistra dei disperati e sinistrati,pur di non mandare al governo la Destra,finirà con il dare il suo appoggio esterno al burattino di Grillo,senza ovviamente ottenere alcun ministero.Un governo uscirà comunque fuori,poiché i parlamentari eletti non vorranno certo rischiare di perdere il bel posto da onorevole facendo sciogliere le camere fra due mesi.

  3. Piero Vassallo

    Pio XII è sceso in campo per impedire l’affermazione dell’ateismo, galoppante a sinistra e strisciante nel c.d. centro borghese. Attualmente la minaccia all’ordine civile è costituita dall’alleanza del socialismo “chic” con il disordine mentale in circolazione (al trotto) nelle alte sedi del cattolicesimo progressista. La resistenza allo sfascio è costituita dall’animosa minoranza dei cattolici irriducibili al progressismo. E da Matteo Salvini, che (almeno) professa la nostalgia del cattolicesimo.

  4. 1) Riguardo al punto 5 dissento in quanto Forza Nuova e Casa Pound non sono partiti neofascisti e, comunque, sono stati gli unici a denunciare le nefandezze dell’attuale europa-ammazzapopoli. Chi vuole può andarsi vedere su facebook i molti discorsi dei capi di FN e CP e si renderà conto che non vi è alcuna apologia di Fascismo. Se poi richiamare alcune leggi di quel periodo per attualizzarle al presente è apologia vuol dire che i cani volano ed i pesci abbaiano.
    2) in realtà Forza Nuova e Casa Pound hanno provocato la rantolante reazione dell’Antifascismo comunista perché hanno fatto capire ai ceti deboli, proletari e sottoproletari una cosa che fino a qualche tempo fa era nota sola pochi e cioè: i centri sociali altro non sono che le guardie rosse dell’alta finanza. Questa trama è stata smascherata di qui la violenta reazione di chi non rappresenta (per i fatti non gli ha mai rappresentati) le istanze e le ragioni delle fasce deboli della società che guardano a Lega FN, CP.
    I 5 Stelle sono una forza di sinistra di sistema che non combatterà l’auro-totalitarismo.

  5. Caro Viglione io vorrei anche sottolineare un’altra questione a cui accenni tu, ma solo tra le righe.

    Che la CEI abbia sponsorizzato il PD senza se e senza ma è un dato acclarato che tu dichiari con coerenza e onestà, ma è anche da rimarcare che come si vede, oramai
    la ganga vaticana e la casta burocratizzata CEI hanno perso ogni presa sull’elettorato e lo dimostrano i risultati pietosi del PD che è stato ridotto a lumicino.

    Inutile nascondersi che una delle prime motivazioni se non la prima in assoluto è stata l’immigrazionismo demente di cui le varie onlus rosse e rossicce e ovviamente Caristas,
    hanno beneficiato, a scapito di qualsivoglia sostegno alle famiglie italiane, ai giovani, ai disoccupati di casa nostra, alle aziende etc.. etc… hanno saputo gratificare
    soltanto la Bonino, i quattro eutanasisti abortisti che la seguono e i finocchi che si sposano (i numeri anche là sono impietosi), ma coi numeri dei finocchi e delle femministe
    pro-bonino e pro-boldrini, non vai da nessuna parte. La CEI ormai non conta più niente e non solo per i cattolici. Era ora !!!!

  6. Riguardo al termine neofascismo altro non è che una terminologia usata dal conformismo comunista che si è imposta alla e nella società italiana. Cosa significa neofascismo? Chi ha le patenti per sostenere che il movimento “x” o “y” sono neofascisti? Oltre tre decenni fa, quando le Brigate Rosse giustiziarono un loro ostaggio, nelle città italiane troneggiò un manifesto del PCI alquanto “significativo” che accusava «I nazisti delle BR» del nefando delitto. Potete ben intuire amici lettori che ogni discorso appare superfluo dinanzi a certi distinguo in salsa comunista.

  7. Non preoccupiamoci e cerchiamo di ricordarci il passato. Un governo lo faranno a suon di compromessi: gli eletti al Parlamento terranno dura la poltrona e per questo motivo scavalcheranno le promesse elettorali. Scommettiamo? E non sarebbe certo la prima volta…

  8. Parolin: “Noi continueremo a predicare a favore dei migranti”. Ha tutta l’aria di un criptico messaggio mafioso a Mattarella: l’incarico a Salvini “non s’ha da dare”.

  9. franco ghielmetti

    Che la chiesa sia allo sbando ormai l’abbiamo capito. Che i preti, molti, votino PD lo si sa da tempo. Un governo lo faranno, ma sarà debole e subirà tutte le regole, molto dure, imposte dall’Europa e dai soliti poteri forti. La Grecia insegna. Il debito pubblico non ci lascia scampo! Poveri noi…Sono d’accordo con Viglione sui meridionali: basta che se magna. Vergognosi.

  10. Stefano Mulliri

    La storia, evidentemente non ha insegnato nulla, gli “acchiappacitrulli ” funzionano sempre, nel caso dei penta stellati, le cose sono andate proprio come le due precedenti rivoluzioni, quella francese , e poi quella sovietica, anche qui abbiamo visto la poca accortezza di chi comunque facendo parte di una società ancora cattolica avrebbe dovuto sentire la puzza dello zolfo. Se non che, poi mi chiedo: ma le guide che avrebbero dovuto ispirare i cattolici, dove sono? E’ chiaro che lo sbandamento è generale, e a volte mi chiedo se sia una grazia avere gli occhi aperti o solo una inutile sofferenza.

