Sinodo: perché rileggere il Liber Ghomorrianus dopo il  “coming out” del monsignore vaticano – di Giulio Ginnetti

di Giulio Ginnetti

.

zzzzmnskl«Se questo vizio assolutamente ignominioso e abominevole non sarà immediatamente fermato con un pugno di ferro, la spada della collera divina calerà su di noi, portando molti alla rovina», scrive san Pier Damiani nel Liber Gomorrhianus,riferendosi alla sodomia diffusa tra il clero del suo tempo. Queste parole hanno un’impressionante attualità alla luce delle dichiarazioni rilasciate, alla vigilia del Sinodo, al “Corriere della Sera” da monsignor Krzysztof Charamsa, ufficiale della Congregazione per la Dottrina della Fede e segretario aggiunto della Commissione Teologica Internazionale vaticana, oltre che docente alla Pontificia Università Gregoriana e al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum.

Il prelato polacco ha dichiarato tra l’altro: “Voglio che la Chiesa e la mia comunità sappiano chi sono: un sacerdote omosessuale, felice e orgoglioso della propria identità. Sono pronto a pagarne le conseguenze, ma è il momento che la Chiesa apra gli occhi di fronte ai gay credenti e capisca che la soluzione che propone loro, l’astinenza totale dalla vita d’amore, è disumana”. La sodomia è stata purtroppo praticata nel corso dei secoli, ma nessun sacerdote, della Curia Romana è mai arrivato a vantarsene pubblicamente e nessuna assemblea di vescovi ha mai messo all’ordine del giorno dei suoi lavori la comprensione e la “misericordia” verso le coppie omosessuali. E’ questa una buona ragione per rileggere le pagine infuocate del Liber Gomorrhianus, ( Edizioni Fiducia (Roma 2015, euro 10,) con un’introduzione di Roberto de Mattei.

Nel suo coming out il teologo vaticano si rivolge esplicitamente ai padri sinodali invitandoli a rivedere le loro posizioni nei confronti dell’ampia comunità LGBT: “(…) vorrei dire al Sinodo che l’amore omosessuale è un amore familiare, che ha bisogno della famiglia. Ogni persona, anche i gay, le lesbiche o i transessuali, porta nel cuore un desiderio di amore e familiarità. Ogni persona ha diritto all’amore e quell’amore deve essere protetto dalla società, dalle leggi. Ma sopratutto deve essere curato dalla Chiesa”.

Charmasa giustifica quindi la liceità del comportamento omosessuale, rivendicando l’esistenza di una presunta natura omosessuale: “(…) una coppia di lesbiche o di omosessuali deve poter dire alla propria Chiesa: noi ci amiamo secondo la nostra natura (…). La Bibbia non parla mai di omosessualità. Parla invece degli atti che io definirei “omogenitali”. Possono essere compiuti anche da persone eterosessuali, come succede in molte prigioni. In questo senso potrebbero essere un momento di infedeltà alla propria natura e quindi un peccato. Quegli stessi atti compiuti da una persona omosessuale esprimono invece la sua natura. Il sodomita biblico non ha niente a che fare con due omosessuali che oggi in Italia si amano e vogliono sposarsi”.

In tale prospettiva, secondo il teologo vaticano, non vi è una natura umana oggettiva ma esisterebbero tante nature quante sono le soggettive tendenze sessuali e in questo senso, stravolgendo a proprio piacimento l’insegnamento cattolico, il peccato non consiste nel tradire la suprema legge naturale ma nel tradire la propria personale natura.

Charmasa dopo aver, come se nulla fosse, reso noto di “avere un compagno che lo aiuta a trasformare le ultime paure nella forza dell’amore”, conclude la sua intervista, sottolineando come “su questi temi la Chiesa sia in ritardo rispetto alle conoscenze che ha raggiunto l’umanità. E’ già successo in passato: ma se si è in ritardo sull’astronomia le conseguenze non sono così pesanti come quando il ritardo riguarda qualcosa che tocca la parte più intima delle persone. La Chiesa deve sapere che non sta raccogliendo la sfida dei tempi”.

Tuttavia, se la società ha mutato il suo giudizio e atteggiamento nei confronti dell’omosessualità nel corso dei secoli, lo stesso non è avvenuto per la Chiesa cattolica in quanto essa è sempre rimasta fedele al suo immutabile Magistero dottrinale. In questo senso, la Chiesa ha incessantemente insegnato che la pratica dell’omosessualità è un abominevole vizio contro natura, che provoca non solo la corruzione spirituale e la dannazione eterna degli individui, ma anche la rovina morale della società, colpita da un germe mortale che avvelena le radici stesse della vita civile. Nel corso dei secoli tale insegnamento è stato trasmesso e confermato interrottamente dalla Sacra Scrittura, dai Padri della Chiesa, dai santi Dottori e dai Pontefici.

.

fonte: Corrispondenza Romana  

108 commenti su “Sinodo: perché rileggere il Liber Ghomorrianus dopo il  “coming out” del monsignore vaticano – di Giulio Ginnetti”

  1. In preparazione del sinodo … e cacciata… il tutto previsto dallo stesso con… altri. Marketing: come aprire a lussuria dicendo che Dio approva. La Bibbia condanna chi è etero e compie atti sodomiti mentre per chi lo è , la cosa è normale…… Cos’altro ancora?……………………………………
    Tra l’altro Bergoglio nell’ultimo viaggio ha programmato lui stesso con mail l’incontro con l’amico gay e compagno.
    Oltre ai ricevimenti in vaticano di coppie transessuali…….
    Cos’altro ancora…………..
    Costì ove più non se ne puote.

  2. La cosa peggiore della conferenza stampa di questo monsignore e il fatto che qualcuno ha risposto con una intervista televisiva (lombardi). Queste provocazioni meritano il silenzio, la sospensione a divinis e la scomunica. Come dovevano essere scomunicati gli irlandesi che hanno votato a favore dei matrimoni fra persone dello stesso sesso.

    1. Sanno quello che fanno, caro Alfonso: si tratta semplicemente di bombe mediatiche a orologeria – come l’intervista del card. Kasper “Omosessuali si nasce”- per far partire a razzo la Neo-Chiesa.
      Loro la fanno partire (con data di nascita già fissata: 8 dicembre 2015), noi non partiamo – e non li salutiamo, né oggi, né durante il Sinodo, né l’ 8 dicembre

      1. Ha ragione, caro Raffaele, non NON li seguiremo FUORI dalla Chiesa: Bergoglio quasi sicuramente li seguirà (se non li ha già seguiti) ma noi resteremo cattolici!
        Loro si fonderanno una sacrilega e blasfema antichiesa a misura d’uomo perverso, noi resteremo nell’unica, vera, eterna ed immutabile Chiesa Cattolica, l’unica che possa garantire la salvezza, checché ne dicano gli eretici ecumenisti!

        1. Sì, il problema è che Ubi Petrus, ibi Ecclesia, quindi occorrerebbe qualche passaggio, diciamo, canonico, senza il quale c’è solo Lutero e la confusione. Occorre una gerarchia, un Papa legittimo, che ribadiscano al 100% la fedeltà al dogma e alla dottrina come richiesta dalla serie ininterrotta dei Vicari di Cristo. Non sarebbe né il primo né l’ultimo scisma (beh, visti i tempi, forse l’ultimo sì, ma dove sta scritto che caduto l’Ovest sia finito il mondo?)

