Strozzini atlantici e affamatori europei – di Piero Vassallo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Agli europeisti di scuola liberale e americana devono opporsi gli europei che rifiutano la mutilazione della loro tradizione e l’avvelenamento del loro futuro ad opera degli ideologisti di risulta. Senza l’intesa con la Russia di Putin l’Europa cattolica è condannata a un perpetuo pianto sulla propria inattualità. La qualunque insorgenza di puro stampo occidentale sarebbe costretta a ricadere nella gora di un’impotenza destinata a rinnovare l’incubo americano.

di Piero Vassallo

.

zzzzrlttIl primo obbligo che incombe sugli esponenti della vasta galassia, in cui sono attivi (in ordine sparso, purtroppo) gli studiosi  fedeli alla tradizione cattolica e i difensori della famiglia naturale, è l’uscita dal vicolo cieco tracciato da una classe dirigente verbosa e incapace.

Ora il primo dovere degli studiosi e dei pubblicisti fedeli alla tradizione è far capire agli italiani penalizzati dalla crisi, che all’origine della depressione economica e civile stanno gli errori e le colpe della destra atlantica.

Il problema dei fedeli irriducibili all’eversione, infatti, è uscire dalle comunelle esangui, cioè dalle destre asservite alla mitologia esoterica, all’errore liberista, all’alta pornografia e alla castrante furia malthusiana.

La minoranza fedele alla tradizione può infatti attribuire consapevolezza e destare legittima intenzione reazionaria al vasto popolo del malessere causato da poteri  visibili e/o occulti.

Si tratta di reclutare oppositori alle oscure entità, costituite per penalizzare la famiglia normale, detestata e calunniata in quanto istituzione finalizzata alla naturale e perciò colpevolizzata natalità.

Non a caso i poteri intesi alla dissoluzione della famiglia tradizionale promuovono, sul principale versante del loro delirio, i matrimoni pederastici e le unioni sterili.

In secondo luogo va detto che ha ragione Marco Manfredini, il quale afferma che la causa della crisi economica in atto è l’ideologia, da cui discendono i poteri delle banche e delle combriccole politicanti a Bruxelles, pesanti fardelli e laide camarille intese a porre freno alle nascite mediante la medicina abortista, la devastazione della famiglia e l’impiccagione dell’economia reale.

Complice del pesante dissesto economico di matrice liberista è il velenoso influsso dell’ideologia francofortese, espressione del sentire dell’anarcoide Herbert Marcuse, l’omosessuale dichiarato, che disprezzava il diritto naturale e irrideva l’istituto familiare.

La passione regressista, in corsa forsennata nel pensiero marcusiano, è la radice di un paganesimo somigliante al nazismo, un criminoso errore dei rivoluzionari tedeschi, che (non senza ragione) i francofortesi accusavano di furto delle proprie idee.

L’arduo problema che le nazioni dell’Europa cristiana devono affrontare urgentemente è avviare  un’insorgenza popolare contro il neopaganesimo, ossia promuovere l’uscita dalla gabbia dell’ideologia a trazione iniziatica e a struttura nazi-comunista e riconquistare la loro identità spirituale.

Solamente la religione cristiana può chiudere le sbarre della gabbia, in cui sopravvivono i fantasmi destati dalle ideologie, che hanno avvelenato e insanguinato il Novecento.

Ora la liberazione dal laccio stretto dal libertinismo intorno alla tradizione europea non è pensabile senza il contributo della Russia, il secondo polmone del vecchio continente, giusta la magistrale definizione del santo papa Giovanni Paolo II.

Agli europeisti di scuola liberale e americana devono opporsi gli europei che rifiutano la mutilazione della loro tradizione e l’avvelenamento del loro futuro ad opera degli ideologisti di risulta.

Senza l’intesa con la Russia di Putin l’Europa cattolica è condannata a un perpetuo pianto sulla propria inattualità. La qualunque insorgenza di puro stampo occidentale sarebbe costretta a ricadere nella gora di un’impotenza destinata a rinnovare l’incubo americano.

.

[Sulla difesa della famiglia e della tradizione nell’azione politica, vedi anche l’articolo di Marco Manfredini Un’occhiata al programma del Popolo della Famiglia]

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

6 commenti su “Strozzini atlantici e affamatori europei – di Piero Vassallo”

    1. Ciò implica il ritorno della Russia alla vera fede. L’Europa può essere aiutata dalla Russia a ritornare cristiana, dare un contributo decisivo alla Civiltà Cristiana ma la Russia, non dimentichiamolo, è separata.
      La butto, così, senza pretesa: ho scoperto che San Giovanni Bosco ebbe un sogno, uno dei tantissimi, in relazione a una invasione militare russa all’Europa, soprattutto alla Francia (ricordiamoci che don Bosco vide Parigi distrutta e il Pantheon in macerie). Le truppe russe erano riunite sotto uno stendardo nero e proprio mentre le truppe russe erano in Francia, lo stendardo si tramutò in bianco. Qualcuno ha interpretato questo cambiamento come la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato della Santa Vergine, come richiesto da Lei. A quel punto i russi, da invasori, divennero difensori della Francia e dell’Europa dall’invasione dell’Islam.
      Chissà!

  1. Davide Lovat

    D’accordo su tutta la linea, con piena comprensione di quanto è sottinteso, tanto che ne scrivo e ne parlo in ogni occasione opportuna. Ma adesso che so di non essere un pazzo isolato e alienato, cosa facciamo?

  2. Maria Teresa

    Sante parole. Purtroppo siamo pochi….Gli altri sono tutti davanti alla TV o alle sedi di partito a farsi lavare il cervello.

  3. L’unica arma potente che abbiamo è la preghiera.Una piccola arma è invece il voto politico alla ricerca ,senza tante illusioni, del male minore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici

Chi siamo

Ricognizioni è nato dalla consapevolezza che ci troviamo ormai oltre la linea, e proprio qui dobbiamo continuare a pensare e agire in obbedienza alla Legge di Dio, elaborando, secondo l’insegnamento di Solženicyn, idee per vivere senza menzogna.

Progetto Mondo piccolo

Vogliamo dimostrare che vivere guareschianamente è possibile, per questo collabora con i tanti mondi piccoli sparsi per tutta l’Italia: aziende agricole, produttori, artigiani e qualsiasi attività in linea con i principi di un mondo buono e a misura d’uomo, per promuoverne lo stile di vita e i prodotti. Scopri di più!

Emporio Mondo piccolo

Ti potrebbe interessare

Eventi

Sorry, we couldn't find any posts. Please try a different search.

Iscriviti alla nostra newsletter

Se ci comunichi il tuo indirizzo e-mail, riceverai la newsletter periodica che ti aggiorna sulla nostre attività!

Torna su