  11. Guardi Mirabile Caruso, che parla con una persona che non è andata a votare a cuor leggero e senza la consapevolezza che per ora il Meglio non c’è. Ma visto che viviamo in questa epoca e in questo Stato, penso si dovesse quantomeno ostacolare il peggio, almeno per risolvere qualche problema molto materiale: lavoro, immigrazione, ecooimia disastrosa. Sul piano spirituale umanamente possiamo fare poco, se non pregare molto e il cambiamento sarà cosa di Dio, ho pensato pertanto terra, terra: almeno facciamo ricrescere un attimo il nostro Paese e per l’impossibile ci penserà Dio. Ho cercato di ostacolare con i mezzi (pochi) rimastici l’avanzata dei 5 stelle e di Bonino e company. Non dico di aver ragione, si figuri, chi non è travagliato in questo nero periodo, chi ha certezze, se non che Dio avrà l’ultima parola? Però perchè non provare a far cambiare rotta all’Italia? Salvini non mi pare persona con ideologie assurde e mi pare persona sincera, non meglio, nè peggio di tutti noi, con possibilità di conversione, perchè non in mala fede. Sarà meglio rimanere nelle solite sozze mani?

  12. …La mia fede non voglio certo comprometterla, ma bisogna anche mangiare e dare un futuro ai figli e certamente non sarà cosa indifferente cadere nelle mani di PD,Bonino e 5 stelle o in quelle di Salvini, che ribadisco (ma posso anche sbagliare) mi pare persona quanto meno di buon senso e non contraria al cattolicesimo. Comunque sia ormai è andata così ci prenderemo su la solita zuppa e tireremo a campà come abbiamo fatto fino ad ora, sperando che i tre giorni di buio arrivino in fretta. Ormai ci è rimasta solo questa speranza.

  13. Se non vogliamo partecipare a questo sistema di stampo massonico, bisognerebbe farlo integralmente:
    Non pagando più le tasse che vengono usate, per aborto e altre atrocità.
    Non si dovrebbe inoltre frequentare ospedali e scuole non cattoliche, bisognerebbe non fumare e far circolare meno soldi possibile in questo Paese. Anche prendere uno stipendio può far venire dubbi.
    E se si vuole essere pienamente integrali nel sacrificare la propria cittadinanza non lo si fa solo attraverso il non voto o il voto inutile, ma cambiando stato e andando a vivere dove le leggi di Dio sono rispettate (forse in Ungheria e in Polonia, forse). Ma nella nostra miseria pochi sono gli eroi che riescono ad essere così integrali e coerenti da partire per l’esilo o per la galera. Allora si fa quel che si può, almeno per frenare un po’ l’avanzata degli Attila. Per i miracoli dobbiamo aspettare i tempi di Dio, a noi non è concesso farli.

  14. Il centrodestra ha comunque un programma chiaro sui punti essenziali che stanno sconvolgendo la Nazione a differenza di qualsiasi altra forza politica che annaspano negli slogan populisti.
    Purtroppo dobbiamo stare alle decisioni di biancocrinito Mattarella

  15. La risposta politica alla disfatta elettorale del PD è arrivata puntuale dalla Falsa chiesa che crede di poter guidare ancora “gli utili idioti”. E’ una risposta che lascia sgomenti e come dice Maria Santissima Immacolata: ”Quando vi accorgerete in che abisso di male siete precipitati prenderete paura!”. Ringraziamo la Madre della vera Chiesa di averci avvertito ma in Vaticano ripetono che sono rivelazioni private e non attendibili. Continuano a seguire il pastoralismo del Papa Santo e Buono, che quando lesse il quarto segreto, disse:” Non ci riguarda!”. Così, con il CVII, inaugurò “le splendide sorti e progressive” della Chiesa e ora siamo qui a chiederci se siamo arrivati all’Apocalisse. Tornando alla risposta tempestiva e priva di “dubia” dei Vertici della Falsa chiesa (come dice Don Minutella), Parolin dice che proseguirà con la tratta dei migranti e Bergoglio canonizzerà Colui che aprì la “fessura”( o il portale di S.Pietro?) del tempio santo di Dio al fumo di Satana!
    Teniamo in mano il S. Rosario e non molliamolo mai!

  16. Tutti questi giri di parole per non dire esplicitamente “viva la Lega!” e far credere di essere imparziali. Mi spiega perché lo scenario c (accordo 5S-Pd) sarebbe “scandalosamente offensivo della volontà degli elettori”, mentre lo scenario b (accordo Centrodestra/5S oppure Centrodestra/PD) sarebbe ottimo e abbondante (l’unico problema, infatti, sembra di capire, sarebbe pratico, “come fare a trovare il quorum”, cioè come fare a convincere gli altri…

  17. e stesse mafie che hanno corroso il Regno delle Due Sicilie sono lasciate infatti in eredità allo Stato unitario: è un’eredità avvelenata, finalizzata a compiere una perdurante opera di destabilizzazione nel Meridione, cosicché non possa mai sfruttare il suo enorme potenziale geopolitico di avamposto verso Suez, il Levante ed il Nord Africa.

    Le mafie come strumento inglese di destabilizzazione non sono una peculiarità del Sud Italia.http://federicodezzani.altervista.org/mafia-camorra-e-ndrangheta-come-il-meridione-e-litalia-fu-infettato-dagli-inglesi/

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