          1. Non occorre necessariamente un papa e una Gerarchia. La promessa di indefettibilità della Chiesa consiste nella garanzia che sempre vi sarà la POSSIBILITA’ DI ELEGGERE un papa legittimo e avere di conseguenza una legittima Gerarchia, garanzia questa data dalla presenza di un elettorato legalmente abilitato a procedere ad una elezione. Il Papato non muore con l’individuo che ne ha esercitato l’Officio. Oltretutto qualsiasi battezzato purchè maschio, in età di ragione, sano di mente e con la volontà di ricevere l’Ordine episcopale può essere validamente designato ed esaltato al Papato.

          2. Il Papa c’è già,e’ Benedetto XVI, che ha dovuto rinunciare, ma solo al governo pratico della Chiesa, mantenendo le insegne papali e l’abito e continuando a essere il capo spirituale della Chiesa. E’ chiaro che non poteva dirlo apertamente,per evitare uno scisma…che però ci sarà lo stesso,perché i veri cristiani non accetteranno mai una chiesa che va contro i 10 comandamenti e massonica!!

        2. Sì, caro Diego: è tutto deciso.
          L’ 8 dicembre -giorno di entrata in vgore del “Mtu Proprio” sul divorzio- sarà il cinquantenario della conclusione del Concilio, ricorrenza citata da Bergoglio per far partire la “Misericordia”.

          Per far presente quanto importanti siano gli anniversari per la Massoneria: ieri ho visto per caso una lapide del 1949, posta da un “Comitato Cittadino”, che celebra la Fraternità che sgorga dall’ Inno di Mameli, la Spada di Garibaldi, i Proclami di Mazzini (testuale) per affermare che la Repubblica Romana del 1849 -100 anni prima- era Fonte e Norma dell’ Italia Repubblicana appena sorta. I rivoluzionari rosso/massonici del 1949 esultavano nel segno dei quattro gatti rosso/massonici di cent’anni prima.
          Così oggi i preti rivoluzionari massonici esultano e partono per il Viaggio interstellare al suono dei tamburi e delle chitarre. Loro partono, noi siamo a casa nostra – perché costruita da Dio e dai Santi per noi

        3. Signor Diego, mi scusi, a me pare, all’opposto, che il VdR ne sia la guida occulta. Dopo il fuoco di sbarramento che ha annientato i FFI, è il momento dell’assalto da parte della fanteria. Il Generale si mantiene lontano dalla prima linea, ma detta la strategia. Sarà paranoico pensare ciò?

          1. Gentile Lamoriciere, il Suo pensiero non è affatto paranoico: io ritengo che Bergoglio sia all’insieme sia guida di questi eretici che guidato da loro: si rafforzano, incoraggiano e condizionano a vicenda!
            Il generale è senz’altro Bergoglio, ma ritengo che senza i “consiglieri” che lui stesso si è scelto, non riuscirebbe a fare così tanti danni!

        4. Allora i tanto vituperati “sedevacantisti” (da me sempre considerati semplicemente CATTOLICI tali e quali come lo furono i miei genitori e nonni ) e unici cattolici a voler un vero Papa cattolico – hanno visto in anticipo di anni ciò che i “tradaizionalisti” una cum non volevano vedere malgrado l’evidenza dei fatti ( malfatti) vergognosi. Non accetto questo ragionamento non cattolico : “Bergoglio quasi sicuramente li seguirà (se non li ha già seguiti) “….ecc, in quanto Bergoglio è il promotore se non il mandate dei vari Kasper, Forte & compania di eretici vari che pullulano nelle chiese della nuova religione in tutto il mondo ex cattolico (a Buenos Aires si comportava come Kaper e tutti i cardinali ne erano edotti ). Quando mai un “papa” deve subire i dettami di cardinali o vescovi !!!

          1. Intendevo dire “li seguirà fuori dalla Chiesa”!
            Sono anni che vedo i fatti (malfatti) di Bergoglio, non l’ho mai giustificato e ho mai pensato che fosse un burattino nelle mani altrui (e lo si capisce molto bene dal mio commento del 5-10 alle 17:17), ho pensato soltanto che la sua cultura non gli permetterebbe, da sola, di fare così tanti danni alla Chiesa e che in questo gli siano molto utili i suoi sottoposti, ma il generale è lui!

      2. Si, credo sia tutto studiato a tavolino. Io rimango con Gesù, l’unico mio vero Pastore. Il sacerdote, a questo punto lo userò per ricevere i Sacramenti, anche se penso che di bravi e santi sacerdoti ve ne siano tantissimi. Una cosa, la più importante: cerchiamo di vivere bene e senza peccato lavorando ma soprattutto accogliendo quello strumento che ci salverà: la croce. Il mondo è confuso, molto confuso, ma le profezie lo dicono e i tempi sono quelli dell’Apocalisse.

    2. Dante Pastorelli

      Eccome se lo sanno! Questo prete non è un ottentotto affetto da ignoranza invincibile – ma in natura non esiste neppure questa scusante – bensì un teologo che crea una nuova teologia della sodomia, che per lui è gradita a Dio e, quindi, l’unica che la Chiesa deve predicare e proteggere.

  3. Riporto il link dell’articolo apparso sul quotidiano Il Corriere delle Alpi a proposito di Mons. Krzysztof Charamsa : http://corrierealpi.gelocal.it/italia-mondo/2015/10/03/news/il-monsignore-teologo-fa-coming-out-1.12198569;
    ero indeciso se leggere l’articolo, temendo di avere la nausea, il voltastomaco: e poi quelli da punire sono i FF.I. perché non accettano supinamente il CV II (o perché denunciano le infiltrazioni della massoneria nella Chiesa), i bravi Gnocchi e Palmaro, il buon Francesco Colafemmina, Roberto de Mattei, Paolo Deotto (per aver denunciato i turpi intrallazzi del seminario Capranica di Roma). Non ci sono parole per esprimere lo sdegno, la rabbia per una gerarchia che tine dentro as Chiesa questa gente e punisce con insistenza i suoi migliori elementi.
    Chisà, forse questo tipo pensa che il suo “coming out” serva a convincere Bergoglio a decretare il “liberi tutti” (di fare le pggiori porcate, ovviamente, di snaturare i sacramenti, di negare i dogmi, ecc.).

    1. Penso che questo tipo non abbia fatto coming out perché pensa di convincere Bergoglio a decretare “liberi tutti”; questo tipo non ha agito da solo, ma secondo un programmino ben stabilito i cui ideatori stanno usando la sua miserevole pochezza con una tempistica perfetta per gli scopi che si possono immaginare.

      1. E pensate che…..
        Ho letto su un giornale locale, del gruppo di Repubblica, che invece questa bomba a orologeria sia venuta da parte tradizionalista, per mostrare la deriva quando si allargano troppo le maglie.
        Non ricordo chi ha firmato questo articolo

  4. “La società ha mutato il suo giudizio e atteggiamento nei confronti dell’omosessualità nel corso dei secoli…” NO ! La “società” non cambia il giudizio, sono le accozzaglie di gente dedita al proprio ventre che giudicano avendo come decalogo vizi e perversione. Quando queste persone diventano decisive in una “società” (purtroppo anche se si chiama chiesa, con la minuscola), questa diviene appunto una “accozzaglia di gente”, o un branco di lupi, come preferite, cioè un gruppo unito solo dalla brama di divorare. Come a Sodoma, quando circondarono la casa di Lot per mettere le mani sui suoi ospiti. Prima vennero accecati, e la mattina dopo sappiamo com’è finita. Noi siamo nella fase dell’accecamento, ma non è la “società”, è l’accozzaglia di gente dell’Ovest che un tempo fu una società; il pianeta non siamo noi!
    Infine: ma insegnando e custodendo quale “teologia” si mantiene quel prete indegno? Cosa ci fa nella Chiesa? Di quale chiesa fa parte?

  5. alberto ferrari

    Beh, la situazione è grave, ma non seria. Aveva ragione il mio vecchio caro abate di Pegli (Genova): guaio non è che ci sono pochi preti, è che ce ne sono troppi!

  6. luciano pranzetti

    Sacrileghe cialtronate, alla vigilia di un inopportuno e pericoloso sinodo: 1) l’uscita dello sconcio prete intraneo alle sacre stanze, la sua esaltazione della sodomia, l’aberrante affermazione secondo cui la bibbia non condanna l’omosessualità militante, come se S. Paolo non faccia parte della sacra Scrittura; 2) l’accoglienza riservata dal papa all’amico argentino legato in vincoli contronatura a un altro uomo. Accoglienza a base di abbracci e di baci.

  7. … mah… lo sconcerto è fortissimo, tuttavia piu’ assisto a fatti di questo genere piu’ mi convinco che ciò, invece di “forzare” la mano per abbattere una volta per sempre la “porta proibita”, porterà invece ad una eterogenesi dei fini, cosa al momento certamente inaspettata da certi personaggi che già stanno brindando, ma che non fanno i conti (e ciò è grave assai) con la Provvidenza, che saldamente regge la Storia. Dio saprà scrivere dritto anche sulle righe stortissime.
    Dovrebbero cominciare fin d’ora a farsene una ragione, e a cambiare registro, prima che sia troppo tardi…

    1. Nessuno dei due avrebbe alcuna difficoltà a “sposare” il monsignore e “fidanzato”. E se non lo fanno pubblicamente e solo questione di avere ancora tanta gente della nuova chiesa da ingannare con la misericordia.

  8. Ma che schifo con questi froci senza ritegno, infiltrati nel clero corrompendolo con sofismi tanto da ribaltare quanto detto dal Vangelo.
    Roba che trasforma tutti i TG in rubriche televisive trash…

  9. Penso che questi dolorosi fatti, debbano essere riparati con molte preghiere. Non oso infatti pensare a tutti i sacrilegi compiuti da questo individuo nell’amministrare l’eucarestia.
    Scusate, ma queste persone con queste tendenze disordinate, nessuno le vede nei seminari?

  10. Attenti a non prestare il fianco alle accuse di omofobia, che il prete polacco ha espresso con la stessa protervia della lobby gay. Dante Alighieri, rispecchiando Pier Damiani, nel canto XV dell’Inferno scrive dei sodomiti che “tutti fur cherci e litterati sommi”. Li condanna alle fiamme del Flegetonte, ma dimostra per il suo maestro gay Brunetto Latini un affetto e una venerazione addirittura superiori alla pietà dichiarata per Paolo e Francesca, i lussuriosi eterosessuali ugualmente dannati. La tradizione cattolica, a differenza dell’ebraismo, non infierisce contro gli omosessuali. Il vecchio catechismo preconciliare, che mi fu insegnato da bambino, considerava peccato mortale qualunque atto sessuale compiuto al di fuori del matrimonio. In quanto ai sacerdoti, la loro vocazione non dipende dall’orientamento sessuale, ma dalla capacità di mantenersi casti. Quel sedicente teologo avrebbe dovuto perdere ogni incarico in Vaticano anche se avesse esternato una relazione stabile con una donna!

    1. Dante Pastorelli

      Eh, no! la sodomia nel catechismo “vecchio” (che brutto aggettivo, forse usato per non consapevole spirito relativistico) è tra i 4 peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio.

  11. Aggiungo una considerazione. A questo punto la Chiesa cattolica è talmente screditata che avrebbe tutto da guadagnare se ritornasse all’antica disciplina vigente fino alla riforma gregoriana e mantenuta dalle chiese ortodosse. Dovrebbe, cioè, consentire l’ordinazione sacerdotale dei diaconi sposati, mantenendo ovviamente il voto di castità per i religiosi.

    1. alberto ferrari

      eh… bella osservazione. Ma non facile a farsi, ché il problema non è solo di matrimonio si, matrimonio no. C’è tutta una teologia dietro alla distinzione orientale, oltre ad un ruolo del clero regolare da recuperare. Non vedo una facile via di uscita.

    2. Dante Pastorelli

      Eh, no! Il celibato non è la causa dell’omosessualità, come non lo è della pedofilia.. Amici che frequentano in Grecia ambienti clericali ortodossi mi assicurano che la sodomia anche lì è molto diffusa. Come lo è nel “clero” protestante. Siamo certi che non sia diffusa tra rabbini e imam? Nel mirino c’è sempre la Chiesa Cattolica. E questo la dice lunga: è la sola religione che può far bene al mondo.

    3. Mantenuta da quale delle chiese ortodosse ??? se sono in totale confusione e lotta fra di loro ancor peggio della chiesa conciliare. Il refrain delle chiese “ortodosse” non è accettabile da nessun CATTOLICO. iSe tornassimo a quei tempi (paventato anche da Bergoglio) dovremmo eliminare certi dogmi. Togliamo l’Immacolata Concezione e L’Assunzione di Maria Santissima? Certi “cattolici” preferiscono diventare “ortodossi” piuttosto di tornare al vero cattolicesimo della CHIESA CATTOLICA preconciliare che conserva tutti i dogmi di Fede. Io VOGLIO MORIRE NELLA CHIESA CATTOLICA AL DI FUORI DELLA QUALE NON C’E’ SALVEZZA!

      1. Ottime considerazioni: gli “ortodossi” sono eretici e scismatici…bisogna restare nella Chiesa Cattolica e morire Cattolici!

  12. Il caso di questo mons. è solo l’ultimo degli episodi sconcertanti che riguardano i preti. Credo che si possa interpretare ancora come l’effetto del concilio Vaticano II che ha preso a calci nel sedere quelli che erano il vero tessuto connettivo della chiesa. Con il concilio, in pratica, i vescovi hanno detto: preti fatevi da parte perché la chiesa siamo noi. Con Giov. Paolo II il papà ha detto: vescovi fatevi da parte perché la chiesa sono io. In pratica è saltato l’impianto politico sociale della chiesa, la gerarchia, sorta faticosamente con il Tridentino che per il bene della chiesa aveva puntato sui sacerdoti dando loro soprattutto la cultura umanistica. Fino a giovanni XXIII la chiesa aveva in pugno il mondo. Poi..i preti sono diventati semplici distributori di sacramenti, ma nessuno che abbia l coraggio di protestare per questa loro miserevole condizione se non facendo stupidaggini.

  13. no comment si commenta da solo !!!!!ma è vero è gia’ tutto preparato pero’ fa un po “schfo” questo prete gay tutto appoggiato al suo partner e tutto fiero IN che mondo viviamo!!!!

  14. Sono ripiombato negli stati di angoscia vissuti durante il sequestro di Aldo Moro da parte delle brigate rosse. Allora i terroristi chiedevano il riconoscimento ufficiale e la condivisione del loro progetto eversivo sfruttando il clamore mediatico suscitato dal sequestro del leader democristiano.
    Oggi, con gli stessi metodi l’eversione (morale) degli omosessuali “di punta” tiene in ostaggio l’intera Chiesa fedele alla tradizione e all’ortodossia col fine di giungere al pieno riconoscimento del programma omosessualista.

    1. E’ vero, la sensazione è quella!!! Allora si trattava dello Stato (non ancora, per pochi giorni, abortista, e quindi ancora con un barlume di legittimità), ma questa è la Chiesa!

  15. L’osservazione fatta da Alfonso è una osservazione molto giusta, “secondo me”.
    E’ da ieri sera, quando vidi l’intervista, che anche io mi sto chiedendo: ma in Vaticano
    NESSUNO si è accorto di NIENTE????
    Altra cosa è la tendenza omosessuale che può essere assolutamente inavvertita
    specialmente in Seminario, ma tutt’altra cosa E’ LA RELAZIONE OMOSESSUALE!!!
    In Vaticano sono tutti ciechi e sordi??? O sono complici di questo suicidio-omicidio
    dell’anima???
    Perché è basilare, “secondo me”, tenere presente che l’omosessualità non è peccato in sé
    stessa: è solo una brutta e pericolosa tendenza come lo sono gli altri vizi capitali, mentre
    è PECCATO GRAVISSIMO praticare una sessualità CONTRO NATURA!!!!!
    E’ anche peccato praticare la sessualità fuori dal matrimonio cristiano, ma meno grave.

    Almeno queste sono le mie convinzioni, non so se giuste o sbagliate.

    1. <>

      Inoltre, sempre “secondo me”, questa rivelazione pubblica non è casuale: è una
      evidentissima mossa voluta dalla lobby gay alla vigilia del Sinodo della Famiglia, anche
      per mettere con le spalle al muro bergoglio che ha ricevuto una coppia gay e li ha abbracciati
      (visto in TV)…

      SIGNORE RITORNA PRESTO!!!!!

      1. Non c’è per nulla bisogno di metterlo “con le spalle al muro”, cara signora: il capo della cosca è lui.
        Intendo non “cosca omosessuale”, ma “cosca rottamatrice della Chiesa”. L’omosessualità (“amore puro”: vedi Veronesi) è uno degli aspetti del Neo-Catechismo

        1. Dante Pastorelli

          Non sono d’accordo. Bergoglio non è il capo-cosca. Certe sue uscite son molto ambigue, questo sì, ma non è lui che ordina preti gay.
          I seminari, giusta le disposizioni della CdF dovrebbero far piazza pulita di coloro che han tendenze omosex radicate. Cioè di coloro che non son caduti una volta per superficialità o spirito di trasgressione (è già grave) ma perché per natura son disordinati sessualmente.

          1. Egregio Dott. Pastorelli, io ritengo che dovrebbero fare piazza pulita ANCHE di coloro che sono caduti una sola volta per superficialità o spirito di trasgressione: un solo rapporto sodomitico volontario, per QUALUNQUE motivo sia avvenuto, dovrebbe escludere per sempre la possibilità del sacerdozio!
            Poi c’è anche una questione pratica: anche con le selezioni più rigorose alcuni, mentendo, riuscirebbero a diventare sacerdoti; ma se si è indulgenti con chi è caduto per “futili motivi” si rischia il disastro: quasi tutti direbbero che sono caduti per superficialità o per trasgressione!

          2. Forse non ha letto la seconda parte del mio commento, caro Dante: “cosca rottamatrice della Chiesa”.
            Come si è detto più di una volta -e come “il capo” ripete ogni giorno- : “DENTRO” la Chiesa sbandati volontari di tutte le specie; “FUORI” le persone normali, le pecore del Buon Pastore, i realisti filosofico-teologici.
            Come nella tragica comunità “Chiesa casa per tutti” fondata nel 2014 (!) dal gesuita (!!) padre Piva, di cui si parla nel resoconto di E. Barbieri

          3. Dante Pastorelli

            Caro Diego, io citavo i documenti della Chiesa sul tema. E’ chiaro che per la Chiesa un errore, sia pur gravissimo, ma frutto d’incoscienza o immaturità affettiva in adolescenza ad es., che non sia espressione di deviazione radicata, non pregiudica un processo positivo verso il sacerdozio ed il suo esercizio in modo santo.

          4. Dante Pastorelli

            L’avevo letta, caro Raffele. Ma i due periodi finali sono un po’ contraddittori. B. non è il capo cosca omosessuale, scrivi, ma poi parli dell’omosessualità come uno degli aspetti del neo-catechismo. Il neo-catechismo non può che esser approvato – se pur formulato da altri – dal papa. E gira e rigira B. è al vertice anche di questa immoralità che non è seconda a nessun’altra nell’opera rottamatrice.

        2. Sì, caro Raffaele, il capo della cosca è lui, ma ora è costretto ad
          uscire allo scoperto, non potrà più essere ambiguo, come dice
          Dante Pastorelli.
          E anche quanto dice riguardo ai Seminari è vero: i Seminaristi
          disordinati sessualmente “dovrebbero” essere allontanati da tutti
          i Seminari, come disposto dalla CdF.

      2. Il milione di persone in piazza ha bloccato il governo sul matrimonio ai gay, ma i gay e le loro lobbies forti di un’ideologia che ha invaso l’occidente, ora usano la Chiesa come base per ottenere ciò che vogliono. Era qui che volevano arrivare: avere il consenso dalla Chiesa, l’unica nemica di satana perchè è di Cristo! Però scusa, ma non capisco neppure il Papa, mi chiedo perchè non faccia il papa invece che creare un ufficio URP in Vaticano o dove dir si voglia.

    2. Il 6° comandamento parla di “non commettere atti impuri” e qui rientrano tutti in egual misura. Gli atti impuri comprendono: adulterio, sia da sposati conviventi che da divorziati risposati, perchè il Sacramento non si può dissolvere. L’omosessualità se vissuta senza cercare una guarigione, perchè di malattia interiore si tratta, ed è solo andando a Gesù che si può guarire, o capire che, rimanendo nella castità si guadagna il paradiso. (Vedi Luca Tolve in yt) Poi c’è la pornografia, la masturbazione, certe pratiche che nulla hanno a che fare con il rapporto pulito tra uomo e donna, così chiamato “rapporto sponsale” dove molti giovani che hanno frequentato le catechesi sull’argomento, conoscono molto bene. D’altronde Gesù ce lo insegna per primo nella Santa Famiglia.

      1. Dante Pastorelli

        Il problema non è la salvezza del singolo omosessuale, che può condurre una vita eroicamente santa, ma il danno che subisce l’istituzione non solo per le colpe palesi o celate dei preti, ma per il non esser etero come Cristo: un gay, per quanto santo non può mai esser davvero l’alter Christus.

      2. Gli atti omosessuali sono SEMPRE impuri, anzi, DISGUSTOSAMENTE IMPURI, anche se fatti da persone che “cercano una guarigione”!
        Fra gli atti impuri c’è anche la FORNICAZIONE.

        1. Dante Pastorelli

          Diego, credo che tutti pensiamo quel che scrivi: del resto qualsiasi atto impuro fa parte della fornicazione ed è quindi peccato disgustoso. Ma se un peccatore, anche il più depravato, cerca sinceramente la guarigione, spirituale intendo, cerca cioè Dio, è già dentro di sé consapevole della sua vita peccaminosa. Gli sforzi per uscir a veder la luce dovrebbero esser seguiti e incoraggiati. A meno che un peccatore del genere non faccia come il monsignore che, spudoratamente bestemmiando, dice che trova Dio nel farsi sodomizzare da quel tal giovanotto.

  16. la scenetta del prete che racconta i suoi “amori” con orgoglio, da un lato è nauseabonda mentre da un altro lato fa pensare ad un piano attuato, in vista del sinodo, con lucida e diabolica freddezza. ripeto “diabolica”……

    1. La falsa blasfema e satanica chiesa conciliare sta crollando sotto il peso delle ambiguità e delle contraddizioni sulle quali è stata costruita… e non è detto che sia un male…ANZI!!!

  17. Il “Fumo di Satana” avvertito con troppo ritardo da Paolo VI era gia’ un incendio nel 1973, quando frequentavo una scuola salesiana in cui, per noi ragazzini delle medie, era chiaro che don Tale era l’amante della bella professoressa di matematica; don tal’altro era omosessuale e pederasta e il povero ormai molto anziano don “Tuttod’unpezzo” fu cacciato a nuova destinazione perche’ dava fastidio. Era triste ma dignitoso quel prete. Accetto’ il destino dell’essere messo in disarmo, come fu per le immagini sacre tolte dalle chiese. La sua unica reazione di obbediente fu di regalarci tutti i suoi libri, unica proprieta’ che aveva. Eravamo piccoli ma capivamo. A certo si che capimmo, c’era la guerra tra i preti Tuttid’unpezzo e quegli altri strani personaggi, un po’ alieni. Ora; se i bambini di tredici anni la vedono lunga gia’ a quell’eta’ perche’ leggo tanta sorpresa nei vostri commenti? la profezia di Fatima e’ compiuta.

  18. La Chiesa ha assistito a ben peggio nel corso dei secoli e sempre ha saputo vincere sul male rivelandosi come unica salvezza per l’uomo.
    Passerà anche questa, passerà il ricordo di questo poveruomo e di tutto il resto. Purtroppo non passerà per lui, che rimarrà per sempre segnato da questa terribile scelta e lo dico con grande tristezza ed amore nei suoi confronti, augurandogli, dal profondo del cuore, che possa ravvedersi e ritrovarsi.
    Certo stiamo vivendo momenti molto difficili, ma niente che non si sia già visto e vissuto in altre epoche e con altri uomini. Abbiamo avuto papi indegni, così’ come schiere di sacerdoti, vescovi e cardinali che hanno demeritato di fronte a Cristo, alla Chiesa ed anche a sé stessi. Passeranno anche i Francesco e i Kasper, inviatici dallo Spirito Santo per mostrarci cosa può diventare il mondo senza veri Pastori: forse le nostre sofferenze sono appena incominciate e tanto dovremo patire ancora, noi e i nostri figli. Racogliamoci e prepariamo la nostra resistenza

  19. Che questi depravati tengano giù le mani dai miei figli in ogni ambito di vita ed in ogni occasione in cui capitasse loro di incontrarli, perché diventerei una Bestia. In questo mondo senza Dio, con questa chiesa che sta trasformando la fede nel Dio fatto uomo nella fede dell’uomo fattosi dio, in questo mondo che predica i capricci di tutti e la responsabilità di nessuno, io rivendico con forza il mio diritto di dichiararmi scandalizzato ogni qualvolta ritenga di esserlo e di inchiodare alla sua responsabilità chi scandalizza me e quanto di più caro ho al mondo. QUELLA FOTO MI FA SCHIFO!

    1. Ha ragione, se la Chiesa (o pseudochiesa) ci abbandona e lo stato “lavora” per la perversione, non resta che difenderci con la forza: è legittima difesa!

  20. Un altro prete polacco aveva invece sollevato il problema della pedofilia che aveva raggiunto dimensioni inimmaginabili fra il clero di mezzo mondo, soprattutto nelle nazioni cosiddette evolute. Aveva anche scritto che l’omosessualità dei preti è l’anticamera della pedofilia!
    Omosessuali e pedofili sfruttano l’ingenuità di chi ha la responsabilità della educazione dei ragazzi, sono adulti che approfittano di situazioni a loro favorevoli: attenzione quindi massima si deve sempre avere negli spogliatoi dello sport, nei dormitori dei collegi, nei campeggi ecc. per smascherare e colpire gente siffatta. Visti i numeri raggiunti in Irlanda e negli Usa la situazione nei seminari dev’essere tragica.
    Usare condiscendenza (a tanto si arriva parlando solo di misericordia e mai di giustizia) e non il pugno di ferro quando ci sono di mezzo le vite di innocenti, si finisce per diventare complici e pessimi maestri. Non bisogna più tacere, in ogni occasione, in ogni ambiente: NON ABBIAMO PAURA!

  21. E’ peggio il prete omosessuale dichiarato o un prete pedofilo scoperto? Secondo me sono sullo stesso livello “peccaminoso”. Circola voce che, molti decenni fa, la massoneria avesse introdotto nei seminari molti giovani con queste tendenze sessuali anomarli e con poca o nulla vocazione, proprio allo scopo di poter successivamente screditare la Chiesa Cattolica presentandola come una chiesa corrotta. Rispondendo poi al signor Crevani che dice “Ubi Petrus, ivi Ecclesia” e che occorre un papa legittimo, gli ricordo che c’è sempre Benedetto XVI, il quale ha “stranamente” voluto mantenere la dignità di “Papa emerito” e la residenza in Vaticano, quasi che presagisse in cuor suo quello che sarebbe successo dopo la sua (forzata?) rinuncia; anche se è molto anziano ed apparentemente silenzioso, è sempre il Papa (legittimo).

    1. Gentile Camerata vedo che lei è ancora fermo alla diatriba “BXVl il vero papa”. L’ultimo papa fu Pio Xll.Tutti gli altri saranno rubricati dagli storiografi come “papi conciliari”. E il CVll – quale concilio voluto da Roncalli non dogmatico bensì solo pastorale – sarà rubricato come manuale d’istruzioni su come distruggere la religione. Sì, da Roncalli – che tra altro regalò più di un milione di voti al PCI – per finire con Bergoglio immortalato a sorregere falce e martello sormontati dal CROCIFISSO nostro SIGNORE GESU’ CRISTO, e al collo a mo’ di collana massonica. Sì, TUTTI – chi più chi meno – hanno attentato alla chiesa fondata da NSGC. L’unica via cattolica per uno dei due vivi (BXVl e F1) sarebbe che facesse outing come reo non cattolico e si convertisse e poi ripartisse da dove ha lasciato Pio Xll (come peraltro già fanno i c.d. “tradizionalisti: Messa, Sacramenti, catechismo (San Pio X), codice di diritto canonico (1917), formazione seminaristi, ecc ecc. Lo faranno ? .. Non credo.

      1. Gentile, coltissima, erudita Adriana,
        lei è senza dubbio uno dei più “sapienti” commentatori di Riscossa Cristiana, mentre
        io sono uno dei più ignoranti, alla lettera!!
        Però pur nella mia ignoranza rilevo un aspetto dei suoi scritti che mi spaventa sempre
        di più, anche a motivo dei tempi oscuri che stiamo vivendo tutti.

        Perché vede tutto diabolico il dopo C.V.II, specialmente i Papi G.P.II e BXVI?

        G.P.II il Papa della DIVINA MISERICORDIA!
        Certamente non ha letto il diario di S. Faustina, perché se lo avesse letto saprebbe che
        per la Chiesa e per la fine dei tempi G.P.II è stato INDISPENSABILE!!!!!

        1. E BXVI???? Quante eresie ha condannato? Quante denunce pubbliche ha fatto sulla
          Chiesa? Quanti suoi SANTI scritti sono stati pubblicati?? Quanto è stato perseguitato
          anche all’interno della Chiesa?

          Cioè leggere che lei vede SOLO IL MALE ASSOLUTO dopo il C.V.II, mi fa molta paura,
          perché questa specie di male esiste solo all’inferno, come il BENE PERFETTO esiste solo
          in PARADISO!!!!
          Il Bene e il Male su questa nostra terra saranno sempre mischiati fino alla Risurrezione
          dell’Umanità.

  22. Con il riferimento al presunto ritardo della Chiesa in materia astronomica, penso che questo “povero” presbitero voglia accennare a Galileo. Gli consiglio di risparmiarci almeno questo saggio di ignoranza della Storia della Chiesa. Per il resto non ho da aggiungere altro.

  23. “Chi invece scandalizza uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare; guai al mondo per gli scandali. È inevitabile che avvengano scandali ma guai all’uomo a causa del quale avviene lo scandalo!” (Matteo 5,7) Eminentissimi Padri sinodali, cari signori e cari Monsignori, sono ansioso di vedere una parte cospicua di Loro impegnata nel dimostrare al mondo di saperne una pagina più del MAESTRO. Questi avvocati delle cause perse, ben lungi dal provare vergogna al contrario aggiungono male al male, argomentando che Cristo nel Vangelo non ha mai condannato l’omosessualità. Ebbene: fossi anche la quintessenza della pusillanimità, smetterei nella circostanza il mio profilo psicologico ordinario e fuori dai denti ripeterei e ripeto: QUELLA FOTO MI SCANDALIZZA E MI FA SCHIFO!

  24. luciano pranzetti

    Che differenza corre tra il bacio che l’osceno monsignore scocca al suo “compagno” e quello che Bergoglio ha stampato sulle gote del suo amico pederasta e su quelle dell’amico dell’ amico? Nessuna, perché entrambi osceni in quanto la pratica della sodomia e la sua esaltazione stanno insieme nella categoria dello scandalo. Bergoglio, che ha sollecitato l’incontro con una email, avrebbe dovuto bollare l’amico per il peccato che grida vendetta contro lo Spirito Santo, invece lo ha legittimato. Ma non così il Signore che dice: “Non giacere con un maschio come si fa con una donna. E’ cosa abominevole” (Lev. 18, 22) – “Se un uomo giace con un altro uomo come si fa con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole. Sìano messi a morte. Il loro sangue ricada su di loro” (Lev. 20, 13).

  25. io penso solo alle sue mani che consacravano la Santa Ostia e che poi tornavano a casetta sua e carezzavano il suo compagno..penso a quanti studenti ha portato fuori strada con le sue idee pazzoidi per cui i suoi atti sono atti OMOGENITALI….ovviamente, avendo sentito il priore di tutti i priori sig. Bianchi, che Gesù non ha mai parlato degli omosessuali, si è sentito pronto a dire la sua..io mi chiedo..ma se San Paolo, che NESSUNO CITA MAI, parlava di sodomiti, secondo sta gente, di chi parlava?????

  26. Ora giunge notizia che lo abbiano sospeso a divinis. Se è vero, non è sufficiente: lo licenzino, poichè non è più nella condizione di occupare la cattedra cattolica chi insegna eresie e si comporta di conseguenza. VADA A LAVORARE, ma non come i preti operai che in realtà facevano i sindacalisti sobillatori; troppo spesso abbiamo assistito al “reinserimento” in attività controllate dalla chiesa (con la c minuscola), tanto paga pantalone, mentre non si trova lavoro per padri di famiglia senza lavoro perchè la “loro” azienda ha chiuso.

  27. Ha ragione Amos Previero: il dissesto morale è frutto del dissesto teologico causato dal Vaticano II – un segnale fu lanciato durante i funerali di don Gallo, quando il cardinale Angelo Bagnasco ammise al banchetto eucaristico un notissimo sodomita (che professa la religione buddista) – l’esternazione pederastica di mons. Charamsa è il risultato – la summa – di mezzo secolo di teologia progressista/lassista/buonista – temo che il sinodo stia per sprigionare la devastante (im)potenza della nuova teologia – a quel punto lo scisma sarebbe inevitabile (e impedito unicamente dalla timidezza del clero fedele alla Tradizione) – di fatto esistono già due chiese: una che in marcia verso la conversione al “mondo moderno”, l’altra irriducibile ma spaventata dall’enormità dello scandalo –

    1. Esistono già “due chiese”, caro professor Vassallo; quella “irriducibile” è bloccata, secondo me, soprattutto da uno spirito squisitamente clericale: “Certo, questi importanti colleghi sono fuori dall’ortodossia, ma sono pur sempre sacerdoti di Cristo”.
      Fra i pochi che si esprimono con franchezza vi sono, infatti, persone con importanti agganci alla realtà laicale: il card. Burke (il più giovane di sei figli), mons. Schneider (nato in Kazakhstan da genitori tedeschi deportati dal Comunismo sovietico- segnato per sempre dalle lacrime della madre al vedere la Comunione data in mano, una volta arrivata in Germania), don Leonardo di Latina (laureato in Legge, sconvolto dalle leggi sul divorzio e sull’aborto), padre Manelli, sesto di ventuno figli (!) di due Servi di Dio, guidati spiritualmente da San Pio…
      Lo stesso San Pio fu avversato ferocemente dal “Clero in clergyman”, e restò per tutta la vita un uomo del popolo

    2. Lo scisma, con ora a capo Bergoglio, si ebbe con l’introduzione della nuova “messa”. Mancò solo la dichiarazione. Così avenne in Inghilterra sotto Enrico Vlll. Poi, con l’introduzione del New Book of Prayer (nuova liturgia) e perdita degli ordini santi, gli anglicani divennero protestanti ossia eretici (vedere dichiarazioni di più Papi). L’intero iter è riassunto definitivamente nella “Apostolicae Curae” di Leone XIII (magistero straordinario infallibile) http://www.totustuustools.net/magistero/l13apost.htm .
      …“ Presso gli inglesi infatti, dopo un certo tempo dalla separazione dal centro dell’unità cristiana, è stato introdotto pubblicamente, sotto il re Edoardo VI, un rito completamente nuovo per il conferimento degli ordini sacri.” … “Noi dichiariamo e proclamiamo che le ordinazioni compiute con il rito anglicano sono state del tutto invalide e sono assolutamente nulle.” (Apostolicae Curae)
      I fedeli cattolici – da cardinali in giù – sanno ciò che si deve fare per eleggere il successore di Pio Xll.

  28. Credo che purtroppo uno scisma nella Chiesa Cattolica sia probabile e ciò grazie alla pavidità , ambiguità ed incoerenza di chi dovrebbe proteggere il gregge affidatogli da Gesù .Mi rattrista il fatto che molti cattolici non si rendano conto del pericolo che incombe sul popolo cristiano ed in particolare sulle nuove generazioni.

  29. Lo sapevamo già che sarebbe andata così. Fior di profezie ignorate ci hanno avvertiti. il peggio deve ancora venire. L’unica consolazione è che sappiamo che alla fine questi ignobili verranno spazzati via. Coraggio.

  30. giorgio rapanelli

    Il papa è una simbolo di Cristo e deve essere prudente nel non concedersi come altri simboli. Il simbolo della Misericordia è Cristo, non papa Bergoglio. Nessuno gli avrebbe contestato il fatto di aver incontrato due amici gay, se fosse avvenuto in una sacrestia o in confessionale. Ma mai davanti alle telecamere.
    Ma, cosa avrebbe detto ai due gay e al prete con il suo amore gay? Avrebbe detto: “Andate, e non peccate più”. Come direbbe ad una coppia normale in peccato mortale. Come direbbe ad una coppia di divorziati. O a qualsiasi individuo in peccato mortale…
    La Chiesa è Mater et Magistra. Qui sta diventando sempre più Mater e sempre meno Magistra. Ci metta le mani lo Spirito Santo, oppure ce ne andiamo in luoghi dove il Vangelo è ancora rispettato.

  31. Carla D'Agostino Ungaretti

    Mons. Charamsa ha detto di essere un omosessuale “felice e orgoglioso” e ha definito “disumani” l’astinenza e il celibato imposti dalla Chiesa a chi è gay e credente. Bene: leggendo quella intervista a me è tornata in mente la risposta (che ho sentito spesso citare nei miei frequenti pellegrinaggi a Lourdes) data dalla piccola e analfabeta veggente Bernadette Soubirous ai suoi esaminatori che, nell’intenzione di tenderle un tranello, le chiedevano la definizione di “peccatore”: “Il peccatore è colui che ama il Male”. Mai definizionemi è parsa più calzante e appropriata alla triste vicenda in questione. Non si rende conto il Monsignore che, parlando così, fa una dichiarazione d’amore al demonio? Non si rende conto che sta assestando l’ennesima picconata a quella Chiesa che dovrebbe amare al di sopra di tutto? Con quale coraggio celebra la S. Messa? Ed è un teologo … ! Quando parlo così io vengo accusata di ergermi a “giudice”, ma Gesù ha usato parole di fuoco contro chi scandalizza i…

  32. Carla D'Agostino Ungaretti

    Mons. Charamsa ha fatto una dichiarazione d’amore e di devozione al demonio e ha concretizzato la risposta, teologicamente ricchissima, della piccola analfabeta veggente di Lourdes, Bernadette, ai suoi esaminatori che, con l’intenzione di tenderle un tranello, le chiedevano la definizione di “peccatore”: “Il peccatore è colui che ama il Male”. Con quale coraggio Mons. Charamsa, in tutti questi anni, ha insegnato la teologia cristiana e (soprattutto) con quale coraggio ha celebrato la S. Messa?

  33. Bah, meglio così. Si è liberato un posto in Vaticano e chissà che non lo diano ad un vero prete e vero teologo.
    Poi una domanda mi angoscia: ma i novelli “fidanzati” (non ho trovato un’altra definizione) si sposeranno in chiesa o conviveranno?

    1. Dante Pastorelli

      Io son del parere che dovrebbero esser gli apostati a lasciar la Chiesa. Uscir noi dalla Chiesa, lasciandola in mani già orrendamente perniciose, sarebbe disertar la battaglia. La Chiesa, per quanto larga sia la parte corrotta in tutti sensi della gerarchia, resta sempre Una Santa Cattolica Apostolica e, aggiungo, Romana. E tale resterebbe anche in caso di scisma capitale. Lo scisma porta sempre all’inaridimento della fede.

      1. Perfettamente, caro Dante.
        Sono loro a battere il tamburo (o a marciare al ritmo del tamburo dei media), ripetendo “Ora partiamo, ora inizia la Chiesa dello Spirito…”.

        Bonne route, si dice in Francese

        1. Dante Pastorelli

          Con buona pace di Gioacchino da Fiore e dei suoi attuali pallidi seguaci, la Chiesa è sempre stata dello Spirito Santo, una delle Tre Persone di una sola sostanza.

  34. condivido il commento qui sopra, andate a dare un’occhiata al Corriere della Sera di sabato 3, a pag. 19, è perfettamente in linea, è tutto costruito con “lucida e diabolica freddezza”

  35. Per giustificare i propri vizi si inventano nuove riletture, sempre più fantasmagoriche della Bibbia. Forse Sodoma e Gomorra sono state incenerite perchè c’era troppa gente in prigione che tradiva la propria natura? Chissà! Sta di fatto che non comprendo perchè chi non si sente più cattolico non se ne vada e lasci stare chi invece vuole rimanere ancora cattolico. Se tal monsignore vuole essere libero di praticare la sodomia, può , anzi deve, smetterla di spacciarsi per cattolico, smette di mangiare ad uffa con gli stipendi della Chiesa, va in fabbrica a lavorare e fa la vita che gli pare senza voler trascinare le anime alla rovina nella quale lui ama stare. Dice di volersi prendere le sue responsabilità, che è pronto a pagarne le conseguenze del proprio delirio? Si accomodi fuori dalla Chiesa e la smetta di spacciarsi per cattolico.

  36. Questa non è la religione cattolica, i cattolici non hanno niente a che spartire con questa apostasia del chi sono io per giudicare.

    Lo scisma ormai è l’unica via per salvare la Chiesa perchè è meglio salvarsi monchi e ciechi che restare tutti uniti ….all’inferno.

  37. Annarita . O se ne vada ma è difficile perchè da quanto letto si capisce che è spalleggiato in alto. In alto siedono apostati compreso in bianco. Ormai è evidente che l’albero del concilio ha dato questi frutti. Per mio gusto sono marci. Quindi se non se ne vanno perchè hanno il potere in mano che ce ne andiamo noi ma che qualcuno lo dichiari:questo è il punto, chi lo fa?

    1. Ripeto ciò che ho già scritto:
      A- la situazione è grave, ma non è seria.
      C’è un capo che dice ogni giorno “Io sono il Profeta delle Novità dello Spirito”, e ricorda che ogni obbedienza gli è dovuta. Un atteggiamento del tutto simile a quello del Vescovo pugliese “don Tonino” Bello.
      B- la nascita della Neo–Chiesa è decisa, compresa la data dell’evento: l’ 8 dicembre prossimo. Si va a “sanare” IL punto di irriducibile contrasto fra Chiesa e Panteismo massonico, cioè il dogma dell’Immacolata Concezione (8 dicembre 1854).
      C– “loro” (la Cupola esoterica) partono con i tamburi di “Repubblica” e dell’ Ulivo Mondiale; “noi” non partiamo.
      D- non era mai avvenuto che una forza aliena (“Inimica Vis”: Leone XIII, 8 dicembre 1892) opprimesse la Chiesa dal vertice (Chiesa che NON è una piramide, a differenza della Massoneria). Avviene adesso.
      E noi, oppressi, continuiamo a vivere e ad amare Dio

  38. Il Vaticano, attraverso gli incontri mirati del VdR (con trans e homo) e ora i propri veicoli di comunicazione, è in prima linea nella battaglia per la normalizzazione della omosessualità. Da molti anni non aderisco alla chiesa della nuova religione. Allora – purtroppo -eravamo in pochi ad intuire a quali nefandezze sarebbe giunta aggiornandosi di continuo al mondo. Mi ritengo una vera sopravissuta alla carneficina d’anime in atto sin dall’avvento di Roncalli e successivi attentatori alla Chiesa istituita da NSGC. Bergoglio & Co. riusciranno – ancora una volta – a neutralizzare con i profumi dell’inganno a colpi di “misericordia” il fetore che aleggia sul Vaticano da ben 50 anni (dal CVll)? Il peccato di Sodomia grida vendetta al cospetto di Dio. Reo è: chi lo pratica, chi lo sponsarizza e chi non lo condanna esplicitamente. “Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre in luce e la luce in tenebre, che mutan l’amaro in dolce e il dolce in amaro!”(Isaia 5:20)

  39. luciano pranzetti

    Ma se il polacco pederasta è stato sollevato da ogni incarico, con che cosa dev’essere sanzionato a Bergoglio?

    1. Questo scandalo getta fango su tutta la Chiesa. Il sodomita inoltre ha già dichiarato che sta’ per uscire il suo libro di “memorie” dove saranno spubblicate le sue “esperienze” al Santo Uffizio, istituto di omofobi a suo dire, su cui ha già ampiamente gettato fango e sputato veleno.

      Se non ci fosse stato un Vescovo sudamericano che a suo tempo dichiarò che lui non è nessuno per giudicare una sodomita di buona volontà (e il polacco chissà quanta ne ha??), se non ci fosse stato lo stesso Vescovo uomo dell’anno per le riviste dei pederasti, che negli Usa invece di difendere la vita nascente e ammonire gli assassini abortisti che là fanno strage, passa il suo tempo ad incontrare coppie di sodomiti con l’affetto con cui un vero pastore incontra le madri dei martiri cristiani, magari questo scandalo osceno non avrebbe macchiato ulteriormente la reputazione della Chiesa, invece purtroppo il Vescovo del sudamerica c’è ed imperversa, questi sono i risultati, perché è dai frutti che si giudica…

  40. Il monsignore è uscito allo scoperto di sua sponte. Tralasciamo per un momento le motivazioni che l’hanno spinto a trarre il dado. Questo signore non aveva forse dei colleghi e dei superiori con cui condivideva luogo di lavoro ecc.? Nessuno sapeva nulla? E se sapevano, ritenevano del tutto normale che un monsignore omosessuale con tanto di compagno amministri Sacramenti ed insegni in una università cattolica? Non si sono mai posti la domanda sulla qualità dell’insegnamento e sull’influsso del suo comportamento nei riguardi degli “studenti”? Che abbia scoperchiato il vaso di Pandora?

    1. Figuriamoci!!tutto organizzato da chissà quanto! Questo bel prete in carriera,che da anni propone le sue idee ultra -progressiste e’ stato lanciato a inizio sinodo come”il caso” mediatico…povera coppietta felice ma ripudiata dalla chiesa cattiva!! Vedrete che molto presto,come per magia, il bel pretino sarà reintegrato nella chiesa della misericordia che deve includere tutti. Ovviamente adesso fanno ancora il giochino del lanciarsi la palla: Padre Lombardi grida allo scandalo, altri parlano di apertura totale e così piano piano il sinodo ci porterà a trangugiare anche questa minestra. Tanto,in qualche modo i massoni devono farci accettare questo schifo per arrivare a demolire la chiesa,no?!

  41. E’ ORA DI SVEGLIARCI, E DI SCENDERE IN PIAZZA NON PER MARCIARE E SENSIBILIZZARE………MA PER PREGARE E INGINOCCHIARSI, RECITARE IL SANTO ROSARIO E INVOCARE LA VERGINE SANTA E LA SANTISSIMA TRINITA’, E SAN MICHELE ARCANGELO.
    SE NON DIFENDIAMO LA FEDE SIAMO COMPLICI CON I TRADITORI,
    La crisi attuale è figlia di un mostro partorito negli ani 60…………il concilio vaticano 2!
    Da allora falsi pastori travestiti da pecore, hanno distrutto la Teologia. i Dogma, la Liturgia. Hanno creato un nuovo catechismo, un nuovo codice di diritto canonico, una nuova messa solo ed esclusivamente per la loro fede-ecumenica-massonica, e oggi si accaniscono sulla morale, essi vogliono consegnare il Matrimonio voluto da Dio nelle mani del demonio.
    BASTA! BASTA! BASTA!

  42. http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/cozzoli-commento-caso-charamsa.aspx
    di Mauro Cozzoli, Ordinario di Teologia Morale nella Pontificia Università Laretanense
    […]
    l problema è il tradimento del proprio impegno a vivere in castità perfetta, e a farsi paladino della relazione omosessuale, esibendo un proprio compagno come bandiera dell’amore gay, che la Chiesa deve riconoscere. Chiamandola a sconfessare l’ordo amoris iscritto nel libro della natura e della vita e in quello della Parola di Dio, che la Chiesa annuncia da sempre. Una bella pretesa da parte di un figlio della Chiesa e per di più di un teologo,[…]
    Il sacerdote cattolico Charamsa avrebbe fatto meglio a riconoscere l’incapacità a mantenere l’impegno di castità perfetta assunto prima dell’Ordinazione. Ammetta, in altre parole, l’indisponibilità a vivere il proprio celibato. E non pretenda dalla Chiesa un sacerdozio a misura delle proprie aspettative. La Chiesa latina vuole, a ragion veduta, che i suoi preti siano celibi. Succede che […

    1. Andare in televisione per spararla grossa e l’unico modo ormai per i sacerdoti per allinearsi al protagonismo mediatico del Papà. Una volta la chiesa aveva le sue leggi e il prete era il giudice. Una volta lo scopo principale della chiesa era quello di porre sopra tutto e tutti Dio e il sacerdote era il mediatore tra Dio è il suo popolo. Poi la chiesa ha posto al centro delle sue meditazioni, con il conc. Vat. II se stessa Scoprendo che è più facile arrivare alla gente con i mezzi di comunicazione piuttosto che con i suoi preti. Con il risultato, come ho già detto che il ruolo dei preti si è ridotto a semplice distributore di sacramenti e di parolaio in linea con i quattro anni di chiacchiere prodotte da quella infelice assise. Insomma con il concilio la chiesa è ritornata al medioevo quando chi contava era il Papà e i vescovi, e il monsignore polacco e’ il frutto di questa situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Seguici su Spotify e Youtube

Cari amici,
con “Aleksandr Solženicyn: vivere senza menzogna”, primo episodio del podcast “Radio Ricognizioni. Idee per vivere senza menzogna”, il nostro sito potrà essere seguito anche in video e in audio sulle due piattaforme social.

Podcast

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna in alto